Israele batte i tamburi di guerra contro l’Iran


Analisi di Luciano Lago

Il governo sionista di Israele sta pianificando un attacco militare contro l’Iran con il pretesto di aver subito, pochi giorni prima, un attacco a una sua petroliera nel mare di Oman (la Mercer Street), di cui accusano l’Iran senza però avere una sola prova.

In questa prospettiva Israele cerca l’appoggio internazionale ed in particolare si rivolge agli USA al Regno Unito per ottenere sostegno ad una azione militare.
Israele non sottovaluta l’Iran visto che questo paese non è il Libano o il Venezuela ma una paese fortemente armato, con un esercito possente ed una forte difesa missilistica.
Tale fattore spiega il motivo per cui Israele richiede l’appoggio ad una campagna militare contro l’Iran che non sarebbe certo una passeggiata ma che avrebbe delle possibili complicazioni, anche a causa dell’alleanza di questo paese con Russia e Cina.
Il tono delle conversazioni e delle minacce sta salendo in modo incontrollato e gli Stati Uniti e il Regno Unito accusano l’Iran per l’attacco alla petroliera, affermando che queste azioni sono una minaccia alla libertà di navigazione, accuse a cui si è associato il rappresentante della UE (Borriol), il tutto senza produrre uno straccio di prova che l’autore dell’attacco sia l’Iran. Al contrario ci sono varie illazioni che parlano di una “false flag”, ovvero una provocazione prefabbricata dai servizi di intelligence per ottenere un pretesto per l’attacco all’Iran che lo stato sionista aveva messo in programma da tempo.


L’Iran, che ha respinto le accuse, ha risposto alle minacce mettendo sull’avviso Israele e invitandolo a considerare bene le sue azioni, visto che uno “sbaglio” o una “azione stupida” da parte del governo sionista avrebbe conseguenze fatali per la reazione di ritorsione che produrrebbe l’Iran e che avrebbe effetti devastanti sullo stato ebraico. L’Iran è in grado di colpire Israele in ogni parte del suo territorio e di scatenare una reazione di tutte le forze collegate (l’asse della resistenza) che includono Hezbollah in Libano, le forze sciite in Iraq, la stessa Siria e gli Houthi dello Yemen. Sarebbe uno scenario di guerra totale nella regione.
Inoltre l’Iran ha inviato un memorandum all’ONU denunciando che Israele ha compiuto varie azioni di attacco (almeno 10 negli ultimi mesi) alle petroliere iraniane, in particolare a quelle dirette in Siria, oltre a omicidi mirati di scienziati iraniani, citando i ripetuti attacchi di Israele sulla Siria, e di conseguenza Israele è l’ultimo paese che può invocare la libertà di navigazione ed il rispetto delle norme internazionali. Risulta quindi evidente a tutti quale sia il paese che provoca la violenza nella regione con i suoi attacchi continui.

Petroliera attaccata


Altrettanto si può dire per le potenze occidentali che hanno gli occhi chiusi sulle tante violazioni commesse da Israele ma sono sempre con l’indice puntato contro l’Iran, un paese sottoposto ad un duro embargo illegale da parte degli USA e altri paesi occidentali. Starno che questi paesi non si accorgano di chi ha inisidiato più volte la “libertà di navigazione”, uno strabismo ed una mala fede troppo evidente per passare inosservata.
Potrebbe essere tutto un fuoco di paglia ma questa volta c’è in ballo il discorso del nucleare, dove le trattative per il rinnovo dell’accordo sul nucleare con l’Iran sono in stallo, con gli USA che, dopo essersi ritirati unilateralmente dall’accordo, si rifiutano di togliere le sanzioni e ritornare al trattato senza precondizioni che vorrebbero apporre, tanto che il negoziato potrebbe saltare mentre l’Iran procede nella sua corsa all’arricchimento dell’uranio. Il tempo stringe e Israele teme un Iran armato con armi nucleari. Israele, unica potenza nucleare della regione, reclama il disarmo dell’Iran mentre affila le sue armi per attaccare i paesi vicini, Libano e Siria.

