"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Inchiodare la NATO alle sue responsabilità per la crisi dei migranti

di  Luciano Lago

Il caso della nave Aquarius ha aperto uno squarcio di verità sulla crisi dei migranti che si è abbattuta sull’Italia in questi anni grazie alle complicità ed alla subordinazione dei precedenti governi alle direttive delle centrali mondialiste.

Se non ci fosse stato il blocco di questa nave, non sarebbe stato portato alla conoscenza dell’opinione pubblica la complicità sfacciata delle ONG con il grande business che si svolge sulla pelle dei migranti.

Per la sua posizione geografica, l’Italia si trova come uno stato di frontiera sulla rotta per i rifugiati che provengono dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Secondo le norme dell’UE (trattato di Dublino), il paese che è il primo punto di arrivo è obbligato ad accogliere i rifugiati e questi, qualora passino la frontiera, devono essere rinviati al paese di primo arrivo, in questo caso l’Italia. Il governo Italiano sostiene che tali regole sono nulle e inefficaci dato il numero senza precedenti, e dato che i 28 Stati membri dell’UE dovrebbero  vedere assegnata  una  quota  di migranti per una più equa distribuzione dei rifugiati.

Tuttavia esiste un punto che  risulta celato e  trascurato nella copertura dei media,ovvero che  la grande maggioranza dei migranti e profughi è il risultato di guerre di destabilizzazione e conflitti che sono stati sponsorizzati dalle potenze della NATO, sia direttamente che in modo occulto, e che hanno consentito la creazione di reti illegali di traffico di esseri umani che hanno costruito il loro profitto su quelle guerre.

La questione quindi non è  quella di un governo accusato come xenofobo o populista perchè nega l’accoglienza alle navi delle ONG, tanto meno un problema di una  semplice dislocazione umanitaria  che deve essere regolata fra gli Stati europei.  Si tratta piuttosto del sostanziale dilemma  del perché uno o pochi paesi europei  (Italia e Grecia) debbano subire le conseguenze di questo traffico di migranti e profughi in forma  sproporzionata,  mentre altri stati membri dell’UE chiudono i loro porti e le frontiere. Soprattutto quando quegli stati membri, come la Gran Bretagna e la Francia, hanno assunto un ruolo così determinante nell’impegnarsi in guerre NATO illegali guidate dagli Stati Uniti che hanno portato direttamente come conseguenza l’attuale ondata di rifugiati verso l’Europa.

In altre parole, sembra grossolanamente ingiusto, per non dire inutile, che alcuni paesi come l’Italia sono costretti a far fronte a una crisi dei rifugiati su base nazionale quando tale crisi è stata generata su base internazionale attraverso le guerre della NATO in Asia centrale, Medio Oriente e Africa. Il problema che deve essere chiarito dai governi come quello italiano è il perchè le potenze NATO non si sono mai fatte carico di tale questione.

Profughi guerre Nato

Si affaccia poi anche l’altra grande questione non chiarita sul traffico illegale di esseri umani. Assistiamo ad  una collusione sistematica tra trafficanti di esseri umani, mafie di varia estrazione, governi e le cosiddette organizzazioni non governative umanitarie (ONG) che stanno aiutando e favorendo il flusso di migranti verso gli stati europei di prima linea come l’Italia.
Nel l’ultimo episodio di questa settimana, la nave di ricerca e salvataggio Acquarius, al centro delle polemiche,  con oltre 600 migranti e profughi a bordo è in comproprietà, come riferito, con un gruppo civico franco-tedesco chiamato SOS Méditerranée e Medici Senza Frontiere (Medici Senza Frontiere, o MSF). Quest’ultimo è finanziato dal losco  miliardario e speculatore finanziario George Soros, il quale è certamente uno degli sponsor del programma  volto a promuovere grandi flussi migratori in Europa. Come quella, diverse altre ONG di salvataggio operanti nel Mediterraneo godono dei finanziamenti  della “Open Society Foundations” di Soros. Per conto di chi si muove questo personaggio? Quali interessi rappresenta?

