Israele ha minacciato l’esercito russo in Siria per aver sostenuto Assad

Israele ha rivolto la sua attenzione dall’Iran e dalla Siria all’esercito russo nella repubblica araba.

Il comando dell’IDF ha espresso estrema insoddisfazione per il fatto che la Russia stia fornendo la sua assistenza alla Siria e all’Iran, e ha minacciato l’esercito russo di prendere misure serie se avesse cercato di contrastare le operazioni israeliane. Tali minacce destano una seria preoccupazione, dal momento che la Russia è pronta a dimostrare il suo potenziale a Israele in caso di minimo pericolo per i suoi militari.

“Il comandante dell’IDF ha minacciato, nel corso di un’intervista il 19/11, che Israele non avrebbe più tollerato il regime di Assad.

Questa dichiarazione non è diretta solo contro Damasco e Teheran, ma certamente dovrebbe includere il risentimento per il forte sostegno della Russia al governo di Assad. La Russia ha ora ricevuto diritti a lungo termine (quasi illimitati) per utilizzare il porto di Tartus e la base aerea di Khmeimim in Siria. Sebbene i missili di difesa aerea russi non abbiano ancora risposto agli attacchi aerei israeliani del 18 novembre, non c’è dubbio che il ritorno delle forze navali e degli aerei russi nel Mediterraneo abbia avuto un impatto strategico sul panorama e sugli equilibri geostrategici del Medio Oriente. Per quanto riguarda la questione siriana, se Israele fa quello che vuole, indipendentemente dai sentimenti e dagli interessi strategici della Russia, pagherà inevitabilmente il prezzo corrispondente per il prossimo futuro “., – l’ edizione informativa “Sina” lo informa .

Secondo gli esperti, minacce così frettolose contro la Russia chiaramente non portano alla normalizzazione della situazione nella regione, ma la Russia è pronta a dare una lezione a Israele se necessario.

Aerei israeliani in attacco

“Il signor Netanyahu sembra aver dimenticato come tremava dopo che l’aereo militare russo è stato abbattuto a causa delle azioni israeliane? Se necessario, la Russia può anche fare in modo che nessun caccia israeliano si muova oltre lo spazio aereo del suo paese – ovviamente in Libano, saranno contenti se la Russia si offrirà di proteggere lo spazio aereo del loro paese da droni e caccia ” , sottolinea l’ analista.

Al momento, la Russia non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.
Fonte: Подробнее на: https://avia.pro/news/v-izraile-prigrozili-rossiyskim-voennym-na-territorii-sirii-za-podderzhku-asada

Traduzione: Sergei Leonov

Base russa di Hmeimim, Siria

Nota: Sono in molti a chiedersi non soltanto in Medio Oriente ma anche in Russia quando arriverà il momento per Mosca di porre fine alle continue incursioni ed attacchi delle forze aeree/missilistiche israeliane contro la Siria. Sarebbe già venuto da tempo il momento di porre fine all’impunità ed alla tracotanza di Israele. Se Putin ha avuto estrema cautela nel procedere, questo non ha sospinto le autorità israeliane ad adottare altrettanta cautela ma anzi ha aumentato le sue incursioni spericolate contro obiettivi militari in Siria, facendo vittime. L’insofferenza verso l’arrogante posizione di Israele, che crede di poter fare che vuole in Siria come in Libano ed altrove, inizia ad essere non più tollerabile dai vertici militari russi e lo stesso Putin dovrà tenerne conto.

