Il tempo lavora contro le ambizioni egemoniche di Washington

di Luciano Lago

Mentre l’Europa è immersa nella crisi della pandemia del Covid e alcuni governi procedono a misure drastiche di limitazione della libertà e controllo delle masse dei cittadini, nello scenario internazionale gli equilibri stanno rapidamente mutando.
La Russia sta concludendo con successo il suo progetto del gasdotto Nord Stram 2 che porterà in Germania ed in Europa milioni di metri cubi di gas a prezzo controllato, un progetto considerato vitale per il futuro benessere economico della Germania (e dell’Austria). Dal canto loro gli USA non sono riusciti a bloccare tale progetto ed hanno fallito nel tentativo di convincere Berlino ad acquistare il loro gas naturale molto più costoso rispetto alla versione russa, più economica e affidabile.


D’altra parte tutti avevano compreso che l’insistenza americana era di fatto un palese tentativo degli Stati Uniti di mantenere una leva economica sull’Europa, cosa che la dipendenza europea dalle forniture energetiche dagli Stati Uniti avrebbe inevitabilmente comportato.
Nel frattempo in Afghanistan gli USA e NATO registrano il fallimento dell’invasione e dell’occupazione del paese asiatico da cui Washington ha deciso unilateralmente di ritirarsi, dopo circa 20 anni di occupazione, di distruzioni e di massacri della popolazione civile. Un ritiro ed una sconfitta che fa ricordare il ritiro dal Vietnam con uno scenario identico di abbandono di migliaia di mezzi, di armamenti e di decine di basi militari di cui rapidamente si stanno impadronendo i talebani.
Il caos e la distruzione sono sempre il risultato degli interventi USA come già accaduto in Iraq, in Libia ed altrove.
Anche in Medio Oriente si verifica il fallimento della strategia di Washington di egemonizzare e balcanizzare paesi come l’Iraq e la Siria a cui avevano puntato le varie amministrazioni USA che da oltre venti anni hanno cercato prendere il controllo dei paesi dell’area con invasione diretta (Iraq), destabilizzazione e sostegno dei gruppi terroristi salafiti (Siria), oltre a rivoluzioni colorate sobillate dalla CIA e altre forme di intervento.

E’ di questi giorni l’accordo degli USA con il governo di Baghdad per il ritiro definitivo delle truppe USA entro la fine dell’anno, per evitare che le forze statunitensi subiscano altri attacchi ed imboscate dalle milizie della resistenza irachena. Questo mentre in Siria il governo di Bashar Assad, con l’appoggio della Russia e delle forze della resistenza (Hezbollah, Iran e milizie sciite) è riuscito a riprendere il controllo del 90% del territorio del paese e ha aperto al ritorno di cinque milioni circa disfollati siriani.

Il declino della potenza americana


Gli Stati Uniti si ritirano e sono la Russia e la Cina a occupare le posizioni lasciate vuote da Washington con allenze militari ed accordi di cooperazione economica che sono visti con favore dai paesi che per anni hanno subito aggressioni, minacce e sanzioni americane, dall’Iraq all’Iran, alla Siria al Libano.


Contro la Cina attualmente si focalizza la strategia americana che considera quest’ultima il più importante rivale geopolitico e la super potenza economica e militare che rischia di surclassare la declinante super potenza americana. Assisteremo presto a scontri e tentativi di sobillazione dell’Occidente contro le aree di interesse cinese, dal Mar Meridionale cinese a Taiwan, a Hong Kong e nei paesi dell’Asia Centrale dove gli USA e la NATO stanno cercando di costituire una cintura ostile intorno alla Russia ed alla Cina con tentativi di infiltrazione terroristica e destabilizzazione interna. La tattica degli anglo USA è sempre la stessa: portare il caos e la destabilizzazione.
La fallimentare politica USA non ha potuto evitare (anzi ha favorito) il costituirsi di una forte cooperazione militare, economica, finanziaria e tenologica fra la Russia e la Cina, a cui si stanno unendo altri paesi (l’Iran, il Pakistan ed altri) attratti dalle opportunità di investimento e di alternativa che le due superpotenze offrono a questi paesi di sottrarsi alla scomoda dipendenza da Washington.