Non è chiaro se Israele ha ricevuto luce verde da parte degli USA ma è certo che il premier israeliano Benny Gantz è disposto anche ad attaccare unilateralmente l’Iran, contando su un trascinamento delle potenze occidentali nella guerra contro l’Iran. D’altra pate è cosa nota che la lobby sionista negli USA non lascerebbe a Washington altra opzione che l’intervento a sostegno di Israele, vista l’influenza che questa lobbby esercita sulla politica nordamericana. Un conflitto con l’Iran consentirebbe alla elite di potere USA di distrarre la sua opinione pubblica dalla disastrosa crisi che gli Stati Uniti stanno attraversando. I media atlantisti stanno già pompando la loro propaganda contro l'”asse del male”, quello costituito dall’Iran e dai suoi alleati per convincere alla necessità di una guerra. Non si tarderà a trovare le “armi di distruzione di massa” dell’Iran come giustificazione ma l’Iran non è l’Iraq ed il mondo è cambiato dai tempi di quella sporca guerra.
Israele ha già individuato le persone da eliminare, i comandanti delle forze miltari iraniane, i suoi più pericolosi nemici e li ha esplicitamente nominati come i suoi prossimi obiettivi ma questa volta non sarà una operazione facile e la dirigenza israeliana rischia di subire un pesante attacco dall’Iran sulle sue strutture industriali, sui depositi di carburante, di ammoniaca e sugli obiettivi militari più importanti. L’ossessione anti-iraniana potrebbe rivelarsi fatale per il gruppo di potere sionista.

Missili iraniani

Tutto rimane affidato alla decisione delle “teste d’uovo” di Washingron, fra cui prevalgoni falchi guerrafondai neocon, che non esiterebbero sostenere Israele ed a gettare la regione ed il mondo nel caos per perseguire i loro folli disegni egemonici di sostegno al vecchio piano della “grande Israele”. Un piano che rientra nella visione messianica degli strateghi della Casa Bianca, invasati dall’ideologia neocon che vorrebbe gli USA e Israele strettamente legati da uno stesso destino di dominio unilaterale sul mondo.
Il suono dei tamburi di guerra si avverte a grande distanza e tutto lascia intravedere il prossimo scenario di un grande conflitto distruttivo e dagli sbocchi imprevedibili

25 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 15:58h, 09 Agosto Rispondi

    Attenzione che il tutto può avere a che fare con il grande Reset mondiale
    Chiuso il golfo Persico per una eventuale guerra si metterà molto male un po’ ovunque
    La regola per capire gli eventi è che non sono mai quello che sembrano
    L’interesse dei sionisti di distruggere l’Iran è in sintonia con il grande Reset

  • Teoclimeno
    Inserito alle 16:38h, 09 Agosto Rispondi

    Non tutto il male verrebe per nuocere: potrebbe essere la volta buona, che deratizziamo la Palestina ed il Bel Paese dai ratti ameri-cani ed ebreo-sionisti, che infestano da decenni il sacro suolo italico. Ponendo al contempo fine alle finte pandemie, ai passaporti vaccinali ed all’invasione negroide.

    • clemente abruzzese
      Inserito alle 08:49h, 10 Agosto Rispondi

      esatto signor Teoclimeno,speriamo di veder presto la fine delle scimmiette islamiche.

      • Hannibal7
        Inserito alle 14:30h, 10 Agosto Rispondi

        Clementino poverino…di quello che ha scritto Teoclimeno non hai capito una sega,è evidente
        Oppure,da buon democratico del c##o,giri sotto sopra le cose come conviene a te
        Sei proprio un povero stronzetto

        • clemente abruzzese
          Inserito alle 15:04h, 10 Agosto Rispondi

          va bene allora spiegamelo tu gehörnt
          pussa via gehörnt non sei al mio livello

