Israele fornisce armi e denaro a 7 gruppi terroristi in Siria

Una informativa di recente pubblicazione ha riferito che il regime di Israele sta inviando denaro, armi e munizioni in grande quantità a sette gruppi “ribelli” che operano in Siria dall’altro lato del Golan occupato da Israele e che combattono contro l’Esercito siriano, secondo quanto indicato da un giornale israeliano.

Sulla base di quanto riferito dall’analista Elishabeth Tsurkov, che da anni segue gli sviluppi del conflitto in Siria, per il giornale israeliano Haaretz, si ricava che per lo meno sette organizzazioni ribelli schierate in Siria stanno ricevendo armi e denaro dal regime di Tel Aviv per acquistare ancora più armi, secondo il rapporto pubblicato da Haaretz.

L’esperta ricollega questo aiuto di Israele ai miliziani jihadisti con i successi ottenuti dalle forze governative siriane contro i terroristi negli ultimi mesi, così come alla presenza di consiglieri militari dell’Iran in Siria, entrambi motivi di grande preoccupazione per Israele, se si aggiunge anche la passività del suo alleato, gli Stati Uniti, nel paese arabo.

Decine di ribelli hanno descritto alla Tsurkov un cambiamento significativo nella quantità di aiuti che questi ricevono da Israele. Allo stesso mosdo l’analista argomenta che negli ultimi mesi Israele ha iniziato a dirigere i suoi attacchi contro le installazioni militari siriane e contro le posizioni nelle quali si presuppone una presenza iraniana o di alleati siriani, visto che Israele avverte con preoccupazione la presenza di questi nelle vicinanze dei territori occupati.

I media internazionali hanno pubblicato informative che confermano il fatto che Israele ha incrementato l’aiuto ai “ribelli” in modo sostanziale negli ultimi mesi. Non sono stati pochi i ritrovamenti di materiale ed armi di fabbricazione israeliana sequestrati ai terroristi, incluso all’ISIS (Daesh in arabo), in varie zone della Siria.

Il premier di Israele, Benyamin Netanyahu, ripete in forma sistematica che non permetterà alle forze iraniane di stabilirsi in Siria.

Miliziani di Al Quaeda sul Golan con soldati israeliani

L’Iran, oltre a contribuire nell’ambito politico ed a difendere il dialogo per arrivare ad una soluzione pacifica nel conflitto siriano, svolge un ruolo chiave nelle operaziponi antiterroriste – in appoggio al Governo legittimo della Siria-, offrendo aiuto logistico attraverso i suoi consiglieri militari nel paese arabo.

Da parte sua l’Esecito siriano, dopo più di sei anni di combattimenti contro i gruppi terroristi, ha ottenuto di liberare quasi tutto il suo territorio da questi elementi ed adesso sta cercando di ripulire le zone dalle rimanenti sacche di presenza dei terroristi.
Tuttavia ci sono paesi interessati a far proseguire il conflitto e gli attacchi terroristici per indebolire il Governo di Damasco e per impedire che in Siria si ristabilisca la pace e la stabilità del paese.

Fonti: Haaretz   

Hispan Tv

Traduzine e sintesi: Luciano Lago

 

4 Commenti

  • claudio
    19 febbraio 2018

    Fonte hareetz??? Possibile?? O ce l’ha su con merdagnau o non me lo spiego.. un giornale sionista, contributore di 100 milioni di dollari per la campagna di obama.. che chiama i terroristi con il loro nome e denuncia le porcate di israele mi sembra strano.. boh??

  • Kim
    19 febbraio 2018

    Sarebbe un autogol.
    Strano vero.

  • max tuanton
    20 febbraio 2018

    Supercensurato imperdibile ad Atlas gli piglia un colpo una Chicca digitate :” pagesdebreibrava” tutto attaccato e’del Prof eroico di Teramo Claudio Moffa aggredito piu volte assieme al prof Faurisson .Il blog del prof e’ censurato ed e’ straodiato dal Ghetto Ebraico di Roma ,poche pagine ma chiare tra l’altro anche costanzo preve lo aiuto’ nel libello

    • atlas
      20 febbraio 2018

      ed è proprio un brutto colpo quello che ti ha pigliato. Ma non nominare nemmeno Moffa e Faurisson che non ne sei degno

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