Il sistema liberale: da qui all’etermità


di Andrea Colombo


Per tutto il giorno compagni più o meno indignati hanno bombardato Fb maledicendo il Parlamento europeo per l’equiparazione tra fascismo e comunismo. L’equiparazione, sia chiaro, è sbagliata. Ma dai toni degli offesi direi che una certa qual rimozione dei gulag e dello stalinismo la hanno operata.

Il comunismo è Gramsci, mica Baffone. E’ amore, mica NKVD. Sì sì, giusto. Ma provate a spiegarlo a quelli che ci sono passati o ai loro discendenti. Stando attenti però: magari sono tipi maneschi. Ma questo è secondario.
Il Parlamento europeo mica è un consesso di storici. E’ un’istituzione politica che assumeva una precisa posizione politica per il futuro, non certo per il passato. Per il secolo in corso, non per quello scorso.

Parlamento Europeo


Il senso di quella posizione lo ha spiegato, involontariamente, Ezio Mauro venerdì sera, intervistato da Zoro. Diceva che bisogna stare in campana perché la destra, con o senza Salvini, costituisce un pericolo immenso. Il pericolo, ha spiegato, è questo: “In Europa ci sono forze politiche che dicono che la democrazia liberale non è l’unico sistema possibile”. Non “il miglior sistema possibile”. Non “l’unico praticabile in questo momento”. No: “l’unico sistema possibile”. Di qui all’eternità. Questo voleva dire il Parlamento europeo e da questo punto di vista destra o sinistra non fanno differenza.
Mauro ha sottolineato che si parlava di destra perché la destra è oggi forte. A parti rovesciate il discorso non cambierebbe di una virgola.
Non riesco a immaginare immagine più folgorante, sintetica e precisa del pensiero unico elevato al livello di gabbia e di macchina politico-culturale asfissiante. A fronte di questo pensiero unico, la minaccia costituita da Salvini, Orban, Le Pen ecc. fa letteralmente ridere.

Fonte: Andrea Colombo

5 Commenti

  • Anton
    23 Settembre 2019

    Comunismo è disprezzo e odio nei confronti delle leggi cosmiche; è distruzione dei Valori Sacri Eterni; comunismo è anti-Tradizione, visione completamente distorta della vita e della storia, è la Piramide rovesciata, capovolgimento e sovversione; comunismo è quantità che si sostituisce – attraverso la forza bruta generata dall’odio di classe artificialmente indotto – alla qualità, il basso che vuole comandare sull’alto; il comunismo è la peste che ha segnato il definitivo declino delle società europee e dunque, planetarie; comunista è la società delle formiche, delle macchine, dell’uomo ridotto a “proletario” e a “operaio”, ingranaggio di un sistema totalitario che ovunque sia stato introdotto, ha causato malcontento, disordine e conflitti di classe prima inesistenti; comunismo è utopia, disarmonia, anormalità, violenza (altro che amore!), limitazione, negazione e distruzione dell’Uomo e della Vita, la barbarie che distrugge la civiltà..
    Antonio Gramsci e Josif Stalin, assieme a tanti altri, furono solo due componenti di un’unica ideologìa basata su concetti in parte distorti e in parte inventati.

    Dottor Colombo: certo che Fascismo e comunismo non sono da mettersi sullo stesso piano ma dipende dai punti di vista: almeno il Fascismo, pur con le sue notevoli imperfezioni, inglobava in sé – oltre ad una visione politica socialista non-marxista (potremmo dire di tipo mazziniano) – anche valori millenari e idee della classicità indo-europea e forse, tramite esso, si sarebbe potuto, col tempo, addirittura tentare di gettare le basi per un ritorno a una certa normalità. Ma così non fu e se oggi ci si trova al punto in cui siamo, lo si deve anche a chi lo ha ferocemente combattuto e contribuito a distruggerlo.

  • Eugenio Orso
    23 Settembre 2019

    Gli imperi, anche quelli più deteriori, oppressivi e pericolosi per la vita stessa sulls terra – come questo, che io definisco “imperialismo finanziario privato” – amano pensarsi universali ed eterni.
    L’imperialismo finanziario privato, oltre a credersi eterno e a far credere (con l’aiuto delle puttane sub-politiche, accademiche e mediatiche) che lo sia, crede anche di rappresentare la “fine della storia”, tanto che punta alla “post-verità” per ingannare le masse e al “trans-umano” per modellare gli schiavi-inferiori (cioè tutti i popoli) a proprio piacimento.
    Il sistema di democrazia liberale, quindi, trattandosi della puttana politica dei mercati finanziari, non può che essere venduto come eterno e intangibile …
    I conti tornano.

    Grazie

    • unicum
      23 Settembre 2019

      complimenti!

  • woland
    23 Settembre 2019

    Nemmeno io metterei mai fascismo e comunismo sullo stesso piano, nel senso che il comunismo è moooolto peggiore del fascismo.

  • rosh
    23 Settembre 2019

    Buona sera
    Vorrei fare una piccola precisazione: nella storia dell’umanita’ NON c’e’ mai stato un governo comunista. Di governi socialisti a iosa presenti come funghi qua e la’ sul mappamondo, ma vedete, c’e’ una piccola ma significante differenza tra il comunismo e il socialismo (di conseguenza anche il capitalismo) e’ la totale abolizione della moneta. Situazione mai verificata in nessun stato, in nessun periodo nella nostra civilta’. Quindi riempirsi la bocca di “comunismo” e’ in questo caso parlare a vanvera.

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