IRAQ: Ufficiale Iracheno Avverte Del Complotto Americano Di Trasferire Terroristi ISIS Dalla Siria Ad Al-Anbar In Iraq

BAGHDAD / WASHINGTON. Un alto funzionario della provincia irachena di al-Anbar ha avvertito della crescente presenza dei terroristi dell’ISIS nelle aree desertiche della provincia irachena che sono sotto il controllo delle forze statunitensi.
Queste aree sono controllate dai militari statunitensi e sono un rifugio sicuro per i terroristi”, ha detto il funzionario all’agenzia di stampa al-Ma’aloumeh in lingua araba sabato.
Ha aggiunto che gli americani stanno fornendo ai terroristi dell’ISIS le armi e le attrezzature logistiche necessarie.

Il funzionario ha avvertito che gli Stati Uniti stanno tentando di trasferire un gran numero di terroristi dell’ISIS dalle regioni occupate della Siria nella provincia occidentale del deserto di al-Anbar in Iraq. I terroristi rappresentano un grande pericolo per gli abitanti di questa zona, nonché per le aree confinanti con la Siria.

L’obiettivo degli Stati Uniti, della NATO e dei partner wahhabiti regionali, alleati degli USA nel progetto criminale, è ovviamente quello di fomentare la tensione e i disordini in Iraq in futuro, dando loro un pretesto per continuare ad occupare territori iracheni e siriani, il tutto con la falsa motivazione di “combattere il terrorismo”. Un gioco sporco di Washington ormai scoperto da tempo nella regione.

Nelle osservazioni pertinenti a marzo, un altro funzionario iracheno aveva anche avvertito che i terroristi dell’ISIS erano sostenuti dagli Stati Uniti nelle aree desertiche occidentali della provincia di al-Anbar lungo il confine con le parti occupate della Siria.

“Gli Stati Uniti stanno aumentando le loro forze ad al-Anbar e monitorano la linea di confine tra Iraq e Siria”, ha detto il capo dell’ufficio dell’organizzazione Badr ad al-Anbar, Qusai al-Anbari.
Lo stesso ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno tentando di trasferire in Iraq il maggior numero di terroristi ISIS di sempre, osservando che questi sono supportati dagli Stati Uniti nelle aree desertiche di al-Anbar dopo essere arrivati ​​dalla Siria attraverso operazioni di trasferimento mediante elicotteri statunitensi.

Elicotteri USA per trasferimento terroristi


Al-Anbari ha avvertito che “alcuni ambienti iracheni” stanno anche tentando di facilitare il traffico dell’ISIS verso i deserti occidentali iracheni a sostegno del terrorismo a seguito di un accordo clandestino con gli americani.
Il parlamento iracheno in Gennaio aveva richiesto il ritiro di tutte le truppe statunitensi dall’Iraq ma gli USA non hanno dimostrato di voler ottemperare a tale richiesta.

https://www.fort-russ.com/2020/04/iraq-official-warns-of-us-plot-to-transfer-isis-terrorists-from-syria-to-iraqs-al-anbar/

Fonte: Fort Russ

Traduzione: Luciano Lago

1 commento

  • Teoclimeno
    26 Aprile 2020

    Le basi americane nel paese mesopotamico, sono un bubbone che sta infettando tutto il Medio Oriente. Per gli anglo-sionisti mantenere un piede in Iraq è essenziale, perché permette loro di condizionare le politiche del paese ricco di petrolio, e di blindare lo Stretto di Hormuz. Vera e propria vena giugulare attraverso cui transita il 21% del petrolio mondiale. Inoltre, da queste basi nell’entroterra iracheno, possono estendere la “protezione” sui campi petroliferi dell’Arabia Saudita, e delle sue strategiche raffinerie di Ab Qaib e Khurais. Un altro aspetto da considerare, non certo secondario, è il condizionamento delle legittime aspirazioni persiane. Non c’è più posto per la diplomazia. È venuto il momento di passare alle vie di fatto e gradatamente, ma inesorabilmente stringere la morsa attorno a questi covi. Rifugio dei ratti anglo-sionisti e delle loro truppe diversamente denominate.

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