INTRAPRENDERE GUERRE DI PROPAGANDA IN ALTRE NAZIONI È LA POLITICA DI LUNGA DATA DEGLI STATI UNITI: ANALISTA


Secondo un autorevole analista politico, gli Stati Uniti hanno intrapreso da tempo la politica di condurre guerre di propaganda in altre nazioni per sostituire i loro legittimi governi con loro marionette.

Stephen Lendman ha formulato le osservazioni quando gli è stato chiesto di un rapporto del Wall Street Journal che mostra che Washington ha condotto una campagna di disinformazione per seminare discordia tra gli iraniani e il loro governo, “incolpando i leader delle difficoltà economiche del paese e per screditare coloro che si oppongono alle politiche della Casa Bianca. »

I due autori dell’articolo, Sune Engel Rasmussen e Michael Amon, affermano che la campagna si avvale di tutti i canali disponibili, inclusi hashtag, video di YouTube e i “media tradizionali degli Stati Uniti che trasmettono in Medio Oriente” per ottenere più supporto alle tesi della loro propaganda e influenzare l’opinione pubblica.

“I funzionari statunitensi affermano che le stazioni radio sponsorizzate dagli Stati Uniti, tra cui Voice of America, raggiungono ora oltre 14 milioni di iraniani nel paese ogni settimana, circa il 23 percento degli adulti della nazione”, afferma il articolo.

Secondo questi analisti, l’amministrazione Trump ha creato un’unità operativa del Dipartimento di Stato chiamata ” Iran Action Group”, guidata da Brian Hook, l’inviato speciale della Casa Bianca per Iran, il quale e ha ricevuto l’incarico di diffondere il contenuto della propaganda e sobillare nella popolazione iraniana una rivolta contro il loro governo.

Il presidente Rouhani afferma che la nazione iraniana rimarrà ferma di fronte a una guerra “economica” e “psicologica” che gli Stati Uniti stanno conducendo contro il loro paese.

“Combattere le guerre di propaganda nelle nazioni selezionate degli Stati Uniti non è in assoluto una novità ma è una politica americana di lunga data”, ha detto a Press TV Lendman, autore e conduttore radiofonico a Washington.

Gli Stati Uniti “usano ogni arma nel loro arsenale per sobillare disordini e guerre civili ” nei paesi che hanno inserito nella loro lista di obiettivi, ha aggiunto.

Lendman ha continuato dicendo che “i principali paesi destinatari della propaganda, nella lista degli Stati Uniti … sono la Russia, la Cina e l’Iran”, osservando che “questi sono i più importanti obiettivi degli Stati Uniti. ” Washington aspira a insediare dei regimi fantoccio al posto di questi governi, quindi sta conducendo una guerra ibrida con altri mezzi in tutti e tre questi paesi, assieme a guerre di propaganda psicologica”.
Il principale strumento di questa attività di sobillazione è quello di inserire all’interno di questi paesi una quinta colonna filo occidentale, manovrata dagli apparati di intelligence e collegata ad entità indefinite che sono il più delle volte orgnizzazioni con finalità ufficiali benefiche ma che in realtà sono la “longa manus” del Dipartimento di Stato USA.
Tuttavia questo gioco non è riuscito in Russia in quanto già nel 2015 era stata varata una legge, proposta dal partito di governo «Russia unita», che imponeva alle organizzazioni che ricevono finanziamenti dall’estero ed esercitano attività politica, di registrarsi come «agenti stranieri», sottoponendo tali organizzazioni a un controllo strettissimo e all’obbligo di presentare all’autorità ogni 3 o 6 mesi la documentazione completa delle attività svolte, dei finanziamenti ricevuti, del loro uso, dell’utilizzo dei beni di qualsiasi tipo.

Manipolazione dei media


Nel 2015 il presidente Vladimir Putin aveva fatto varare una legge che permette alle autorità di vietare la presenza sul territorio nazionale delle ONG straniere considerate «non gradite» dallo Stato o che, in ogni caso, rappresentino una minaccia per l’ordine costituzionale della Federazione russa, per la sua capacità di difesa o per la sicurezza.
Di conseguenza la scure è caduta su una serie di ONG che ricevevevano fondi da paesi occidentali, mascherate come organizzazioni per i diritti umani o per scopi benefici ma che in realtà svolgevano attività con finalità politiche.
La stessa cosa è accaduta in Cina con una stretta repressiva dei controlli del Governo centrale di Pechino che ha mobilitato i suoi ispettori per verificare una serie di organizzazioni esistenti a Pechino, Shangai ed Hong Kong. Nonostante questo la guerra ibrida e di manipolazione psicologica, lanciata dagli statunitensi, continua anche utilizzando i canali radio ed altri mezzi che sono continuamente aggiornati dagli specialisti “spin doctor” che operano per conto del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Fonti varie

Traduzione: Sergei Leonov

3 Commenti

  • atlas
    28 Luglio 2019

    è una guerra. E in una guerra si uccide. I democratici a parti inverse avrebbero già eliminato un socialista nemico quando si avvicinasse troppo a minacciare i suoi interessi. I socialisti invece ancora lasciano libero di operare costui. Debolezza ?

