Il sistema russo di guerra elettronica sventa l’attacco israeliano alla Siria


Le forze russe di stanza in Siria hanno attivato sistemi di guerra elettronica durante il recente attacco israeliano alla periferia di Damasco.

I sistemi antiaerei siriani hanno neutralizzato un’altra offensiva missilistica del regime di occupazione israeliano contro la provincia di Damasco all’inizio di questo mercoledì (ora locale), abbattendo alcuni di questi missili.

L’emittente israeliana Kan ha annunciato che durante l’offensiva, le forze russe, che sono in Siria per supportare il Paese arabo nella lotta al terrorismo, hanno attivato sistemi avanzati di guerra elettronica installati sulla base di Hmeimim nella provincia di Latakia, situata nella Siria occidentale , che hanno interrotto il Global Positioning System (GPS) nella regione.

La portata di questi avanzati e potenti sistemi di difesa russi si estende al Mar Mediterraneo orientale e il loro lancio impedisce agli aerei di atterrare negli aeroporti del regime di occupazione israeliano.

Come fa notare l’emittente Kan , Israele ha inviato un messaggio alla Russia che l’attivazione di questi sistemi la danneggerebbe, ma Mosca insiste che la mossa sia mirata a proteggere le truppe russe.
La fonte annuncia inoltre che il regime di Tel Aviv sta riparando i danni causati al sistema elettronico della sua flotta aerea a seguito dell’attivazione di detti sistemi russi.
Nota: In Siria stanno a loro volta riparando i danni alle abitazioni civili ed alle infrastrutture causati dai frequenti attacchi aerei e missilistici del regime sionista. La popolazione di Damasco e delle altre città è esasperata da questi attacchi e chiede ritorsioni contro il nemico israeliano che vigliaccamente seguita nei suoi attacchi contro un paese già piegato da dieci anni di guerra. Questo mentre i sionisti cercano sempre di presentarsi come vittime.

Danni alle abitazioni civili di Damasco causati dai missili israeliani

Israele ha intensificato i bombardamenti contro obiettivi militari o civili nel Paese arabo, nel tentativo di fermare le successive vittorie di Damasco contro i gruppi radicali terroristi; tuttavia, nella maggior parte dei casi, le unità di difesa aerea siriane hanno sventato tali offensive.

Inoltre, il portale dell’aviazione russa Avia.pro , citando un recente rapporto del canale televisivo israeliano Kan 11 , ha riferito venerdì scorso che l’ esercito russo utilizza armi anti-satellite , insieme a sistemi di guerra elettronica, per neutralizzare i caccia bombardieri israeliani nel territorio siriano.

I gruppi di resistenza palestinesi hanno condannato gli ultimi attacchi missilistici israeliani nelle vicinanze della capitale siriana Damasco, esprimendo il loro fermo sostegno a qualsiasi misura di ritorsione che il Paese arabo avrebbe adottato contro il regime di Tel Aviv.

Il portavoce di Hamas, Abdul Latif al-Qanou, ha condannato l’attacco, dicendo che l’aggressione ha mostrato l’illegalità di Israele e ha sottolineato la necessità di misure decisive e necessarie per prevenire il ripetersi di tali aggressioni.
Separatamente, l’ambasciatore yemenita a Damasco Abdullah Ali Sabri ha espresso la piena solidarietà del suo Paese alla Siria di fronte ai ricorrenti attacchi israeliani, denunciando gli ultimi attacchi missilistici come una palese violazione della sovranità del Paese e del diritto internazionale.

“Condanniamo il brutale attacco in mezzo alla complicità della comunità internazionale e affermiamo il legittimo diritto della Siria a rispondere”, ha sottolineato.
Tutti i gruppi del fronte della Resistenza hanno comunicato la loro solidarietà alla Siria ed il loro sostegno alle azioni di rappresaglia che Damasco intenderà adottare contro le aggressioni israeliane.

Fonti: Hispan Tv Press Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

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