In Germania hanno trovato prove della formazione di un’alleanza militare tra Russia e Cina


Il politologo tedesco Joachim Krause, nelle sue analisi, ha concluso che Mosca e Pechino avevano formato un’alleanza militare e ha condiviso i suoi pensieri con il quotidiano Welt.
Inoltre, per l’analista tedesco, l’alleanza militare fra le due potenze è già una realtà, che non si può smentire. Per dimostrarlo, Krause ha citato diversi fatti che, a suo avviso, indicano direttamente l’esistenza di questa alleanza.

La Russia fornisce alla Cina le ultime armi come l’aereo da combattimento Su-35 e il sistema di difesa aerea S-400.
Russia e Cina stanno conducendo esercitazioni militari congiunte. Inoltre, la Russia sta partecipando alla creazione del sistema di difesa antimissilistico cinese.
Non appena la Russia ha posizionato le sue truppe vicino al confine ucraino, la Cina ha immediatamente aumentato la pressione su Taiwan. Il politologo descrive questo come un segnale che la Cina è pronta a fornire assistenza militare alla Russia, se necessario.
Secondo Krause, il compito principale dell’alleanza militare è quello di spingere gli USA fuori dalle aree geopolitiche di interesse di Russia e Cina.

Esercitazioni navali Russia Cina

Russia e Cina occupano il secondo e il terzo posto nella classifica mondiale degli armamenti dietro agli Stati Uniti. Ma insieme sono chiaramente superiori agli americani, anche quando si tratta di armi nucleari.
In effetti gli Stati Uniti sono sempre più preoccupati che Russia e Cina stiano forgiando una nuova forte partnership strategica. Con Mosca e Pechino che allineano le loro posizioni di politica estera, la relazione ora sembra essere un’alleanza a tutti gli effetti.

La Russia è un partner indispensabile per la Cina per stabilire una posizione di leadership economica nella regione della Grande Eurasia. In un mondo multipolare, Mosca potrebbe adottare una posizione di potere oscillante e rivolgersi ad altri centri di potere se Pechino iniziasse ad aspirare ad andare oltre la leadership per cercare di dominare.
Gli Stati Uniti hanno lavorato negli ultimi sette anni per indebolire la Russia con la massima pressione militare, economica e politica, nonché una feroce guerra di informazione contro la Russia.

È di fronte a questa immensa sfida che la Cina è diventata un partner indispensabile per la Russia per stabilire un’architettura economica parallela con nuove tecnologie, industrie strategiche, corridoi di trasporto, banche, sistemi di pagamento, banche, ecc..

Putin con Xi Jimping, una intesa solida

Gli incentivi per una partnership russo-cinese esisterebbero indipendentemente dagli Stati Uniti, sebbene l’aggressione degli Stati Uniti verso Mosca abbia indubbiamente intensificato il sentimento condiviso sulla necessità di una stretta relazione.

Questo rende il blocco Russia-Cina un ostacolo insormontabile per i piani della Elite di potere statunitense per una egemonia mondiale.

Fonti: Die WeltRT.com

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

12 Commenti
  • SALVATORE RICCIARDINI
    Inserito alle 18:50h, 10 Giugno Rispondi

    gli americani hanno vinto le guerre dall’alto.Dal cielo! con aerei che volano a 10000 mt, adesso con i droni teguidati dal Nevada,/ Arizona. Come esercito diirei manca l’allenamento.. Il Mullah Omar.

  • Giorgio
    Inserito alle 19:19h, 10 Giugno Rispondi

    Agli anglo sionisti piace vincere facile …… ma ora stanno sbattendo contro un muro dopo l’altro …..

  • blackarrow
    Inserito alle 19:32h, 10 Giugno Rispondi

    No, davvero… ora se ne sono accorti?

  • Savo
    Inserito alle 20:13h, 10 Giugno Rispondi

    Il cerchio si chiude con l’Iran , e la triplice alleanza è fatta.

