"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Iniziato il piano di attacchi terroristici contro l’Iran

di   Luciano Lago

La cronaca di questa mattina ci racconta di un attacco terorristico avvenuto  a Teheran conto il Parlamento iraniano dove un commando terrorista ha aperto improvvisamente il fuoco contro le guardie di sicurezza uccidendo un agente e ferendo altre 8 persone. Il commando si è poi asseragliato all’interno di una aula ed è circondato e tenuto sotto assedio dalle forze speciali iraniane.

Quasi contemporaneamente si è svolto un altro attacco contro il mausoleo dedicato all’Iman Khomeini  dove sono state udite raffiche di armi da fuoco, un giardiere è rimasto ucciso e sembra sia stato neutralizzato per tempo un kamikaze con cintura esplosiva.

Questi episodi seguono di pochi giorni alcuni attacchi che si erano verificati alla frontiera dell’Iran dove erano stati attaccati dei presidi delle guardie di frontiera iraniane  in Aprile ed in Maggio, rispettivamente alla frontiera con il Pakistan il primo, nella provincia del Beluchistan, con un bilancio di due guardie uccise, mentre il secondo attacco era avvenuto alla frontiera con la Turchia nella zona curda, con alcune vittime (due) fra i militari in servizio ed alcuni feriti.

Non sembra difficile collegare questi episodi, di cui l’ultimo un grave attacco all’interno delle Istituzioni iraniane, con il clima di mobilitazione contro l’Iran, seguito all’appello fatto dall’Amministrazione USA di Trump durante il suo ultimo viaggio a Rijad ed a Tel Aviv. Nel corso della sua riunione con i monarchi sauditi, Trump aveva auspicato la creazione di un “fronte arabo sunnita” contro l’Iran, considerato una “minaccia alla stabilità” della regione  ed un “sostentore del terrorismo. Una denuncia quanto meno strana perchè fatta dal paese, l’Arabia Saudita, che tutti i rapporti e tutte le prove dimostrano essere il vero stato sponsor del terrorismo islamico, contro cui l’Iran, assieme alla Siria ed alla Russia combatte da armi in campo aperto.

Si sapeva che gli USA ed alcuni paesi europei, come Francia e Germania, appoggiano e sponsorizzano l’organizzazione dei Mujahidin anti  iraniani, una organizzazione terroristica finanziata dalla CIA e dall’M15 britannico per attuare attentati ed atti di sabotaggio all’interno dell’Iran con l’obiettivo dichiarato  di un cambio di regime. Pochi mesi prima questa organizzazione aveva tenuto la sua riunione annuale a Parigi e l’ambasciata iraniana aveva inviato una nota di protesta al Governo di Hollande.

Questo fa capire che siano i veri sponsor del terrorismo attuato per un cambio di regime nei paesi considerati ostili agli USA ed alla Gran Bretagna. Naturalmente è probabile che il “lavoro sporco”, anche in questo caso, gli USA lo abbiano assegnto all’Arabia Saudita, il nemico giurato dell’Iran per motivi geopolitici e religiosi.

Non si sa ancora se siano stati neutralizzati tutti i terorristi e quale sia la matrice di appartenenza, probabile che seguirà un comunicato di rivendicazione e che sia da ascrivere, anche in questo occasione, ai Muahidin anti iraniani che hanno rivendicato già precedenti attentati terroristici.

Nel contempo sale la tensione nel Golfo Persico per causa dell’ultimatum di 24 ore inviato da Rijad all’Emiro del Qatar. In questo si intima a questi di rompere ogni rapporto con l’Iran e nel frattempo è stato attuato un blocco contro il piccolo ma ricchissimo emirato che rischia di strangolare il paese. L’emiro del Qatar è accusato, guarda caso, di essersi eccessivamente riavvicinato a Teheran, di cui è dirimpettaio, e di aver sostenuto “i gruppi terroristi”. Sarebbe il caso di dire: “da che pulpito viene la predica”.

