"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Israele, Iran si avvicinano alla guerra aperta: analisti degli Stati Uniti

DAMASCO, SIRIA. Mentre Netanyahu ripete le sue accuse infondate contro l’Iran e il segretario di Sato USA, Mike Pompeo, lo spalleggia in un evidente gioco di squadra, funzionari senior statunitensi hanno detto che Israele sembra si stia preparando per la guerra contro l’Iran mentre si intensificano i raid aerei contro le truppe iraniane in Siria.

“Nella lista dei potenziali conflitti per la più probabile prossima deflagrazione in tutto il mondo, la battaglia tra Israele e Iran in Siria è in cima alla lista in questo momento”, ha detto un alto funzionario degli Stati Uniti.

Gli stessi funzionari hanno confermato che gli aerei F-15 israeliani hanno colpito una base iraniana nella provincia siriana di Hama, uccidendo e ferendo decine di soldati iraniani, inclusi ufficiali.

I raid aerei hanno preso di mira missili terra-aria iraniani consegnati di recente a una base che ospita la 47a brigata iraniana .

La presenza di truppe iraniane in Siria è stata una seria preoccupazione per Israele da quando l’Iran ha inviato forze per aiutare Assad in Siria nella sua lotta contro i gruppi ribelli islamici in tutto il paese.

Dal 2012, le forze armate israeliane hanno ammesso di aver effettuato più di 100 attacchi sul territorio siriano contro truppe, basi o convogli di armi iraniani destinati al gruppo Hezbollah resistente libanese.
Gli attacchi dell’aviazione israeliana, secondo Damasco, miravano ad appoggiare i gruppi di ribelli jihadisti che Israele da tempo sostiene ed arma contro il Governo di Bashar al-Assad. Nel frattempo vengono segnalati ammassamenti di truppe israeliane al confine con la Siria e Tel Aviv ha disposto la chiusura dello spazio aere sul Golan e dul Libano.

Bombardamenti USA in Siria

Nota: In questo contesto la situazione sembra analoga a quella che precedette l’attacco all’Iraq di Saddam Hussein nel 2003. Anche in questo caso si utilizza il pretesto delle “armi di distruzione di massa” e la sceneggiata di Netanyahu serve a dimostrare che l’Iran sia in possesso delle armi atomiche, pur in assenza di qualsiasi conferma di organismi internazionali come l’AIEA, che al contrario ha da poco riaffermato la non sussistenza di tali armi in Iran.

Le affermazioni di Tel Aviv, di Washington e di Londra, adesso come allora, equivalgono ad un “verdetto”. Loro, i “padroni del mondo”, accusano il paese imputato di essere una “minaccia ” per l’ordine internazionale, loro si arrogano il diritto di giudicare, qiundi di condannare ed eseguire la sentenza che, come sempre comprende bombardamenti a tappeto e devastazione del paese. Lo stesso copione eseguito in Iraq, in Afghanistan, in Libia, nella ex Jugoslavia ed adesso in Siria. Poche le varianti sul tema.

Da un momento all’altro si attende lo scoppio delle ostilità. L’incognita è come reagirà la Russia di Putin che, fino adesso, si è appellata al diritto internazionale ed ha cercato di mediare fra le parti.
Le mediazioni in Siria e con l’Iran si sono ormai esaurite. La “Santa Alleanza “USA-Israele-Arabia Saudita” vuole l’annientamento dei paesi che resistono, Siria e Iran sono il prossimo obiettivo, a Washington hanno già deciso. Questione di giorni o di ore….

Fonti: Al Masdar News   South Front

Traduzione e nota: Luciano  Lago

 

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  1. televisione falsa 3 mesi fa

    Subito armi nucleari a Siria e Iran

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  2. Eugenio Orso 3 mesi fa

    La spazzatura atlantista, ebrea, wahabita-saudita vuole una nuova guerra in Medio Oriente, trascinando nel conflitto l’Iran.
    Questo è il gioco al massacro dei luridi massacratori: democrazia e mercato+ebraismo e sionismo+wahabismo e integralismo islamico.

