In tutta Europa migliaia di proteste contro i blocchi per i pass Covid (VIDEO)


Sporadici scontri sono scoppiati durante le massicce manifestazioni del sabato nelle principali città europee, mentre migliaia di persone sono scese per le strade di Vienna, Parigi e Roma per esprimere il loro malcontento per le restrizioni collegate al Covid-19.
Sabato la capitale austriaca Vienna ha visto la più grande affluenza di protesta dall’inizio della pandemia di Covid-19. Un totale di circa 40.000 persone sono scese nelle strade della città per unirsi a una dozzina di manifestazioni di protesta contro le misure del governo.

Le proteste sono arrivate il giorno dopo che le autorità austriache hanno ordinato la vaccinazione obbligatoria a livello nazionale dal 1° febbraio e imposto un blocco completo, a partire da lunedì. La massiccia processione che si è estesa per diversi chilometri ha marciato lungo la circonvallazione centrale di Vienna. Il centro della città è rimasto paralizzato per diverse ore a causa della limitazione del traffico.
Il Partito della Libertà di destra austriaco, i cui membri si sono uniti alle manifestazioni, ha stimato il numero dei manifestanti a 100.000. Ad alcune manifestazioni hanno partecipato anche membri di vari gruppi di estrema destra. Le proteste sono state generalmente pacifiche, ma i filmati pubblicati dall’agenzia di stampa video Ruptly hanno mostrato diversi tafferugli tra la polizia e i manifestanti scoppiati.


Le forze dell’ordine hanno parlato di un totale di cinque arresti. Un incidente ha visto un manifestante tentare di afferrare la pistola di un ufficiale e estrarla dalla fondina. In un altro incidente, gli agenti sono stati colpiti con bottiglie e fuochi d’artificio e hanno dovuto usare spray al peperoncino in risposta.

A centinaia di chilometri da Vienna, nella capitale francese Parigi, gli eventi hanno preso una piega più drammatica. Lì, una manifestazione contro le misure governative contro il Covid-19 ha coinciso con il terzo anniversario del movimento dei Gilet Gialli. Centinaia di manifestanti hanno preso parte alla protesta, che si è rapidamente trasformata in scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine.

I manifestanti stavano costruendo barricate e dando loro fuoco, oltre a colpire la polizia con bottiglie e vari altri proiettili. Le forze dell’ordine hanno risposto con abbondanti quantità di gas lacrimogeni, a volte riempiendo intere strade di fumo denso per disperdere la folla.

Roma ha visto una massiccia manifestazione contro il pass sanitario Covid-19 italiano, noto anche come Green Pass. Secondo la polizia, circa 4.000 persone (10.000 secondo gli organizzatori) si sono radunate nel centro della capitale italiana. I manifestanti sventolavano bandiere nazionali e cantavano “Libertà” e “No Green Pass”, riferendosi al certificato di vaccinazione necessario per entrare in vari luoghi pubblici come club o bar.
La folla ha organizzato un sit-in nel Circo Massimo, un antico stadio romano per le corse dei carri trasformato in un parco moderno. Sono rimasti lì dopo il tramonto, illuminando la zona con migliaia di telefoni e fumogeni colorati. La manifestazione è stata comunque pacifica, poiché la polizia non ha segnalato alcun incidente.

A differenza di Roma, Milano, nel nord dell’Italia, ha visto scontri tra manifestanti e polizia mentre le forze dell’ordine cercavano di interrompere una manifestazione non autorizzata nel centro della città. Grandi forze di polizia sono state dispiegate nel centro della città e diverse piazze sono state transennate.

Nota: La ribellione alle imposizioni del nuvo ordine globalista/sanitario avanza e si afferma con sempre maggiore forza. I tentativi di negare, minimizzare o criminalizzare questa protesta di popolo sono destinati a fallire. Non potranno far finta di nulla.

