"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Israele censura e reprime chi osi criticare il “bagno di sangue” di Gaza

Il conduttore radiofonico israeliano, dopo i morti di Gaza, ha pubblicato su Facebook “mi vergogno di essere israeliano”. Ora rischia di essere licenziato.

Shimon Elkabetz, direttore di Army Radio, ordina alla stazione di non mandare in onda il programma di Kobi Meidan, ma resta da vedere se temporaneamente o per sempre.

Maya Asheri e Nati Tucker

Il principale conduttore radiofonico israeliano Kobi Meidan è stato messo a tacere su Army Radio dopo aver pubblicato un post su Facebook con scritto che si è “vergognato di essere israeliano” dopo che 18 abitanti di Gaza sono stati uccisi durante le proteste di massa lungo il confine tra Israele e Gaza la scorsa settimana.


Dopo essersi confrontato con personalità dei media, il responsabile di Army Radio Shimon Elkabetz ha ordinato all’emittente di non mandare in onda Kobi Meidan, resta da vedere se temporaneamente o per sempre.

Meidan ha detto ad Elkmbetz di avere caricato il post prima di conoscere i fatti completi dell’incidente di Gaza. È stato riferito che Elkabetz mira a licenziare Meidan in modo definitivo se non spiega le sue azioni al pubblico. Aggiunge che Meidan non è un impiegato statale di Army Radio, ma un fornitore di servizi.

Il ministro della Difesa Avigdor Lieberman ha detto a Radio 103 FM di “vergognarsi di avere un conduttore radiofonico di questo tipo su Army Radio”. “Se Meidan si vergogna così tanto”, ha detto Lieberman, “se ha qualche consapevolezza, dovrebbe lasciare la stazione”.

Tuttavia, Lieberman non ha detto a Elkabetz cosa avrebbe dovuto fare. Il ministro ha vagamente affermato che “dovrebbe fare il suo dovere”.
Anche Gilad Erdan, ministro per la sicurezza pubblica e gli affari strategici, ha espresso la sua valutazione durante un’intervista rilasciata ad Army Radio lunedì, ha criticato Meidan per la sua dichiarazione.

Erdan ha affermato che se Meidan fosse “veramente morale”, allora “dovrebbe restituire le chiavi e non trasmettere più da Army Radio”, aggiungendo che non solo le parole di Meidan rappresentano la “posizione dell’estrema sinistra, ma che manca anche di serietà” dal momento che le osservazioni sono state fatte prima di qualsiasi esame completo degli eventi della scorsa settimana.

Il presidente del partito laburista Avi Gabbay lunedì ha scritto su Twitter di essere “molto orgoglioso di essere un israeliano, ma che è fortemente contrario a essere licenziato sulla base della libertà di espressione”.

Circa 30.000 palestinesi si sono dati appuntamento nella striscia di Gaza la scorsa settimana durante la “Marcia del ritorno”, una serie di proteste di massa lungo il confine tra Israele e Gaza. Almeno 17 palestinesi sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco e decine sono rimasti feriti durante ore di scontri con soldati israeliani dopo che i manifestanti hanno lanciato pietre e bombe incendiarie verso i soldati di stanza lungo la frontiera.

Army Radio e Meidan hanno rifiutato di commentare questo rapporto.

ndt. La stazione Army Radio trasmette al pubblico notizie, musica, bollettini sul traffico e programmi educativi, nonché riviste di intrattenimento e notizie militari per i soldati.

Trad. Invictapalestina.org

Fonte: Haaretz.com

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  1. Animaligebbia 2 settimane fa

    Niente male per “l’unica democrazia del medio oriente”(ah ah ah ).

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    1. atlas 2 settimane fa

      ottimo esempio di democrazia (per la loro). Perché la democrazia è proprio questa: BerLuxCohen non fece lo stesso con gli altri suoi dissenzienti qui ?

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  2. Mardunolbo 2 settimane fa

    Come si evince , anche in Israele c’e’ chi ancora possiede una coscienza !

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    1. atlas 2 settimane fa

      tutti uguali

      tutte sceneggiate

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  3. Geometrio 2 settimane fa
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  4. Geometrio 2 settimane fa

    Voglio sapere il numero di pietre lanciate, poi la citazione delle molotov neanche la prendo in considerazione. Si sentono le unghie che stridono sui vetri . Poveri sionisti , fanno pena come vivono nella menzogna.

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    1. Walter 2 settimane fa

      Perché io non provo pena? Sarò mica insensibile?

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