Il sogno del Dipartimento di Stato USA, quello di combattere la Russia fino all’ultimo turco, si trasforma in cenere a Mosca


Un grande scontro russo-turco sarebbe stato una manna dal cielo per l’Impero
di Marko Marjanović

Il più grande perdente del cessate il fuoco in Siria concordato da Erdogan e Putin, lo scorso giovedì a Mosca, deve essere considerato senza dubbio la piu’ bellicosa e la più psicotica di tutte le istituzioni del governo degli Stati Uniti – quella fortezza costituita da funzionari assetati di sangue dell’ apparato ( industriale militare) che è il Dipartimento di Stato.

Tuttavia non dobbiamo essere troppo duri con loro, almeno questa volta la guerra russo-turca, che speravano sarebbe stata obiettivamente un grande vantaggio per l’Impero, anche se potenzialmente rovinosa per il pianeta, non si è verificata.

Prima di tutto, se Erdogan si fosse addentrato più in profondità in Siria e più profondamente in conflitto con la Russia, mentre loro lo incoraggiavano a farlo , sarebbe diventato molto più dipendente dal sostegno degli Stati Uniti. Erdogan avrebbe dovuto abbandonare il suo stile indipendente e dirompente e trasformarsi in un Tony Blair.

Il secondo vantaggio per l’Impero sarebbe stata una Russia indebolita . Abbastanza sicuro che, in uno scontro di armi russo-turche, la Russia con il suo più grande apparato militare e un livello più elevato di tecnologia militare sarebbe stata pronta ad prevalere sul turco. Ma questo non senza costi e non senza battute d’arresto.

Tbnto per cominciare, per la Russia la Siria è dall’altra parte della Turchia. In secondo luogo, puoi scommettere se la situazione si intensificasse in Occidente – anche senza entrare direttamente in guerra – Washington avrebbe trovato vari modi per mettere il pollice sulla bilancia per la Turchia.

@ALICINAR
Secretary Pompeo;-Turkey has full right to defend itself -Our requirement is they(TR-Russia) move back to Sochi Agreement -Enter into a Ceasefire in the region -We are evaluating all of Turkey’s request – Less Violence more Peace -Stop the humanitarian crisis (Press Meeting)

Anche se Mosca alla fine avesse prevalso, non sarebbe accaduto senza shock e imbarazzi lungo la strada per il tifo degli apparatchik dell’Impero, e non senza una ulteriore divisione economica russo-occidentale, e una lunga guerra fredda russo-turca che sarebbe seguita.

Con una grande quantità di risorse russe impiegate nel conflitto, con l’attenzione e le energie legate in una guerra fredda con gli 80 milioni di abitanti della Turchia (la Russia ha 145 milioni) questo avrebbe lasciato alla Russia molto meno tempo per gli altri suoi interessi all’estero. Con un determinato nemico sul suo versante meridionale, il ridimensionamento avrebbe potuto sembrare l’opzione migliore per Mosca piuttosto che frustrare e insidiare ulteriormente l’Impero in Venezuela, in Iran o Corea del Nord.

Nella misura in cui Mosca a volte offre un sollievo parziale e una resistenza limitata ai peggiori eccessi dell’Impero, il mondo sarebbe andato peggio.

Sarebbe stato fantastico per la capitale imperiale, Washington.. Questo avrebbe permesso una mano più libera in molte regioni del mondo, una Turchia obbediente e con ogni probabilità un’Unione europea con meno legami economici russi e più mobilitati contro di questa.

Polizia militare russa in Siria

Fortunatamente per Mosca, Erdogan vuole mantenere un certo grado di indipendenza dall’Unione Europea e non può farlo se si trova in un conflitto prolungato con la Russia. Allo stesso modo, Putin non vuole capitolare in Occidente, e questo è un aiuto se la Turchia non si pone come un acerrimo nemico per la Russia.

L’Occidente ha una lunga storia di combattimenti contro la Russia utilizzando la Turchia. Che questo significasse sostenere il terrorismo islamista (allora contro i cristiani nei Balcani e l’Anatolia orientale ,ora in Siria) non era un problema allora e non lo è ora.
Buono per Putin, per Shoigu e Lavrov il fatto di evitare una ripetizione di quanto avvenuto nel 1853 o 1878 .


Permettere alle potenze occidentali di combattere Mosca fino all’ultimo turco, o dover affrontare la Turchia e l’Occidente come un blocco piuttosto che uno contro uno, non è mai stata una buona cosa per la Russia – o per quelli che a volte la Russia cerca di aiutare e proteggere.

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti

  • Eugenio Orso
    9 Marzo 2020

    Non è detto che il piano criminale/guerrafondaio del dipartimento di stato usa non riesca …
    Il boia erdogan ha recentemente dichiarato che se la tregua concordata in Russia non reggerà, la sua soldataglia riprenderà l’invasione della Siria.
    Sappiamo bene che le bestie turche (non solo erdogan, perché tutti i turchi sone bestie!) non rispettano i trattati.

    Cari saluti

  • Mardunolbo
    9 Marzo 2020

    Ottimo articolo che mostra altri importantissimi risvolti in quella fine diplomazia che a noi sembra debole, effettuata dalla Russia di Putin !
    I richiami alla storia sono importanti per capire i fatti di oggi..

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