"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il vaccino sacro

di  Marcello Veneziani

Dopo la Vacca Sacra degli indù venne il Vaccino Sacro dell’industria. Il vaccino è il nuovo dogma di fede del momento. Dogma di Stato, salutismo coatto. Obbligatorio, indiscutibile, non prevede obiezione di coscienza di alcun tipo.

Come ogni fede assoluta suscita le eresie e soprattutto le ribellioni atee e le diserzioni agnostiche. Scatena i fanatici del versante opposto, i No-Vax a oltranza, con tutte le narrazioni fantasy e horror che ne seguono sul web.

Finora sui vaccini ho preferito tacere, professandomi ignorante in senso socratico, non amo le semplificazioni e le dietrologie ma nemmeno gli allineamenti forzati, le dittature sanitarie.

Sul vaccino non ho certezze, non ho competenza per difenderlo e per confutarlo, non ho pregiudizi di alcun tipo. In casa non ho bambini né grillini, non ho interessi da difendere e nemmeno da colpire, vorrei solo capire per amor di verità e passione d’umanità.

E per quella benedetta malattia inguaribile che colpisce le scimmie, i filosofi e i giornalisti e si chiama curiosità.

Quando vedi che con urgenza, un’urgenza insolita per un paese prolisso e solitamente inconcludente, senza possibilità di vera e qualificata discussione, quasi fosse un segreto di Stato, con un terrorismo senza precedenti sui medici, innanzitutto, e poi sulle famiglie e gli insegnanti; quando vedi che i problemi della scuola alla riapertura si sono ridotti all’obbligo vaccinale, comincia a sorgerti qualche serio interrogativo.

Perché tutta questa fretta, questa esagerazione, questo fanatismo, vaccini o morte, vaccina o vai all’inferno?
Non farò un’asserzione sui vaccini e contro di essi, ma solo domande.

Perché insorge solo ora l‘impellenza e la necessità obbligatoria di vaccinarsi, c’è qualche epidemia, c’è qualche minaccia in corso, c’è qualche emergenza che a noi sfugge o solo quei rari casi sparati nei media, presunti e gonfiati a dismisura?

Hanno ragione gli organi sanitari di oggi che obbligano a vaccinare su quelli delle generazioni precedenti che non li prevedevano, abbiamo acquisito qualche nuova conoscenza che non divulgate per non spaventarci ma che mette in pericolo l’umanità?

Dubbi sui vaccini

Non volete farci sapere, per esempio, per ragioni di correttezza politica e timore di xenofobia, che i migranti sono portatori di malattie infettive a noi ignote o debellate da tempo e dunque tocca vaccinare i bambini?

Perché alcune malattie dette esantematiche, ritenute da sempre inevitabili, perfino benefiche, diventano di colpo da evitare e da prevenire?

È vero che a produrre il vaccino è praticamente solo un’azienda, la Glaxo Smith Kline (GSK)?

È vero o è una misera bufala che l’azienda farmaceutica avrebbe ridotto gli investimenti sulla ricerca oncologica per tuffarsi nel grande business dei vaccini, più sicuro nei profitti e più redditizio?

È vero che ha potenziato i suoi insediamenti industriali nel Granducato di Toscana o sono tutte sciocchezze sparate dagli spacciatori di fake news?

È vero che il paese leader nell’uso dei vaccini e nella presenza di aziende farmaceutiche, gli Stati Uniti, è leader in occidente nella mortalità infantile a causa di cancro, ci può essere un nesso tra le due cose?

I vaccini possono essere nocivi, come sostiene l’allarmismo opposto dei no vax, o per dirla meglio: quali sono i rischi veri comparati ai vantaggi dei vaccini e quali invece possiamo considerarli innocui nel senso che non nuocciono ma sarebbero pure superflui?

È vero che si stanno preparando altri vaccini, già ce ne sarebbero in lista d’attesa una trentina, compreso il mitico vaccino per vaccinarsi dai vaccini?

Il prossimo target dei vaccini saranno gli anziani? Vi ricordate come finì coi vaccini per la Sars e per l’aviaria, col loro vertiginoso investimento pubblico?

È vero che la ricerca sui vaccini e sulle loro controindicazioni è affidata a centri finanziati, sostenuti, dalle stesse aziende che li producono?