La tattica scoperta di Joe Biden di inserire un cuneo nei rapporti fra Russia e Cina è già fallita prima ancora di iniziare, visti gli interessi comuni delle due superpotenze nel difendersi dall’aggressività dell’Occidente atlantista.
Gli strateghi di Washington sanno che il tempo lavora contro di loro, considerando che, in prospettiva, la più grande sfida alla loro egemonia proviene dall’inesorabile ascesa della Cina. La Cina costituisce già oggi la più grande potenza economica e industriale del mondo, tanto che il divario tra la Cina e gli americani continuerà ad aumentare inesorabilmente nei prossimi decenni.

Russia Cina esercitazioni militari


La possibilità di uno scollamento nel rapporto fra Mosca e Pechino è del tutto irrealistica e, se questa è l’aspettativa degli americani, rimarranno inevitabilmente delusi. Al contrario russi e i cinesi hanno rafforzato le loro relazioni ogni anno da quando hanno sottoscrtitto un trattado di cooperazione (20 anni prima). Sono entrambi partner in molte aree di interesse comune. Questa cooperazione si concretizza in molti ambiti. Risulta evidente, ad esempio, nella partnership comune nella “Belt and Road Initiative” della Cina, un gigantesco progetto di infrastrutture nel contesto euroasiatico che ha coinvolto già 140 paesi.
Non a caso entrambe le super potenze sono interessate a tenere sotto controllo i nuovi sviluppi in Afghanisan, dopo la partenza degli americani ed a stabilizzare la situazione in quel paese e nell’Asia centrale.
Inoltre la Cina è interessata ad acquisire i sistemi d’arma ipersonici russi, come i missili Avanguard, Khinsal e Zircon e dotarsi dei medesimi apparati di difesa antimissile in cui la Russia è all’avanguardia, avendo superato strategicamente gli Stati Uniti. Dal canto suo la Russia usufruisce delle tecnologie di comunicazione cinesi e del supporto finanziario che Pechino è in grado di offrire ai suoi partner euroasiatici.


Questi sono tutti fattori che stanno cambiando il quadro di equilibrio tra le forze e, nel medio termine, potrebbero fornire la tentazione alle teste calde d Washington di tentare un colpo contro la Cina per fermarne l’ascesa prima che sia troppo tardi.
Sarebbe molto grave e porterebbe ad un grande conflitto ma questa prospettiva non si può ecludere, visto il fanatismo delle elite anglo USA che si considerano ancora i “padroni del mondo” e gli unici a cui spetta di dare lezioni di “democrazia” e “diritti umani”.

31 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 17:58h, 28 Luglio Rispondi

    gli usa sono terra di Dio. I suoi abitanti sono creature di Dio. Può esservi del bene, come in GB, ma la democrazia e la massoneria sono il male. E Mohammed disse: “verrà il Giorno in cui i giudei saranno ricercati in tutto il mondo da genti che li vorranno sopprimere. Essi si nasconderanno fin dietro una roccia ma anche questa parlerà: quì, dietro di me, è nascosto un giudeo, vieni e uccidilo”. Quel Giorno è vicino ?

    • atlas
      Inserito alle 19:02h, 28 Luglio Rispondi

      io ricordo che prima di venire quì eri sempre in bocca a un cane. E tua madre che fra un cliente e l’altro sempre ti cercava

      • atlas
        Inserito alle 19:18h, 28 Luglio Rispondi

        infatti confermo: le Due Sicilie NON hanno nulla a che fare con l’italia, come tu non hai nulla a che fare con questo sito. Nè col genere umano

      • Cristiano
        Inserito alle 21:08h, 28 Luglio Rispondi

        Sei davvero una persona orribile…Dio abbia pietà di te…

      • atlas
        Inserito alle 21:11h, 28 Luglio Rispondi

        quanti anni ha tua madre. Non penserai davvero che me la trombi. Dille di farsi ficcare l’astrazeneka se vuole una trombosi

  • antonio
    Inserito alle 22:51h, 28 Luglio Rispondi

    i potentati Rockfy-Rotschy si son mangiati l’ America con la Crisi.29, del 1929, ora sembra che voglano mangiarsi l’ Europa con la Covd.19 , del 2019
    stesso calcolo stessa amoralità ?