Sicuramente bisogna domandarsi  con quale autorità si sono auto-nominati questi gruppi privati ​​che, per mezzo di navi battenti varie bandiere, raccolgono rifugiati al largo delle coste della Libia e poi trasportano questi disgraziati in Italia? La domanda appare lecita considerando il business milionario che le ONG realizzano dietro la copertura delle “finalità umanitarie”. La collusione con gli scafisti e con le mafie si dimostra evidente, come appurato anche dall’inchiesta del procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro. Ben venga quindi la “guerra alle ONG” dichiarata da Salvini, alla buon ora.

Un problema di queste dimensioni richiederebbe una risposta internazionale  dalla UE e da altri organismi  per stabilizzare i paesi tormentati dalla guerra e da altre privazioni mobilitando ingenti investimenti finanziari privi di debito. Si dovrebbe poi aprire una inchiesta internazionale, come hano proposto vari giuristi,  per accertare le responsabilità  delle potenze della NATO nell’aver provocato  guerre e conflitti dietro falsi pretesti, come accaduto in Libia, in Mali, in Costa d’Avorio,nella  Repubblica Centrafricana e segretamente in Siria, dove gli autori responsabili  dovrebbero  essere perseguiti e costretti a pagare risarcimenti ai paesi che hanno destabilizzato.

Guerre Nato

Il nuovo governo italiano  giustamente, per la prima volta, rifiuta di  essere costretto a diventare una discarica per i rifugiati dalle guerre illegali e dalla tratta illegale di esseri umani causata da altri. In particolare, quando esiste una responsabilità collettiva degli Stati colpevoli, come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia, che si nascondono e si defilano quando si tratta di farsi carico delle conseguenze delle loro azioni militari.

Non si può non riconoscere che la resa dei conti questa settimana tra l’Italia e l’establishment dell’UE è stata un primo passo avanti.  Non si tratta di sottrarsi agli obblighi umanitari  ma  piuttosto di mettere allo scoperto  la falsa  narrativa della crisi dei rifugiati  e collocare questa in una prospettiva più realistica  di quali siano le cause, di quali siano i possibili rimedi e di procedere in un ambito internazionale coordinato. In altre parole si tratta di inchiodare la NATO alle sue responsabilità

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  1. redfifer 1 mese fa

    Stanting ovation! Sono d’accordo su ogni parola, virgola e punto del presente articolo.

    Hai voluto la guerra e ne hai colto i cosiddetti benefici, bene! Ora prenditi le responsabilità e le conseguenze che ne derivano.

    Troppo comodo lasciare le conseguenze agli altri, che come per la Grecia, pur non avendo destabilizzato nulla, si è vista massacrare come se non fosse già massacrata dalle Banche anche dai clandestini, mentre Francia, Gran Bretannia e la stessa Germania, che in Grecia ha fatto praticamente tabula rasa e “rubato” a man bassa ogni ben di Dio, fa pure la spocchiosa e continua a pretendere come dall’Italia, che altri si faccino carico delle conseguenze senza prendersene nessuna.

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  2. Eugenio Orso 1 mese fa

    Tutto giusto ciò che ha scritto Luciano Lago, ovviamente.
    Tuttavia, non credo che un governo i cui principali esponenti (Di Maio, Conte, persino Salvini) hanno dichiarato che l’Italia resterà fedele al “sistema delle alleanze occidentali” e alla nato, in particolare, potrà inchiodare alle sue responsabilità la nato stessa …
    I “giallo-verdi” non sembrano avere né la forza né la volontà di rompere il cerchio e liberare l’Italia.
    Semmai, hanno posto per la prima volta in modo chiaro, anche se in parte non volontariamente, questioni di fondo dell’epoca – democrazia, questione sociale ed economica, alleanze occidentali, scopo della ue – che fino a poco fa erano messe in ombre dalle fole propagandistiche come i diritti umani, i diritti delle minoranze, il sogno europeo, l’emancipazione(!) attraverso il mercato, eccetera.

    Cari saluti

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    1. Luca 1 mese fa

      Non volontariamente?