    Cari saluti

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    1. atlas 3 mesi fa

      a parte il termine ‘integralismo islamico’ (che non esiste), concordo su tutto ciò che hai scritto

      scommettiamo però che quando i giudei inizieranno ad abbaiare i Russi li morderanno al collo mortalmente ? Senza molte chiacchere, sono anni ormai che li hanno sotto tiro di armi atomiche. E non potrà essere che così, ne va dell’Onore e dell’immagine di tutta la Nazione Russa non possono tirarsi indietro. Questa volta si sono rovinati con le loro stesse mani, anche i giudei non sono infallibili, hanno fatto proprio male i loro calcoli.

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  3. 9+3-6=6 3 mesi fa

    L’ Italia deve rimanere fuori. Rompa subito qualsiasi relazione con Israele e sposti il luogo di partenza del giro d’ Italia. Fare propaganda politica filo israeliana con il giro d’ Italia è vergognoso.

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  4. Attilarex 3 mesi fa

    Purtroppo speravo che potesse risplendere la luce attraverso l’intervento decisivo di Putin in tutto il disordine mondiale satanista imposto dai maiali a stelle e strisce di m…a ,ma mi sbagliavo è tutto perduto moriremo americanizzati e giudaizzati maledetti siano maledetti per l’eternità

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  5. Eugenio Orso 3 mesi fa

    L’Italia in quanto paese succube dei criminali atlantisti (con Di Maio fervente sostenitore Nato come piddì e Forca Italia!) non ne rimarrà fuori, se il conflitto si allargherà coinvolgendo anche Russi e Europa.
    Del resto, è questo lo scopo dei criminali atalatici, ebrei e sauditi-wahabiti.
    A Loro, che moriamo a centinaia di migliaia o a milioni importa ben poco …

    Cari saluti

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  6. Horus 3 mesi fa

    Non mi immagino un Trump che va alla guerra contro l Iran .Sempre che sappia dove si trova l Iran.

    Tutto questo trambusto e’ per il 70o anniversario della cosidetta fondazione di Israele e dell ambasciata Usa a Gerusalemme.

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  7. Idea3online 3 mesi fa

    Israele farà il possibile per fare accordi con “Giulio Cesare” e dopo con “Marco Antonio” e dopo con “Ottaviano Augusto”, proprio Roma distrusse il Tempio e commise atrocità contro Gerusalemme, nella Storia gli Alleati di Israele hanno causato sempre assedi e sofferenze. Quasi mai i nemici di Israele hanno causato sofferenze quanto i suoi amici o alleati…..è Storia…e solitamente la Storia si ripete

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  8. Woland 3 mesi fa

    «Noi possediamo varie centinaia di testate atomiche e missili, e siamo in grado di lanciarli in ogni direzione, magari anche su Roma. La maggior parte delle capitali europee sono bersagli per la nostra forza aerea».

    L’autore di questa frase non è – come forse potrà credere qualcuno – Giuseppe Stalin. E nemmeno Saddam Hussein, e men che meno Osama bin Laden.
    L’ha pronunciata, in varie interviste, nel febbraio 2003, Martin Van Creveld, docente di storia militare all’Università Ebraica di Gerusalemme.

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    1. amadeus 3 mesi fa

      bisogna trovare il modo di fargliele esplodere in casa loro, quella si sarebbe una grande soddisfazione, pensa che sballo!

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      1. Paoloribalko 3 mesi fa

        ci vuole un nuovo imperatore Tito !

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    2. ti:ci: 3 mesi fa

      Van Creveld è il classico gagà giudeo che gli piace mettersi in mostra. Roma(Vaticano) è il centro del potere mondiale. Non esiste che lorsignori si fanno scoppiare l’atomica sui propri piedi da soli.

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  9. Horus 3 mesi fa

    Loro possiedono testate atomiche che lanciano quando vogliono…. Gli altri stanno a guardare?!

    Che considerino il loro territorio che qualche missile di Hezbollah glielo sistema in qualche secondo.