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 23:06h, 28 Luglio Rispondi

    Lasciando perdere per un attimo gli insulti e … in vino veritas, che poi in grandi quantità fa male, segnalo che nessuna potenza, in particolare se malvagia e priva di Etica come gli usa, si ritira senza colpo ferire, anzi, la potenza del male darà dei colpi di coda micidiali, se perderà ancora terreno e anche noi, in Europa, ne faremo le spese.
    Per ora c’è il covid + lockdown/coprifuoco + vaccino, ma niente esclude una guerra scatenta dal deep state usa per il controllo dell’Europa, in particolare di quella occidentale … e noi italiani, purtroppo,grazie ai collaborazionisti che governano la penisola saremo dalla prate sbagliata.
    Come sempre vi ricordo che la bestia ferita è la più pericolosa …

    Cari saluti

    • atlas
      Inserito alle 01:00h, 29 Luglio Rispondi

      è uno che non conosce la storia, un troll democratico perfido. Solo coi giudei non ci si accorda, ma in geopolitica, fra Uomini d’Onore, leali e costruttivi, religiosi, ci furono già alleanze, anche fra cristiani e Musulmani.

      Tamerlano veniva dall’odierno Uzbekistan e suo padre era Kajuli Khan, convertito all’Islam insieme al suo clan, e lontano discendente di Gengis Khan, cosa di cui Tamerlano sarà sempre molto fiero.

      Succedendo al padre alla guida del Clan, Tamerlano recuperò il frammentato Khanato di Chagatay, uno dei quattro grandi Khanati in cui si era suddiviso l’impero degli eredi di Gengis Khan.
      Scelse Samarcanda come sua capitale, una città che era stata un punto di incontro tra mondo greco e persiano, già parte dell’impero di Alessandro Magno, rendendola una delle città più splendide dell’Asia.
      Durante i tre decenni successivi, Tamerlano condusse campagne militari in tutte le direzioni, con metodi travolgenti e spesso spietati. Il primo passo fu sconfiggere i Khan mongoli del Moghulistan, poi Toktamish Khan dell’Orda d’Oro, che dominava i territori corrispondenti all’Ucraina, alla regione di Mosca e Kazan’, e al Kazakistan.

      Tamerlano conquistò l’Ilkhanato di Persia, che comprendeva le regioni degli attuali Iran, Afghanistan, Iraq, e Azerbaigian, oltre alla regione della Corasmia.
      Prese la Mesopotamia, distrusse Baghdad, per poi dirigersi verso nord, nelle steppe dell’Asia centrale e della Russia meridionale. Questa campagna portò alla distruzione dell’Orda d’oro e alla conquista dei suoi immensi territori dell’Asia e dell’Europa orientale, conquistando la Crimea, Azov, Kiev, Astrakhan e Mosca, per poi rendere tributario il regno di Polonia.

      Presa la Georgia e aver messo sotto la propria protezione l’Impero di Trebisonda, Tamerlano cominciò ad interfacciarsi con l’Impero Ottomano che dominava la zona. I capi locali dell’Anatolia, chiesero a Tamerlano di essere liberati dal vassallaggio del Sultano Bayezid I, e Tamerlano acconsentì.
      Il Sultano Ottomano decise allora di schiacciare i principati turchi, sconfisse i crociati a Nicopoli e nel 1397 Bayezid accentrò e fortificò il suo potere in Anatolia dove sconfisse i principati rimasti, approfittando dell’assenza di Tamerlano, che nel frattempo era andato addirittura a sottomettere l’India, prendendone la capitale.

