Israele il “cane rabbioso” pronto a mordere chiunque gli venga a tiro

di Luciano Lago

Il regime di Tel Aviv ha svolto un ruolo, ogni volta più provocativo e distruttivo, in ogni conflitto che ha provocato o sostenuto, che sia nel Libano, che sia a Gaza oppure in Siria, in quest’ultimo paese non si è risparmiato nell’effettuare oltre cento incursioni con le sue forze aeree e non ha esitato ad appoggiare i gruppi terroristi per destabilizzare il paese arabo confinante, fin dall’inizio del conflitto . La ingerenza israeliana nel territorio siriano è stata tanto chiara che già a suo tempo alcuni osservatori assicuravano che Israele opera come un “cane rabbioso degli USA” in Siria.

Il ruolo geopolitico di Israele come “cane rabbioso unilaterale” è stato il centro della politica statunitense dichiarata da almeno gli anni ’80 del secolo scorso, in particolare con riferimento ai ripetuti tentativi degli USA di rovesciare lo Stato siriano nel contesto di obiettivi molto più grandi diretti ad affossare l’Iran. La sobillazione contro la Siria è di lunga data e risale all’epoca del Governo di Assad padre, quando i servizi di intelligence degli USA e di Israele finanziavano i F.lli Mussulmani ed altre fazioni radicali per sobillare una rivolta all’interno della Siria. Vari documenti ed inchieste lo hanno comprovato.

Secondo molti analisti, la politica israeliana si può situare tra l’aggressione opportunista e l’aggressione unilaterale. In realtà, il ruolo di Israele nel conflitto siriano si adatta ad uno sponsor molto più ampio e a lungo termine con i piani nordamericani non soltanto per la Siria, ma anche per tutta la regione, come risulta dai documenti del Brooking Institute e da quelli desecretati della DIA (Defence Intelligence Agency). Vedi: The Brookings Institute Plan to Liquidate Syria

Israele è l’ispiratore diretto del piano di balcanizzazione del Medio Oriente e, in coerenza con questo , ha appoggiato le rivendicazioni dei gruppi secessionisti curdi nel nord dell’Iraq, come appoggia attualmente assieme agli USA il curdi dell’YPG che sono nel nord della Siria, allo stesso modo in cui finanzia e e sostiene i gruppi radicali salafiti in Siria che avevano l”obiettivo di realizzare un califfato salafita nel nord della Siria. Gli obiettivi di Israele in Siria come in altri paesi dell’aerea, coincidono direttamente con quelli dell’Arabia Saudita e non è un caso che i rapporti fra i due paesi si siano ulteriormente intensificati.

L’ultimo attacco di rabbia Israele lo ha manifestato per la situazione delle forze iraniane che si trovano attualmente in Siria, a non molta distanza dalle sue frontiere, fatto intollerabile per Israele ma che è la diretta conseguenza delle sue azioni fallite di sovvertimento del Governo di Damasco. In questo attacco di rabbia, il ministro dell’energia di Tel Aviv, Yuval Steinitz, ha minacciato di voler assassinare il presidente siriano Bashar al-Assad e porre fine al suo governo, se questi non mette fine alle sue relazioni con l’Iran, mentre allo stesso tempo manifesta le sue preoccupazioni per la presenza di forze di Teheran nel paese arabo.
In particolare Steinitz ripete le solite accuse al governo di Damasco di aver permesso all’Iran di utilizzare il territorio siriano per installare le sue basi militari che si prevede saranno rivolte contro Israele.

Aviazione israeliana

Le autorità di Israele dimenticano due fattori: primo che il Governo di Damasco ha chiamato in proprio aiuto l’Iran per fronteggiare una aggressione esterna (per procura) che proveniva da alcune potenze fra cui la stessa Israele, oltre a Stati Uniti ed Arabia Saudita, secondo, che la stessa Israele ha aggravato la sua posizione partecipando ad inteventi di aggressione diretta sul territorio siriano, favorendo quindi i gruppi terroristi che Damasco e Teheran hanno duramente combattuto. Non esiste quindi alcuna legittimità alla pretesa sionista di poter decidere chi debba intevenire in Siria e quali forze possano essere presenti sul quel territorio.

In questo modo Israele conferma la sua attitudine di “cane rabbioso” del Medio Oriente che cerca di azzannare e provocare per spingere ad un conflitto. Tuttavia la presenza delle forze russe in Siria può mettere finalmente il guinzaglio al “cane rabbioso” di Israele.
Tel Aviv non ha capito che non può più giocare liberamente in Siria senza essere punito. La Russia ha deciso di dare al “cagnaccio” israeliano una dura lezione aggiornando le capacità difensive siriane e offrendo un sistema difensivo anti-aereo (S-300) con capacità aggiornate.

Dirigenza israeliana

Inoltre, la mancanza di comprensione da parte israeliana dello spostamento dell’equilibrio in Medio Oriente e la fine del dominio unipolare del mondo sta portando ad un altro confronto diretto con l’Iran, sempre a causa del conflitto siriano. L’Iran afferma di essere pronto a rispondere alla violazione israeliana di tutte le “linee rosse”. La Russia sta cercando di contenere l’alta tensione tra i due nemici giurati ma è felice di vedere Netanyahu umiliato.
La Russia ha aiutato l’unità di difesa aerea siriana a posizionare le batterie di missili anti-aerei per coprire tutto il territorio siriano: missili difensivi sono stati schierati con la missione di affrontare i jet provenienti dal Libano, dal Golan e da al-Badiya (la steppa siriana). Altre batterie sono state dispiegate intorno a Damasco e chiare istruzioni sono state date ai comandanti dell’unità: fuoco a volontà sulla prima violazione dello spazio aereo siriano.

