"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Israele ha creato una “scuola di terrorismo” per i golpisti centroamericani

E’ possibile che varie persone siano rimaste sorprese nell’apprendere che il Guatemala, unico paese in Centro America, abbia seguito fedelmente la decisione di Trump di trasferire la capitale di Israele nella Gerusalemme occupata e si siano domandati quale sia stato il motivo di questo. Come anche è facile  presupporre che la causa sia stata il servilismo verso gli Stati Uniti, cosa che è sicura; tuttavia manca conoscere un altro aspetto importante: il servilismo verso Israele, un paese la cui presenza in Centro America è un segreto solo per chi non lo sa.

Già dagli anni ottanta, in piena voragine criminale dei golpisti centroamericani, Israele è intervenuta attivamente in tutte e in ciascuno dei massacri e dei crimini che si sono commessi, specialmente in Guatemala.

Il sanguinario generale Ríos Montt confessò ad un giornalista della ABC News che il Colpo di Stato non richiamò l’attenzione internazionale-a differenza di altri- perchè i suoi soldati erano ben addestrati dai consiglieri militari del Mossad (servizio di intelligence di Israele).
Come un buon Stato mafioso, Israele si appoggia all’omertà delle grandi catene dei media, dove dispone di grandi complici che gli perrmettono di uccidere in silenzio.

Uno di quei 300 assassini del Mossad, il colonnello Amatzia Shuali, “non piace a lui quello che fanno i “pagani” con le armi, tuttavia per loro è uguale: ” loro (la giunta del Guatemala)approfittano del lavoro sporco fatto dagli israeliani”, riferisce ad Andrew ed a Leslie Cockburn nelle “Dangerous Liaison”.
Per quanto la presenza israeliana in Centroamerica rimonta agli anni sessanta, questa si era intensificata dopo le restrizioni imposte all'”aiuto esterno” nell’epoca di Carter, come conseguenza delle denunce internazionali che piovevano su Washington dopo il Golpe in Cile nel 1972.

Rastrellamento di potenziali “terroristi” in Centro America

In Centro America Israele ha trovato un mercato ed un punto di appoggio diplomatico basato sul meglio che si può dare: il crimine. I metodi sinistri utilizzati dall’esercito di Israele in Cisgiordania ed a Gaza e nel Libano si sono esportati in Guatemala, nel Salvador o nel Nicaragua, paesi saccheggiati negli anni dalla guerriglia e dal colonialismo USA.

La stampa locale parlava allora di “palestinizzazione” e non si riferiva soltanto alla guerriglia ma anche alle popolazioni indigene, che iniziavano ad essere sterminate implacabilmente alla maniera sionista, come avvenuto nel paese di Dos Erres, nel Municipio di El Petén (Dicembre 1982).   Vedi: Youtube.com/Watch. “Sobrevivientes de la masacre en Dos Erres, Petén, reviven drama 29 años después” (I sopravvvissuti del massacro di Dos Erres, Petèn, rivivono il dramma di 29 dopo).

Benedicto Lucas Garcia, stratega della controguerriglia in Guatemala

In quell’episodio, la soldataglia massacrò tutta la popolazione ed incendiò le case. I cadaveri riempirono le strade. Molti di loro avevano la testa lesionata da colpi di mazze ferrate. Alcuni giorni prima del massacro, Reagan aveva visitato il suo socio il generale Ríos Montt, il dittatore fantoccio degli USA, tuttavia oltre all’appoggio degli assessori militari, un particolare non meno importante: tutte le munizioni che furono trovate nelle fosse comuni erano della Galil, fabbricate in Israele.

Un anno fa, una giudice guatemalteca ha fatto quello che nessun giudice aveva mai fatto prima: fece arrestare 18 degli assassini di Dos Erres, tra di loro ,  Benedicto Lucas Garcia, il vecchio ex capo di Stato Maggiore dell’Esercito, stratega della controguerriglia, che era stato un innovatore nelle tecniche di tortura, specialmente nei confronti dei bambini. Il generale parlava ai suoi sbirri del soldato israeliano, come “un modello e un esempio per noi”.

Vedi: Benedicto Lucas va a juicio por desaparicion y violacion

Nota: La giustizia arriva tardi ma sempre meglio tardi che mai, e potrà servire per dare un monito ai fantocci dell’Imperialismo USA  e del sionismo in Centro America.

Fonte: Diario de Octubre

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Fabrice McFab 3 settimane fa

    Minchia, pure in Sud America sono arrivati!!

    Incredibile quanto infidi e malvagi siano!!!

    E la cosa ancora più incredible è il silenzio assoluto di tutti i media mainstream occidentali ( tv e giornaloni che vanno per la maggiore ) su storie del genere successe in Sud America!!

    Proprio dei servi in tutto e per tutto di USAI !!

    Saluti.

    Fabrice

    PS USAI = United States of America and Israel !!

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    1. atlas 3 settimane fa

      US RA HELL

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  2. Fabrice McFab 3 settimane fa

    Integrazione per ulteriori spunti, eccola arriva!!

    “Israele, il Guatemala e l’apartheid”

    Ari Ben-Menashe ha riportato parte dei rapporti segreti di Guatemala e Israele in Profits of War: Inside the Secret U.S.-Israeli Arms Network. In particolare ha riferito in che modo, per ordine del presidente Ronald Reagan, il consigliere per la Sicurezza Nazionale USA, Robert McFarlane, e il generale Ariel Sharon organizzarono il trasferimento illegale di sei elicotteri all’esercito guatemalteco.

    I fatti sono stati accertati nel novembre 2016, durante il processo all’ex capo di stato-maggiore dell’esercito di Terra, Manuel Benedicto Lucas Garcia….

    http://www.voltairenet.org/article199193.html

    Saluti.

    Fabrice

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  3. Mardunolbo 3 settimane fa

    Eccole le terre “divertimento” degli israeliani ! Come nei film “predator” arrivano in una terra e si divertono ad ammazzare ed istruire come ammazzare.
    L’efferatezza criminale non e’ avvertita da simili esseri, il cui padre e’ Satana, colui che fu omicida fin dal principio.
    Quando la terra dei seguaci di satana sara’ devastata, per l’ultima volta, da una folata nucleare, allora le popolazioni del mondo potranno pensare che e’ arrivata la giustizia di Dio e potranno sospirare di sollievo.

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      It’s the end of the world as we know it…..and i feel fine (REM).Auguri a tutti.

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