          • Hannibal7
            Inserito alle 17:28h, 10 Agosto

            E meno male….perché tu hai un livello di esaurimento preoccupante… sei da TSO

          • atlas
            Inserito alle 10:59h, 11 Agosto

            vaffankulo troll democratico giudeo

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 16:50h, 09 Agosto Rispondi

    ce lo aveva detto l’uomo venuto dal futuro (ah no, da dentro la Terra, ora ricordo) che tutto partiva dall’Iran…
    e noi che lo abbiamo spernacchiato 🙁

  • nicholas
    Inserito alle 17:40h, 09 Agosto Rispondi

    Beneeeee, prima accade meglio è per tutti.
    Spero, che Israele si dia una mossa

  • eusebio
    Inserito alle 18:58h, 09 Agosto Rispondi

    E dagli, altri milioni di mediorientali morti sotto le bombe anglosioniste, guarda caso oggi hanno ammazzato un prete cattolico in Francia ammazzato dal solito cattivone terrorista islamico, bisogna mettere i fessi cristiani e musulmani gli uni contro gli altri per poi bombardare i nemici di Sion.
    Peccato che Gesù per i musulmani è perlomeno un profeta mentre nel talmud viene messo nel più profondo dell’inferno a bollire in un pentolone di escrementi bollenti.
    Qualche settimana fa mi sono visto Suss l’ebreo su Dailymotion, capolavoro del cinema mondiale, tra quanche decennio sarà riconosciuto come film profetico.

    • atlas
      Inserito alle 19:29h, 09 Agosto Rispondi

      celo

  • Giorgio
    Inserito alle 19:14h, 09 Agosto Rispondi

    Bene …… che si vada alla resa dei conti in un modo o in un altro ….. e non importa per iniziativa di chi …….
    così ci liberiamo dell’entità sionista e delle cosiddette grandi democrazie occidentali in un colpo solo …….

  • Mardunolbo
    Inserito alle 19:50h, 09 Agosto Rispondi

    Una profezia dice che l’Iran sarà attaccato con bombe nucleari e diventerà un deserto. ma dopo anche Israele vedrà la sua fine…Per quanto valga questa come altre profezie, di certo non andiamo verso tempi buoni e la cattiveria accumulata dagli anglosionisti è esplosiva veramente. Basti pensare solo a quanto hanno fatto a tutto il mondo con l’operazione “sars-covid19” solo per il guadagno….

  • claudio
    Inserito alle 21:28h, 09 Agosto Rispondi

    GRANDE MISTER MARDUNOLBO CON IL COMMENTO DELLE ORE 19,50, MASSIMA CONDIVISIONE IN PARTICOLARE PER LA PARTE FINALE RIGUARDANTE LA MATRICE ANGLOSIONISTA NELL’OPERAZIONE COVID, SPERIAMO CHE NELLE MASSE CI SIA SEMPRE PIU CONSAPEVOLEZZA DI CIO

  • Hannibal7
    Inserito alle 23:10h, 09 Agosto Rispondi

    Condivido praticamente con quasi tutti i commenti letti fin’ora (a parte il “celo” di Atlas ah ah ah)
    Credo anch’io che tutto questo progetto di attacco all’Iran faccia parte del programma Grand Reset…una guerra è sempre il metodo più veloce per eliminare più persone possibili.
    Giustamente come dice Farouq,a causa del conflitto (eventuale) in atto,il Golfo Persico verrebbe chiuso con conseguenze pesanti per le economie europee e non solo.
    Secondo la profezia citata da Mardunolbo l’Iran verrebbe bombardato con armi nucleari, israeliane a mio avviso.
    Dopo un primo (sempre e eventuale) attacco al paese persiano da parte di Israele, la rappresaglia iraniana sarebbe devastante costringendo così i sionisti ad usare l’atomica….
    Questo,a mio parere, potrebbe essere uno scenario in caso di attacco unilaterale di Israele, ovvero senza appoggio di USA e NATO.
    C’è da considerare però l’alleanza dell’Iran con Russia e Cina, quest’ultima in particolare ha già posizionato alcune truppe cinesi in difesa dei “loro interessi”
    Per cui,in caso di intervento cinese sicuramente ci sarà anche un appoggio russo e di conseguenza l’allargamento del conflitto ad USA e NATO…con risvolti apocalittici prevedibili…
    Come ha scritto Arditi, “qualcuno” settimane fa ci metteva in guardia dalla situazione sull’Iran….magari ci aveva visto lungo…o magari anche questa volta sarà solo un fuoco di paglia come altre volte
    Dasvidania gente

