Israel Hayom”: per paura degli attacchi di Hezbollah al porto di Haifa Israele progetta un porto israeliano alternativo a Cipro



Il quotidiano Israel Hayom rivela l’intenzione di Israele di creare un porto a Cipro come alternativa al porto di Haifa nel caso scoppiasse una guerra con Hezbollah nel nord

Il quotidiano “Israel Hayom” ha rivelato che “Israele” punta a completare un porto a Cipro entro 60 giorni, per aprirsi un’altra via di rifornimento nel caso in cui Hezbollah bombardasse il porto di Haifa.

Questo avviene in concomitanza con il programma americano annunciato dall’amministrazione di costruire un bacino galleggiante al largo della costa di Gaza, con il pretesto di “consegnare aiuti umanitari”.

Secondo il quotidiano israeliano, una delegazione del Ministero dei Trasporti dell’occupazione è partita per Cipro, con l’obiettivo di studiare la questione della costruzione del porto, come risposta a diversi scenari di sicurezza.Secondo le stime del Ministero, il costo del porto ammonta a a centinaia di milioni.

Nel dettaglio, il porto di Larnaca sarà gestito da “Israele” e le ispezioni di sicurezza saranno affidate a filiali israeliane.

Secondo il giornale, l’obiettivo principale della costruzione del porto, contrariamente a quanto riportato da varie fonti, non è trasportare aiuti a Gaza, ma piuttosto rispondere ad una situazione in cui il porto di Haifa sia distrutto in uno stato di “guerra con Hezbollah”. .”

Hezbollah patuglia

Ha parlato anche di “preparazioni interministeriali globali” volte a preparare Israele ad una guerra dal Nord, e in questo caso il porto di Larnaca potrebbe costituirne una necessità urgente, per evitare una situazione in cui sarebbero commercialmente isolati e tagliati fuori dai rifornimenti durante la guerra.

Quanto è stato riportato dai media israeliani coincide con l’escalation dei timori israeliani riguardo allo scoppio di una guerra globale con il Libano, date le capacità missilistiche e umane di Hezbollah, in contrasto con l’”esercito” di occupazione, i cui leader, soldati e funzionari di occupazione sollevano domande sulla sua disponibilità ad andare in guerra.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

19 commenti su “Israel Hayom”: per paura degli attacchi di Hezbollah al porto di Haifa Israele progetta un porto israeliano alternativo a Cipro

  1. La cosiddetta “terra promessa” è stata una vera fregatura. Gli anglosassoni e i sionisti, dalla fine 800 all’inizio 900, credevano che nella zona ci fossero ricchezze incommesurabili ……………… di tutto ……………………………. In realtà i geologi inglesi fecero un buco nell’acqua ………… anzi non solo la terra è poverissima, MA MANCA L’ACQUA ! L’Israele importa con navi cisterne l’acqua dalla Turchia ……………… Ora pensano ad un porto a Cipro…….
    Quando inizia il tramonto …… non si ferma …………….

    1. Credo che ci fosse un problema di collegamento coloniale britannico con i possediemto in India… trovo al riguardo convincenti le argormentazioni di Umberto Pascali, che fa retrocedere la costruzione del sionismo a inizio Ottocento in ambito inglese… I sionisti di fine Ottocento, Herzl, saranno poi gli esecutori di un progetto coloniale inglese… I “veri ebrei”, solo dediti alla loro peculiare pratica religiosa, non erano interessati al sionismo… Oggi mi sembra che tutti gli ebrei siano stati ammimilati dal sionismo: lo vediamo nel sostegno ad Israele da parte di tutte le associazioni e organizzazioni ebraiche in Italia ed Europa… Di fronte a un genocidio evidente, alle luce del diritto naturale, le coscienze “ebraiche” romane in particolare sono sorde, mute, insensibili… Loro stanno con Israele, e quel che è peggio vorrebbero che lo fossimo anche noi, e ci costringino attraverso il controllo che hanno dei politici e dei giornalisti… Per fortuna le maschere e gli inganni stanno cadendo… Ogni giorno di più nei massacri di Gaza è certamente una tragedia per i palestinesi che rischiano di morire non in 30 o 40 mila, ma tutti i due milioni… ma è anche una Rivelazione per il mondo intero di cosa è per davvero Israele!

