IN AUSTRIA, HANNO DETTO CHE L’OCCIDENTE DOVRÀ ACCETTARE LE REPUBBLICHE DEL DONBASS COME STATI A PIENO TITOLO

L’Occidente abilmente ha creato l’immagine di stati “non riconosciuti” per le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, trasmettendoli come “stati satellite”, cosa che ha portato all’estrema ignoranza dell’Europa di quello che realmete sono la DPR e l’RPL (Repubblica di Donetsk e di Lugansk).

Questa affermazione è stata fatta da Patrick Poppel, il fondatore del “Suvorov Institute” in Austria, in un commento all’editoriale tedesco della News Agency.

Secondo lui, le Repubbliche del Donbass sono ora molto diverse dall’immagine creata dall’Occidente. Stiamo parlando di due stati a pieno titolo.

Le Repubbliche di Lugansk e Donetsk “hanno tutte le caratteristiche che costituiscono uno stato”, ha detto, sottolineando che non sono solo gli aspetti legali e democratici, ma anche la vita quotidiana della popolazione locale, l’assistenza sanitaria e il sistema. sociale.

Questi due stati sono una realtà, e l’Occidente deve accettarli”, ha detto Patrick Poppel.

I residenti del Donbass nel 2014 hanno affrontato un colpo di stato armato, avvenuto a Kiev con il pretesto della cosiddetta “rivoluzione della dignità”. Poi, 5 anni fa, si tenne un referendum sull’autodeterminazione della regione, dopo i risultati per cui le Repubbliche furono proclamate.

Repubblica di Donetsk


Nota: La guerra dell’Ucraina contro queste Repubbliche non è riuscita a piegare la volontà di indipendenza dei filo russi del Donbass che si sono opposti al governo di Kiev dove, a seguito di un colpo di stato pilotato dagli USA e dalla UE, si è insediato un governo succube di Washington. Il tentativo degli oligarchi di Kiev di “derussificare” la zona dell’est Ucraina e di mettere in atto una pulizia etnica della regione è fallito. La guerra e le distruzioni che da questo tentativo sono derivate rappresentano ferite non sanabili per cui la popolazione del Donbass rivendica la propria cultura russa, contro ogni tentativo di cancellarla e non si considera dipendente dall’Ucraina ma aspira alla propria indipendenza. Una indipendenza che i russi del Donbass si sono conquistati a caro prezzo e pagando un alto tributo di sangue. “Mai niente sarà più come prima” è quello che hanno dichiarato tutte le persone del Donbass intervistate da media occidentali. “Nessuno vuole più tornare sotto l’autorità di coloro che ci hanno assassinato i nostri figli, mariti e padri”, hanno aggiunto.

Fonte: News Front

Traduzione: Sergei Leonov

3 Commenti

  • PESCE ERNESTO
    2 Giugno 2019

    STRANO MA VERO. Riconoscono la Repubblica di San Marino, Citta’ del Vaticano, ecc. Tutti mini staterelli

  • eusebio
    2 Giugno 2019

    La Russia sta cercando un modo per annettersi le due repubbliche in modo da portarle sotto la sua protezione militare e avere magari il pretesto per un intervento militare a Kiev in caso di guerra, come pure vorrebbe annettersi l’Abcasia e la Sud Ossezia.
    Probabilmente Putin sperava che Trump lo lasciasse fare ma la lobby sionista controllata da Netamiao glielo ha impedito.
    Adesso pare che il matto di Tel Aviv possa perdere il posto da premier in caso di sconfitta alle elezioni se non addirittura arrestato.
    Forse sarebbe meglio far risolvere il problema ai missili di Hezbollah.

  • namelda
    2 Giugno 2019

    è chiaro che non torneranno più ukrainazi ;
    a Putin,fine scaccista della politica mondiale, sta bene anche la situazione di stallo attuale, perchè il tempo lavora a favore del munticentrismo mondiale e a sfavore dell’impero;
    di fatto con la mossa della concessione dei passaporti russi ha aperto il suo confine alle repubbliche sorelle,
    del resto volessimo rifarci al diritto internazionale la carta dell’ONU riconosce il diritto all’autodeterminazione dei popoli tramite referendum che in questo caso si è tenuto con esiti disastrosi per i nazi di pravi sector e i loro finanziatori,armatori e ispiratori “democratici”;
    ma si sa questi ultimi riconoscono solo il diritto alla sopraffazione armata ed economica

Inserisci un Commento

*

code