"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il ritrovamento in Siria di armi chimiche “made in USA” mette in evidenza l’appoggio dell’Occidente ai terroristi

“Certi paesi che da una parte sostengono il rispetto delle  norme internazionali, dall’altra parte armano gli estremisti islamici fornendo loro sostanze proibite dalle convenzioni internazionali”, lo ha dichiarato Maria Zajarova, portavoce del Ministero degli Esteri russo.

La scoperta in Siria di armi chimiche di fabbricazione statunitense e britannica è una prova in più che i paesi dell’occidente appoggiano direttamente o indirettamente  i terroristi islamici in Siria, lo ha affermato maria Zajarova, per contro della Cancelleria russa.

“E’ arrivato il momento in cui, dopo vari anni di guerra, vengono alla luce prove fisiche di quello di cui si è discusso in numerose occasioni a tutti i livelli”, ha annunciato la portavoce nel corso di una trasmissione ripresa dalla Vesti Tv.

Da queste prove risulta che i paesi occidentali e le potenze regionali (Arabia Saudita, Qatar, ecc.) hanno fornito direttamente o indirettamente sostanze tossiche ai terroristi ed estremisti che hanno mantenuto sotto  il loro comando nel territorio della  Siria, ha riferito  la Zajarova  per proseguire di seguito che a questo si deve anche aggiungere altro tipo di assistenza, incluse armi, denaro ed appoggio informatico.

Dopo aver citato una serie di fatti concreti ed aver fornito evidenze di questi confermate da esperti internazionali, la portavoce ha aggiunto che i paesi responsabili di questo appoggio al terrorismo si impegnano a parole con i principi democratici e del diritto internazionale, salvo poi fornire tutto il necessario affinchè i terroristi sostengano una lotta armata nel territorio sovrano della Siria.

L’ONU come testimone

La Maria Zajarova ha sotenuto che le Nazioni Unite hanno ricevuto molte di queste prove e sono state testimoni di una buona parte di queste discussioni

Vari di questi dati sono stati comunicati all’Organizzazione delle Nazioni Unite e sono stati discussi durante gli incontri bilaterali, come ad esempio quelli fra Stati Uniti e Russia, ha affermato la portavoce.

Da parte sua il rappresentante permanente della Russia all’ONU ha sostenuto che la fornitura di agenti tossici ai terroristi costituisce una palese violazione degli accordi di Ginevra sulla messa al bando delle armi chimiche.

In precedenza il vice cancelliere di Damasco, Faisal Mekdad,  aveva dichiarato che ad est di Damasco erano state ritrovate granate a mano e munizioni caricate con sostanze tossiche irritanti CS e CN fabbricate da società di  USA e GB. L’utilizzo di queste sostanze è proibito dalle convenzioni internazionali.

Il viceministro ha concluso che con sicurezza è provato che USA e GB hanno fornito queste sostanze ai gruppi terroristi da loro diretti nel territorio della Siria.

Da parte loro tanto il Foreign Office quanto il Dipartimento di Stato USA hanno smentito di aver mai fornito queste armi in Siria. Rimangono in ogni caso le prove e la documentazione di queste armi ritrovate in Siria a disposizione degli esperti internazionali.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione. L.Lago

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  1. Aldus 1 mese fa

    Naturalmente nulla cambia sotto il sole, a riprova un’altra volta di più che ambiguità e prepotenze sono all’ordine del giorno, e come prima c’era la Società delle Nazioni con Inghilterra e Francia che ponevano veti e pilotavano le cose , oggi c’è l’ONU che non ha mai funzionato bene una sola volta in vita sua e ancora pende qua e là, e chi è pecora il lupo se la mangia. Così non c’è neppure bisogno di tanti trattati di filosofia politica per vedere come stiano le cose: gli USA comandano e pilotano le cose e fanno ogni tipo di giochetto sporco loro convenga bluffando, mentendo, alzando la voce e agendo fottendosene di qualsiasi veto internazionale. Cercano di comandare loro e soprattutto dopo il crollo dell’URSS si sono buttati in una sfacciata corsa selvaggia senza ritegno. Hanno dimenticato che la saggezza imponeva di mai strafare o voler stravincere, come quella volta che bombardarono la popolazione civile della Serbia umiliando in pieno la Russia che in quel momento non era in grado di soccorrere il suo alleato serbo. L’ONU andò in Kosovo e naturalmente non si risolse nulla se non il favorire le mire USA. Il capitalismo sfacciato divenuto ancora più sfacciato dopo il tracollo del comunismo, ne ha fatte e ne sta facendo di tutti i colori (ad es. vedi Soros e le sue ONG), ma secondo me sta perdendo colpi ed è invecchiato, e dovrà morire come è già morto il suo avversario comunista. Sta per morire anche perché è incorreggibile nella sua avidità e nella miseria che ha portato ovunque, disingannando i popoli.

