Il primo ministro dell’occupazione israeliana Benjamin Netanyahu si chiede perché gli ordini contro la rete Al Mayadeen in Cisgiordania non siano ancora stati eseguiti.
Il primo ministro dell’occupazione israeliana Benjamin Netanyahu ha nuovamente chiesto la chiusura della rete Al Mayadeen nella Cisgiordania occupata durante una sessione governativa tenutasi lunedì.
“Perché gli ordini contro Al Mayadeen in Cisgiordania non vengono eseguiti?”, ha chiesto Netanyahu. In risposta, il ministro delle Comunicazioni Shlomo Karhi ha detto che questo rientra nell’autorità del ministro della Sicurezza Yoav Gallant.

Soldati israeliani in Cisgiordania
Karhi ha aggiunto di aver comunicato più volte con Gallant in merito ad Al Mayadeen, “ma sembra che abbia deciso di non agire su questa questione, anche se potrebbe dichiararla un’organizzazione terroristica”, ha affermato, aggiungendo che il mancato rispetto di tale decisione rappresenta un pericolo per “Israele”.
Il vice di Netanyahu, Avital Sompolinsky, ha sottolineato che non è possibile chiudere Al Mayadeen in Cisgiordania in base alla legge, poiché essa non è applicabile in quell’area, che rientra nella giurisdizione del Comando centrale dell’esercito israeliano.
Netanyahu ha chiesto “risposte nel prossimo incontro sul perché il ministro della Sicurezza non ha chiuso Al Mayadeen in Cisgiordania”, aggiungendo “Deve essere chiuso”.
L’incitamento contro la rete non si limita ai funzionari politici: il canale israeliano 14 ha preparato un servizio su Al Mayadeen , in cui ha espresso il suo timore per l’attività mediatica del canale in Cisgiordania, incitando al rinnovo del divieto ed esprimendo particolare disappunto per l’ intervista con il comandante della Brigata Tulkarm nelle Brigate al-Quds, Abu Shujaa, prima che venisse assassinato un paio di giorni dopo.

Giornalisti assassinati a Gaza
Il canale 14 ha anche notato che Abu Shujaa ha voluto ringraziare il presidente di Al Mayadeen Network , Ghassan Ben Jeddou, e ha ricordato ai telespettatori quanto detto da Ben Jeddou a novembre, subito dopo il primo divieto del canale nella Palestina occupata: “Siamo parte della Resistenza”.
Nota: Le autorità israeliane non vogliono testimoni su quelli che sono i crimini commessi dalle forze di occupazione in Cisgiordania ed a Gaza. Questo spiega l’uccisione deliberata di circa 130 giornalisti nei territori occupati e la distruzione delle attrezzature delle agenzie stampa palestinesi e di altri paesi ancora presenti nella zona. Tuttavia i media e i governi occidentali seguono a descrivere Israele come un “paese democratico”…. e si vede.
Fonte: Al Mayadeen Inglese
+ media israeliani
Traduzione e nota: Fadi Haddad

5 commenti su “Irritato da Al Mayadeen, Netanyahu esorta a “chiudere tutto” in Cisgiordania”
Quindi i porci sionisti mo annientano i mezzi di comunicazione per non avere testimoni. Poveri illusi. Mi sembra utile in un mondo pieno di dispositivi mobili. Inoltre ho letto stamani su Topwar.ru che il verro assassino Nettanyau sia alquanto irritato dai suoi alleati inglesi che pare abbiano interrotto 38 commesse militari verso Israele. La scusa e’ che non vogliono essere incolpati di genocidio, a me pare un pretesto perché sono in bolletta. Americani ed ebrei sempre più soli quindi. Ottimo.
E’ tipico degli incompetenti guardare o operare su cose che non c’entrano poco con la conduzione della guerra, della battaglia ………
Per es. un generale nel mezzo della battaglia si mise a caricare un cannone ……………………. non era molto capace, evidentemente; un generale deve DIRIGERE le operazioni, non perdere tempo con un cannone !!!!!
Sono mediocri i padroni, i vassalli e le marionette !!!!
A ben ripensare a tutto quello che sta succedendo in quella dannata terra abusivamente occupata dai fetidi ebrei mi pare proprio che il l’ olocausto del 19 secolo è in atto. Difficilmente e giustamente Hezbollah – Hamas -Houthi e tutta la resistenza molleranno la presa ……avanti fino all’ultimo ebreo !!!! Alla faccia dei putridi atlantisti e dei leccapiedi arabi i quai hanno dimostrato una viltà senza precedenti !!
Quando finiranno in galera i macellai sionisti colpevoli di genocidio ? e i loro complici anglosassoni ?
La risposta logica ed ovvia alla tua domanda è MAI !
Il regime politico-militare Israeliano NON verrà MAI né denunciato né ci sarà MAI un mandato internazionale di cattura !
Non ci sarà MAI né un processo né una condanna del regime Israeliano !
Il famigerato tribunale internazionale è stato creato dagli USA con l” aiuto dei criminali paesi NATO con lo scopo di far arrestare e condannare solamente imprenditori-politici-militari di nazioni libere ed indipendenti che non si sottomettono ai voleri del ” impero USA .