Fonte: RT News

Traduzione e nota: Luciano Lago

19 Commenti
  • Monk
    Inserito alle 22:09h, 21 Novembre Rispondi

    Circo Massimo: palloncini colorati, tante chiacchiere, musica e new age satanico; in altri Paesi come l’Olanda manifestano con altri metodi ad oltranza. Italioti, ci sta bene la mer+a che mangiamo.

    • atlas
      Inserito alle 09:32h, 22 Novembre Rispondi

      con le manifestazioni si attua la strategia dei democratici: loro infiltrano squadre addestrate alla guerriglia e contro-guerriglia civile e provocano violenze che hanno la duplice funzione di impedire l’espressione popolare e mettere odio e rancore fra militanti governativi in divisa e i cittadini. Rancori che col tempo e i ferimenti da ambo le parti poi difficilmente potranno essere sanati col conseguente parto di odio reciproco. Invece, anche se sarà difficile chiedere a un padre di famiglia, magari monoreddito, con figli e un mutuo da pagare, si deve non lavorare, purtroppo non c’è altra soluzione efficace. Draghi è stato messo lì per rilanciare l’economia, quindi si deve colpire l’economia non col-laborando. L’alternativa è continuare a subire. Non lavorare ed organizzarsi per resistere non esclude realisticamente si debba soffrire per raggiungere l’obiettivo

  • Andrea
    Inserito alle 22:49h, 21 Novembre Rispondi

    Hanno ragione, solo manifestazioni pacifiche niente violenza altrimenti il regime criminalizza la protesta legittima.
    Direi che ci sono ancora troppo poche persone alle proteste di piazza ci vogliono uno o più milioni di persone

    • Monk
      Inserito alle 23:54h, 21 Novembre Rispondi

      Il pacifismo è satanico

    • atlas
      Inserito alle 10:56h, 22 Novembre Rispondi

      io feci il vaccino militare, nei carabinieri. Ho fatto tutti quelli previsti per i bambini, l’antitetanica, quelli contro l’epatite (A, B e C), e per i democratici sarei criminale ? Io da SOVRANISTA non farò MAI un siero sperimentale a mRna !

    • Giorgio
      Inserito alle 16:32h, 22 Novembre Rispondi

      Il paciifismo è perdente …… un vecchio detto dice: a mali estremi …. estremi rimedi …..

  • luther
    Inserito alle 22:50h, 21 Novembre Rispondi

    anche se le proteste di piazza hanno grande importanza, a questo punto serve una unione delle varie anime del dissenso. procedendo in ordine sparso non si arriva proprio da nessuna parte. Servono nuove idee, nuove strategie il più possbile condivise verso una direzione unica. Insomma dobbiamo spezzare le reni al sistema, e non con la violenza, non servirebbe a niente, bisogna semplicemente pensare in modo diverso…. più efficace, più doloroso possibile per il sistema. Dobbiamo al più presto, insomma, mettere in atto una strategia a cominciare dalla disobbedienza ad oltranza per l’eternità, se necessario. Fermarsi è peggio che morire, è disonorevole, umiliante. Non abbiamo scelta, non possiamo perderci nello sconforto, abbiamo al contrario il dovere di combatterla fino in fondo questa maledetta guerra, di resistere, e, di vincere. Se saremo uniti, tutti insieme, ce la faremo. Io ci credo.

    • Giorgio
      Inserito alle 16:35h, 22 Novembre Rispondi

      Un coordinamento politico è indispensabile …… ma il sistema va combattuto anche militarmente ……
      non possiamo lasciargli il monopolio dell’uso della forza ……..
      il popolo è sovrano ………. punto !

