Il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dimitri Medvedev ha lanciato un serio avvertimento all’occidente


Ieri Medvedev ha messo sul tappeto la possibilità di un confronto nucleare se l’occidente continua nelle sue sfide temerarie contro la Russia.
Sembra che la principale preoccupazione degli USA è quella di arrivare alle ultime conseguenze ed ottenere la sconfitta della Russia, ma potrebbero avere una sorpresa e finire loro in ginocchio, ha detto Medvedev.
Medvedev non parla con giri di parole e afferma che la possibilità di un conflitto, ovvero di una apocalisse nucleare, non è solo possibile ma anche probabile. La Russia non si lascerà impressionare e non esiterà a premere il bottone nucleare se gli USA forniranno all’Ucraina armi di distruzione di massa.

“Voglio mettere in risalto una cosa che ai politici di tutti i colori non piace: un conflitto nucleare non è solo possibile ma anche probabile”, ha detto Medvedev.
Si può osservare che la situazione è divenuta sempre più tesa fra Russia e Occidente, molto peggio che nella crisi di Cuba degli anni ’60, per il fatto che gli USA non cessano di fornire all’Ucraina armi sempre più sofisticate con supporto della Nato e questo, secondo l’ex presidente russo, non può che peggiorare, visto che tale escalation si deve al fatto che la Nato ha deciso di attaccare il paese che dispone di uno dei più forti arsenali di armi nucleari.
Non è la prima volta che Mosca lancia un avviso simile per far capire che la Russia ha tutte le capacità di utilizzare immediatamente le sue armi nucleari nel caso in cui il suo territorio sia minacciato da paesi nemici e nella circostanza in cui gli USA decidano di fornire armi nucleari all’Ucraina.
In questo caso un terzo conflitto mondiale e nucleare sarebbe possibile e anche molto probabile, così ha messo in chiaro Medvedev e in tale circostanza la Russia deciderebbe un attacco preventivo, ha continuato Medved.
L’ex presidente ha prospettato la possibilità di trovare una forma di compromesso razionale attraverso l’ONU, che dovrebbe essere però riformata per non essere soltanto un organismo al servizio degli interessi degli USA e non dovrebbe prestarsi ad essere solo uno strumento di politica antirussa.
L’ONU deve essere messo in condizione di esercitare le sue funzioni di far rispettare le norme internazionali e di favorire la pacificazione fra gli Stati, senza pendere da una parte soltanto, ha detto Medvedev.

Gli occidentali pensano di poter accerchiare e mettere nell’angolo la Russia senza subire conseguenze, questo mentre dal Cremlino hanno finalmente chiarito che sono disposti a difendersi fino all’ultima conseguenza.
La Russia fra l’altro non avrà remore nel distruggere le condotte e i cavi di comunicazione di quei paesi che considera nemici, come gli USA hanno fatto con il gasdotto nord Stream, visto che la Nato continua ad avvicinarsi e minacciare sotto le frontiere russe. Inoltre Medvedev ha insistito nel criticare la posizione dell’occidente di continuare a fornire armi all’Ucraina senza valutare i rischi che vengono fatti correre alle popolazioni civili.


In aggiunta Medvedev ha sottolineato che gli USA non hanno un controllo diretto sulle armi che forniscono all’Ucraina, un paese di enorme corruzione, visto che poi queste armi finiscono in parte anche nelle mani di gruppi terroristi e della mafia.

Missili ipersonici russi

La Russia ha quindi avvisato della possibilità di utilizzare le armi nucleari ma gli USA a loro volta hanno avvertito delle reazioni ad una tale situazione, sembra quindi un dialogo tra sordi.
Di certo è noto che la Russia è una delle principali potenze nucleari che dispone di migliaia di testate e missili pronti per l’uso e può essere che sia gli USA che i paesi europei non abbiano valutato bene le conseguenze di spingersi in un conflitto in Europa.
D’altra parte le armi nucleari USA sono schierate in vari paesi europei, dalla Germania al Belgio, all’Italia e per questo Zelensky chiede insistentemente alla UE di fornire alcune armi nucleari all’Ucraina per difendersi dalla minaccia russa. Non è chiaro se i leader europei si rendano conto di quello che può significare la consegna di armi nucleari all’Ucraina.
Nel frattempo la Russia ha rivelato che l’Ucraina ha perso circa il 25/30% delle armi fornite dall’occidente, incluso carri armati Leopard e tank Bradley forniti dagli USA, oltre a missili, blindati, artiglieria e impianti radar.
Zelensky continua a chiedere armi e finanziamenti e gli ucraini nel frattempo continuano a morire senza alcuna possibilità di arrivare a un cessate il fuoco. Quello che Biden e i neocons di Washington e di Londra non vogliono, cercando piuttosto di coinvolgere nel conflitto i paesi europei. A chi conviene tale sviluppo che diventerà inevitabile? Questa la domanda da porre ai vari Scholz, Macron, Meloni e compagnia.

Fonti: Agenzie

Traduzione e note: Luciano LaGO

7 commenti su “Il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dimitri Medvedev ha lanciato un serio avvertimento all’occidente

  1. I russi dai tempi della distruzione del gasdotto avrebbero dovuto colpire, convenzionalmente, un qualsiasi obiettivo americano, tanto non avrebbero reagito e per fare capire a tutto l’occidente cane che non scherzano, con questo tira e molla di parole, i russi vengono, giustamente, dipinti come chiacchieroni.

      1. secondo me hai seri problemi esistenziali ” in modo serio” , potresti fare meglio il troll cosi è da cps…

  2. Prima delle armi nucleari i russi farebbero bene a rompere i collegamenti oceano EU-America. Oppure a bucherellare i gasdotti Norvegia-EU…non si facciano problemi…

  3. La tecnica del poliziotto buono e quello cattivo ha sempre portato dei frutti…Ma con certi delinquenti a volte non non funziona.-

  4. Medvedev è la pancia del comando e delle forze estreme russe , per fortuna il Presidentissimo sa mediare e deve fare sforzi immani per non far precipitare la situazione . gli unici che chiacchierano sono i vertici nato che guarda un po si ritrovano per il loro vertice…

  5. Sono satanisti e come è noto Satana, l’avversario, il padre della menzogna è l’eterno invidioso dell’umanità di cui vuole la distruzione. Alla fine otterranno, ma in parte questo risultato. Non c’è altra spiegazione al comportamento irrazionale dell’occidente che si è messo in testa di piegare la Russia ai suoi diktat costi quel che costi e così pure la Cina pur di mantenere una egemonia prepotente e smisurata nel mondo, tale e quale al loro Signore che li ispira. Gli Usa e l’Europa degenerati, che hanno perso la Fede e perfino il lume della ragione pagheranno un prezzo inimmaginabile per la loro perfidia e perversione satanica perché la Russia sarà il tremendo strumento della loro punizione. Alla fine il sacrificio della Russia (perché anche la Russia subirà in parte la sua distruzione) sarà premiato, perché ciò per cui vale la pena di lottare fino al sacrificio, se necessario, merita il premio della Provvidenza. La Russia sarà il regolatore degli eventi
    futuri mondiali, i satanisti lo sanno e cercano di impedirlo.

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