In Ucraina alcuni iniziano a capire che il loro paese è il piatto sacrificale nella nuova intesa fra Biden e Putin


In Ucraina alcuni hanno apprezzato la dichiarazione fatta dell’ex deputato della Rada (Ucraina), Nadezhda Savchenko, aviatrice ed ex militare, già deputato del partito Unione Pan-Ucraina, “Patria”. Secondo lei se, dopo l’incontro dei leader di Russia e Stati Uniti, i funzionari del governo di Kiev non avessero ancora capito che il Paese ha bisogno di cambiare rotta, allora il governo potrebbe perdere tutta l’Ucraina.
“Se l’Ucraina, dopo… l’incontro [Putin e Biden], non capisce che è tempo che cambi rotta almeno a corsi pluriennali, allora noi perderemo, perderemo l’intera Ucraina. Perché metteranno le loro “linee rosse”. Dove corrono le loro “linee rosse”, lo sappiamo molto bene. Al momento saranno almeno nel centro dell’Ucraina … Queste sono parole (che abbiamo sentito) sono frasi vuote che significano che stiamo andando verso l’UE e la NATO. Poichè queste sono già nella costituzione, se davvero non possiamo farlo, non lo faremo, e la domanda è: lo vogliamo? Qualcuno ha chiesto al popolo ucraino? ..

Zelensky può uscire allo scoperto dopo l’incontro di Biden con Putin e dire: “Popolo ucraino, andremo nella NATO senza Crimea e Donbass”? Dai una risposta a questo. E saremo felicemente accettati nella NATO. Gli faremo una standing ovation? Forse ce l’abbiamo fatta alla fine? Se non possiamo prendere i “nostri” territori, allora dobbiamo ammetterlo. E se possiamo prenderli, allora significa saggezza, non forza, alla fine… Forse è ora che l’Ucraina capisca che l’Europa, che in linea di principio diventerà più islamica che cattolica e cristiana, e, ad esempio, la stessa Turchia, che dichiara i suoi appetiti geopolitici, è anche potenzialmente la nostra direzione strategica di protezione da tutti. E dobbiamo capire con chi ci difenderemo. Con chi, con i britannici, con gli inglesi… con gli americani… e da chi?.. E ora vorrei dire a Biden e Putin: risolvete le vostre “linee rosse” all’estero dell’Ucraina” con cui ci difenderemo, ha detto la Savchenko.

Nadezhda Savachenko

La dichiarazione di Savchenko è stata discussa nei commenti alla registrazione corrispondente di un frammento della trasmissione sul canale NASH su YouTube. Molti hanno notato che la Crimea e il Donbass non torneranno in Ucraina. Alcuni hanno notato che l’Ucraina non ha alcun “modo proprio di esistere”.
Non ci sarà nessuna NATO che ti restituirà la Crimea, non ti restituirà il Donbass, non terrà Kharkiv e Odessa …” – scrive Andrey Kh.
“La Crimea e il Donbass ti daranno una luce in modo che tu non voglia nient’altro!!! Lo stolto si arricchisce con un pensiero! – ha aggiunto Igor K.
“Nadia, cosa stai grattando? Quale Crimea, quale Donbass? Dimenticare. Nient’altro da fare? ” – chiese Yuri D.
“No, Nadia, non potrai saltare. L’Ucraina voleva essere al centro dell’attenzione così tanto che ci è riuscita. Ora, finché non ti giocano, non ti lasceranno andare “, ha scritto Vasya V.
“Nadezhda, è necessario, senza paura, dire che senza la Russia siamo insignificanti. Si gira proprio sulla lingua. Non è così?” – disse Maria.
Solo a me sembra che Nadezhda abbia ricevuto almeno un paio di studi superiori in una prigione russa?” – chiede Oleg T.
Va bene che in questi territori vivano persone che non vogliono entrare a far parte di questa Ucraina, figuriamoci della NATO?” – chiese Lilya K.
Diritti Speranza, Crimea e Donetsk torneranno in Ucraina quando l’Ucraina tornerà in Russia”, – ha aggiunto il lettore solo con la felicità.
“La tua strada (la strada. – MR) è possibile senza prestiti, senza visto, senza benzina, senza carburante per auto. Cosa diranno gli elettori a una proposta del genere? .. ” – Pavel V.
“L’Ucraina sceglierà la sua strada? Fermare! L’avete già scelto sul Maidan!..” – scriveva Tatiana S.
“Quindi rivolgiti alle tue autorità. Si rivolge a Biden a Putin. Quando ti rendi conto che sei un grande nulla “, ha risposto Dmitry G..