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  10. Fabio franceschini 3 mesi fa

    Gli americani stanno spingendo Israele in guerra(e non il contrario) l’obbiettivo principale è la Russia.la guerra serve a Netanyahu che rischia il carcere.non appena scatterà l’offensiva israeliana scatteranno le offensive da est dei proxy USA. Non credo che le ralezioni tra Russia e Israele resteranno “cordiali”. Una situazione non sostenibile per la russia a meno di non ricorrere ai grossi calibri. Ma con quali conseguenze? Una azione simbolica ma al tempo stesso vercare una trattativs?A quel punto che succederà un tentativo diplomatico russo che punti a preservare una Siria occidentale le basi russi sotto la guida di assad con uno svuotamento del ruolo iraniano e scita in Siria? L’Iran e i centomila miliziani sciti in itaq che faranno? Oppure semplicemente la Russia dirà no e combatterà davvero considerando che avvicinandosi i mondiali ci sarà quasi sicuramente un offensiva ucraina nel donbass al solo scopo di ottenete un intervento russo in cui gli ucraini non dovranno neppure provate a vincere. A quel punto totale rottura politica ed economica con l’Europa gli USA Israele e stati del golfo . se Putin esce da questa situazioni è davvero il dio della politica .

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    1. claudio 3 mesi fa

      Quindi secondo te chi comanda in israele sono gli americani??
      Fabio, oltre 100 missioni di bombardamento giudeo in siria contro uno degli yankee.. come fai a fare simili affermazioni?? Ora vorresti farci credere che i giudei sono buoni?? Sarebbero quindi gli americani che obbligano israele ad espandersi rubando la terra a palestinesi siriani libanesi… Maddai su…

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      1. Fabio franceschini 3 mesi fa

        E chi l’ha detto ?ma è un dato di fatto ,perché scritto nero su bianco su tanti documenti ufficiali USA,che il nemico per gli USA(quello grosso) è la russia! E quella che va contenuta.la Russia aveva e ,tutto sommato,ha rapporti più che cordiali con israele.Israele ha chiesto chiaramente ai russi se si potesse tornare a una situazione simile a quella prima della guerra cioè senza una influenza iraniana e semmai con una forte tutela russa sul governo siriano.Putin ha risposto chiaramente che l’Iran in Siria c’era e che per i russi rappresentava non solo un partner internazionale ma un alleato militare sul campo. Questo ha mandato mai pazzi gli israeliani i quali però cercano di farsi risolvere il problema dagli americani e dai sauditi .agli americani degli iraniani non importa granché (a parte a trump ma non al punto di fare una guerra) ma non vogliono lasciare il mediooriente ,dopo 15 anni che fanno di tutto per incasinarlo , a una influenza russa il rischio sarebbe perdere le grandi commesse di armi e i grandi investimenti arabi senza considerare che la Russia ha dimostrato di saper utilizzare molto bene le sue risorse energetiche come strumento di potere geopolitico pensa te cosa significherebbe se la Russia diventasse l’arbitro delle dispute mediorientali. Ovviamente gli USA non possono però correre il rischio di scontrarsi sul campo ne con gli iraniani ne tanto meno con i russi quindi premono su israeliani per fare partire loro e poi scatenare i loro proxy che altrimenti non avrebbero nessuna chance .contempotaneamente favoriranno una offensiva ucraina che gli ucraini non dovranno neppure provare a vincere perché la sola reazione russa sarà sufficiente a scatenare ogni sorta di sanzioni compreso il ritiro di squadre dai mondiali.0ra è ovvio che non posso sapere se sarà così ma pensò che sia un quadro verosimile e che sia quanto stiano provando a fare gli USA agevolati anche dalla necessità di “bibi” di sviare l’attenzione interna dai suoi guai finanziari.d’altra parte trump (almeno se resterà presidente) ha promesso ritiri non coinvolgimenti in confronti armati anche con paesi dotati di armi atomiche e lo stesso vale per il pentagono che sa che perdite significative non sarebbero accettabili e potrebbe vanificare la politica neocon di cui il pentagono è il principale interprete.(boulton il super falco aveva già provato nel 2009 a convincere Israele a colpire duramente l’iran per fare un piacere ai sauditi che si neocon sono particolarmente legati e d’altra parte hanno organizzato insieme l’11/9.

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  11. Horus 3 mesi fa

    Si,chi comanda in Israele sono gli Usa.
    Quel territorio e’una loro base in medioriente.

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    1. Jack 3 mesi fa

      Ma per favore, non diciamo cazzate anche qua. Ma studiate prima di parlare di cose che non sapete. Ho deciso di
      non commentare più, ma quando leggo stronzate simili..non riesco a controllarmi. (Prima o poi ce la farò).

