Israele, intrappolato nella Striscia di Gaza, sta vivendo l’“inferno”

Israele è all’“inferno” e rimane impantanato nella Striscia di Gaza, ha riferito un giornale israeliano dopo nove mesi di guerra genocida israeliana.

Il quotidiano israeliano Maariv ha ricordato i 120 prigionieri israeliani nelle mani della Resistenza palestinese e gli oltre 86mila coloni sionisti evacuati dagli insediamenti illegali e senza possibilità di ritornare alle proprie case.

Secondo i dati ufficiali pubblicati, almeno 1.592 soldati e coloni sionisti sono morti, mentre più di 4.000 sono rimasti feriti, dallo scorso 7 ottobre, quando la Resistenza palestinese lanciò la sua storica operazione Al-Aqsa Storm contro il regime usurpatore per decenni di dominio. crimini e occupazioni contro il popolo palestinese.

La resistenza palestinese ha assestato duri colpi alle forze israeliane a Gaza.
Dall’inizio della guerra sono stati reclutati complessivamente 287.000 soldati in uniforme.

Nel frattempo, crescono le richieste affinché il regime israeliano raggiunga un accordo immediato sullo scambio di prigionieri con la Resistenza palestinese nella Striscia di Gaza.

I media sionisti hanno riferito dell’evacuazione di oltre 100.000 coloni solo nel nord, la maggior parte dei quali non intendeva tornare dopo la fine della guerra.

La Resistenza palestinese minaccia Israele con una risposta oltre i confini.
In questo contesto, i coloni sfollati dagli insediamenti vicino a Gaza hanno espresso il loro rifiuto di ritornare nella zona.

Nel primo mese dell’aggressione contro Gaza, il regime israeliano ha registrato 1.400 coloni morti, mentre a novembre erano 1.200.

Nel frattempo, il numero delle vittime tra i militari israeliani si attesta a circa 680.

Il regime sionista soffre di carenza di soldati a causa del successo delle operazioni dei combattenti palestinesi a Gaza e sul fronte settentrionale, motivo per cui il ministro degli affari militari Yoav Galant ha considerato di estendere il servizio obbligatorio e la riserva a tre anni.

Più di 38.000 palestinesi, per lo più donne, bambini e adolescenti, sono morti finora durante la brutale aggressione israeliana. Un inutile massacro contro bambini inermi (almeno 17.000 dall’inizio della guerra).

Tuttavia, il regime non è riuscito a raggiungere alcuno dei suoi obiettivi, compreso l’eliminazione della Resistenza a Gaza e il rilascio forzato dei prigionieri.
Un fallimento della sua guerra che espone il regime alla riprovazione di tutto il mondo.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

12 commenti su “Israele, intrappolato nella Striscia di Gaza, sta vivendo l’“inferno”

  1. Il fallimento sionista è evidente, anche se è costato la vita a 38 mila civili palestinesi ! Hamas è vivo e vegeto e colpisce continuamente. I prigionieri sono sempre tali. 100 mila coloni non faranno più ritorno nelle terre palestinesi usurpate in questi decenni, che significa che la resistenza ha liberato parti di territorio occupate. Il credito internazionale (per la shoa) di cui godeva, immeritatamente, lo stato ebraico, è evaporato. E infine l’asse della resistenza è sempre più forte e sullo stato sionista piovono missili da tutte le parti, da Hezbollah, Iraq e Yemen ! Tutto questo mentre Netanyau continua a ripetere “stiamo vincendo”, frase che somiglia molto a quelle di Zelensky, anche lui canta vittoria, mentre i russi avanzano da tutte le parti ! Solo la stupida opinione pubblica occidentale, ingannata dai media corrotti, può bersi queste fandonie, ma anche qua, in occidente, i segni di risveglio ci sono !

  2. Gaza, un ghetto desertico povero di tutto. Hanno costretto i palestinesi, usurpandogli le terre, a viverci per decenni. Da prima della seconda intifada. Circondati da mura e deserto. Ora diventerà il lager dove verranno trucidati i sionisti, giustamente. Circondati ovunque da nemici e da odio. Non vogliono tregue o trattative, ebbene che combattano e muoiano tutti. Sarà solo un mondo migliore con meno ebrei.