In realtà, tutti gli analisti concordano che  si tratta come sempre di pretesti che le autorità saudite adottano per mettere alle strette il loro vecchio alleato che si era “allargato troppo” e riportarlo sotto il dominio saudita che i monarchi sauditi vogliono imporre a tutta la regione. In secondo luogo per adottare la strategia di isolamento dell’Iran che è stata concordata con Trump e con  Israele.

Si prepara un cambio di regime anche nel paese satellite? Potrebbe essere come è non improbabile che, dagli atti di sabotaggio contro l’Iran si passi ad una guerra diretta fra Arabia S. e Iran che produrrebbe uno sconvolgimento nei ricchi traffici petroliferi degli sceicchi del Golfo Persico.

Fonti: Hispan Tv

Fars  News

 

 

 

 

 

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  1. Renè 5 mesi fa

    I terroristi islamici in Europa e negli USA colpiscono il popolo, gli stessi terroristi islamici in Iran colpiscono il Parlamento. Dunque per chi manovra questi terroristi, in Europa il nemico è il popolo mentre i politici sono i utili complici da non toccare, in Iran invece il bersaglio primario è la classe dirigente.

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  2. THE ROMAN 5 mesi fa

    L’Iran non si puo’ invadere ,e neppure sovvertire. La pressione che si applichera’ allla nazione islamica e’ volta ad intimidire la Russia ed a costrringerla a passi avventati. la guerra e’ stata decisa da tempo nei piani dei veri registi del mondo, perche’ essenziale al mantenimento dello status quo finanziario globale. Gli americani ,non i funzionari supercorrotti ma il semplice popolo pollame da batteria ,saranno sacrificati sull’altare del globalismo con una salutare sconffitta militare rigeneratrice ed eco-friendly. Le forze globaliste non hanno piu’ bisogno dei voraci consumatori occidentali,nei loro piani moriranno a milioni,e verranno rimpiazzati da nuove masse il cui impatto ambientale sara’ ridotto al minimo. La vita di questo bestiame umano sara’ tollerata solo in funzione del beneficio che apporteranno all’elite dominante ,costituita dagli ebrei ,e dalla casta subserviente degli zelanti funzionari ,di cui la boldrini ,lorenzin ,renzi ,sono i perfetti prototipi. la Cina comunista e l’india con i loro miliardi di schiavi saranno il motore del Nuovo mondo ,che epurato dalle turbolenze del’occidente ,potra’ proseguire indisturbato verso la sua consunzione . ” sovvertendo con la forza del numero il principio aristocratico della natura,abolendo il diritto naturale e negando la famiglia .la nazione e lla personalita’, termineranno l’esistenza del’umanita’ ,che non puo’ esistere avulsa dall’ordine del Creato,e la terra volteggera’ nell’etere priva dell’uomo ,come lo e’ stata per milioni di anni “. L’antica profezia dell’uomo designato dai demoni come il male personificato,e’ purtroppo molto vicina alla sua realizzazione. Cosa ci facciamo su questo pianeta lo verificheremo presto. Il male esiste e si sta manifestando sempre piu’ chiaramente , chi si opporra’ alle menzogne sempre piu’ sfacciate,chi lottera’ per l verita’ ? Ripercorro la storia passata e comprendo sempre meglio la portata dell’inganno in cui e’ caduta l’umanita’. E’ stato possibile ,e’ successo. Sara’ cosi’ di nuovo ?. Fool me once ,shame on you , fool me twice shame on me . Se l’uomo cadra’ ancora nell’ inganno giudaico , non meritera’ la bellezza del creato ,ma una fine ingloriosa nella distopia satanica.

