In Grecia dimostranti bruciano Bandiere USA-NATO in protesta pro-Siria (video)

BEIRUT, LIBANO (10:00) – I manifestanti greci hanno bruciato le bandiere degli Stati Uniti e della NATO ad Atene venerdì, nel corso di una manifestazione per il 74 ° anniversario della liberazione della città dalla Germania nazista nel 1944.

Lo Star and Stripes USA e la bandiera della NATO sono stati oggetto di disprezzo a causa dell’intervento americano nella guerra civile siriana contro il governo di Bashar al-Assad e dei suoi alleati. (video Al Masdar )

Secondo l’attivista ed esponente della sinistra, Pavlos Antonopoulos, il “governo ha la responsabilità” di permettere alle forze armate greche di combattere “a fianco degli americani imperialisti”.
“La risposta in questo momento dovrebbe essere quella di lasciare la NATO, per chiudere le basi militari statunitensi”, ha aggiunto Pauvlos.

A questa stessa richiesta si sono aggiunti anche i gruppi di estrema destra come Alba Dorata ed altri movimenti identitari e sovranisti greci che reclamano il distacco del paese dall’alleanza NATO e guardano con favore ad un avvicinamento della Grecia alla Russia di Putin ed al fronte della Resistenza rappresentato in questa fase dalla Siria, da Hezbollah e dall’Iran.

La polizia greca ha presidiato per tutto il tempo il luogo della manifestazione fotografando ed identificando i manifestanti.

Fonti: AL Masdar   News  Press Tv

7 Commenti

  • atlas
    14 ottobre 2018

    bene che Alba Dorata manifesti unitamente a tutti gli altri Sociali e Nazionali eliminando democrazia, sinistra, destra e centro, ma non credo sia la polizia greca quella che impedirà eventualmente il ‘miracolo’ di una naturale orbita Russa e cristiana ortodossa, bensì l’eurogendfor e le sue prigioni. Che presto non saranno nemmeno più segrete, ma sempre inaccessibili agli stati sempre meno sovrani finchè rimarranno nella nato e nella ue: questo video lo fa capire benissimo

    https://youtu.be/0NbO_xy76qE

  • atlas
    14 ottobre 2018

    https://it.sputniknews.com/mondo/201810136624344-propaganda-russofobia-democrazia-dittatura-censura-Danimarca-media-Occidente/

    la democrazia altro non è che una dittatura ingiusta e un sistema giudaico internazionale violento che priva le popolazioni del mondo dei più elementari diritti umani; deve essere abrogata in tutto il mondo e vietata la sua ricostituzione sotto ogni forma. In Europa i giudei liberali hanno pronta l’eurogendfor che pochi sanno cos’è e quali poteri ha in realtà

    • Silvia
      15 ottobre 2018

      Non e’ la democrazia in se’ ad essere sbagliata, ma la “democrazia” come la si intende adesso nel mondo euroatlantico, che non e’ neppure una vera democrazia.

      • atlas
        15 ottobre 2018

        non vedo perché vi debbano essere più partiti e più interessi, quindi internazionali, quando una Nazione necessita solo di interessi Nazionali per il proprio benessere.

        Ad es. a me interessano solo le Due Sicilie con il suo sole, il suo mare e la sua campagna e paesaggio rigorosamente Mediterranei come la mia razza; dalla nebbia, dal cupo delle case piemontesi e dalla fredda disumanità di quella gente sto lontano, non mi sono mai appartenuti, non m’interessano.

  • Eugenio Orso
    15 ottobre 2018

    In un paese come la Grecia, predato e distrutto dal globalismo liberista europoide e dominato dall’avvoltoio chiamato “sistema delle alleanze occidentali” (soprattutto Nato!), dovrebbe diffondersi a livello di massa la piena consapevolezza che il Nemico principale da combattere è unico e Ue, Uem, FMI, Nato non sono che facce della stessa medaglia.
    Tuttavia, in Grecia, finora, non abbiamo osservato reazioni degne di questo nome, a parte qualche manifestazione del tutto insufficiente per impensierire i dominanti …

    Cari saluti

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