di Le Média in 4-4-2
Sergei Shoigu, segretario del Consiglio di sicurezza russo, è in visita in Iran per rafforzare la cooperazione bilaterale alla vigilia di una risposta iraniana contro Israele. Le discussioni si concentreranno sulla sicurezza regionale e globale, con implicazioni cruciali per il futuro delle relazioni internazionali.
Una visita strategica alla vigilia di una risposta iraniana contro Israele
La RIA Novosti riferisce che Sergei Shoigu, segretario del Consiglio di sicurezza russo, è arrivato in Iran. Questa visita arriva in un momento cruciale, alla vigilia di una potenziale risposta iraniana contro Israele. Questo incontro strategico potrebbe influenzare in modo significativo le relazioni internazionali nei prossimi giorni.
A Teheran, Shoigu incontrerà figure chiave del governo iraniano, tra cui il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, Ali Akbar Ahmadian, e il capo di stato maggiore, Mohammad Bagheri. Inoltre, sarà ricevuto dal nuovo presidente, Massoud Pezeshkian. Le discussioni riguarderanno un’ampia gamma di argomenti, dalla sicurezza bilaterale ai progetti commerciali ed economici, nonché vari aspetti della sicurezza globale e regionale.
Rafforzata la collaborazione tra Mosca e Teheran
Ali Ahmadian ha invitato Sergei Shoigu in Iran durante una conversazione telefonica alla fine di maggio. Al termine dell’incontro, Shoigu ha dichiarato che Mosca e Teheran continueranno la loro cooperazione ai massimi livelli. Questa visita rafforza i legami tra le due nazioni, soprattutto in termini di sicurezza e difesa.

L’impatto dell’incontro sulla sicurezza regionale
Questo incontro a Teheran potrebbe avere ripercussioni significative sulla sicurezza regionale. Le discussioni tra alti funzionari russi e iraniani riguarderanno non solo la cooperazione bilaterale ma anche questioni strategiche legate alla sicurezza globale. Con l’Iran pronto a reagire contro Israele, le implicazioni di questo incontro sono ancora più cruciali.
Sergei Shoigu ha condannato il codardo assassinio del leader di Hamas Ismail Haniyeh, aggiungendo:
“ Non c’è dubbio che gli autori di un simile crimine vogliano aumentare la tensione nella regione ”.
fonte: Le Média en 4-4-2
Traduzione: Luciano Lago

6 commenti su “Il segretario russo Sergei Shoigu in Iran: discussioni cruciali prima dell’inevitabile confronto con Israele”
I Tre Imperi senza chiasso dominano …………………………… le “élite” anglosassoni così cretine e chiassose non dominano neanche in patria ……………….. in Gran Bretagna mi sa che le cose non vanno troppo bene e pure negli Stati Uniti, le forze centrifughe si stanno muovendo …………………….. finisce l’epoca dei padroni col loro debito iniquo e miserabile. Finisce tutto, c.v.d. .
Si prevedono parecchi disturbi elettronici… in certe aree mediorientali!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Calma. La risposta iraniana ci sarà, ma non vuole dire che essa sia evaporare Tel Aviv con armi atomiche. Io credo sia tutta una questione d’ approccio, Teheran e’ militarmente potente e non credo tema molti confronti faccia a faccia. Quello che teme e’ affrontare una guerra sanguinosa avendo l’ economia sfinita dalle sanzioni. Tramite i suoi alleati applica i principi della guerriglia spossante, finire l’ avversario con il tempo tramite tanti piccoli attacchi e contrattacchi decisivi se il nemico cercasse scontri di terra. Sabotaggi, imboscate. L’ opposto dell’ approccio israelo-nato. Data l’ ormai sopraggiunta impotenza ed iniquità dell’ Onu, dovuta alle ostilità dei paesi fondanti con diritto di veto, i giudei sono costretti a stravincere per riuscire nei loro intenti. Falliranno.
È andato a calmare gli iraniani per conto di israeliani che bombardano la Siria e bambini libanesi e palestinesi.
Fare danni a Israele con i missili risparmiando i civili : gli iraniani non sono terroristi come gli ucraini e gli israeliani e come i loro mandanti e protettori angloamericani
La stessa tattica della nazi ukronia , cio’ nella naziukronia lente avanzate e guerre missilistiche. Tutto cio’ mi repelle , che lo faccia la ukropazzonia , la Russia , Israhell , Hamas o Teheran,