  3. Le truppe israeliane cadono in imboscate in continuazione, il loro controllo del terreno è molto limitato, e dato l’andazzo dopo 9 mesi, non credo che si risolva a favore degli israeliani, neanche in tempi lunghi. La Tendenza di una guerra si capisce secondo me dai primi giorni, e poi si conferma in seguito. Qui ho notato errori madornali, stile americano, il primo giorno il 7 ottobre scorso, gli elicotteri israeliani hanno attaccato con accanimento !! i loro coloni che fuggivano dai dintorni di Gaza ! Mitragliati e bombardati ! I parenti e i sopravvissuti ai massacri si sono scatenati contro il governo ….. il quale ha detto che era stata Hamas ! che notoriamente non possiede elicotteri. Il 7 ottobre, al mattino, i guerriglieri di Hamas hanno catturato un generale israeliano. Allora, date queste premesse delle prime ore, si capisce che tra superficialità e attacchi a casaccio stile americano non si va da nessuna parte.

    1. Ciao Armin, in conferma a ciò che dici ti segnalo un articolo in archivio sulla pagina web farodiroma. Si chiama rapporti 11 redatto su un’ intervista ad una tenente carrista israeliana. Pare che il suo reparto avesse in via sperimentale una nuova tecnologia d’ automazione di fuoco sui Merkava. Suonato l’ allarme d’ attacco i mezzi corazzati hanno sparato all’ impazzata su tutto ciò che si muoveva, soprattutto civili israeliani. Per poi farle passare tramite propaganda come vittime dei guerriglieri palestinesi. Che infami! Saluti!

  4. Israele ha perso, per di più sta prelevando gli organi ai palestinesi uccisi e ai prigionieri, Israele è proprio una perfetta allieva dei loro amici tedeschi.

  5. mi auguro che sia l’inizio della fine del criminale regime sionista che per crudeltà supera addirittura i crimini nazisti

  6. Abusate molto di alcool o droghe se credete che le forze armate Israeliane siano intrappolate !
    Quei vostri poveri soldati assassini Ebrei sono armati fino ai denti hanno una forza corazzata di ben 10 mila mezzi e altrettanti blindati disponibilità di munizioni illimitate TOTALE superiorità aerea e missilistica !
    Anche se gli ebrei assassini sono circondati da oltre due milioni di civili palestinesi vi faccio presente che i palestinesi sono COMPLETAMENTE DISARMATI e si fa presto ad ad eliminare con un OLOCAUSTO PALESTINESE 2 milioni di persone Palestinesi schiacciandole con i mezzi corazzati o bombardandole con missili aerei -bombe- o artiglierie da 155 mm !
    La realtà è questa : Israele si è ficcato volontariamente e militarmente in un Genocidio del popolo Palestinese e relativo esodo di massa del popolo Palestinese che doveva essere rapido invece tentennamenti Politici e Militari e problemi di rifornimento del munizionamento USA & NATO dirottato in Ucraina hanno creato una situazione di stallo molto pericolosa per Israele che ogni giorno vede aumentare la rabbia spontanea di tutti i popolo arabi che lo circondano perfino anche dei popoli occidentali i cui dittatori sostengono Israele !

    1. per quel che mi riguarda ne alcool e ne droghe, ma è evidente che tu non stai bene, e le tue capacità cognitive sono frutto dei tiggì !!!

      1. Forse sei nato già con problemi mentali oppure sei caduto dal caregon Teo .Non posso sapere cosa ti è accaduto .

    2. Se Israele fosse così potente come dici tu non avrebbe perso il Golan, avrebbe ucciso ogni singolo combattente palestinese ed avrebbe già portato a casa tutti gl’ ostaggi. Forse anche attaccherebbe via terra il Libano come ciarlano di fare da mesi. Ma Tacabanda, non è così. Avere molte armi non sempre significa vincere. Ho Chi Min nel 1968 lo ha insegnato agl’ americani.

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