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  3. Eugenio Orso 5 mesi fa

    E’ vero che gli immondi qatarini hanno sostenuto i terroristi, come del resto l’Arabia saudita e le bande sioniste israeliane. Il vero problema è il (tardivo) riavvicinamento all’Iran del Qatar, probabilmente per contrastare il pernicioso strapotere saudita.
    Nonostante le sconfitte sul terreno dello stato islamico, in Iraq e in Siria, l’attività terroristica nel mondo è in pieno fermento, ora che si è stabilita l’asse fra Trump e i sauditi, con la “benedizione” talmudica dei giudeo-sionisti di israele.
    In Europa, nell’imminenza delle elezioni politiche in Gran Bretagna e in Francia, gli jihadisti si mostrano molto attivi. In Afghanistan non mollano la presa. Nelle Filippine meridionali hanno agito clamorosamente gli assassini islamisti del Maute, occupando parti di Marawi in Mindanao e sterminando i cristiani (come fanno in Europa …), per punire il presidente Duterte avvicinatosi alla Russia.
    La feccia criminale wahabita-saudita vuole tirare l’Iran per i capelli in una guerra – anche grazie agli attentati terroristici a Teheran – certa dell’appoggio america ed ebreo? Forse, ma possiamo sperare che rivolga prima brutali attenzioni all’ex compare di merende sanguinarie Qatar, magari invadendolo e innescando un conflitto “fratricida”, fra sponsor della jihad satanista, nella stessa penisola arabica, alle origini del problema.

    Cari saluti

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    1. ERNESTO PESCE 5 mesi fa

      IRAN HA UNA SPERIENZA DIRETTA DI QUASI 10 ANNI DIGUERRA CON IRAQ DI ALLORA SADDAM HUSSEIN. IRAQ, MALGRADO IL SOSTEGNO IN ARMAMENTI DAI SAUDITI E AMERICANI NON HA RIUSCITO DI PIEGARE IRAN, ANZI E’ IRAQ CHE HA PERSO CON LA DISTRUZIONE DEL GOVERNO DIRETTO DA SADDAM HUSSEIN. GLI IRANIANI NON SONO COME NOI EUROPEI CHE ABBIAMO UNA FIFA TREMENDA DEI TERRORISTI.
      ARABIA SAUDITA, GIA’ IN DIFFICOLTA’ NELLO YEMEN, NON PUO’ AFFRONTARE IRAN

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  4. Daniele Simonazzi 5 mesi fa

    Escluso the roman ,leggendo I commenti e gli articoli in questi 3- 4 mesi posso dire che non visiete resi conto ( e forse e’un bene) di chi c’e’ dietro a tutto ,e non da un po ma da secoli,e che ha preso in mano tutte le leve del potere .Anche internet e’ perfetta per nascondere I veri responsabili ,attraverso un oceano d’informazione di notizie vere e false che si contraddicono a vicenda I veri responsabili possono continuare indisturbati a tessere le loro trame millenarie contro di noi.Dai film all’insegnamento scolastico dal sistema monetario al sistema dei valori e Della morale Christiana( vedi il gay pride areggio emilia)tutto e’ stato sovvertito da quel popolo aiutato dai massoni traditori venduti al servizio del potere EB…

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  5. Walter 5 mesi fa

    Non riusciranno a piegare l’Iran, così come non riusciranno a piegare la Russia e, nel frattempo, stanno perdendo la faccia (o quel che ne resta), la credibilità e l’appoggio dei popoli che vorrebbero rappresentare. Perfino la stampa main-stream oggi non ha potuto fare a meno di scrivere quanto siano stati disgustosi i commenti di Trump ai fatti tragici di Teheran e di quanto siano assurde e ipocrite le accuse di terrorismo sostenute da USA e Arabia saudita nei confronti di Teheran. Come si dice: “possono prendere in giro tutti per un pò o qualcuno per sempre ma non possono prendere in giro tutti per sempre”. Affogassero nel loro petrolio e nei loro soldi, imperialisti di merda, non riusciranno a piegare gli uomini liberi.

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