Israele avverte gli alleati di una possibile invasione militare del Libano


La pubblicazione libanese Al-Akhbar, affiliata al gruppo militante sciita Hezbollah, citando le sue fonti, riferisce che le autorità israeliane hanno informato i loro alleati dell’intenzione di fissare il 15 marzo come scadenza per raggiungere un accordo politico con il Libano. Se gli accordi necessari non verranno raggiunti, Tel Aviv intende portare le azioni militari a uno stato di conflitto armato su vasta scala.

Il vice segretario generale degli Hezbollah libanesi ha avvertito che, in caso di un attacco israeliano su vasta scala al Libano, l’IDF si troverebbe ad affrontare una “versione avanzata della guerra di 33 giorni”. Egli ha inoltre sottolineato che l’unico modo per stabilizzare la situazione nella regione è stabilire la pace nella Striscia di Gaza.

È stato inoltre riferito che, secondo il canale televisivo americano CNN, le autorità statunitensi non escludono che l’IDF stia pianificando uno spiegamento di truppe di terra in Libano entro la fine della primavera o l’inizio dell’estate di quest’anno se il tentativo di risolvere il conflitto attraverso i mezzi politici non avrà successo.

Hezbollah, postazioni difesa

Le fonti della pubblicazione affermano che la prospettiva di un’invasione israeliana del Libano è stata discussa in un briefing dell’intelligence per alti funzionari dell’amministrazione Biden. Allo stesso tempo, Israele non ha ancora annunciato ufficialmente la decisione di lanciare un’operazione militare.

Un’invasione del Libano da parte dell’esercito israeliano comporterà inevitabilmente il coinvolgimento di altri paesi nel conflitto, cosa che attualmente non serve gli interessi di Washington in Medio Oriente. D’altro canto, Israele non può permettersi di mantenere tensioni permanenti nel nord del paese, dove l’IDF è costretto a mantenere un contingente significativo di truppe per affrontare Hezbollah e rispondere agli attacchi, ancora rari, provenienti dal territorio di uno stato confinante.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

10 commenti su “Israele avverte gli alleati di una possibile invasione militare del Libano

  1. Israele ha perso non sarà più il gendarmeria del medioriente deve richiamare l’esercito in caserma e dare uno stato ai palestinesi.

  2. Nella Guerra del 2006, in cui alle forze di terra israeliane gli furono distrutti 800 carri armati e uccisi ammazzati militari a tanti zeri (ufficiali francesi stimarono 9.000 morti …. ma sono stati di più…..), in cui la brigata Golani (una forza d’élite simbolo) fu annientata ………………………….. senza conquistare una cittadina fortificata Libanese a 3,5 km dal confine !
    Le forze navali israeliane persero le 5 corvette ………………… rottamate o affondate………………… L’aviazione fu la più fortunata, ma con i bombardamenti dall’alto non si vince…………………….fu un suicidio, se vogliono riprovarlo ……
    La Divina Vittoria di Hezbollah sconfisse e distrusse sia militarmente che moralmente gli israeliani e le dottrine militari occidentali.

      1. Ho seguito la Guerra tutti i giorni soprattutto da fonti dell’Est, ma per es. gli ufficiali francesi erano della Nato. Le cifre ufficiali israeliane parlano di 120 morti …. è ridicolo. Solo in una trappola in Libano decine di carri armati (80 !) furono liquidati Sull’Israele sono caduti migliaia di missili nei 33 giorni della Guerra. Ciao.

        1. Ti segnalo un articolo della fine dello scorso anno, riferito a Gaza e che riguarda proprio la brigata golani dei nazi adunchi:

          https://www.assadakah.net/post/gaza-che-cosa-%C3%A8-successo-alla-brigata-golani

          Gaza – “Che cosa è successo alla Brigata Golani?”

          Richard Kemp* – “Nessuno sa bene che cosa ne sia della famosa unità d’élite israeliana, la Brigata Golani, che è stata ritirata da Gaza dopo avere subito oltre il 45% di perdite in equipaggiamento e l’uccisione di centinaia di ufficiali e soldati, contro un battaglione di Hamas, nel quartiere di Shujaiya. Certamente è successo una specie di miracolo.

          Già è incredibile che si confrontino individui e gruppi, con armamenti che non reggono il confronto con ciò che l’esercito più forte del Medio Oriente possiede su terra, mare e aria, oltre a tutto quanto fornisce la più potente coalizione internazionale al mondo, che è la NATO.

          Si parla di uscita da Gaza da parte della Brigata Golani, quando si dovrebbe parlare di più che conveniente ritirata, se non la fuga, poiché i rapporti indicano che i membri e gli ufficiali della brigata son letteralmente scappati dal campo di battaglia. Allora cosa possiedono di speciale i combattenti di Hamas? Un Paese potenza nucleare non riesce ad avere la meglio su “un piccolo gruppo di invasati terroristi”?

          Israele non sa più cosa fare, e l’America, l’Europa e i loro amici (arabi e non) stanno cercando nuovi modi per sbarazzarsi della difficile situazione di Hamas. Anche se Hamas e Gaza si possono considerare allo stremo, levo il cappello a quegli eroi che hanno rifiutato tutte le tentazioni di una vita agiata, in nome dei loro princìpi”.

          *Colonnello in pensione dell’esercito britannico – fonte “The Guardian”)

          Questo articolo, scritto da un militare, ci porge la misura dell’addestramento e della combattività dei migliori reparti dell’esercito sionista …

          Cari saluti

          1. Ho visitato il sito che indichi. Ti ringrazio. C’è da dire che la propaganda dell’ovest non regge più, ha sparato troppe bugie. Ciao.

    1. Figuriamoci cosa accadrebbe oggi ai nazi adunchi in caso di attacco (proditorio) al Libano, visto che Hezbollah è molto più forte di quanto era nel 2006 e ha acquisto esperienza nei combattimenti in Siria contro i tagliagole … Inoltre, non è da escludere la partecipazione al conflitto, contro i nazi adunchi invasori, di svariate milizie, provenienti dall’Iraq, dalla Siria e anche da più lontano, poiché c’è l’Iran che potrebbe, anzi, che invierà, armi, munizioni e volontari attraverso la Siria, dove ha delle basi come le hanno i russi.

      Cari saluti

      1. Eugenio Orso, ciao. Sono d’accordo su tutto! Gli occidentali sono vittime della propaganda statunitense, che nasconde molto bene la Realtà, e fanno credere a loro di essere vincenti …………… invece le sconfitte sono eterne ! Ha ha ha ha ha !!!!

  3. No non si fermano. Si stanno condannando come le loro mani. Cio’ che resta di Hamas, ci sono ancora anche loro, li sta’ aspettando con Hezbollah. Non solo ci sono anche i partigiani sciiti iraco-siriani, supportati dalle guardie repubblicane iraniane che avranno sicuramente dei reparti speciali sul territorio. La trappola si chiude. Stavolta sarà una carneficina per Israele, dato che lo fu con i soli libanesi nel 2006. Morte ai sionisti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM