Il suicidio di Israele

di Chris Hedges

La decadenza di Israele genererà stanchezza e indifferenza. Tutto ciò che rimarrà è l’escalation di ferocia, tortura e violenza omicida contro civili disarmati.

Quando Israele riuscirà a decimare Gaza – Israele parla di mesi di guerra che dureranno almeno fino alla fine dell’anno – avrà firmato la propria condanna a morte. La facciata civile di Israele, il suo presunto rispetto per lo stato di diritto e la democrazia, il suo mito dell’eroico esercito israeliano e la creazione miracolosa della nazione ebraica – che è stato in grado di vendere al suo pubblico occidentale – giaceranno sulle ceneri.

Il capitale sociale di Israele sarà esaurito. Israele sarà visto come il regime di apartheid orribile, repressivo e pieno di odio che è sempre stato, che aliena le generazioni più giovani di ebrei americani. Il suo protettore, gli Stati Uniti, quando le nuove generazioni saliranno al potere, prenderà le distanze da Israele. Il sostegno popolare verrà dai sionisti reazionari e dai fascisti cristianizzati d’America che vedono nella dominazione di Israele sull’antica terra biblica un presagio della Seconda Venuta e nella sottomissione degli arabi un simile razzismo e una celebrazione della supremazia bianca…

Le nazioni hanno bisogno di qualcosa di più dell’uso della forza per sopravvivere. Richiedono una dimensione mistica. Ciò conferisce significato, senso civico e persino nobiltà che incoraggiano i cittadini a sacrificarsi per la nazione. Porta speranza per il futuro. Fornisce un messaggio. È una fonte di identità nazionale.

Quando la dimensione mistica implode, quando viene smascherata come menzogna, è una delle basi centrali del potere statale a crollare. Ho denunciato la scomparsa dei valori mistici comunisti nel 1989, durante la rivoluzione nella Germania dell’Est, in Cecoslovacchia e in Romania. La polizia e l’esercito hanno deciso che non c’era più nulla da difendere.

Netanyahu e la sua corte di fanatici suprematisti

La decadenza di Israele genererà la stessa stanchezza e indifferenza. Israele non sarà in grado di reclutare collaboratori locali, come Mahmoud Abbas e l’Autorità Palestinese – disprezzati dalla maggior parte dei palestinesi – per servire gli interessi dei colonizzatori.

Tutto ciò che resta a Israele è un’escalation di ferocia, compresa la tortura e la violenza omicida contro civili disarmati, che ne accelerano il declino. Questa violenza generalizzata funziona solo a breve termine, come è avvenuto durante la guerra guidata dalla Francia in Algeria, come la guerra sporca della dittatura militare argentina, come l’occupazione britannica dell’India, dell’Egitto, del Kenya e dell’Irlanda del Nord e l’occupazione americana del Vietnam, dell’Iraq e Afghanistan. Ma a lungo termine, è semplicemente suicida.

Fonte: Chris Hedges tramite Spirit of Free Speech

Traduzione: Luciano Lago

7 commenti su “Il suicidio di Israele

  1. Condivido totalmente il contenuto dell’articolo, ma modificherei il titolo in questo modo: il suicidio di Israele e dell’intero occidente si svolge davanti ai nostri occhi in tempo reale !

  2. Non sono completamente d’ accordo. Se gli israeliani ammazzano tutti i palestinesi …succederà come in America con i nativi!

  3. Se una “élite” non è all’altezza, causa grande rovina al proprio popolo. Era tutto evitabilissimo, bastava dire la verità (che gli “ebrei” non sono i discendenti degli antichi e veri Giudei) ed andare in Canadà o Australia, a fondare lì il loro stato, senza bisogno di guerre e miserie. Ma le “élite” occidentali guardano solo i loro vantaggi, se ne infischiano del popolo e del suo benessere.

  4. israele di fatto è un paese razzista e nazista sta compiendo un feroce genocidio che perdura dal 1945 contro il popolo palestinese con la complice omissione degli usa e dei loro vassalli, fra cui purtroppo anche l’Italia che, pur riempendosi la bocca di vuot retorica antifascista sostiene, aiuta, vende armi e supporta i regimi ultrafascisti di israele e di kiev

  5. Ma in verità lo spero, almeno che affoghino nel loro sangue ebraico e nell’ odio che hanno seminato in settant’ anni di guerre in Palestina e territori occupati, Golan siriano e Cisgiordania. Mi piange il cuore solo per le decine di migliaia di Palestinesi innocenti che periranno. Ma se i suini sionisti saranno sconfitti e messi in grado di non nuocere più quantomeno, non saranno morti invano.

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