Israele prende di mira “posizioni militari” vicino a Homs; La Siria reagisce con forza


L’immagine fornita dai media siriani mostra le difese aeree del paese che intercettano un missile israeliano a mezz’aria durante un’aggressione lanciata dal regime contro la città siriana orientale di Homs il 22 luglio 2021.
Il regime israeliano ha organizzato un attacco aereo contro le posizioni militari che si trovano nella campagna della città occidentale di Homs, in Siria, spingendo la Siria a intercettare la maggior parte dei missili in arrivo.

L’agenzia ufficiale di stampa araba siriana (SANA) ha affermato che l’attacco ha preso di mira le posizioni nelle prime ore di giovedì.
Le difese siriane hanno intercettato la maggior parte dei missili prima che raggiungessero gli obiettivi desiderati, ha aggiunto.

Ulteriori dettagli sulle circostanze che hanno circondato l’attacco devono ancora essere resi disponibili dalle fonti ufficiali siriane.
Questa è la terza volta consecutiva che il regime di occupazione cerca di colpire obiettivi all’interno del paese arabo nel giro di una sola settimana.

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Martedì, le difese aeree siriane hanno abbattuto sette degli otto missili lanciati dagli aerei da guerra israeliani durante un’aggressione contro la provincia siriana nordoccidentale di Aleppo.

E il giorno prima, l’esercito siriano ha intercettato allo stesso modo diversi missili che erano stati lanciati durante gli attacchi aerei israeliani contro la stessa provincia.

Difesa aerea siriana

Secondo quanto riferito, le unità di difesa aerea della Siria hanno intercettano diversi missili lanciati durante gli attacchi aerei israeliani contro il paese arabo.
La Siria e il regime israeliano sono tecnicamente in guerra a causa dell’occupazione da parte di quest’ultimo dal 1967 delle alture del Golan del paese arabo.
Il regime israeliano mantiene una significativa presenza militare nel territorio, che utilizza come trampolino di lancio per i suoi attacchi sul suolo siriano.

Gli attacchi hanno iniziato a crescere in modo significativo in portata e frequenza dopo il 2011, quando la Siria si è trovata nella morsa di una atacco dei militanti e di un terrorismo dilagante sostenuto dalle potenze straniere fra cui USA, GB, Turchia e Arabia Saudita..

Tel Aviv afferma che i suoi attacchi hanno come obiettivo presunti rifornimenti diretti al movimento di resistenza libanese di Hezbollah. In innumerevoli occasioni, però, gli attacchi hanno preso di mira i rinforzi appartenenti all’esercito siriano e ai suoi alleati.

Il regime sionista ha anche fornito un passaggio sicuro e cure mediche ai terroristi Takfiri, che fuggono dalle operazioni difensive della Siria e dei suoi alleati.

Fonte: presstv.ir

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 17:04h, 22 Luglio Rispondi

    La Difesa, Antiaerea e Antimissile, Siriana è ben organizzate e mimetizzata. E non SPRECA le armi più sofisticate per obiettivi nemici scadenti. Non ostenta l’ARSENALE DA FANTASCIENZA. HA HA HA HA HA HA HA HA!!!!!!!!!!!!!!!!
    Qualche anno fa l’israele aveva attaccato con “successo” una fabbrica di munizioni …………………..in realtà avevano colpito o il nulla o un pollaio.
    Vi ricordo che gli stati uniti a dimostrazione della loro potenza (!!!), avevano lanciato 4 anni fa dai sottomarini e dalle navi nel Mediterraneo 260 missili “cruise” contro la Siria ………………… sono stati intercettati o deviati nel deserto …. solo 1 ha colpito una fattoria!
    Auguri.

  • Pietro
    Inserito alle 17:11h, 22 Luglio Rispondi

    Non capisco la posizione della Russia, gli aerei sembra siano entrati in territorio siriano, ma non sono stati abbattuti, eppure hanno tutti i mezzi per farlo, basta buttare giù due e i sionisti abbasseranno la cresta

    • ARMIN
      Inserito alle 17:32h, 22 Luglio Rispondi

      Per PIETRO.
      I sistemi d’arma Russi, lo hanno già fatto recentemente, istupidiscono la strumentazione degli aviogetti israeliani.
      Anche gli F-35 erano in tilt! Ecco perché sparano a casaccio i missili, che pure questi vengono istupiditi, colpendo il nulla, il deserto.
      Inoltre, come ho scritto prima, non rivelano le armi più sofisticate. Per es. anche il Venezuela non spreca gli S-300. Ne hanno moltissimi, e se gli americani decidessero un attacco aereo ci lascerbbero centinaia di cacciabombardieri.
      Saluti.

  • antonio
    Inserito alle 20:53h, 22 Luglio Rispondi

    paese canagli, e ci a rimarrà nella storia dell’ umanità in eterno

  • Anonimo
    Inserito alle 21:45h, 22 Luglio Rispondi

    Hanno quasi finito di scavarsi la fossa .

  • Hannibal7
    Inserito alle 17:28h, 23 Luglio Rispondi

    “La Siria avverte di “gravi ripercussioni” dopo che Israele ha lanciato un attacco aereo su Aleppo
    Il ministero degli Esteri siriano in un comunicato ha avvertito che il regime di Tel Aviv avrà “piena responsabilità” delle conseguenze derivanti dalla sua inesorabile aggressione”

    Ok,bravi
    Dopo queste belle parole però,ora ci aspettiamo dei fatti…
    Anche i russi però…basta far alzare in volo un paio di SU30 …agli F35 italiani dislocati in Estonia è stato proibito di ingaggiare i SU30 in quanto li ritengono pericolosissimi
    Funzionerà anche con quelli con la stella di David….
    Faranno le stelle cadenti ah ah ah ah!!!!
    Dasvidania gente

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