Israele devasta e confisca la terra palestinese nel nord della Cisgiordania occupata

“Israele” ha raso al suolo ampi tratti di terra privata palestinese nella parte nord-orientale della Cisgiordania occupata in seguito alla confisca della proprietà, osserva il “Palestinian Information Center”.

Il regime israeliano continua con le sue politiche di costruzione di insediamenti in violazione del diritto internazionale e delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Il centro ha diffuso un rapporto lunedì, annunciando la demolizione di domenica nel villaggio di Jirbet Mak’hul, nelle vicinanze dell’insediamento di Hemdat, vicino alla città di Tubas.

La gente del posto dice che “Israele” ha in programma di costruire allevamenti di pollame per i coloni ebrei sulla terra confiscata al villaggio abitato dalla popolazione palestinese, vicino a questo villaggio ci sono diversi insediamenti e una base militare.

Il rapporto aggiunge che domenica, in un incidente separato, le forze israeliane hanno minacciato di rimuovere un pennone palestinese da una piazza nell’area archeologica della città di Sebastia, a nord di Nablus.

Il sindaco di Sebastia, Mohamed Azem, avrebbe detto che un funzionario israeliano lo ha chiamato al telefono e ha minacciato di rimuovere l’asta della bandiera con il pretesto che stava provocando i coloni della zona.

I bulldozer hanno proceduto alla demolizione di 70 proprietà civili, compresi magazzini e tende residenziali che ospitavano 11 famiglie composte da 60 persone, per lo più bambini, ha detto il PCHR.
Alcune fonti in precedenza hanno affermato che la demolizione israeliana del villaggio ha provocato lo sfollamento di 73 abitanti, di cui 41 bambini.

Le demolizioni sono state precedute dalla confisca di diversi veicoli palestinesi e altri beni. I soldati israeliani hanno anche fatto irruzione nelle case palestinesi della zona e confiscato denaro e oggetti preziosi ai residenti locali. Inoltre, una folla di coloni israeliani ha fatto irruzione e ha provocato il caos in un vivaio di piante di proprietà palestinese nel villaggio di Sawiya, vicino alla strada tra Nablus e Ramallah. I coloni hanno anche rubato delle piante.Il sito era stato più volte perquisito dai coloni israeliani in passato.

Bambini palestinesi in case da demolire

Nota: Tutto indica che il governo israeliano continua la sua politica dei nuovi insediamenti con esproprio e l’ abbattimento delle case palestinesi per fare posto ai coloni ebrei provenienti dall’est Europa e procedendo alla espulsione della popolazione palestinese residente.
Questa pratica è stata condannata ripetutamente dalle Nazioni Unite ed anche dall’Unione Europea ma Israele continua nelle sue operazioni di pulizia etnica delle terre palestinesi, indifferente alle risoluzioni dell’ONU ed alle condanne internazionali. Il governo di Israele si sente forte in quanto appoggiato a stada tratta dall’ Amministrazioni di Washington che sta favorendo l’espansione dei nuovi insediamenti israeliani a spese delle comunità palestinesi.

Fonte: Press Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

6 Commenti
  • giulio
    Inserito alle 23:56h, 05 Novembre Rispondi

    ” Il governo di Israele si sente forte in quanto appoggiato a stada tratta dall’ Amministrazioni di Washington che sta favorendo l’espansione dei nuovi insediamenti israeliani a spese delle comunità palestinesi.”

    perchè non si dice chiaramente che oggi è proprio il “pacifista” Trump il migliore difensore di questi razzisti sionisti israeliani?

    • atlas
      Inserito alle 06:26h, 06 Novembre Rispondi

      cosa vuol dire per te ‘razzista’ Giulio, cosa significa lì negli ambienti sinistri dei centri sociali. Perchè nomini ‘israele’ Giulio; forse lo riconosci come stato ? Allora sei contro i palestinesi, cristiani e Musulmani della Palestina okkupata, che ogni giorno combattono feriti e morti ma mai domi per la libertà della loro Nazione, così li offendi, tarpi le loro istanze di giustizia Giulio. Non essere volgare Giulio, non bestemmiare dai, non sta bene, è un mondo di merda il tuo Giulio, te ne rendi conto

      per te le razze sono tutte uguali ? Cos’è per te il razzialismo Giulio, l’impacciare l’aria di sciocche teorie democratiche per cui non esistono valori creativi razziali differenti ?