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  3. Silvia 1 mese fa

    Concordo sul fatto che la NATO dovrebbe aiutarci, se non a risolvere, almeno ad arginare il problema dei cosiddetti profughi (altrimenti a che cosa serve?), e che dobbiamo ribellarci a un’Europa e a dei poteri mondialisti che vogliono trasformare l’italia in un campo profughi. Pero’ penso che queste migrazioni di massa non siano solo conseguenza di interventi militari di USA ecc., ma anche dell’aumento enorme della popolazione africana, senza un adeguato sviluppo economico.

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    1. lister 1 mese fa

      La densità di popolazione africana è del 36%, in Europa è già del 73%: il doppio!
      La vogliamo aumentare ancor di più con il meticciato?!

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  4. Geometrio 1 mese fa

    Nn c’è una pagina dedicata al governo italiano attuale. Nn c’è una notizia su cosa fa il nuovo governo. Controinformazione o senza informazione? …. detto ciò sperhttp://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13351157/buste-paga-rivoluzione-divieto-contanti-multe-fino-a-5-mila-euro.html. Questa storia del non pagare in contanti è una truffa che vi porterà alla fine ad ave il chip sotto pelle. La truffa del debito pensano di nasconderla eliminando i contanti . Salvini fai qualcosa, slegavi dalla finanza mondialista nn ne possiamo più o si scriva di più del Italia sul sito….

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    1. Idea3online 1 mese fa

      Salvini come può sfidare il microchip? Si vuole o non si vuole siamo diretti verso il Terzo Tempio, simultaneamente verso la marchiatura delle pecorelle e delle caprette umane. In poche parole siamo diretti verso l’abbraccio dell’Anticristo. Solo chi risiede al Vertice, nella zona dell’Occhio può capire tutto e conosce la Profezia, il resto, la maggior parte, manovali e muratori in buona fede, prodighi a costruire il Governo Mondiale..ma alla BASE dove risiede la Massa o Popolo, molta indifferenza e gioia a delinquere e frodarsi l’uno con l’altro, dedita a tutti i tipi di immoralità…massa amante del male e l’Elite ciba la stessa.

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      1. Geometrio 1 mese fa

        M be? Io e te siamo vivi, o solo uno di noi due? Appartevlo scherzo, mi son spiegato?

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  5. Anonimo 1 mese fa

    L’immigrazione al di la’ della nato e un progetto dell’O.N.U finanziato dallo stesso,e tramite associazioni onlus ,ong,uncher eccecc
    portano gli immigrati sulla costa nordafricana ecceccecc.

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  6. animaligebbia 1 mese fa

    Secondo me e’ una nuova tratta degli schiavi,ammantata,stavolta,di nobili principi di fratellanza e di carita’;come qualcuno ha gia’ fatto notare nei commenti di questo sito “qualcuno” ha tirato fuori le tangenti in Spagna,fatto cadere un governo regolarmente eletto,insediato un governo di “sinistra” (ma guarda un po’) che apre i porti e toglie il filo spinato dalle enclave spagnole in Marocco.Et voila ‘ chiusa la rotta balcanica dietro lauta mancia ai turchi,chiusa la rotta libica causa saturazione della societa’ italiana si riapre la rotta iberica tramite il solito golpe giudiziario di cui noi abbiamo triste esperienza.In ogni caso la tratta deve andare avanti,la massoneria satanista ha da tempo deciso cosi’,ci puo’ salvare solo una guerra dove noi,gente di buona volonta’,possiamo allearci solo coi russi.Per il resto sono d’accordo;il nostro povero continente e’ in questa condizione perche’ pensa di potere fare a meno di Dio.

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  7. Renato 4 settimane fa

    Il marchio alle pecorelle e caprette c’è già da tempo. Il microchip sottopelle, non serve, visto che siamo controllati in tutti i modi con i bancomat e carte credito etc. Viviamo una dittatura peggiore a causa della tecnologia, ma non c’entra nulla con l’Anticristo. Questa è tutt’altra cosa.

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