      Tamerlano, tornato in occidente, disse che Bayezid, aveva attaccato altri paesi musulmani, contravvenendo così alle tradizioni islamiche, essendo egli un ghazi, ossia un sovrano che doveva fare guerra agli infedeli.
      A Costantinopoli, capitale dell’ormai morigerante Impero Romano d’Oriente, iniziarono a pensare che i loro interessi potessero coincidere con quelli di Tamerlano, contrapponendosi congiuntamente all’avanzata ottomana. Gli europei vedevano in lui molte analogie con i Mongoli di un secolo e mezzo prima, e la spinta energica degli Imperatori del secolo d’oro: l’Imperatore Giovanni VII Paleologo propose a Tamerlano di versare a lui dei tributi, in cambio di un’alleanza per annientare per sempre gli ottomani.
      Tamerlano accettò la proposta ed invase l’Anatolia.
      I Genovesi sventolarono l’insegna mongola dalle mura di Galata in sostegno di Tamerlano, che prese la Siria e avanzò nell’Anatolia centrale, per poi venire allo scontro finale con Bayezid ad Ancyra (attuale Ankara).
      In quei giorni, tra Bayezid e Tamerlano, si acuirono le lettere piene di insulti che i due si mandavano da anni.

      Tamerlano schierò un mastodontico esercito, composto anche da alcuni elefanti da guerra presi dall’India. Si alzò alle 06:00 e decise i comandanti della battaglia: l’ala destra dello schieramento sarebbe stata comandata dal suo figlio quartogenito Shah Rukh, l’ala sinistra sarebbe stata comandata da suo nipote Pir Mohammad, mentre il centro dello schieramento lo guidava lui in prima persona, nonostante i suoi 66 anni.
      Ordinò che il Sultano fosse preso vivo.

      Nella battaglia gli Ottomani furono contrastati da sciami di frecce, vere e proprie tempeste, scoccate dagli arcieri a cavallo timuridi.
      Gran parte dell’esercito Ottomano era composto da tartari e altre popolazioni di origine mongola, che vista la situazione, disertarono in favore di Tamerlano.
      Il despota Stefano Lazaro di Serbia, riuscì a rompere l’accerchiamento timuride e avvicinandosi a Bayezid, gli propose di fuggire con lui, ma quest’ultimo non accettò.
      Stefano allora prese con sé il figlio primogenito del sultano e con i suoi cavalieri ruppe nuovamente l’accerchiamento dei Timuridi, riuscendo a fuggire alla volta della Serbia.
      A seguito di ciò, l’esercito Ottomano venne annientato, Bayezid fu riconosciuto dai Timuridi che gli dissero:
      «Signor Bayezid, smonta da cavallo perché Tamerlano, grande imperatore, ti chiama.»

      Tamerlano quando seppe che Bayezid era stato catturato, stava giocando a scacchi con suo figlio, e quando i suoi soldati arrivarono col prigioniero, urlarono:
      «Gloria a te, Tamerlano, grande imperatore di Persia. Presentiamo al tuo impero Bayezid, principe dei Turchi, vivo secondo il tuo comandamento.»
      Tamerlano non badò ai suoi soldati e non degnò di uno sguardo il sultano e continuò a giocare a scacchi, ma i suoi soldati urlarono ancor di più, finché accadde che Tamerlano si deconcentrò e il figlio gli dette scacco matto: per questo motivo da quel momento sarebbe stato chiamato Shah Rukh, ossia “scacco matto” in persiano.
      Allora Tamerlano si alzò e disse al sultano Bayezid:
      «Va, riposa, ed abbi cura del tuo corpo. E non pensar che sia fatto a te quello che avresti fatto tu. Che io giuro per l’alto Dio e per il suo profeta, che nessun altro separerà l’anima tua dal tuo corpo, che Dio la convinse a stare con te.»

      Nel frattempo, in Cina i mongoli della Dinastia Yuan, fondata da Kublai Khan, nipote di Genghis Khan, erano stati cacciati nel 1368 dalla Dinastia Ming.
      Tamerlano decise di punire i nuovi sovrani cinesi che riteneva degli usurpatori, e presa anche l’intera Asia Minore, decise di volgersi verso la conquista della Cina, che avrebbe rappresentato il coronamento dell’opera titanica di ricostruzione dell’Impero di Gengis Khan, che anzi sarebbe stato ancora più esteso comprendendo ora anche l’India e l’Anatolia.
      Purtroppo il clima invernale dell’Asia Centrale era tremendo, Tamerlano ormai anziano fu colto dalla polmonite e morì il 19 gennaio 1405.
      Se non gli fosse sopraggiunta la morte, conquistando la Cina, Tamerlano avrebbe probabilmente dato vita al più grande Impero (per estensione territoriale) della storia dell’uomo.