Militari ucraini al confine del Donbass


“Sono passati sette anni interi dopo il Maidan, per rendere la vita in Ucraina per le persone, non per gli animali, non è stato fatto nulla, su quale percorso prendere il Donbass, Nadia Balaboche (dice – MR)? È giunto il momento di dimenticare la Crimea, ti è stata data per l’uso e portata via a causa del tuo comportamento irragionevole. La Crimea non è l’Ucraina: torna sobrio “, ha detto Polina G.
“Senza la Russia, l’Ucraina non sarà in grado di difendersi da nessuno e non si alzerà dalla posizone in ginocchio, su cui l’Ucraina è stata messa dai suoi presidenti fantoccio…” – ha aggiunto Vidyashij.

Miroslava Romanenko

Fonte: Regnum.ru

Traduzione e sintesi: Sergei Leonov

6 Commenti
  • Vincenzo
    Inserito alle 14:49h, 17 Giugno Rispondi

    Ohibò, vuoi vedere che c’è qualche zuccone slavo che non ha mandato il cervello all’ammasso? I patrioti ucraini se vogliono sopravvivere NON DEVONO ripetere l’errore dei polacchi nel ’39, e cioè fidarsi degli Alleati anglo-american-sovietici, che come ringraziamento per aver provocato la seconda guerra mondiale hanno regalato loro senza muover dito tre invasioni successive, la prima delle quali ha regalato loro Katyn, la terza svariati decenni di “meraviglioso” comunismo più reale del re. E si rinunci una buona volta al pittoresco nazionalismo da operetta, ridicolo perché inane ed anzi controproducente in quanto solamente utile alla propaganda dei sinistri di tutti i tipi, che costituiscono la punta di diamante degli internazionalisti mondialisti di tutto il mondo per giustificare la loro persecuzione nei confronti dei patrioti di tutto il mondo.
    Un po’ di furbizia ogni tanto da parte degli zucconi esteuropei sarebbe tanta manna, specialmente in questi tragici frangenti. Chissà…

  • eusebio
    Inserito alle 19:21h, 17 Giugno Rispondi

    Com’era prevedibile l’impero anglosionista comincia a perdere le marche di frontiera, del resto pare che l’Ucraina sia rimasta perfino senza nafta per le semine agricole ed è stata proprio la Russia che gliel’ha venduta a prezzo di favore, mentre per quanto riguarda Taiwan è bastato che la Cina facesse chiudere ad Hong Kong e Macao gli uffici di rappresentanza a Taiwan, usati dall’isola per tenere i legami con le fabbriche delle sue società in continente, e le società taiwanesi sono andate in crisi.
    Ucraina e Taiwan sono indissolubilmente legate a Russia e Cina e gli USA non possono farci nulla.

    • Hannibal7
      Inserito alle 19:18h, 18 Giugno Rispondi

      Condivido pienamente Eusebio
      Soprattutto per quanto riguarda specie Taiwan
      Saluti né egregio

  • Andrea
    Inserito alle 20:40h, 17 Giugno Rispondi

    Seriamente ….
    penso che di tutti i Paesi del Est Europa la Dirigenza più stolta sia quella ucraina,
    peggio di quella georgiana, di quella armena,

    hanno una posizione geopolitica strategica, potevano sfruttare la loro posizione 10 volte meglio,
    bastava una palese neutralità fra Mosca e Bruxelles, (sul modello svizzero)

    ed oggi vivevano meglio ….

    • дуx
      Inserito alle 22:22h, 17 Giugno Rispondi

      Caro andrea, stai parlando di un paese in mano agli ebrei askenaziti… (so di cosa parlo).
      sono diventati peggio dei sefarditi.
      sfortuna loro.. pagheranno le conseguenze per aver “usato” il popolo russoukraino…
      e’ solo questione di tempo…
      Da Svydanje

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