  • Manente
    Inserito alle 21:14h, 10 Giugno Rispondi

    Questo lascia ben sperare che il “grande reset” che gli anglo-sionisti ed i loro servi della troika vogliono imporre agli altri, saranno proprio loro a subirlo e sarà anche molto doloroso visto che i popoli europei non vedono l’ora di liberarsi dei governi abusivi che li opprimono.

  • Gino Labriola
    Inserito alle 22:47h, 10 Giugno Rispondi

    Ciò che dice l’articolo ha una sua logica stringente, tuttavia resta da capire quanto i russi e i cinesi siano coinvolti in questo scellerato progetto di grande reset mondiale. È chiaro che questa storia dei vaccini sta andando troppo avanti, oltre ogni logica e, finora, sia i russi che i cinesi hanno giocato lo stesso gioco anche se con sfumature diverse.
    Vedremo se vorranno davvero opporsi a questa follia collettiva, sarà la misura esatta della loro volontà di creare un futuro diverso da quello, distopico, voluto dalle èlite occidentali.

    • Dio
      Inserito alle 00:51h, 11 Giugno Rispondi

      bravo gino.
      eccellente osservazione.

    • atlas
      Inserito alle 04:20h, 11 Giugno Rispondi

      ottimo commento, grazie. E continuo a non fidarmi della Cina

    • Manente
      Inserito alle 14:35h, 11 Giugno Rispondi

      A mio parere la Cina e sopratutto la Russia, non fanno “lo stesso gioco con sfumature diverse” quanto al contrario hanno contrastato nel modo migliore possibile quello che è stato un attacco di guerra biologica, non solo contro di loro, quanto contro tutti i popoli, compresi quelli del cosiddetto occidente. La Russia ha reagito egregiamente mettendo a punto lo Sputnik, il primo al mondo che peraltro è un vaccino tradizionale, non mRNa come quelli di Big-pharma ed in Russia non c’è la psicosi che c’è da noi, il loro vaccino non è obbligatorio e la gente esce, va al ristorante e svolge le proprie attività senza alcuna restrizione. Uno smacco insopportabile per Bill Gates ed i suoi complici che fanno di tutto per impedire l’approvazione del vaccino russo in Europa in quanto questo non è funzionale al “grande reset” ! Quanto alla Cina che, come è ormai noto, è stata deliberatamente infettata dai finti atleti americani che si recarono a Wuhan in occasione dei giochi militari, ha reagito isolando subito tutta la regione di Wuhan e bloccando il “contagio al resto del Paese. Adesso anche a Wuhan le restrizioni sono finite e nel resto della Cina non ci sono mai state. Nessuno “si fida” della Cina che è quanto di più lontano dal nostro modo di concepire la libertà, ma il fatto che Russia e Cina siano sotto attacco da parte delle lobby anglo-sioniste che vogliono il “grande reset” è di per sé la prova che vi si oppongono e poiché il nemico del mio nemico è nei fatti un mio “amico”, credo che tanto basti a far capire da che parte stare. La funzione della politica è quella di scegliere le alleanze che, in una data fase storica sono funzionali agli interessi dei cittadini e del Paese e se l’alleanza militare tra Russia e Cina ha la forza di arginare lo strapotere dell’impero anglo-sionista,credo che le frastornate “plebi europee” (per dirla con le parole di Attali) debbano accogliere con favore questa notizia, anche perché, vista la enorme forza economica politica e militare del “nemico globalista”, sarebbe del tutto illusorio sconfiggerlo se non con il contributo di una forza altrettanto grande come Russia e Cina alleate fra loro. , ,

      • Giorgio
        Inserito alle 19:02h, 11 Giugno Rispondi

        Sono pienamente d’accordo …… mi alleerei anche con un demone pur di non schierarmi con gli anglo sionisti …… che sono pur sempre il “demone” più grande …..

        • Manente
          Inserito alle 19:38h, 11 Giugno Rispondi

          Infatti, se ci vogliamo liberare non abbiamo altra scelta !

  • antonio
    Inserito alle 07:38h, 11 Giugno Rispondi

    la cermania è stata sottomessa alla fratellanza di sion-rockfeller dal 45

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