Il senatore nordamericano afferma che l’allineamento dei curdi con Assad a Manbij sarà un “grave disastro” per gli USA


BEIRUT, LIBANO (22:00) – Il senatore statunitense Lindsey Graham ha twittato venerdì che, se sono veri i rapporti sulle forze kurde che si sono allineate con l’esercito arabo siriano (ASA) , questo sarà un “grave disastro in divenire”.

“Se risultano veritieri i rapporti sui curdi si allineano con Assad, questo rappresenta un grande disastro in divenire. Un incubo per la Turchia e infine per Israele. I grandi vincitori sono la Russia, l’Iran / Assad e l’ISIS, ” secondo quanto ha tweettato Graham venerdì.

“Nuovi conflitti tra le potenze regionali fanno pressioni su ISIS”, ha aggiunto.

Graham ha parlato apertamente del suo malcontento per la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di ritirare le forze armate della sua nazione dalla Siria.

“Spero che il presidente Trump non farà in Siria quello che Obama ha fatto in Iraq – il che ha portato all’ascesa di ISIS. Inoltre, non dobbiamo abbandonare i nostri alleati curdi che hanno combattuto così duramente al nostro fianco in Siria “, ha scritto su Twitter Graham all’inizio di questa settimana.

Il senatore della Carolina del Sud aveva precedentemente visitato la Siria settentrionale per incontrare diversi membri delle forze democratiche siriane (SDF) e dell’esercito americano.

Graham ha ripetutamente invitato gli Stati Uniti ad intensificare le loro operazioni in Siria e ad essere maggiormente coinvolti nel rovesciamento del governo siriano.

Venerdì mattina, le Unità di protezione del popolo curdo (YPG) hanno annunciato che avevano invitato le forze del presidente Bashar al-Assad nella città strategica di Manbij per scongiurare un imminente assalto turco, con un portavoce dell’esercito siriano che affermava che le truppe erano entrate a Manbij per la prima volta sei anni.

Assad aveva perso il controllo di Manbij nel 2012 e successivamente la città è stata controllata in diversi momenti dai ribelli siriani, dal gruppo di Stato islamico (ISIS) e più recentemente dall’YPG (curdi).

Il portavoce dell’esercito siriano ha detto che la bandiera nazionale è stata issata nella città, che si trova a circa 30 km a sud del confine turco e dove si trovano le forze della coalizione a guida Usa.

Forze Esercito siriano issano bandiera su Manbij


Nota: Stranamente l senatore Graham parla come se l’ISIS fosse un nemico per l’America e per le forze della coalizione ma qualcuno dovrebbe ricordare al senatore che nei depositi dell’ISIS cono state tovate armi sofisticate made in USA fra cui i missili anticarro Tow di fabbricazione statunitense con i numeri di matricola che sono relazionati a reparti delle US. Forces, oltre ad una impressionante quantità di armi di produzione USA. Senza contare che molti dei miliziani dell’ISIS presi prigionieri hanno confessato di essere stati addestrati nei campi di addestramento della US. Forces in Giordania. A questo punto al senatore Graham bisognerebbe fare qualche domanda sul ruolo svolto dal Pentagono e dalla CIA nel conflitto in Siria.
Nessuno crede più che le forze USA e della coalizione avesserero come obiettivo quello di combattere l’ISIS. Il vero obiettivo era quello di rovesciare il governo di Damasco e in questo gli USA hanno totalmente fallito, Trump lo ha capito ed ha deciso di non prolungare oltre il gioco. Se ne facesse una ragione il guerrafondaio senatore ed i suoi colleghi neocon del Congresso USA.

Fonti: Al Masdar News South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

5 Commenti

  • Fabio Franceschini
    29 Dicembre 2018

    L’isis?!?!io capisco che in politica si può dire qualche bugia ma qui si esagera! Bisogna avere la faccia comebdieci culi

  • atlas
    29 Dicembre 2018

    questo art.lo lo dedico alla redazione. Che ogni tanto ci propone merdogan che confligge con gli usa, cosa alla quale non ho mai creduto

    https://www.maurizioblondet.it/bibi-e-erdogan-attaccano-la-siria-si-sono-coordinati/

  • vlado cremisi
    29 Dicembre 2018

    L’americano parla di Manbij come di uno stato curdo indipendente ma quell’area appartiene alla Siria, se poi dà fastidio che gli arabi vanno a rompere le uova nel paniere ai marxisti-leninisti di etnia curda basta che lo dica altrimenti farebbe più bella figura appoggiando Macron e Nethanyau dato che il suo paese esce con le ossa rotte dalla disputa mediorentale da essi stessi generata.Personalmente appoggio la ritirata di Trump e una nuova riscossa russa in chiave antiterrorismo aspettando il nuovo incontro “Astana” a Gennaio.

  • rikonev
    29 Dicembre 2018

    il sen. Graham afferma che l’allineamento curdi-Siria sarà un danno per gli USA ? Be’, ha ragione. Lui è il suo complice criminale McCain (crepato e ora all’inferno) sono solo dei delinquenti falliti.

  • contadino
    29 Dicembre 2018

    Curdi, fate fronte comune con Assad con l’Iran con la Russia, perchè la matassa siriana è sempre molto avvolta. Ed il regista (Sion) sempre dietro le quinte, che non ha nessuna voglia di mollare. La matassa!

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