  • Monk
    Inserito alle 23:57h, 21 Novembre Rispondi

    ROMA SOLITO CIRCO INUTILE MENTRE AVANZA L’OBBLIGO VACCINALE E CRESCE IL POTERE DI SATANA
    https://www.youtube.com/watch?v=x9nr6GJEe4k

  • atlas
    Inserito alle 01:36h, 22 Novembre Rispondi

    LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’ LIBERTA’

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 04:21h, 22 Novembre Rispondi

    manifestare come si manifesta in italia non serve a nulla
    serve un nuovo 77

    • Giorgio
      Inserito alle 16:59h, 22 Novembre Rispondi

      Totalmente d’accordo Arditi …….
      Nel 1977 in piazza si andava con le armi per rispondere con il fuoco agli omicidi di manifestanti inermi (di diversi colori politici) perpetrati dalle squadracce di Kossiga ………. assassini travestiti da manifestanti ….. capelli lunghi e jeans …….
      https://www.brogi.info/2017/05/le-domande-che-non-sono-state-fatte-allagente-con-la-pistola-del-12-maggio-1977.html
      Naturalmente lo spontaneismo armato per combattere la violenza del sistema non basta …….
      bisogna unire la lotta politica con quella militare …….. un0 solo di questi 2 aspetti non ha speranze ……..

  • atlas
    Inserito alle 07:11h, 22 Novembre Rispondi

    questo video è molto veritiero e semplice da seguire; e viene da un Professore competente, che ha gestito il pronto soccorso di Modena https://www.youtube.com/watch?v=unnL0Et2aBg

  • Silvia
    Inserito alle 07:29h, 22 Novembre Rispondi

    Ma le semplici manifestazioni mi sembra che non servano. Naturalmente non suggerirei cose violente sanguinose, ma per es. scioperi a oltranza, blocco di strade ecc. potrebbero essere utili (li facevano anche nell’India di Gandhi). Poi si dovrebbe parlare degli effetti negativi dei vaccini; la gente non ne sa nulla

    • atlas
      Inserito alle 07:54h, 22 Novembre Rispondi

      OGGI che c’è più informazione, coloro che si ‘vaccinano’ con lo Pfizer a mRna democratico USA sono miei nemici, senza compromessi. Io sono sovranista, con la Russia, con lo Sputnik V. La questione E’ politica, lo è sempre stata, sin da quando il mondo è stato colpito con quest’arma

    • atlas
      Inserito alle 08:41h, 22 Novembre Rispondi

      PERCHE’ i sierizzati Pfizer democratici sono miei NEMICI, compresi eventualmente i parenti, con cui si è in guerra, perchè quì non si tratta più di pacifiche opinioni politiche differenti e poi ognuno a casa sua, quì si tratta di vita o di morte, di obblighi e mancanza di libertà pure di respirare. Lo Sputnik V russo e il sinovac cinese sono normali VACCINI, si rimane in vita, lo Pfizer e gli altri a mRna sono SPERIMENTALI, possono causare la morte. Non mi ficcherò MAI un siero a mRna, il problema è che questi in parte d’Europa lo vogliono imporre con l’obbligo e con la forza (ora anche ai bambini), senza alcun dubbio e discussione accademica, riconoscendo solo LA LORO falsa scienza e i loro sieri politici. Sarà, è, GUERRA, perchè è questione di vita o di morte. Non c’è scelta, bisogna fare una scelta

      • franco
        Inserito alle 11:59h, 22 Novembre Rispondi

        Concordo 100% sei grande Atlas !!

      • Ubaldo Croce
        Inserito alle 16:22h, 22 Novembre Rispondi

        Caro ATLAS, parole sacrosante le tue. Nessun dubbio: siamo in guerra. Ci vogliono morti e il non capirlo è ancora più criminale.

      • Giorgio
        Inserito alle 17:03h, 22 Novembre Rispondi

        E la scelta caro ATLAS …….. non può che essere intransigente ……. senza se e senza ma …….
        senza compromessi ………. il nostro istinto di sopravvivenza deve prevalere ….. a qualunque costo ……
        Naturalmente concordo con anche con MONK, FRANCO e UBALDO ……….

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