      • atlas
        Inserito alle 02:21h, 29 Luglio Rispondi

        oggi Luciano Lago è proprio assente, spero cmq stia bene in salute. O è stato presente in una qualche conferenza, di persona o in video. Ma appena torna credo che il patto te lo ficchi in culo perchè anche lui stesso vedrà che la situazione è insostenibile, ma non cambierà nulla, solo nomignoli, i tuoi, che non si potranno più digitare e rientrerai come Padova o serio. Oppure magari prenderà per buoni i miei consigli, in quel caso andrai a trollare da un’altra parte. In ogni caso tua madre è una troia, tutti i clandestini democratici se la sono inculata perchè è ninfomane, sta ad aspettare persino i detenuti fuori dalle carceri quando escono a fine pena

      • atlas
        Inserito alle 13:45h, 29 Luglio Rispondi

        ucciditi

  • Nicholas
    Inserito alle 23:20h, 28 Luglio Rispondi

    Mi chiedo, come mai la regia ha creato questo caos in Europa?
    Che senso ha tenere bloccata l’Europa;
    Così non potrà mai contrastare, neanche, minimamente la Russia.
    Gli Usa dovrebbero tenere l’Europa più ricca, così contrasterebbe l’economia Cinese e Russia.
    Invece, gli Usa ci stanno, pian piano, perdendo. Ci stanno buttando nelle loro braccia.
    Non, capisco sta mossa degli Usa.
    Boh, spero qualcuno possa rispondere alle mie domande

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 02:28h, 29 Luglio Rispondi

      UE forte –> euro forte –> dollaro debole
      UE forte –> politica estera indipendente –> inosservanza dei diktat yankee
      agli yankee non va bene la UE, non vanno bene aziende forti che possano contrastare le loro, guardare a come tutte le più importanti sono spiate, i famosi scandali delle auto tedesche sulle emissioni sono forse casuali ?
      gli yankee da quando sono sbarcati in Sicilia e Normandia vedono l’Europa come il loro orticello dove tenere gli animali domestici ed eventualmente usarlo per eventuali guerre lasciando così in pace il loro territorio (anche se oggi tra missili ipersonici e sottomarini al largo della costa ovest la vedo dura che una guerra non tocchi pure loro)
      gli yankee hanno sempre fatto di tutto per tenere divisi i paesi dell’unione, una volta promuovendo la Germania, altre volte i Francesi, usando la tattica del dividi et impera tanto cara a quell’impero che portò la civiltà in tutta Europa

      • Hannibal7
        Inserito alle 07:20h, 29 Luglio Rispondi

        Egregio ARDITI se il suo commento è la risposta alla domanda di NICHOLAS direi che ci ha preso…condivido
        Saluti

        • Arditi, a difesa del confine
          Inserito alle 12:11h, 29 Luglio Rispondi

          si, era una risposta alla sua domanda
          ma del resto basta guardare alla popolazione per capire che gli usa mal digeriscono l’unione europea, 330 milioni di abitanti loro, 500 milioni la UE a 28 stati, una realtà politica che se fosse davvero unita e facesse l’interesse di tutti e non della singola germania o dei capricci di staterelli come olanda o i 3 baltici, avrebbe tutto per superare gli yankee e sicuramente si porrebbe in modo molto diverso nei confronti di russia e cina, anche se questi ultimi rimangono comunque degli avversari, il sogno sarebbe una unione geopolitica che andrebbe da Lisbona a Vladivostok, ma questo darebbe fastidio non solo agli yankee ma pure al pcc

          • nicholas
            Inserito alle 22:27h, 29 Luglio

            Arditi , ti ringrazio per avermi fatto osservare alcune cose che non avevo finora notato.
            Però, questo atteggiamento Usa nei nostri confronti, anche a livello mondiale, li sta portando via via al tracollo.
            Gli Usa, più si comportano male più accelerano la loro decadenza.
            Adesso, mi chiedo come mai non si accorgono di ciò????
            Sono così stupidi???

