Israele ha deliberatamente ucciso i lavoratori della ONG World Central Kitchen a Gaza, dice Francesca Albanese

di Ahmet Kartal

Provocare il ritiro dei donatori e prolungare silenziosamente la carestia dei civili a Gaza”, secondo la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi Francesca Albanese.

La relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, ha dichiarato mercoledì che Israele ha “ deliberatamente ” ucciso i dipendenti della ONG americana “World Central Kitchen” (WCK) nella Striscia di Gaza.

È quanto emerge dal suo messaggio postato su X, in merito al raid israeliano che ha preso di mira un convoglio della WCK che consegnava generi alimentari all’enclave palestinese.

Data la mia conoscenza del modus operandi di Israele, credo che le forze israeliane abbiano deliberatamente ucciso il personale della World Central Kitchen per provocare il ritiro dei donatori e prolungare silenziosamente la fame dei civili a Gaza ”.

Ha sottolineato che Israele ” sa benissimo che la maggior parte dei paesi occidentali e arabi non farà il minimo sforzo a favore dei palestinesi “.

Auto degli operatori umanitari colpita

L’organizzazione WCK responsabile della consegna di cibo alle vittime di guerre e disastri naturali ha deplorato, martedì, la morte di sette dei suoi dipendenti in uno attacco israeliano lunedì che ha preso di mira il loro convoglio a Deir al-Balah, annunciando l’immediata sospensione delle sue operazioni nel Enclave palestinese.

La ONG fondata dallo chef ispano-americano José Andrés spiega che “ nonostante il precedente coordinamento con l’esercito israeliano, il convoglio è stato preso di mira da un attacco mentre lasciava il magazzino di Deir al-Balah, dove la squadra ha scaricato più di 100 tonnellate di cibo umanitario aiuti consegnati a Gaza attraverso il corridoio marittimo .

A causa della guerra e delle restrizioni israeliane, la popolazione di Gaza, in particolare quella dei distretti di Gaza e del nord dell’enclave palestinese, è sull’orlo della carestia, mentre una grave carenza di cibo, acqua, medicinali e carburante colpisce questo territorio in seguito alla guerra assedio totale imposto da Israele.

Il conflitto ha causato lo sfollamento di circa due milioni di palestinesi all’interno della Striscia di Gaza, che è sotto il blocco israeliano da 17 anni.

Dal 7 ottobre 2023, Israele ha intrapreso una guerra devastante nella Striscia di Gaza che ha causato decine di migliaia di vittime civili, per lo più bambini e donne, oltre a un disastro umanitario senza precedenti e alla distruzione di enormi infrastrutture, che hanno portato Tel Aviv alla comparsa davanti alla Corte internazionale di giustizia (ICJ) per “genocidio”.

Fonte: Agenzia Anadolu

Traduzione: Luciano Lago

10 commenti su “Israele ha deliberatamente ucciso i lavoratori della ONG World Central Kitchen a Gaza, dice Francesca Albanese

  1. Francesca Albanese, forse l’unica italiana che denuncia pubblicamente i crimini dell’entità sionista in Palestina … Andiamo proprio bene, perché qui da noi i servi degli ebrei/ nazi adunchi la fanno da padroni, a partire da merdarella e dalla odiosa merdoni.

    Sicuramente i nazi adunchi hanno colpito di proposito gli operatori umanitari, per evitare che potessero aiutare le vittime palestinesi e per dare un terribile esempio agli altri intenzionati a portare aiuto, questo perché si sentono sicuri sotto la protezione degli ebrei che governano gli usa e manovrano a piacimento flotte navali ed eserciti (nonché terroristi).

    Il piano è di cagionare ai civili palestinesi intrappolati in Gaza – a proposito, si vergogni l’Egitto! – il massimo delle perdite e dopo i bombardamenti a tappeto, il cecchinaggio su bambini e donne in cinta, li fanno morire per carenza di assistenza sanitaria, infierendo su ospedali, medici e paramedici, per fame e per sete.

    Considerando quello che sta accadendo a Gaza e che smaschera gli ebrei rivelandoci i sanguinari nazi adunchi, non sono più tanto propenso a condannare Hitler per la cosiddetta shoah …

    Cari saluti

    1. Esatto Eugenio, sono usciti dalle fogne in cui vivono per operare allo scoperto. Ma continuano a piangere e gridare all’antisemitismo, se qualcuno fa notare loro quanto siano vili e meschini.
      Buon fine settimana

  2. “…in uno sciopero israeliano”? Date una ricontrollatina in più alle traduzioni automatiche, perché “strike” qui significa “attacco”!

  3. L’imperativo deve essere RADERE AL SUOLO IL NON STATO CRIMINALE NAZISIONISTA CON TUTTA LA FECCIA DENTRO per far tornare la pace nel mondo intero.

  4. E’ impossibile aver sbagliato, specie con un drone teleguidato da satellite. I convogli aiuti hanno vistose insegne sui mezzi, specie quelle ufficiali. Cmq nel silenzio mediatico più assoluto dell’ occidente questa donna và solo logiata, secondo me! Ha gl’ attributi ma purtroppo, zero poteri.

  5. I sionisti, e i loro servi dei paesi occidentali, media e governi, la smettano di parlarci, un giorno si e l’altro pure, di shoa e olocausto, perchè (posto che tutto si sia svolto come ci raccontano i vincitori, che in ogni epoca riscrivono la storia a loro uso e consumo, addebitando allo sconfitto ogni male), quello che sta accadendo non è meno grave solo perchè le vittime palestinesi non sono di etnia ebraica o bianca, ma araba ! Perchè chi commette stragi di civili, come il regime nazista, per motivi etnici, economici o politici, è da condannare senza se e senza ma ! Mentre i sionisti, oltre ai motivi etnici, economici e politici, aggiungono alle stragi che commettono, anche motivazioni religiose, e perciò sono ancora peggio dei loro ex aguzzini !

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