Sono domande ingenue, da un miliardo di dollari, anzi di più, considerando il giro d’affari. Francamente non mi piace vivere in una società fondata sullo statalismo sanitario, sull’assistenzialismo farmaceutico obbligato, sulla paura di tutto, dall’Isis alle malattie, più relative dicerie.

A dirla tutta, non ripongo fiducia a priori e a prescindere nelle autorità sanitarie, politiche, amministrative; nella loro saggezza, nella loro onestà, nei loro curricula politici e amministrativi, nel loro ritenere prioritario interesse la salute della gente.

Mi sarei accontentato di vedere pareri e ricerche a confronto, evitando obblighi di massa, radiazioni dall’ordine dei medici, silenzio coatto.

Tutte cose che mostrano un fanatismo uguale e contrario ai no-vax. So che sul tema si scatena la rete, e ho timore a sollevare ancora la questione, ma finché non si impone un vaccino obbligatorio contro la curiosità e l’amor di verità…

Fonte: Marcello Veneziani

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  1. Anglotedesco 3 settimane fa

    Da una fonte credibile:

    https://youtu.be/_KKximuM9ns

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  2. Giorgio 3 settimane fa

    Di seguito la risposta ai quesiti posti da Veneziani sulla legge dei vaccini, un passaggio fondamentale contenuto nella stessa: “Ritenuto altresí necessario garantire il rispetto degli obblighi assunti e delle strategie concordate a livello europeo e internazionale e degli obiettivi comuni fissati nell´area geografica europea”.

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  3. Maria 3 settimane fa

    Condivido, grazie

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  4. Nicola 3 settimane fa

    Il Governo ha varato la Legge sui vaccini con la scusa di una fantomatica epidemia di morbillo… dunque il Governo si è appellato ad una “parte” dell’art. 32 della Costituzione per obbligare la vaccinazione: “Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di Legge”… Ma è tutta una farsa per i seguenti motivi: 1) se c’è un’epidemia per una patologia… perché devo essere obbligato a fare ALTRI NOVE vaccini per patologie di cui non esiste un’epidemia? Per far guadagnare le case farmaceutiche? 2) Se esaminiamo attentamente l’art. 32 della Costituzione, ebbene, il Governo che vuole obbligarci per “tutelare la nostra salute” DEVE rispettare alcune regole fondamentali riguardo la composizione e la somministrazione del vaccino altrimenti non tutela affatto la nostra salute MA LA DANNEGGIA violando così lo stesso art. 32 il quale recita quanto segue: (Prima Parte) La Repubblica TUTELA la Salute come FONDAMENTALE DIRITTO dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti. (Seconda Parte): Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di Legge. (Terza Parte): LA LEGGE NON PUO’ IN NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI DAL RISPETTO DELLA PERSONA UMANA. Ovvero la Terza Parte ci ricorda che quella famosa “Seconda Parte”, alla quale si è appellato il Governo, NON PUÒ assolutamente far decadere la Prima Parte dell’art. 32 ! In altre parole se il Governo può davvero obbligarmi a vaccinarmi per la reale presenza di un’epidemia, ebbene, DEVE garantirmi che quel vaccino non abbia effetti collaterali per la mia Salute altrimenti sta violando la Costituzione per fare un favore alle case farmaceutiche!

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    1. Alessio Zago 3 settimane fa

      Ottimo! Grazie!

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      1. Nicola 3 settimane fa

        Di seguito le regole fondamentali per una corretta vaccinazione:
        I medici che “possono parlare” vietano di effettuare il vaccino su una persona che abbia il sistema immunitario già impegnato a risolvere un problema: meglio, dunque, usare il vaccino monovalente! Inoltre può darsi che il soggetto sia già immune naturalmente verso una determinata patologia… quindi col vaccino monovalente posso scegliere di effettuare solo la copertura mancante: infatti i medici che “possono parlare” vietano di effettuare il vaccino per un soggetto che sia già coperto contro una determinata patologia! Infine prima di effettuare il vaccino bisogna effettuare la verifica di eventuali allergie del soggetto verso i componenti del vaccino il quale deve essere prodotto privo di contaminazioni e senza usare adiuvanti di “basso costo” come i sali di alluminio i quali causano malattie neurologiche ed autoimmuni! Pertanto se davvero il governo può obbligarmi a vaccinarmi deve garantirmi le suddette condizioni per rispettare pienamente l’art. 32 il quale tutela la salute come diritto fondamentale, altrimenti sta violando la Costituzione!)

