"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

In Germania iniziano ad emergere “preoccupazioni” per la diffusione del wahabismo in Kosowo ed in Bosnia

Il Governo tedesco ha espresso la sua preoccupazione per la diffusione della propaganda del Wahabismo, promossa dal regime saudita, nel Kosowo ed in altre zone dei Balcani, in pregiudizio dell’islam moderato tradizionale che esisteva in quelle zone presso le popolazioni di etnia albanese e bosniaca.
Il wahabismo/salafismo è una ideologia radicale che è professata ufficialmente in Arabia Saudita ed è liberamente diffusa dai clerici finanziati dal regime di Rijad in ogni parte del Medio Oriente e dell’Europa, dove risiedono consistenti comunità islamiche. Il wahabismo è stata l’ideologia ispiratrice dei gruppi terroristi in tutto il mondo, incluso l’Isis ed Al Qaeda.

L’ISIS e gli altri gruppi terroristi takfiri seguono il wahabismo e considerano “infedeli “tutte le altre persone che seguono altre correnti e confessioni islamiche di altre religioni. L’ideologia fornisce una giustificazione per i massacri e gli omicidi di persone inermi praticati dai terroristi.

Sevim Dagdelen, esponente politico del Parlamanto tedesco, ha dichiarato Martedì che era “scandaloso” il fatto che i predicatori sauditi di linea radicale continuano ad essere attivi nel Kosowo sotto gli occhi delle forze occidentali della NATO che sono a presidio nel paese. Fonti all’interno del Governo tedesco hanno confermato questo argomento.
Secondo l’esecutivo tedesco, le donazioni provenienti dall’Arabia Saudita ed altre monarchie del Golfo Persico, stanno finanziando le comunità nel Kosowo per alimentare l’estremismo.
Il Kosowo è stato una fonte importante dove si sono reclutati adepti per i gruppi terroristi takfiri, come per l’ISIS, che è attivo principalmente in Siria ed in Iraq, ma adesso si è diffuso anche in Libia, in Egitto ed in Afghanistan ed in altri paesi.

Secondo uno studio recente del Centro Internazionale di lotta contro il terrorismo dell’Haya, quattro Stati membri della UE , Belgio, Germania, Gran Betagna e Francia, sono stati qualificati come la maggiore base di reclutamento per i miliziani europei che combattono in Iraq ed in Siria. I quattro paesi europei hanno contribuito alla militanza nei due paesi arabi nel fornire 2838 dei loro cittadini che combattono fra le fila dei gruppi terroristi, ha rilevato lo studio.

Il centro, che ha utilizzato dati forniti da 26 paesi della UE, ha rilevato che all’incirca del 30 % dei miliziani europei sono ritornati alle loro case e circa il 14 % sono morti sui campi di battaglia. Il 17% erano donne.
In febbraio, anche il Belgio aveva espresso preoccupazione per questo fatto. Una informativa del giornale De Standaard ha scritto che il Centro Nazionale Belga di Crisi aveva avvisato sul pericolo del wahabismo che si sta predicando in un numero crescente di moschee nel paese con l’appoggio finanziario di Rijad.

Il rapporto ha anche informato che l’Arabia Saudita aveva iniziato un generoso sistema di borse di studio per gli studenti stranieri che vengono poi arruolati per indottrinare al wahabismo le altre persone in Belgio ed in altri paesi.
In Aprile del 2016, il giornale Telegraph ha riferito che i predicatori wahabiti stanno diffondendo l’estremismo attraverso la Bosnia. I padri bosniaci hanno incolpato i gruppi wahabiti per aver reclutato i propri figli per farli combattere assieme ai miliziani jihadisti nei campi di battaglia del Medio Oriente.

Nota:  Tardivamente iniziano ad emergere preoccupazioni nei governi della UE per la diffusione dell’Islamismo radicale e per l’arruolamento di molti giovani fra i gruppi terroristi. Peccato che i governi europei sono strettamente alleati del paese massimamente ispiratore e finanziatore dei gruppi terrositi: l’Arabia Saudita.
Quello che i rapporti informativi non dicono è che la NATO ed i Governi di paesi come USA, GB e Francia, forniscono addestramento ed appoggio militare ad alcuni di questi gruppi e li utilizzano per le loro finalità geopolitiche, come rovesciare i governi ritenuti ostili agli interessi occidentali. Questo però è un aspetto che viene accuratamente occultato dalle informazioni dell’apparato dei media atllantisti.

Fonte: Al Manar

Telegraph

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Giorgio 4 mesi fa

    Ridicolo!!
    La NATO è li a controllare che i combattenti forniti, addestrati e finanziati dagli stessi paesi membri compiano con precisione le loro missioni.
    Se non è demenza questa mi risulta difficile proporre un esempio più calzante, od è malafede?

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    1. Francesco 4 mesi fa

      Gli europei guardano solo agli obiettivi di breve periodo

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  2. Mardunolbo 4 mesi fa

    Sono interessanti queste immagini di terroristi che si mettono in posa per l’obiettivo ! Infatti, è vero che alcuni sono così dementi da esporsi nella realtà, al fuoco nemico, ma solitamente uno rimane sdraiato per esporre il minimo , anche se con un mitragliatore come quello della foto!
    Per il Kosovo, e la Bosnia-Erzegovina si sa dalla fine della guerra serba, che sono diventate feudo della Rabbia Saudita. Ed i Serpenti Uniti lo sapevano bene avendole cedute all’alleato dopo i bombardamenti su Belgrado…
    Da allora la Kfor è stata istituita per mantenere la pace tra i contendenti , ma si è ridotta a gestire la difesa delle chiese ortodosse che altrimenti sarebbero spazzate via per diventare moschee . basta chiedere ai soldati europei (Nato) cosa ci stanno a fare , ancora, in Kosovo, e lo spiegano subito!

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  3. Francesco 4 mesi fa

    L’Europa non tiene conto che gli Stati teocratici islamici, come le religioni, hanno, accanto agli obiettivi politici dichiarati, obiettivi di lungo periodo che perseguono instancabilmente e in modo sotterraneo.La riconquista dei domini islamici del medioevo è uno di questi.
    Ci conquisteranno anche col “frutto del ventre delle loro donne”, come disse il leader algerino

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