Il Venezuela ha arrestato otto nuovi mercenari provenienti dalla Colombia ed addestrati dalla CIA

Lunedì le autorità venezuelane hanno riferito di aver individuato catturate a Chuao, una città costiera nello stato di Aragua (nord), altri “otto mercenari” collegati all’operazione “Gideon” contro il governo del presidente Nicolás Maduro, che è stato contrastata con successo domenica dalle forze armate Nazionali Bolivariane (FANB).

Le persone coinvolte sono state catturate dai pescatori del settore, insieme alla comunità organizzata, che li ha immediatamente consegnati al FANB, come ha annunciato il governatore di Aragua, Rodolfo Marco Torres.

“Questi hanno sottovalutato un popolo che è coraggiosamente preparato a difendere la sua sovranità. La Patria non è in vendita, la Patria si difende da sola!”, Ha detto Marco Torres sul suo account Twitter.s

Mercenari catturati dalle FANB in Venezuela

Il presidente dell’Assemblea costituente nazionale venezuelana (ANC), Diosdado Cabello, ha riferito che grazie all’operazione civile-militare e della polizia, il capo dell’operazione terroristica Antonio Sequea è stato catturato.

Tra i detenuti ci sono anche Gustavo Adolfo Hernández, coinvolto nel tentativo di assassinio e colpo di stato il 3 maggio, e Adolfo Baduel, figlio del generale in pensione Raúl Isaías Baduel, legato ad altre azioni destabilizzanti contro il governo venezuelano.

https://www.hispantv.com/noticias/venezuela/465246/detencion-mercenarios-incursion-colombia

(Video incorporato sopra nel link)
La FANB è riuscito a contrastare un’invasione marittima condotta da un gruppo di “mercenari terroristi” provenienti dalla Colombia ,domenicascorsa , che ha tentato di entrare con due barche lungo la costa di La Guaira, a Macuto, la zona marittima più vicina a Caracas (capitale del Venezuela).

Successivamente, il Venezuela ha schierato 25.000 soldati come parte di un esercitazione militare per catturare coloro che erano coinvolti nel raid che stava cercando di violare la sovranità del paese.

Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha denunciato che la recente incursione contro il suo paese è stata organizzata dalla Colombia e dagli Stati Uniti e ha cercato di attuare attacchi contro leader politici per assassinarli.
Da parte sua, il ministro degli Esteri venezuelano, Jorge Arreaza, ha denunciato che Washington e Bogotá hanno agito contro il Venezuela, “ignorando la richiesta di cessazione delle ostilità nel mondo fatta dalle Nazioni Unite (ONU)”, nel bel mezzo di la crisi sanitaria globale causata dal nuovo coronavirus, che causa la malattia COVID-19.

Il Venezuela respinge “l’incursione mercenaria” degli Stati Uniti e della Colombia
La nuova avventura degli Stati Uniti e la Colombia contro il Venezuela è avvenuta quasi un anno dopo il tentativo di colpo di stato guidato dal leader dell’opposizione Juan Guaidó e dai suoi alleati a Caracas, con il pieno sostegno di Washington. In effetti, la Repubblica Bolivariana ha già sventato molti piani e cospirazioni per rovesciare Maduro, grazie alla lealtà del popolo e dei militari.

Traduzione: Lisandro Alvarado

12 Commenti

  • Teoclimeno
    5 Maggio 2020

    Gli appetiti imperialisti degli anglo-sionisti è senza limiti. Con la “Dottrina Monroe” avevano dichiarato il Sud America il loro Cortile di casa. Adesso vorrebbero estendere tale dottrina a tutto il resto del mondo. Una chiara dimostrazione che l’appetito vien mangiando. Credo sia ormai evidente a tutti che stiano esagerando. Abbiamo già superato da molto tempo ogni limite. Non se ne può davvero più. Vanno fermati prima che combinino qualche disastro irreparabile. Rimane solo da capire dove avverrà lo scontro finale. Egoisticamente vorrei che tale scontro avvenisse in Medio Oriente, per poter aver l’occasione di sradicare la malapianta sionista che sta opprimendo il nostro Paese, ma potrei anche accontentarmi di uno scontro in qualche altro teatro caldo. Come il Mar Cinese Meridionale, o il Venezuela. L’importante che la resa dei conti avvenga prima che riescano a distruggere il nostro Paese, bene supremo.

  • Fausto
    5 Maggio 2020

    Se intende “il nostro paese bene supremo” come “Sacro Suolo” sono d’accordo con lei. Per quel che riguarda che la resa dei conti avvenga prima ecc. ecc. le consiglio di non preoccuparsi, ci stiamo già pensando noi italopitechi alla grande.

  • adalberto
    5 Maggio 2020

    Povera Italia, ne avesse uomini così fra chi governa e il popolo, beato Maduro che evidentemente lo merita, può vantare una copertura efficiente dove anche il popolo al bisogno si sostituisce all’esercito, da noi queste cose sono fantascienza, siamo pieni zeppi di traditori e quaqueraquà.