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        1. Nicola 3 settimane fa

          P.S. Col vaccino monovalente posso effettuare la vaccinazione solo per la patologia per la quale è stata dichiarata l’emergenza!

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  5. Nicola 3 settimane fa

    Riporto una sintesi cronologica fatta da un altro utente su alcuni fatti importanti relativi alla Legge sui vaccini:
    Il 29 settembre 2014 a Washington l’Italia, rappresentata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) Sergio Pecorelli e dal dottor Ranieri Guerra dirigente del ministero della Salute e membro del Cda della Fondazione Glaxo, viene scelta come paese capofila per le strategie e le campagne vaccinali nel mondo per cinque anni (2014 – 2019).
    Il 7 ottobre 2014 il primo ministro pro tempore Matteo Renzi incontra i dirigenti delle multinazionali del farmaco per approntare una strategia comune di vendita della merce. Presenti all’incontro: Pier Carlo Padoan, Federica Guidi, Beatrice Lorenzin, Maria Elena Boschi e il sottosegretario Luca Lotti.
    Dicembre 2015 la Glaxo se ne esce titolando nei giornali a caratteri cubitali: «Esubero di personale alla Glaxo di Siena»; «Glaxo, è allarme licenziamenti»; «E a Verona chiude la Glaxo. Senza lavoro 600 ricercatori». A metà dicembre il direttore dell’AIFA Sergio Pecorelli, quello presente alla Casa Bianca per l’investitura ufficiale è stato costretto a dimettersi per «gravi conflitti d’interesse» con le lobbies farmaceutiche ovviamente.
    Ad aprile 2016 colpo di scena: la Glaxo che solo qualche mese prima doveva chiudere, magicamente ora investe 1 miliardo di euro in Italia. Perché l’azienda leader mondiale di vaccini investe in Italia? Per caso i dirigenti si attendevano un’escalation di patologie infettive? Non tutti sanno che il cuore del business dei vaccini è in due città: Siena dove si fa R&S (Ricerca & Sviluppo) e Pisa dove avviene la produzione vera. Qual è la regione dove è partita la falsa epidemia di meningite? Esatto la Toscana la regione controllata dal partito e dagli amici di Renzi…
    Nella primavera del 2016 inizia l’accanimento nei confronti di medici e ricercatori che mettono in discussione non solo i vaccini in quanto tali, ma la pratica vaccinale.
    A luglio 2016 avviene il passaggio cruciale: la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) pubblica il «Documento sui vaccini». Ricorda molto il Malleus Maleficarum (Il Martello delle Streghe), il testo scritto dai frati domenicani e pubblicato nel 1487 che diede inizio alla ferocissima repressione della santissima Inquisizione.
    Il 29 settembre 2016 al congresso alla GSK dal titolo «Come sarà la vaccinazione del futuro?» figura tra gli ospiti d’onore un certo Matteo Renzi. Dalla sala della più importante multinazionale che produce vaccini Renzi propone pubblicamente di radiare i medici che mettono in discussione i vaccini.
    Il 19 maggio 2017 Beatrice Lorenzin, Maria Elena Boschi e Valeria Fedeli presentano il decreto legge per instaurare con la forza e la repressione le vaccinazioni di massa, triplicandone il numero: da 4 a 12.
    Il 7 giugno 2017 il presidente della repubblica Sergio Mattarella, ex giudice costituzionale, firma uno dei decreto più incostituzionali che si siano mai visti. Il decreto, nonostante non vi sia nessuna urgenza, nonostante non vi sia nessuna epidemia o rischio per la salute pubblica viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Alla conferenza stampa del Ministero della Salute oltre alla ministra diplomata al classico vi era anche il dottor Ranieri Guerra visto prima. Cosa c’entra il consigliere scientifico dell’ambasciata di Washington a Roma? C’entra eccome. Si tratta di un medico pluri-specializzato dotato di un curriculum eccezionale con incarichi prestigiosi nazionali ed internazionali a non finire. La cosa molto interessante è che si tratta del Consigliere di Amministrazione della Fondazione Glaxo-Smith-Kline e della Società Exosomics di Siena presso Siena Biotech Fondazione Monte dei Paschi… Ranieri è il perfetto anello di congiunzione tra le istituzioni, la Glaxo, il ruolo dell’Italia quale «Capofila delle politiche vaccinali mondiali» e il decreto Lorenzin. Ma ovviamente lo stanno facendo per la salute dei nostri bambini che rischiano di morire tragicamente di varicella, pertosse e morbillo: terribili flagelli del Terzo millennio.

    Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Vq4bi5_mOC0

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  6. Walter 3 settimane fa

    Sono sempre più dell’idea che i vaccini dovrebbero essere facoltativi e a pagamento: ognuno decida con la propria testa e se ne assuma l’onere e la responsabilità. Volete sapere se è il caso di vaccinarsi contro il tetano, la meningite cerebrospinale epidemica, il morbillo o la varicella? Studiate, provate a dare una risposta alle domande poste dall’autore e poi decidete cosa fare sulla pelle dei vostri figli. E assumetevi la responsabilità di ciò che ne consegue.

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    1. Citodacal 3 settimane fa

      “Studiate, provate a dare una risposta alle domande poste dall’autore e poi decidete cosa fare sulla pelle dei vostri figli”. (cit.)

      Saggia attitudine (se non studiare appieno, quantomeno informarsi esaurientemente), che nel clima attuale vien fatto passare come il voler camminare sulla Luna.

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  7. Luigi 3 settimane fa

    Mi viene in mente quella faccia di palta (di chi è consapevoli di mentire) della Lorenzin col sorrisino che dice in un’intervista “i vaccini sono sicuri al 100%!”.
    Ora, usiamo la logica.
    Faccio un banale esempio.
    Una semplice aspirina, o qualsiasi altro farmaco da banco, somministrati al 100% della popolazione, non sono e non saranno mai sicuri al 100%! Perché non esiste alcun farmaco sicuro al 100% per la totalità della popolazione! Ci sarà sempre una percentuale che avrà sviluppato reazioni avverse gravi e gravissime!
    (Un amico primario di oncologia in un importante ospedale italiano, mi diceva sempre che anche quello 0,0…% sono persone, non sono numeri! E questo mi ha sempre fatto riflettere!)
    Secondo il mio parere, con quella frase la Lorenzin si è totalmente smascherata!
    È una bugiarda che sa di mentire e ci prende pure in giro con quel sorrisetto sotto i baffi!
    Qui si tratta solo di corruzione ad alti livelli (mi viene in mente il presidente [sic!] della Colombia corrotto e comprato dal cartello della droga… solo che i cartelli della droga moderni sono diventati più evoluti e raffinati, e i presidenti corrotti non provengono più da paesi del “terzo mondo”).

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    1. Citodacal 3 settimane fa

      Oltre che falsa e menzognera, anche piuttosto incompetente; tra le perle da attribuire senza tema di smentita alla Ministro, quella dell’anno scorso in cui affermava: “Ultimo tema, ancora, quello della ricerca sugli antibiotici: è evidente che i virus si sono evoluti con un termine di resistenza e quindi si sta stimolando la ricerca sui nuovi antibiotici che possono combatterla”. Chi abbia un MINIMO di competenze in materia – e senza essere medico – sa benissimo che gli antibiotici sono attivi sui batteri, ma inattivi sui virus; ma perché le basilari competenze dovrebbero esser richieste alla Lorenzin, come ad altri suoi colleghi? Lei fa il Ministro, mica il medico o il biologo… (e rientra a pieno titolo tra quei soggetti smaniosi di far vedere quant’essi valgano, nel modo più breve ed immediato possibile: ovvero quello di disporsi a pelle di leone nei confronti del più bieco mainstream attitudinale).
      E oltremodo fa parte proprio del bagaglio attitudinale della persona competente, come il primario da Lei citato, l’evitare ogni dichiarazione di certezza assolutistica (se consideriamo che l’analisi statistica, sui cui poggiano gli esiti della sperimentazione scientifica, è probabilistica, ne comprendiamo a monte il perché); però la roboante dichiarazione di “certezza” è quanto si attende, nella maggior parte dei casi, l’individuo medio e massificato, viepiù se educato alla totale assenza di senso critico e discernimento: sicché sortisce maggior effetto una sparata rassicurante che non una noiosa e più impegnativa informazione, operata anche da parte del soggetto che avrebbe tutti i vantaggi a interessarsene.

