"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Israele lancia una campagna internazionale a difesa dell’Arabia Saudita

Gerusalemme- Il primo ministro di Israele, Benjamín Netanyahu, ha deciso di lanciare una campagna internazionale in difesa dell’Arabia Saudita e contro l’Iran, secondo quanto informato dal canale 10 della Tv di Israele.
Il Canale Tv ha informato che il 5 di Novembre il Ministero degli Esteri di Israele, di cui è titolare lo stesso Netanyahu, ha inviato telegrammi alle ambasciate israeliane nel mondo fornendo istruzioni perchè queste si muovano in questo senso.

Le ambasciate dovranno spiegare perchè Israele sta difendendo l’Arabia Saudita nella guerra dello Yemen, per quanto sia questa (l’Arabia S.) il paese aggresssore che ha provocato migliaia di vittime civili con i suoi bombardamenti indiscriminati nello Yemen, come risulta dai rapporti dell’ONU. Vedi: L’ONU condanna i raid della coalizione guidata dai sauditi in Yemen
Le ambasciate dovranno spiegare anche perchè Israele si oppone a che l’organizzazione sciita Hezbollah formi parte del Governo del Libano.

Secondo il canale 10, gli ambasciatori israeliani hanno ricevuto anche istruzioni per parlare del presunto ruolo distruttivo che l’Iran ed Hezbollah stanno giocando nel Medio Oriente.

Principe saudita con militari

Nota: Agli ambasciatori di Israele sembra che sia stato consigliato di cambiare discorso qualora in qualche paese venga contestato al Governo di Tel Aviv il ruolo di sponsor dei gruppi terroristi takfiri in Siria, in particolare della banda di Al Nusra, che Israele ha supportato, armato e protetto (persino ricoverando i miliziani feriti nei suoi ospedali), con l’obiettivo dichiarato di favorire il rovesciamento del Governo di Damasco e di ottenere lo smembramento del paese.

La campagna propagandistica messa in atto dai media e dai governi del trio Arabia Saudita-Israele-USA mira ad indicare l’Iran ed Hezbollah come responsabili del caos e dei conflitti in Medio Oriente che sono in realtà il prodotto della strategia congiunta di Washington , Tel Aviv e Rijad, come noto sponsor dei gruppi terroristi che hanno operato nella regione per favorire gli interessi dei tre paesi.

Fonte: Sputnik Mundo

Traduzione e nota: Luciano Lago

*

code

  1. Eugenio Orso 2 settimane fa

    Lo stato canaglia israelo-giudeo-sionista si conferma sempre di più la Mordor di Sauron in area mediorientale …
    Gli orchi giudei appoggiano i loro “parenti e affini” Goblin sauditi. Ciò mi sembra persino naturale.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Walter 2 settimane fa

      Sono d’accordo: similia similibus facillime congregantur. Questo finché sperano che ci sia qualcosa da guadagnare e da spartire ma quando la loro inevitabile sconfitta diventerà evidente, si scanneranno tra loro come porci.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Animaligebbia 2 settimane fa

        Il lupo perde il pelo,ma non il vizio; dopo la solenne bastonata di Libano 2006 e la ignominiosa sconfitta in Siria, il “popolo eletto” (ah ah ah ) non ha ancora imparato la lezione.L’Iran se provocato reagira’ perche’ non ha scelta,e penso proprio che il popolo iraniano se ne sbatte giustamente le palle di cio’ che dichiarano gli ambasciatori e il resto del mondo credo proprio che fara’ altrettanto.La fiducia nei media e’ in caduta libera perche’ ormai in pochi credono alle panzane che inventano questi mentecatti e se israele cerca guai, stavolta li trovera’. ‘

        Rispondi Mi piace Non mi piace