Nota di L.Lago

9 Commenti
  • Ubaldo Croce
    Inserito alle 22:23h, 23 Novembre Rispondi

    Credo che Putin dovrebbe smettere di prestare troppa attenzione a Israele.
    E’ chiaro che non si puo’ piu’ tollerare questa situazione. A volte mi sembra che Israele voglia giocare col fuoco. Qualcuno dovrebbe ricordare a certi fanatici che la Russia non è nè l’Irak e nè il Libano.
    Oggi,e questo è ben noto,l’Israele non puo’ neanche permettersi di attaccare l’Iran,figuriamoci la Russia.
    Certo,si sa che Israele ha in serbo l’opzione “Sansone”. Infatti,nel caso Israele dovesse essere seriamente attaccata lancerebbe le sue quasi 400 armi atomiche contro l’Europa,la Russia etc. Quindi piu’ che pensare al fatto di pretendere che si disarmi l’Iran per non permettergli di produrre armi atomiche,sarebbe molto piu’ opportuno vigilare su israele e privargli del suo pericoloso e innumerevole arsenale atomico.. Purtroppo,ed è inutile far finta di niente,sarebbe veramente vile,il vero problema della pace nel vicino Oriente è prima di tutto Israele.Fino a quando in Israele non arriverà al potere un governo veramente ragionevole e volenteroso di vivere in pace,senza presunzione e arroganza col resto della popolazione araba,mai e poi mai ci sarà pace. Prima lo si capisce e tanto meglio è.

  • alberto
    Inserito alle 08:15h, 24 Novembre Rispondi

    Questi sono gli stessi del NWO che si credono i padroni del mondo, prima si inizia il conto alla rovescia é meglio é per il resto del mondo, sono un pericolo per l’umanità.

  • string:RE
    Inserito alle 09:36h, 24 Novembre Rispondi

    so che non ci si crede ma io penso che sia veritiera la frase di gesu’ che dice all’incirca cosi” e tu gerusalemme non avrai pace fino alla fine dei tempi e di te non rimarra’ pietra su pietra”

  • Marco
    Inserito alle 10:47h, 24 Novembre Rispondi

    Si chiamava Palestina, una terra in cui hanno convissuto in pace religioni e popoli diversi. Ma zio Sion ha deciso di creare il movimento sionista che è la causa di tutti i mali della Palestina e dei suoi abitanti arabo-israeliti-cristiani. Netanyahu è un criminale e così tutto il suo partito finanziato dall’ultradestra ortodossa e dai i Sionisti europei e americani che fanno parte del movimento sionista globale. Purtroppo Putin non potrà intervenire militarmente anche perché molti dei nuovi arrivi in Israele vengono da Russia e Ucraina e sono i più estremisti nell’occupazione dei territori palestinesi. E la peggiore politica americana di Trump ha fatto il resto, riconoscendo Gerusalemme come capitale di Israele. Questo comporterà la fine del popolo palestinese e del processo per la nascita del doppio Stato. C’è in ballo l’annessione della Cisgiordania e nessuno ne parla perché questo schifo di media sono tutti controllati da una vergognosa e ipocrita informazione. Queste politiche criminali di questo governo in carica in Israele porterà ancora più odio e coinvolgerà ancora di più altri paesi del Medio Oriente in una guerra fratricida tra i musulmani stessi. Grazie maiali di Yankee e le vostre sporche guerre! Grazie Europa merdosa e ipocrita assoggettata e serva del potere finanziario sionista! Il male che seminiamo lo ripagheremo a caro prezzo prima o poi. Una volta avevamo un buon rapporto con il mondo arabo, oggi siamo mal visti, fortuna che questo papa è molto sensibile a queste questioni.

  • antonio
    Inserito alle 16:33h, 24 Novembre Rispondi

    Nabucodonosor tornerà ad Al Kud e la riempirà di giardini profumati

  • Teoclimeno
    Inserito alle 18:54h, 24 Novembre Rispondi

    Bisogna capirli questi ebreo-sionisti israeliani: la Siria è un ostacolo alla realizzazione del sogno della Grande Israele. Un sogno per loro, un incubo per tutti gli altri.

  • Gio
    Inserito alle 21:05h, 24 Novembre Rispondi

    IO AMMIRO PUTIN E LA SUA RUSSIA, È SPERO FACCIANO CEBERE DELLE TERRE DI ISRAELE ECC ECC, MA SE GUARDATE LA STORIA MODERNA PURTROPPO PUTIN SI STA FACENDO METTERE I PIEDI I TESTA DALLA TURCHIA E SENZA FERMARLA MAI

  • antonio
    Inserito alle 13:20h, 25 Novembre Rispondi

    i turchi contano come il 2 di coppe, dietro loro ci sono i filantropi yankee-jewish, quelli pro ISIS, Putin guarda e sorride

  • antonio
    Inserito alle 13:23h, 25 Novembre Rispondi

    in caso di attacco alla Russia i primi a finire nel forno atomico sono i chippati di Yahweh

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