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    2. Franz 3 settimane fa

      Prendi uno/una incompetente e lo metti a capo di un ufficio di grande importanza e gli/le fai fare quello che vuoi.
      Guardate che personaggi compongono l’esecutivo….. Col decreto sui vaccini siamo solo agli inizi.

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  8. Werner 3 settimane fa

    Non sono contro i vaccini obbligatori per tutti, ma è necessario rendere pubblica la loro composizione. Su una cosa penso siamo tutti d’accordo: lo Stato italiano impone l’obbligatorietà dei vaccini non perché ha a cuore la salute dei nostri bambini, ma piuttosto perché è notoriamente genuflesso agli interessi delle lobby farmaceutiche.

    Probabilmente qualche vaccino andava fatto su tutti questi clandestini negri che sbarcano sulle nostre coste, dato che provengono da aree in cui sono diffuse malattie che qui dalle nostre parti sono state debellate da decenni, se non da secoli. Prova ne sia la morte per malaria della bimba di 4 anni di Trento, zona in cui l’accoglienza ai pseudoprofughi è molto diffusa.

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    1. Giorgio 3 settimane fa

      Werner, cosa non le è chiaro del mio primo commento?
      Io non sono affatto d’accordo sulla obbligatorietà della vaccinazione, non per niente ho partecipato a più di una pubblica manifestazione sulla libertà di scelta.
      Tutte le centinaia di migliaia di persone che ho visto erano contrarie all’obbligo, non alle vaccinazioni.

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      1. Werner 3 settimane fa

        Mi perdoni, l’ho fraintesa. Io invece ribadisco di essere per l’obbligatorietà qualora però fosse nota la composizione di ciascun vaccino. I vaccini servono a evitare il diffondersi di malattie e lo stiamo vedendo coi clandestini africani che ci stanno invadendo.

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        1. Giorgio 3 settimane fa

          Perché i vaccini sono obbligatori, Werner, mentre l’omeopatia è avversata con ogni mezzo dal sistema sanitario nazionale quando agiscono con lo stesso funzionamento?
          Perché dovrei fidarmi i questi imbelli che maneggiano con il potere? Le hanno forse dimostrato in qualche occasione di tendere al benessere sociale anziché al proprio tornaconto?
          Per quanto fino a qui espresso mi è difficile accettare la sua “obbligatorietà”.
          Tutti quelli coinvolti su questa operazione li fucilerei alla schiena per direttissima, cioè senza processo, non ritenendoli degni di partecipare al consorzio sociale in quanto portatori di veleno de-evolutivo.
          Tanto le dovevo.

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  9. PieroValleregia 3 settimane fa

    … io sono un “malpensante” e, da tale, sono sicuro che tutta questa fretta maschera il fatto, PALESE, che tutti i nostri cari “migranti”
    siano pregni di ogni tipo di malattia e, siccome il pd e gli organo a lui associati, campano e lucrano con questi esseri, il flusso continuerà
    e il vaccino obbligatorio sarà … trullallero, trullallà
    con ottimi incassi per la GSK ed i suoi sodali
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Citodacal 3 settimane fa

      Qualora non fosse già noto, il dottor Montanari (al centro delle polemiche sui vaccini come presunto “cialtrone” che però compie le analisi) riporta la disamina di due avvocati conoscenti (http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/3081-non-si-puo-vaccinare-se.html) secondo i quali il decreto sull’obbligatorietà dei vaccini viola una ventina di articoli legislativi tra Costituzione italiana, Costituzione dell’Unione Europea, Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Patto Internazionale sui Diritti Economici del 19/12/1966, ed altri documenti ancora.

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  10. Walter 3 settimane fa

    Spiacente di deluderti, le infezioni che causano il maggior numero di morti nei Paesi di origine degli immigrati sono la tubercolosi (causata da un batterio), la malaria (da un protozoo) e l’AIDS (da un virus): per nessuna di queste tre malattie infettive è disponibile un vaccino efficace. La morte per malaria della bimba di Trento non prova niente: non è stato ancora accertato quale sia stata la modalità di trasmissione. Dal momento che la specie di zanzara che trasmette l’infezione malarica non vive in Italia e dato che l’infezione non viene trasmessa mediante contagio interumano, ci sono due modi con cui la bimba può essersi infettata: 1) per inoculazione accidentale di sangue infetto oppure 2) puntura di una zanzara infetta proveniente da un Paese in cui la malaria è endemica (trasportata in valigia o altro contenitore).