    • atlas
      5 Maggio 2020

      la milizia popolare c’è stata ai tempi del Fascismo, anche se si chiamava diversamente

      c’è stata anche nelle Due Sicilie, anche se l’hanno chiamata diversamente

  • ouralphe
    5 Maggio 2020

    Quei signori rinchiudeteli dentro gabbie di ferro sotto al sole, così gli passa la fregola di andare a rompere i co.gni nei Parsi degli altri.

  • Paolo
    5 Maggio 2020

    Scusa Teoclimeno se lo puntualizzo: ma: se questo scontro finale ti preme tanto, dovresti augurarti, (e non solo augurarti, ma anche fare in modo) di essere tu in prima linea, e non sperare che siano altri paesi ad essere distrutti. Si fa presto a parlare di scontri finali, conflitti mondiali e quant’altro. D’altra parte, parlando dell’appetito senza fondo e insaziabile degli americani, non bisogna dimenticare la fine che ha fatto l’Unione Sovietica, e il campo libero che ha lasciato alla politica aggressiva degli Stati Uniti. Non dimenticare che fino al colpo di stato in Ucraina, la Russia ancora credeva nella buona fede degli Stati Uniti e dell’Occidente. Addirittura, nel caso della Libia, si è astenuta nel consiglio dell’ONU in una risoluzione contro la Libia, e siamo nel 2011.ora siamo nel 2020. Lasciamo un po’ di tempo al tempo. Il quadro internazionali sembra che si stia lentamente riequilibrando.

    • Teoclimeno
      5 Maggio 2020

      Egregio Signor PAOLO, non si deve scusare, per me è un piacere incrociare la mia penna con la sua. Forse Lei non si è ancora reso conto che noi siamo già in guerra, ma soprattutto siamo già in prima linea, e stiamo combattendo una guerra spietata dove non si fanno prigionieri. È vero, non sentiamo il rullio dei tamburi e neppure il fragore assordante dei cannoni, ma siamo in guerra. Una guerra non dichiarata ufficialmente e a maggior ragione subdola e difficile da riconoscere, ma sempre di guerra si tratta. Lo vado urlando ai quattro venti, che tutti i programmi che il governo sta facendo da trent’anni a questa parte sono tutti programmi malthusiani. Ingegneria sociale compresa. Io auspico l’allargamento del conflitto, ma in realtà andrebbe interpretato come una velata richiesta d’aiuto, per liberare l’Italia ed aiutarla a farle vincere la guerra in corso. Impegnare il nemico su più fronti e logorarlo. Le guerre, quasi mai si vincono da soli. Spesso e volentieri si vincono con l’aiuto di alleati. È appunto quello che sto auspicando io. Trovare alleati, fare un fronte comune, per combattere il nemico comune. Da soli nessuno può vincere. Neppure Russia e Cina, ma neppure gli anglo-sionisti, che infatti devono appoggiarsi necessariamente a quella banda di criminali che è la NATO. Naturalmente io mi auguro vivamente che il conflitto lo si combatta con armi convenzionali, e meglio ancora ricorrendo, specialmente nel Medio Oriente, alla tattica della guerriglia. Diversamente non ci sarebbe scampo per nessuno. Per quanto riguarda la Russia e la sua politica di apparente disimpegno, semplicemente stava prendendo tempo per rimettersi in forze e riarmarsi, che poi è quello che hanno fatto. In ogni caso senza il provvidenziale aiuto di una guerra esterna l’Italia è spacciata. Tempo trent’anni e noi italiani autoctoni vivremo nelle riserve. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      • atlas
        6 Maggio 2020

        minkia, ma da quando è arrivato questo teotelomeno tutti signori siamo diventati

        al paese dei miei “il circolo dei signori” era (ed è) massoneria pura, classe dirigente

        ma rimarrò il solito CAFONE, ma almeno sempre una persona umana, magari proletaria, ma mai un ‘piccolo lord’ del CAZZO

  • eusebio
    5 Maggio 2020

    Sembra che tra i mercenari uccisi negli scontri ci siano anche degli amerikani.
    Speriamo che questi catturati finiscano fucilati.

  • Blackcrow
    5 Maggio 2020

    Trump deve essere assolutamente rieletto, sta facendo un lavoro egregio aiutando Maduro a far fuori mercenari della CIA.

    Chi non ha ancora capito da che parte sta Trump si tolga le fette di salame dagli occhi e analizzi tutti i suoi comportamenti dal giorno dell’insediamento, potrebbe avere belle sorprese.

  • ouralphe
    5 Maggio 2020

    Concordo. Anche perchè se viene eletto il rimbambito Bidet, manovrato dalla delinquente abituale Clinton, la rissa nycleare sarà una certezza.

  • Mardunolbo
    6 Maggio 2020

    Ecco il video per la gioia di tutti, dei catturati americojons !
    https://www.youtube.com/watch?time_continue=131&v=o8p5wzVsqP4&feature=emb_logo

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