      1. sig. Antonio, facciamole cadere tutte le maschere.
        conosce i protocolli dei savi di sion ?
        in sintesi questo documento, attribuito ai servizi segreti dello zar, quindi un falso, in verità descrive perfettamente ciò che ci assilla e ci condiziona ancora oggi.
        rappresenta un programma/progetto ebraico perfettamente realizzato, attribuito verosimilmente ai sionisti (dai “complottisti” però)
        ebbene la bozza di questo programma fu scritta intorno al 1814 dai gesuiti, appena dopo la loro riabilitazione.
        successivamente, verso la fine del ‘800 fu riadattato e assegnato come proprio programma al nascente movimento sionista.
        aggiungo che questo movimento fu si iniziato dal sig hertz e soci, ma questo avvenne dietro spinta e ispirazione degli stessi gesuiti.
        non mi chieda dove ho letto queste cose perchè è passato troppo tempo però ne faccio una lettura proficua per capire il tombino dove siamo finiti.
        non ce l’ho con nessuno (ancora per poco) ma queste notizie penso possano essere ancora utili da condividere (senza pretese) affinchè queste maschere possano essere strappate più a fondo.
        saluti

      2. A me risulta che i cosiddetti “ebrei” contemporanei, non siano i discendenti degli Ebrei dell’antichità, i quali si sono estinti, sono scomparsi.
        Gli “ebrei” di oggi sono di una etnia originaria dell’Asia centrale, non sono i discendenti dei Giudei. La stessa popolazione “ebrea” è stata buttata in Palestina e costretta a guerre, ma non c’entra niente con la Giudea dei Romani.

        1. non sbagli, ma c’è un intreccio della madonna con la khazaria, la religione di ball, i vichinghi, il regno di rus, jengis khan, le susseguenti diaspore in europa ect ect.
          comunque anche all’epoca i khazari erano rompicoglioni criminali e parassiti cosa che causò appunto la loro dispersione.
          i più toghi forse erano i marrani, in quanto a paraculaggine, ma diamoci solo spunti di ricerca per chi vuole approfondire, non sono un cattedratico e ho i miei limiti

          1. Ciao, duccio. Hai scritto bene. Sottolineo il fatto che la “élite” cosiddetta “ebrea” ha preso in giro e continua a prendere in giro il proprio popolo con la storia della Palestina. Se i sionisti fossero stati corretti avrebbero chiesto alla Gran Bretagna uno stato in Canadà o in Australia, e non avrebbero fatto tante guerre insensate !

    2. “La terra promessa una fregatura” ? forse anche per questo c’è un gran interesse per l’Ucraina, vedi l’articolo di Blondet: “Uno stato ebraico in Ucraina : il progetto c’è davvero” poi , i khazari provengono in parte proprio da quella zona , un ritorno alle origini ?

    1. Come la Korea. Metà turca e metà greca, perché ben pochi sanno che, all’ ombra del conflitto israelo arabo, negl’ anni 50-60 ci fu anche una piccola guerra turco greca. Alla fine della quale i greci turchi furono rimpatriati. In Grecia. A Cipro nessuno prevalse e rimase divisa in due. Saluti

      1. grazie, sapevo che era divisa, ma chiedevo “ma chi ca..o gli ha messo in testa a sti signori bestiali che possono aprire i porti dove cavolo vogliono senza neanche chiedere permesso,,,,,di chi è creta, dei cretesi ??? e allora che malattia psichiatrica c’ha sta gente da pretendere ogni capriccio anche a creta,,,,,,,,,(???). bisogna fermarli, non sono razzista ma bisogna fermali sul serio.