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    1. Walter 3 settimane fa

      Questo commento era per Werner, l’ho infilato nel posto sbagliato (il commento).

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      1. Werner 3 settimane fa

        1) per inoculazione accidentale di sangue infetto

        Magari chi lo sa, attraverso la puntura di una zanzara potrebbe avvenire. Nessuno che riceve la puntura di una zanzara può mai sapere a chi l’ha fatta prima. Quindi chi ci dice che magari la zanzara non abbia prima punto un “profugo” infetto e poi la bimba?

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    2. Luigi 3 settimane fa

      Esattamente! Ha fatto bene a far chiarezza!
      Purtroppo ci sono persone che credono che i vaccini vaccinino per ogni male, quasi fossero una panacea universale (è molto diffuso peraltro questo stupido e ignorante mito del doversi vaccinare per via delle malattie trasportate dai migranti).
      Non confondiamo le cose!
      I vaccini che ci vengono imposti sono altri!
      Tra questi c’e l’antitetanica, e come tutti sanno, il tetano non è trasmissibile da persona a persona, e perciò non costituisce un’emergenza epidemiologica, quindi per quale motivo renderlo obbligatorio?? Io direi soldi…

      Ps: il vaccino antimalarico NON ESISTE! C’è solo una profilassi che crea più danni che benefici!

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  11. Walter 3 settimane fa

    E’ altamente improbabile e, infatti, non è mai stata documentata una trasmissione di questo tipo. Quando la zanzara anofele punge un essere umano, preleva circa un microlitro (un milionesimo di litro) di sangue che ingoia immediatamente. Se la persona che la zanzara ha punto era infetta, per es. da Plasmodium falciparum, la zanzara si infetta con i gametociti (microgametociti maschili e macrogametociti femminili) del parassita, contenuti nei globuli rossi del sangue infetto. Nella zanzara avviene il ciclo sessuato del parassita: i gametociti, maschile e femminile, si fondono e danno origine alla “prole” del Plasmodium. Dopo vari passaggi e trasformazioni che ti risparmio, gli sporozoiti (la “prole” del parassita che è cresciuta e si è sviluppata) raggiungono le ghiandole salivari della zanzara; è questa la forma del Plasmodium che viene inoculata nell’uomo alla successiva puntura di zanzara ed è così che il ciclo vitale del parassita può ricominciare.

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    1. Walter 3 settimane fa

      Anche questo commento era per Werner ma mi rendo conto che non sono stato abbastanza chiaro ed esauriente. In particolare, il punto cruciale è che la zanzara (anofele) infetta l’uomo con la propria saliva (non con il sangue di un individuo punto precedentemente), che contiene una sostanza anti-coagulante che mantiene fluido il sangue prelevato dalla zanzara. Il sangue prelevato non viene re-inoculato in un altro individuo, viene ingoiato e digerito dalla zanzara.

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    2. Giorgio 3 settimane fa

      Walter, compagno di merende della Lorenzin? (è una battuta, perché qui l’umor è totalmente assente)

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      1. Citodacal 3 settimane fa

        Sdrammatizzi, sdrammatizzi! Perché, se tanto mi dà tanto, il peggio deve ancora arrivare; ed è meglio non farsi trovare coi nervi già esauriti.

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        1. Giorgio 3 settimane fa

          Al peggio non c’è mai fine e questo è uno dei casi che vi rientra.
          Aspetti il voto “sulla conta” in Veneto sull’autonomia e vedrà, ormai Zaia è lanciato anche contro il “padrone” Maroni.

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      2. Walter 3 settimane fa

        No Giorgio, a differenza della Lorenzin (Diploma di Liceo Classico) io sono laureato (in Scienze Biologiche) e Dottore di Ricerca (in Microbiologia Medica), inventore di diversi brevetti e autore di diverse pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali recensite; quando parlo o scrivo su un argomento, in genere, lo faccio con cognizione di causa.

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        1. Giorgio 3 settimane fa

          Quindi non ho sbagliato quando illo tempore l’ho definita come conoscente della materia!?
          Mi spiace però che in questa sede (la rete) la sua preparazione sia del tutto sprecata, perché, come diceva Pazzzaglia, il livello nozionistico ed intellettivo è molto basso, specialmente in quelli che hanno un grado di scolarizzazione sopra la media.
          A rileggerla.

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