    • atlas
      Inserito alle 06:54h, 10 Agosto Rispondi

      ce l’ho da almeno 10 anni quel film. E finisce anche bene (impiccato in una gabbia). Dall’ardito non prendo niente, almeno sino a quando non capisco chi sia più democratico fra lui e il troll multinome

  • Fratello Marcus
    Inserito alle 23:40h, 09 Agosto Rispondi

    Ciao HANNIBAL7,
    Nell’ultima aggressione a Gaza il meraviglioso (colabrodo) Iron dome ha lasciato passare migliaia di razzi palestinesi e colpito invece un f-16 sionista. Ci hanno fatto anche delle vignette.
    Pensi che sta gente possa impensierire l’ Iran?

    • Hannibal7
      Inserito alle 01:19h, 10 Agosto Rispondi

      Ciao FRATELLO MARCUS
      No anzi…
      Penso che siano gli israeliani ad essere impensieriti dall’Iran
      Proprio per questo cercano di coinvolgere gli alleati americ-ani
      Ma sanno che andranno incontro a delle grosse perdite
      L’Iran non è l’Iraq di Saddam…..
      Saluti egregio

      • clemente abruzzese
        Inserito alle 08:48h, 10 Agosto Rispondi

        gehörnt

        • Hannibal7
          Inserito alle 14:32h, 10 Agosto Rispondi

          Suka Clementino

          • clemente abruzzese
            Inserito alle 15:03h, 10 Agosto

            pussa via gehörnt

          • Hannibal7
            Inserito alle 17:29h, 10 Agosto

            Suka Clementino

          • atlas
            Inserito alle 11:01h, 11 Agosto

            troll giudeo democratico di merd

  • natalino
    Inserito alle 17:53h, 10 Agosto Rispondi

    É da almeno 20 anni che gli ebbro-sionisti vogliono attaccare l’Iran a primavera.
    Chiaramente il loro intento si é sempre arenato per l’indisponibiitá dell’occidente a sostenerli nel loro delirio. La loro bellicositá é sempre legata alla possibilitá di poter utilizzare le risorse belliche degli altri,
    in particolar modo degli USA e della NATO visto che nessun altro paese da solo ha la capacitá di assumere un simile impegno.
    Gli USA e la NATO credo non abbiano nessuna intenzione di distruggere l’Iran e perdere una enorme fonte di contratti vantaggiosi con un paese che si vuole aprire al mercato internazionale. Anche perché gli ebbro-sionisti sono lontani anni luce dall’essere competitivi in questo senso. Le riccheze della Persia sono enormi e il glande Israele é costretto a rimanere nella patta e non ha la possibilitá di vedere il sole. L’asse della resistenza non glielo permette.
    Inoltre ci sono implicazioni e linee rosse da non oltrepassare con la Russia e con la Cina.
    Perció a mio avviso le dichiarazioni di Gantz lasciano il tempo che trovano perché loro sono pronti ad attaccare solo se possono disporre dell’appoggio materiale dell’occidente. Il quale, se lo concede, alla fine si ritroverebbe con una regione ( Medio Oriente) dilaniata dalla distruzione ed in preda alle radiazioni. Perché se l’Iran é attaccato con armi atomiche, la sua risposta sará nella distruzione d’Israele incluso le cenrali nucleari.
    Gantz é solo un’altro “raganosu”. Tempo fa spiegai il significato della parola.

  • antonio
    Inserito alle 20:52h, 10 Agosto Rispondi

    tra un pò pure Yhaweh li avra a schifo, è li farà estinguere con un’ epidemia : la variante giudaica ?

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