“Il virus clinicamente non esiste più in Italia”, afferma il migliore medico italiano


Il nuovo coronavirus ha perso la sua potenza che i medici italiani stanno riscontrando

“Dobbiamo tornare ad essere un paese normale”, ha detto. “Qualcuno deve assumersi la responsabilità di terrorizzare il paese”.
Il nuovo coronavirus sta perdendo la sua potenza ed è diventato molto meno letale, ha detto domenica un medico italiano anziano.

“In realtà, il virus clinicamente non esiste più in Italia”, ha affermato Alberto Zangrillo, responsabile dell’Ospedale San Raffaele di Milano, nella regione settentrionale della Lombardia, che ha sopportato il peso maggiore del contagio del coronavirus in Italia.

“I tamponi che sono stati eseguiti negli ultimi 10 giorni hanno mostrato una carica virale in termini quantitativi che era assolutamente infinitesimale rispetto a quelli eseguiti un mese o due mesi fa”, ha detto parlando alla televisione RAI.

L’Italia ha il terzo bilancio delle vittime più alto del mondo da COVID-19, con 33.415 persone che muoiono da quando l’epidemia è venuta alla luce il 21 febbraio. Ha il sesto numero più alto di casi globali a 233.019.

Tuttavia, nuove infezioni e decessi sono diminuiti costantemente a maggio e il paese sta svolgendo alcune delle più rigide restrizioni di blocco introdotte in qualsiasi parte del continente.

Zangrillo ha affermato che alcuni esperti sono troppo allarmati riguardo alla prospettiva di una seconda ondata di infezioni e che i politici devono tener conto della nuova realtà.

“Dobbiamo tornare ad essere un paese normale”, ha detto. “Qualcuno deve assumersi la responsabilità di terrorizzare il paese”.

Il governo ha sollecitato cautela, dicendo che era troppo presto per rivendicare la vittoria.

“In attesa di prove scientifiche a sostegno della tesi secondo cui il virus è scomparso … Inviterei coloro che affermano di essere sicuri di non confondere gli italiani”, ha dichiarato Sandra Zampa, sottosegretario al Ministero della Salute, in una nota.

“Dovremmo invece invitare gli italiani a mantenere la massima cautela, mantenere le distanze fisiche, evitare gruppi numerosi, lavarsi frequentemente le mani e indossare maschere”.

Un secondo medico del nord Italia ha riferito all’agenzia di stampa nazionale ANSA che stava vedendo indebolire anche il coronavirus.

“La forza che il virus ha avuto due mesi fa non è la stessa forza che ha oggi”, ha detto Matteo Bassetti, direttore della clinica per le malattie infettive dell’ospedale San Martino nella città di Genova.

È chiaro che oggi la malattia COVID-19 è diversa.”

Fonte: Reuters


Nota: Le autorità di governo tendono a minimizzare il messaggio lanciato dal prof. Zangrillo e si riservano di lanciare messaggi opposti, questo per continuare a diffondere la psicosi del coronavirus che consente al governo di varare le sue misure da stato d’assedio e annullare qualsiasi possibiità di elezioni libere.
Nel contempo ci sono i grandi interessi delle mega corporation farmaceutiche che vogliono imporre il vaccino obbligatorio e questa possente lobby ha cooptato vari esponenti del governo per facilitare l’introduzione del vaccino obbligatorio a breve scadenza. Niente quindi si può dare per scontato: il Big Pharma non rinuncerà al business delle vaccinazioni.

4 Commenti

  • MDA
    2 Giugno 2020

    maddai ragionate.
    il biznes dei vaccini sono 35 miliardi l’anno col 90% in mano a big farma (4 multinazionali us ger svi ang) e bill gay che è nel 10% insieme ad altri 20.
    mettiamo anche che biznez lo moltiplichi per 10 arrivi a 350 miliardi l’anno.
    solo l’italia perde 200 miliardi pol 2020, usa ne perrde 1000, russia 200, francia 250, germania 300.
    non è il bsness vaccini l’obiettivo.
    VOGLIONO IL CONTROLLO DELLE PERSONE PER STERMINARE MEGLIO I VECCHI IN OCCIDENTE (hanno il brutto vizio di esigere le pensioni) e STERMINARE I GIOVANI IN ASIA E AFRICA.

  • Teoclimeno
    2 Giugno 2020

    Quando parliamo di vaccini, conviene tenere presente quello che va dicendo da ormai lungo tempo il noto filantropo e benefattore dell’umanità Bill Gates: “Se facciamo davvero un buon lavoro sui vaccini, potremmo abbassare la popolazione mondiale del 10 o 15%”.

  • Monk
    2 Giugno 2020

    Questo ha lo sguardo satanico e lo fanno parlare troppo, gatta ci cova

  • Sandro
    2 Giugno 2020

    In merito ai vaccini- attenzione è solo una personale esperienza- vi è stato un tempo in cui sistematicamente non me ne perdevo uno (quello antinfluenzale). Bene, passavo, quasi di norma, le invernate tra raffreddori continui e febbriciattole varie; niente di grave ma dai sintomi molto fastidiosi. Provai così a non somministrarmi null’altro. Risultati, se non ottimi di certo buoni.

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