      Ci sei stato in Palestina Giulio ? Io sì, ospite in case di Musulmani e cristiani, in abitazioni antichissime di millenni, di Famiglie residenti proprio di fronte la Moschea ‘Al Quds’, alla quale i giudei offrirono tanti soldi per vendergliele, ma hanno sempre detto no. Ci passai tutto il Ramadhan 1999/2000, i primi 10gg in Egitto Al Cairo, anche lì ospite, anche lì in vicoli intrisi di spiritualità antica e pura. La Famiglia in casa di cui sono stato io a dormire e mangiare gratuitamente (poi feci un regalo di cuore, certamente, io non sono nè un giudeo avaro nè gudeizzato Giulio) è originaria della Giordania, conta circa 25.000 vincolati di sangue e razza, non li dimenticherò mai per quanto mi hanno fatto pur nelle loro limitate possibilità economiche. Io avevo tutto per stare in albergo, ma ho preferito stare con loro, in una Famiglia Araba

      tu ci sei stato mai in una Nazione Araba Giulio ? Se è no, allora che argomentazioni di cui ciarli tanto vuoi avere Giulio. Ma perchè non vai a dormire Giulio. Tu sei il male del mondo Giulio

      a me i sinistri democratici come te mi liberarono nel 1998, da allora è stato un andirivieni da mezzo mondo, ma più dalla Tunisia. Io sono stato lì al tempo di Ben Ali, sono abituato a QUEL sistema, MI CI SPARAPANZAVO LI’, stavo felice e sereno lì. Perchè lì il sistema era di correre sempre a calci e schiaffi se uno non rigava dritto, proprio come piace a me, Nazione e Religione. E alla larga dalla gente come te, almeno per buona parte dell’anno. Ho sopravvissuto anche bene, benissimo, donne a volontà, bagno turco e mangiare e bere bene

      proprio come non piace a te. Avete vinto voi sinistri democratici, ci avete chiuso tutti, adesso non si va più da nessuna parte, purtroppo devi sopportare i miei canoni senza piagnistei farisei, ci hanno diviso in zone

      a me mettetemi nella zona di quelli che si sono rotti i coglioni

  • Mardunolbo
    Inserito alle 00:58h, 06 Novembre Rispondi

    Meglio dire che è proprio Israele con i suoi affiliati sionisti che dominano negli Usa. Quindi le ingiustizie proseguono nel mondo , specialmente dove ebrei sionisti intendono avere il potere, come la Palestina.
    Quando un presidente Usa ha un certo spessore per ragioni sue (ad esempio Trump è ricco di famiglia ed è diventato di più appoggiandosi a personalità ebraiche) allora diventa scomodo e va eliminato come stanno cercando di fare ora con elezioni imbrogliate da Bidet & Democratici.

    • atlas
      Inserito alle 02:27h, 06 Novembre Rispondi

      quando c’erano Hitler e Mussolini era un’altra Europa, che sosteneva i Palestinesi. Il Gran Mufti di Palestina comandava la 13ma Brigata SS Shutz Staffel ‘handshar’ composta tutta da Musulmani bosniaci, albanesi e turchi

      poi intervennero i giuli partigi ani proni all’anglosassone a 90 gradi e i giudei invasero la Palestina

      poi interverrà Putin e i giuli finiranno allo spiedo perchè Dio è Grande

  • giorgio
    Inserito alle 09:29h, 06 Novembre Rispondi

    W il popolo palestinese …. morte all’entità sionista

  • Teoclimeno
    Inserito alle 20:27h, 06 Novembre Rispondi

    Gli ebrei sionisti sono il cancro dell’umanità.

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