        • atlas
          Inserito alle 11:08h, 30 Luglio Rispondi

          sucaminchie

  • Hannibal7
    Inserito alle 00:07h, 29 Luglio Rispondi

    Mi chiedo come gli USA pensano di affrontare Russia e/o Cina
    Non hanno speranze
    Sarà il loro suicidio e,finalmente, il tracollo finale della élites anglosioniste
    Dasvidania gente

    • atlas
      Inserito alle 01:03h, 29 Luglio Rispondi

      putrido bifolco rottinculo sei tu

    • Hannibal7
      Inserito alle 07:22h, 29 Luglio Rispondi

      @REDAZIONE basta con queste persone
      Non è più possibile commentare un argomento senza essere continuamente attaccati da alcuni elementi evidentemente dotati di poco cervello senonché di mala educazione
      Vogliamo collaborare?… o sprofondare nella merda degli insulti continui???
      Premetto,ne conosco tante parolacce e termini offensivi,non avrei nessuna difficoltà a difendermi
      È che la trovo una inutile perdita di tempo che potrei invece sfruttare per dialogare con utenti di ben più alta classe ed intelligenza

      • atlas
        Inserito alle 13:54h, 29 Luglio Rispondi

        democratico

      • Hannibal7
        Inserito alle 17:08h, 29 Luglio Rispondi

        Scrivi pure quello che vuoi…non mi sfiora nemmeno

      • Hannibal7
        Inserito alle 17:09h, 29 Luglio Rispondi

        Scrivi pure quello che vuoi…non mi sfiora nemmeno

    • Eugenio Orso
      Inserito alle 08:49h, 29 Luglio Rispondi

      Invito a ignorare il sedicente VERITAS FA MALE, invito a ucciderlo con il silenzio e un’ostentata indifferenza alle sue provocazioni (per le pallottole, che uccido quanto e più del silenzio, purtroppo si deve aspettare un tempo migliore).

      • atlas
        Inserito alle 09:59h, 29 Luglio Rispondi

        non credere che sia un’ignorante o uno sprovveduto impreparato. Se è quì è perchè è un democratico, un nostro nemico

        • atlas
          Inserito alle 10:08h, 29 Luglio Rispondi

          questo video, dalla Provincia di Lecce, Due Sicilie, che vede ospiti tanti ottimi italiani, a parte Cosimo Massaro, è la migliore risposta di denuncia a quanto il giudaismo massone democratico internazionale sta proponendo/obbligando https://www.youtube.com/watch?v=T1Pah4n6JL0

      • Hannibal7
        Inserito alle 11:12h, 29 Luglio Rispondi

        Buongiorno sig Eugenio Orso
        Il suo invito può essere un’idea che terrò in considerazione solo perché dato da una persona saggia quale ritengo sia lei
        Anche se,come scrivevo ieri ad Atlas,la mia pazienza ha un limite….
        Grazie
        Saluti