  • Max Dewa
    28 Luglio 2019

    “Another comment jewish” gliel’ho detto come David duke , ma Mr lago ma mette sempre dei commentatori ebrei sto lendman e’ ebreo ! ma cosa mai ci si puo aspettare da uno come lendman , vuole che ammetta qualcosa riguardo alla sua tribu di appartenenza qualche ammisione di colpa ma e’ impossible

    • atlas
      29 Luglio 2019

      Non di rado all’autore viene rivolta la domanda: “Il tuo nome tradisce chiare origini ebraiche. Come si concilia questo con la tua feroce campagna di opposizione a Israele e al sionismo?” – alla quale Stephen Lendman è solito rispondere con l’abituale tono pacato che tradisce un senso dell’ironia, profondità d’animo e buonumore ‘nonostante tutto’: “Mi reputo un uomo con una coscienza, sono ebreo per caso, questo è tutto”.

      https://agiamosubito.wordpress.com/2012/12/19/violenza-armata-negli-stati-uniti-damerica/

      sì, già questo, oltre al fatto che non m’interessa nulla degli usa e mi fa anzi GODERE che si elimino fra di loro, non mi piace, è giudeo.

      Ma cmq non c’è nulla di male a leggersi questo art.lo, può darsi che a te faccia imparare a scrivere meglio

      cos’è che non ti piace, forse questo passaggio ?

      ” La storia degli Stati Uniti è sterilizzata per dimenticare ciò che sarebbe troppo mostruoso da ricordare. I nativi Americani sono stati macellati quasi all’estinzione. Gli Schiavi neri hanno patito frustate, bastonature, stupri, mutilazioni, separazioni familiari forzate, e persino amputazioni come punizione per i fuggiaschi.
      Gli Stati Uniti d’America di “Jim Crow” hanno sostenuto la supremazia bianca. La segregazione forzata esiste ancora. Latinos, musulmani e altre persone svantaggiate devono affrontare la repressione sponsorizzata dallo Stato.
      [N.d.tr.: Le leggi Jim Crow furono delle leggi locali e dei singoli Stati emanate tra il 1876 e il 1965. Di fatto servirono a creare e mantenere la segregazione razziale in tutti i servizi pubblici, istituendo uno status definito di “separati ma uguali” per i neri usamericani e per i membri di altri gruppi razziali diversi dai bianchi.
      Alcuni esempi di leggi “Jim Crow” furono la separazione nelle scuole pubbliche, nei luoghi pubblici e sui mezzi di trasporto e la differenziazione dei bagni e dei ristoranti tra quelli per bianchi e quelli per neri. Anche all’interno dell’esercito venne applicata la segregazione razziale. La segregazione razziale organizzata dagli Stati nelle scuole fu dichiarata incostituzionale dalla Corte Suprema nel 1954. In generale, le leggi Jim Crow rimaste furono abrogate dalla Legge sui Diritti Civili del 1964 e dalla Legge sui Diritti di Voto del 1965.] ”

      o questo

      ” Non aspettatevi che uno dei due Partiti, (Democratico e Repubblicano) cambi la politica sulle armi. Loro sono sostenitori dell’ingiustizia e del male, e non della giustizia e del diritto, su tutta la linea. Lo fanno impunemente. Non meraviglia che gli Stati Uniti d’America minaccino l’umanità in patria e all’estero. Questi dirigenti “canaglie” rendono il pianeta una terra pericolosa per viverci. ”

      forse non ti piace ciò che fa ?

      ” L’autore è di frequente interpellato dai canali di news internazionali Press-Tv e RT per fornire le sue analisi sempre molto argute e competenti sugli eventi politici internazionali e americani. ”

      ricordati che se non argomenti le tue posizioni non rischi, ma sicuramente sei valutato come un coglione qualsiasi. Sei per una società classista o egualitaria: attento a come rispondi, perché i coglioni sono tutti uguali

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