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  2. Giorgio 1 mese fa

    Ben vengano le prove ma temo resteranno lettera morta, non ci sarà MAI una riedizione del tribunale di Norimberga.
    Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato, scordammoci ‘o passato simmu Napoli paesà.

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    1. Franko 1 mese fa

      Effettivamente.
      “esperti internazionali”: Finché questi “esperti” sono dipendenti usa, non vedo come soluzionare questo problema..

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  3. Aldus 1 mese fa

    Morale della favola è questa: se il materialismo capitalista non riesce più a illudere le masse col suo benessere consumistico, ma alla fine porta a sacrifici e miseria, allora la gente comincia a rifiutarlo ed a sputarci sopra. (E’ anche per questo che pur di non morire sta cercando di meticciare l’Europa facendo venire milioni di disperati disposti a vivere poveramente. Spera che ridotti tutti in povertà, la sua vita prosegua. )

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    1. Giorgio 1 mese fa

      Aldus, se non ho inteso male: il capitalismo ha scelto di basare la sua sopravvivenza sulla miseria?

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      1. Aldus 1 mese fa

        Non è che abbia deciso così, ma si è trovato nelle solite contraddizioni naturali in ogni cosa. Sospetto che stia tentando il tutto per tutto pur di sopravvivere. Non è più in grado di dare il suo oppio ai popoli e allora tenta di renderli meno pretenziosi e rassegnati indebolendoli e mescolandoli con gente che spera si accontenti di quel che ormai può dare. Poi deve assumere lavoratori da pagare pochissimo e rassegnati perché i costi aumentano sempre più visto che per espandersi deve comunque spendere e spendere. Poi cerca di lucrare subito ovunque e comunque già il businness degli immigrati rende soldi immediati. Ragion per cui si butta senza considerazioni sul futuro nel far soldi a tutti i costi. Contraddizioni ovunque: da un lato finisce col favorire ad esempio un Islam che, come ben si sa, nega il lucro degli interessi perché sono usura e quindi non vuole che entrino le banche islamiche in Europa, ma al tempo stesso finisce con l’importare popolazioni che odiano l’usura. Compera e cerca di pilotare la NATO alias UE ma fra euro e dollaro ci sono inevitabili attriti. Non va neppure d’accordo in sé stesso: le sanzioni anti Russia cominciano a sollevare ostilità notevoli e a dividere i mezzadri dai padroni, e poi i mezzadri si fregano fra loro. E le economie continuano a languire e allora deve mettere le mani su altre materie prime ma all’orizzonte arrivano Cinesi e Russi sempre più forti.

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    2. gino 1 mese fa

      boh… io vedo lo smartphone pure in mano agli indios in amazzonia…

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  4. Aldus 1 mese fa

    Tipico del capitalismo è il credere che tutto sia mercificabile e che esista solo il dio denaro. Il sociologo Pitrim Sorokin diceva che esistono nella storia epoche e momenti nelle epoche ove si manifestano due sistemi di base di visione della vita umana: quello sensista e quello ideazionista. A metà fra i due, v’è quello idealista, cioè il declinare della curva ideazionista verso il sensista creando una compartecipazione dei due che appunto si chiama idealismo, con sensismo e ideazionismo fusi armonicamente. Ragion per cui chi ha una visione ideazionista ma vive in un sistema sensista deve sapere che prima o poi questa visione universale cesserà e verrà l’altro sistema. Egli pone l’esempio dell’Impero di Roma, ove i sensisti ridevano dei cristiani e non se ne preoccupavano, ma poi questi imposero un sistema ideazionista.

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