        1. Concordo. Purtroppo non spetta a noi di fatto. La nostra coscienza popolare è con loro, purtroppo non i nostri governi. Ed anche se lo fossero, non potrebbero cmq fare molto. Spetta ai valorosi sciiti (palestinesi, iraniani, yemeniti, libanesi e giordani), se solo qualche altra nazione araba li sostenesse attivamente..saluti

  2. Ciò significa che i nazi adunchi hanno intenzione di invadere il Libano e sanno che Hezbollah potrà colpirli in profondità con i missili balistici, ma credo che potrà minacciare anche la conurbazione di tel aviv non solo haifa e il porto.

    Cari saluti

  3. Mi pare un progetto visionario e francamente discutibile. A prescindere se sarà sotto un accordo greco, o con i turchi, sarebbe come una mezza fuga. Mi puzza di piano B per scappare dalla Palestina, più che semplicemente un porto sicuro per la logistica, cosa francamente opinabile. Saluti

  4. Molti ebrei sono scappati dalla Palestina occupata e si sono insediati con le loro attività a Cipro, in Grecia, e anche più ad ovest in Spagna e Portogallo, controllano le economie di questi paesi, e molti altri continueranno a scappare di fronte alla possibilità che nel giro di poche settimane l’Iran possa avere abbastanza uranio arricchito da produrre alcune testate atomiche, per cui dispone già di missili con gittata fino a 2000 km.
    Secondo il viceministro iraniano della Difesa, generale di brigata Mahdi Farahi, sono stati finalizzati gli accordi con la Russia per la consegna degli aerei da combattimento Sukhoi Su-35, degli elicotteri d’attacco Mil Mi-28 e dei jet da addestramento Yak-130.
    L’Iran già produce armi simili e l’avanzata tecnologia russa sarà rivisitata e utilizzata per far progredire la già sviluppata industria della difesa iraniana, come hanno già fatto i cinesi.
    L’Iran non è solo una grande potenza energetica ma anche industriale, con milioni di ottimi ingegneri, avendo una popolazione mediamente giovane di quasi 90 milioni di persone, a cui si aggiungono i 4-5 milioni di profughi hazara afghani, sciiti di lingua farsi, ben inseriti nella società iraniana ed insediati come miliziani, insieme alle loro famiglie, anche in Siria, a Damasco ed Aleppo.

    1. coraggio, guai a mollare la lucidità e non facciamoci suggestionare dai “vigili urbani”,,,,,siamo più forti !!!

  5. La domanda che mi pongo, costruiscono un porto a Cipro e come le portano le merci in Israeele???
    Dovranno sempre utilizzare delle navi per trasportare le merci da Cipro in Istraele. Quindi, non capisco questa strategia.
    Almeno che, non intendono “evacuRE” l’elitè Israeeliana.
    Ne capiremo meglio questa estate.

  6. Infatti caro STALKER ! Basta dare un’occhiata su google maps (con l’opzione misura distanza) per verificare che tutta l’area del medio oriente, compresa Cipro, è nel raggio di azione dei missili iraniani. Ma non solo, l’entità sionista è nel raggio di azione (2.000 km) anche dei missili yemeniti, essendo di circa 1.800 km la distanza tra confine settentrionale dello Yemen e Tel Aviv ! Infine c’è Hezbollah, che dal confine meridionale libanese può colpire tranquillamente tutta l’area e non solo Israele, visto che Cipro dista dal Libano poco più di 200 km ! E tralasciamo pure che sionisti e flotte loro alleate, possono essere colpiti anche dalle vicinissime Siria e Iraq ! Insomma, butta male per anglo americani, Ue e sionisti !

    1. GIORGIO, ciao. Hai esaminato molto bene la situazione. L’ovest ha armi non allo stato dell’arte, mentre l’Est ha armi sofisticate modernissime. La bilancia pende a favore dell’Est. La tanto strombazzata propaganda anglosassone non si è accorta del surclassamento ! Figura del casio !

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