      Tanto per incominciare potresti leggere “l’ebreo internazionale” di Henry Ford. Tutta l’opera di Giovanni Preziosi.
      “L’ America Ebraica” di Pierre Costeau.
      Per adesso prova con questo
      https://dagobertobellucci.wordpress.com/2011/12/26/il-governo-mondiale-ebraico-capitolo-12-multinazionali-sioniste-la-piovra-plutocratica-allassalto-dei-mercati-mondiali-il-

      Poi credete a quel che vi pare tanto a me non me ne frega un cazzo.

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      1. atlas 3 mesi fa

        voleva solo significare che in usa comandano gli stessi giudei che comandano in Palestina occupata

        senza soluzione finale non se ne esce

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      2. STREICHER 3 mesi fa

        Jack si e’ dimenticato di dire Capra ignorante ,l’imitatore di Sgarbi e’ meglio del Vero ,e comunque basta che le persone di buona volonta Vadano sul sito ” aaargh Italia” tutto gratis PDF gratis di libri introvabili una cuccagna lasciataci ancora generosamente dai nostri infoiati padroni Ebrei che pur deviati mentalmente Bella loro bonta ogni tanto ci vengono in aiuto

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  12. Horus 3 mesi fa

    Volevo solo dire che Israele e’ una base Usa,che le armi che ha per ammazzare i palestinesi sono made in Usa e che anche se non ci fossero i sionisti in quel pezzo di Palestina, sempre base Usa rimane.

    Per cui non ha importanza chi ci sta dentro per gli
    Usa. Non c e bisogno di leggere nulla che tanto sui libri o qui in molti si danno da fare per ingarbugliare i fatti,tanto sono semplici.

    La soluzione finale sarebbe quella che chi si crede l eletto guardasse prima la cartina geografica e poi contasse tutti quelli che ha ammazzato per un fazzoletto di terra sempre meno sicura.Poi arriverebbe a capire che il karma non e’ acqua.Poi capirebbe tutto il resto.

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    1. claudio 3 mesi fa

      Fabio, chi decide la politica americana sono i giudei.
      hai mai sentito parlare dell’ AIPAC?? Son sicuro di si, sono altrettanto sicuro che saprai molto bene dei finanziamenti di giudei vari ai candidati alla presidenza americana.. si parla di cento milioni di dollari a botta, come pagato dal direttore del quotidiano di tel aviv haaretz per il rinnovo del mandato di obamerda.. nello staff di trump ci sono circa 44 / 45 giudei con doppio passaporto oltre al genero e alla figlia ivanka che si è convertita ed ai nipoti di trump.. cosa vuoi che decidano gli americani… non devidono nemmeno cosa mettere nel piatto.. fa tutto israele.. la caccia all’iran fa parte di un piano teso ad isolare la russia la quale, in questa ottica, è dovuta entrare in siria per difendere i propri confini.. la stessa cosa pensa la cina, per questo vedi aumentare la collaborazione con la russia.. l’altro obbiettivo, quello più importante per i giudei, è quello del grande israele e che prevede l’ occupazione di grandi aree mediorientali, parte dell’ egitto, dell’arabia stessa che sarà spartita non appena coglion bin salman avrà finito i soldi, la giordania la siria, la turchia.. la loro più grande paura è l’iran, è il loro principale avversario regionale. Metti le 2 cose insieme ed hai la ricetta..

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      1. Fabio franceschini 3 mesi fa

        E allora .sono organici al governo USA e fanno i loro interessi non è certo una novità. Io resto convinto che i poteri forti USA ,(chiamalo deep state o come vuoi te ),tra cui fa bella mostra di se la lobby ebraica,ha cambiato strategia e con l’arrivo di Mattia ha deciso di eliminare o contenere fortemente l’i fluenza russa in medio oriente con ogni mezzo tranne ,fotse,che uno scontro massiccio von i russi. E per far questo useranno i loro alleati sul campo ,in particolare Israele per evidenti ragioni di capacità militare .occorre però una ragione un casus belli ,insomma ,un pretesto. e il pretesto sarà la presenza iraniana che addirittura potrebbe spostare in Siria il suo programma nucleare.comunque vedremo.