Il primo ministro israeliano sembra ignorare che le regole del gioco nel Levante sono cambiate e che Mosca sta conducendo il gioco – al punto che ha svuotato i colloqui di Ginevra della loro sostanza e si sta dirigendo verso la riduzione al minimo del ruolo della coalizione internazionale in tutti i colloqui di pace sulla Siria. È giunto il momento per Israele di riconsiderare la sua politica e prendere atto che le dimensioni relative nel gioco sono più grandi. Il “cane rabbioso” deve tornare nella sua cuccia a rosicchiarsi un osso.

9 Commenti

  • Fabio franceschini
    8 maggio 2018

    Gli s300/li devo ancora vedere.comunque tra 2 giorni bibi è a mosca .vediamo che succede negli ultimi 7 giorni è stato un continuo di minacce dirette ad assad e iraniani ostentando sicurezza sul fatto che la Russia non interferirà ma che ,ad ogni buon conto,in caso venisse meno il ben noto pragmatismo russo avrebbero trovato argomenti convincenti anche per i russi. A questo gran parlare di ministri portavoce militari e dei servizi non ho sentito risposte russe. Putin avrà una proposta di mediazione?chissà?

  • STREICHER
    8 maggio 2018

    Digitate:”Herzog tear onu” questa schiatta maledetta di Persone gli Ebrei ( Pacifici in primis insopportabile da dare in pasto ai draghi di komodo )non ha rispetto per Nessuno, coi soldi poi hanno comprato tutti I governanti Putin incluso,se il Lago ricorda Nei famosi “protocolli dei savi di sion” una delle letture piu odiate dagli Ebrei ci sta scritto” sosterremo entrambi gli schieramenti ,e mentre loro si ammazzano noi ci guadagneremo con gli armamenti e le forniture di guerra ecc” .Putin sugli Ebrei potete scommetterci l’osso del collo non alzera mai un dito,se per disgrazia lo facesse l’indomani sarebbe appeso a testa in giu.Anche in Italia sono 4 Gatti I Giudei eppure hanno tutti I posti di comando Fiat borsa di milano TV repubblica corriere stampa generali ecc ecc e’ un monopolio , lasciano sfilare qualche vedette per un po innocua naturalmente di cui ci si possa sbarazzare in un Attomo e Poi con un po di tam tam dei loro media ne crano Un altra a rotazione adesso ci stanno Salvini e Dimaio che prima sono volati a gerusalemme a dare qualche testata contro il Muro ,I nostri padroni circoncisi sono scrupolosi niente testate niente potere

    • televisione falsa
      8 maggio 2018

      esatto

      • Xd
        8 maggio 2018

        Sono d’accordo con streicher, volano tutti ad Israele… addirittura iniziano il giro d’Italia… Purtroppo credo che anche Putin ne sia soggiogato,forse anche per convenienza…

  • TDREXLEER
    8 maggio 2018

    Purtroppo i vostri VIP che tuonano contro tutto e tutti vedi Sgarbi quando si trovano davanti agli Ebrei diventano di botto dei bravi angioletti degli agnellini digitate :” 7 ottobre LA verita per israele” I vostri VIP e politici sono tutte delle Ciccioline da parlamento e da TV ,una massa di lacche’ leccapiedi omertosi che non si azzardano mai a criticare neanche per un attimo Lo strapotere degli Ebrei su tutto Banche TV cinema internet ecc , gli Ebrei comandano e le Banche Ebree pagano senza LA grana Ebrea a Putin ( noto amico del ghetto altroche ‘ e come ) non gli si alza neanche LA pis… Figuriamoci I missili

    • NESSUNO
      8 maggio 2018

      herzog affilato come uno stiletto,perfora e penetra a dovere.
      gut gemacht,weiter so kameraden!

  • TDREXLEER
    8 maggio 2018

    Il Lago e alcuni di voi forse non sanno che Gli Ebrei ai premi Nobel per LA pace ci sparano addosso ,chiedete a Mairon Maguire donna premio Nobel a cui I soldati Ebrei hanno sparato addosso ,l’hanno arrestata e deportata su di una nave per poi vietarle l’ingresso in Israele, Se I premi nobel vengono trattati Cosi figuriamoci i palestinesi ,qualunque cosa Faccia Israel’s gode di Impunita’ puo macchiarsi di tutti I Crimini

  • STREICHER
    8 maggio 2018

    Purtoppo LA vostra stampa infima composta da lecchini bugiardi che LA Sera dovrebbero provar vergogna nello specchiarsi pennivendoli capaci solo di mentirvi non ve le diranno mai quests cose digitate:” termometro politico le risoluzioni violate da Israel’s” dopo si spieg ail xche delle guerre Finche ci sta sto stato canaglia Israel’s che se ne sbatte di tutto piu di 70 risoluzioni Violate e poi ci vengono a Dare lezioni I Vari gad Lerner Ferrara Saviano mentana augias bechis ecc LA tipica Chutzpah Giudea !

  • Mardunolbo
    9 maggio 2018

    Le risoluzioni Onu votate e mai ascoltate da Israele sono in effetti il termometro di quanto possono agire indisturbati nel mondo i giudei sionisti !

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