    • Hannibal7
      Inserito alle 17:06h, 29 Luglio Rispondi

      Scrivi pure quello che vuoi…non mi sfiora nemmeno

      • Hannibal7
        Inserito alle 19:12h, 29 Luglio Rispondi

        Scrivi pure quello che vuoi…non mi sfiora nemmeno

  • natalino
    Inserito alle 15:58h, 29 Luglio Rispondi

    A proposito di cooperazione tra varie religioni e unificazione politico-militare dell’Europa, é bene ricordare é bene ricordare che l’Italia nel 1949 perse l’Amministrazione Fiduciaria della Libia sia pure limitata alla Tripolitania (il Fezzan doveva andare alla Francia e la Cirenaica a sua mestizia britannica) a causa di un voto contrario di Haiti in sede ONU. L’operzione per far mancare il quorum alla votazione fu orchestrata dai francesi e dagli inglesi che volevano tagliare fuori l’italia dalle ex colonie ma pretendeva mantenere il loro controllo su Cirenaica e Fezzan per poi assorbire anche la Tripolitania. Solo in quell’occasione l’Italia mostró un poco di spina dorsale. Infatti subito dopo, con l’ultimo rimasuglio di orgoglio, voto per l’indipendenza delle sue ex colonie contro gli appettiti di Fracia e Inghilterra. Mentre accadeva tutto questo Il nostro grande Alcide De Gasperi fece accordi con Ada Sereni e con servizi segreti Ebrei per fornire assistenza militare alle forze armate ebreo-sioniste. Gli ultimi rimasugli della DECIMA MAS al comando di Mariotti furono inviati nel futuro stato d’israele per addestrare i corpi speciali ebrei. L’operazione piú importante fu l’affondamento dell’ammiraglia e un dragamine egiziani a Gaza nel cuore del mondo arabo
    Ma l’italia, si pensi, in quel periodo con il ministro SFORZA cercava l’appoggio diplomatico del mondo arabo per perorare all’ONU la sua richiesta di Amministrazione Fiduciaria delle sue ex colonie che gravitavano nel mondo arabo (una cosa totalmente anacronistica)
    Morale: l’Italia non potrá mai essere unita politicamente e militarmente perché il cervello degli italiani non alberga nelle teste di persone della stessa etnia che agiscono con coerenza verso intenti comuni.
    Credo , finita la fase del ventennio, che non possiamo far altro che accodarci sulle decisioni degli altri e pagare le conseguenze degli errori in cui gli anglo-sionisti sicuramente ci coinvolgeranno.
    L’Italia é un albero che non ha radicato bene e sta rinseccando e cadendo. Un vecchio provverbio dice:
    nell’albero secco e caduto, tutti vano a fare legna.

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 03:26h, 30 Luglio Rispondi

    @Nicholas
    “Arditi , ti ringrazio per avermi fatto osservare alcune cose che non avevo finora notato.
    Però, questo atteggiamento Usa nei nostri confronti, anche a livello mondiale, li sta portando via via al tracollo.
    Gli Usa, più si comportano male più accelerano la loro decadenza.
    Adesso, mi chiedo come mai non si accorgono di ciò????
    Sono così stupidi???”
    .
    no, semplicemente chi comanda non fa gli interessi della nazione ma di un gruppo politico economico, una plutocrazia insomma che qui in molti non vogliono vedere/accettare
    parliamo del famigerato deep state ? beh sicuramente, del resto parliamoci chiaro, vogliamo credere che cia, fbi e nsa non sapevano nulla dell’attentato del 9 settembre ? e che servizi segreti/federali sarebbero ???
    e altra casualità, le divisioni interne stanno aumentando sempre più e “lo stato” invece di placare questi scontri fa tutto e di più per innescarli
    biden è un fantoccio dietro il clan clinton/obama che sono le braccia di chi tiene il potere, se 30 anni fa si credevano i paladini della libertà ora agiscono come se fossero il popolo eletto, e guarda caso chi sta a manovrare i fili del potere negli stati uniti ?
    gli ebrei, appunto.
    la diatriba contro la Cina la vedo molto fittizia, ovvero chiacchiere tante, fatti pochi o nulli, chi comanda, il clan Ro/Ro ha già deciso che la Cina deve diventare il nuovo polo di riferimento sostituendo gli yankee che dal 1945 sostituirono l’impero britannico (Dio mai abbia misericordia di quei porci), se 80 anni fa serviva la guerra ora si possono usare altre strategie ed è quello che pian piano credo stia accadendo, gli stati uniti vanno verso una dissoluzione, chiamiamola guerra civile o secessione ed a quel punto la Cina imporrà il suo potere.
    e sarà allora che la Russia dovrà fare molta attenzione.

  • marco
    Inserito alle 17:02h, 30 Luglio Rispondi

    Gradirei un approfondimento sulla pedofilia musulmana da Atlas

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