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        1. claudio 3 mesi fa

          Il deep state altro non è che le varie cariche amministrative nominate dal presidente che lavorano in nome e per conto delle lobby giudee e le lobby giudee stesse che finanziano i rappresentanti congressuali. Vedi i casi dei giudici che si oppongono ai decreti presidenziali o i vari comey, mueller.. servono gli interessi dei clinton così come i media e sono tutti a libro paga di gente come sheldon adelson, dei vari proprietari dell’industria bellica ( giudei ) della boing della mcdonnel douglas.. fanno i propri interessi e quelli di israele. Tale mattia non so chi sia, ma se ti riferisci a mattis sappi che è stato messo lì dai giudei e ci resterà fintanto che fa gli interessi di israele. Poi pensala come vuoi, a me , in fin dei conti, non interessa più granche.. so come funziona il sistema e non ho manco più bisogno di leggere le notizie..

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  13. STREICHER 3 mesi fa

    Eh ma Claudio lei ha LA pretesa che siano tutti come citodical e poi ci vuole tempo concentrations ad esempio stavo leggendo “Rivolta contro il mondo moderno PDF ” di Julius evola , una fatica non sono piu abituato immagini uno che lavora stanco e’gia tanto se riesce trova il tempo di dar una botta alla moglie figuriamoci a leggereง, ,un bel film per I piu pigri giustificati ” I’ll gobbo film completo” Bello bello

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    1. claudio 3 mesi fa

      Come citodacal è un pò difficile caro streicher.. e non è questa aspettativa che mi logora.. nemo propheta in patria, ecco, questo mi rode.. vedere intorno a me la gente che non coglie, che arranca, che ronza, che diffida di uno della sua stessa razza.. che lo affossano, lo denigrano, lo contestano perchè loro non ci arrivano..lo ignorano o fingono di ignorarlo di proposito per non dover ammettere di avere torto.. stasera mi sento lucifero, non il diavolo, lucifero cioè portatore di luce, ma rinchiuso in una stanza senza finestre..
      julius evola?? Faceva parte dell’ala esoterica del Fascismo, Mussolini lo mise da parte..fece altre scelte.. ma comunque rimane una buona lettura.. io mi sono letto un pò di Ezra Pound, un grande!! Mi si stringe il cuore a pensare a quale trattamento fu sottoposto quell’ Uomo..

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  14. Mardunolbo 3 mesi fa

    In Usa comandano gli ebrei ! Lo dicono loro stessi,mai smentiti, e lo dicono i giornalisti professionisti. Questo e’ il dato di fatto ! Usa e’ una colonia usata come manovalanza di forza, mentre l’Inghilterra e’ il centro finanziario usato per gestire la finanza.
    Israele e’ il contentino dato dai Rotschild a quelli che volevano una “patria” dove andare e sentirsi integrati.
    Tutto con il beneplacito della corona inglese asservita agli interessi giudei gia’ dal 1700.
    Israele e’ la testa di ponte dell’infiltrazione sionista , progettata e costruita come espansione e centro della cultura ebraica internazionale (sionista)per diffondere il “verbo” ebraico e la sua cultura nel mondo.
    Tutto qui…Chi pensa che gli americojons ragionino con la loro testa ed abbiano spinte e finalita’ autonome, e’ completamente fuori dal seminato.

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    1. Idea3online 3 mesi fa

      Daniele 11:29,30
      Al tempo stabilito, egli marcerà di nuovo contro il mezzogiorno, ma quest’ultima volta l’impresa non riuscirà come la prima;
      poiché delle navi di Chittim verranno contro di lui ed egli si perderà d’animo. Poi riverserà la sua ira contro il patto santo, eseguirà i suoi disegni e ascolterà coloro che avranno abbandonato il patto santo.

      Il Regno del Nord marcerà contro il Regno del Sud, però non avrà successo come la prima volta, perchè le navi dei Kittm, forse Cipro e Grecia, andranno in aiuto del Regno del Sud, pieno di rabbia il Regno del Nord riverserà la sua ira contro la Promessa del Patto Santo(Matteo 24:15,16), iniziata con Abraamo, ripresa da Gesù ed ancora in essere, però il Regno del Nord ascolterà e farà accordi con i Giudei che hanno abbandonato il Patto Santo, i sionisti.

      Per concludere chi comanda è Satana, lui usa principalmente il Regno del Nord per costruire il NWO, ed il seme del Serpente che da Daniele sono indicati con quelli che abbandonato il patto santo.

      Se non vediamo Satana come Principe del Mondo è inutile trovare il colpevole tra i mortali, sono solo manovali al suo servizio.

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