Il Regno Unito Insiste: non riconosciamo la Crimea come Russia; continueremo a entrare nel mare antistante


Parlando due giorni dopo lo scontro sul Mar Nero, il primo ministro britannico Boris Johnson ha insistito sul fatto che la Royal Navy aveva avuto ragione nel difendere la libertà di navigazione e ha sottolineato che la Gran Bretagna non riconosce i tentativi della Russia di annettere la Crimea. “Queste sono acque ucraine ed è stato assolutamente giusto usarle per andare da A a B”, ha commentato.

Nel frattempo, in una dichiarazione ai membri del Parlamento britannico, il segretario alla Difesa Ben Wallace ha sottolineato che la Royal Navy “sosterrà sempre il diritto internazionale e non accetterà interferenze illegali con passaggi innocenti”. La Gran Bretagna continuerà ad effettuare il transito nelle acque che circondano la Crimea poichè non riconosce l’annessione di questa alla Russia e tale annessione costituisce una minaccia diretta.
L’incidente di questa settimana ha sottolineato le crescenti tensioni navali nel Mar Nero, dove la Russia sta consolidando le difese della Crimea per rafforzare la sua posizione marittima dominante nella regione.

La Russia ha preso per la prima volta il controllo della penisola ucraina di Crimea all’inizio del 2014, dopo un referendum vinto con maggioranza schiacciante dai sostenitori del ritorno della penisola alla Madrepatria russa a cui è seguita un’operazione militare lampo che ha preso il controllo della penisola e ha colto completamente alla sprovvista la NATO e gli USA, i quali già avevano fantasticato di costituire basi NATO sulla penisola.
L’Occidente e la UE non hanno legittimato l’annessione e la Crimea nel frattempo questa si è integrata come una regione della Federazione Russa.
Il presidente Vladimir Putin aveva dichiarato che ormai la questione della Crimea è definitivamente chiusa e che ogni centimetro del territorio della penisola è stato bagnato dal sangue russo nelle guerre sostenute dalla Russia per la difesa di questo territorio dal 1758 in poi.

Crimea navi nello stretto di Kerch
Forze russe in Crimea


Di conseguenza, la Crimea rimane sotto controllo russo, ma è ancora considerata dalla comunità della NATO come parte dell’Ucraina e questo alimenta le tensioni.
Il controllo sulla Crimea ha notevolmente ampliato l’impronta marittima della Russia. Dal 2014, ciò ha consentito a Mosca di adottare una serie di misure volte a limitare il trasporto ucraino nel Mar Nero e nel vicino Mar d’Azov.

Nel novembre 2018, la Russia ha scatenato una piccola crisi diplomatica quando ha attaccato e catturato una piccola flottiglia di tre navi ucraine mentre tentavano di attraversare lo stretto di Kerch che collegava il Mar Nero e il Mar d’Azov. Lo scontro è stato visto come un’escalation significativa nella guerra non dichiarata tra i due paesi. La Marina russa ha anche regolarmente interrotto la navigazione mercantile che si spostava da e verso i porti ucraini del Mar d’Azov in quello che i critici dicono equivale a un blocco parziale.
Gli anglo USA, esperti dei tanti blocchi navali attuati nel corso degli anni (da Cuba al Venezuela, allo Yemen, ecc.) non permettono che la Russia possa attuare un blocco navale difensivo presso le sue coste nel Mar Nero (N.d.R.)..

Le tensioni fra la Russia e l’Ucraina hanno portato a ulteriori sanzioni internazionali. Rimane una apparente riluttanza a imporre ulteriori misure e questo ha alimentato i timori a Kiev che un Cremlino incoraggiato possa cercare di espandere il suo blocco navale e tagliare del tutto l’Ucraina dal Mar Nero. Nella primavera del 2021, le preoccupazioni esistenti sui piani navali della Russia si sono approfondite quando Mosca ha spostato un numero di navi aggiuntive nel Mar Nero.

Con questa minaccia marittima incombente in mente, molti osservatori ucraini sono stati comprensibilmente contenti all’inizio di questa settimana di vedere la Marina britannica sfidare il Cremlino e sfidare apertamente le rivendicazioni della Russia sulle acque territoriali intorno alla Crimea occupata. L’ex primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk ha catturato l’atmosfera a Kiev quando ha twittato : “La nave da guerra britannica ha chiarito: la Crimea è l’Ucraina. Grazie, la Royal Navy di Sua Maestà.”
La Russia si prepara a rispondere in modo deciso alle prossime minacce delle unità navali della Royal Navvy.
Gli sviluppi di questa sfida potrebbero sfuggire di mano.

Fonte: Atlantic Council

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

39 Commenti
  • mondo falso
    Inserito alle 09:38h, 27 Giugno Rispondi

    inglesi , se non la smettete vi prenderete schiaffoni

  • claris
    Inserito alle 09:50h, 27 Giugno Rispondi

    concordo al 1000% Niko,fare l amore non fare la guerra ^-^
    la violenza sul prossimo non e’ una la soluzione.
    E’ una persona colta,intelligente e progressista lo sa bene^^

  • Niko
    Inserito alle 09:51h, 27 Giugno Rispondi

    Premetto che non sono un guerrafondaio, e sono per la tolleranza e per liberta ed autosovranita’ dei popoli, ma stavolta, dopo queste parole “dell Alcolico Biondo”, non mi dispiacerebbe vedere prendere a sassate dai russi una di queste bagnarole senza pero affondarla per non creare vittime umane. Sarebbe un piacere ineguagliabile, vederli correre a gambe levate.

    • claris
      Inserito alle 08:42h, 28 Giugno Rispondi

      hai ragionissima Niko \o/^-^/o\
      la violenza e’ solo per i rozzi fascisti^-^

      • atlas
        Inserito alle 11:24h, 28 Giugno Rispondi

        Onorevole Luciano Lago, chiedo a codesto parlamento democratico che è diventato questo sito (purtroppo): ma è mai possibile che io vado, vengo e torno (da Napoli Capitale, fine settimana indimenticabile) e trovo quì sempre di queste facce inutili e tristi ? Ma se già il sito dovrebbe essere ‘contro’, cioè ‘opposizione’, e in gran parte lo è, che facciamo, tolleriamo un’opposizione all’opposizione ? Partiti che vengono quì solo per ‘fare un’opposizione’ qualunquista, a intasare lo scarico ? Io dopo essere rientrato non mi sono perso uno degli articoli precedenti in cui Voi nei commenti avete scritto a queste persone di ‘trarne le dovute conclusioni’, ma a quanto pare parlamentare non serve (da antidemocratico non avevo dubbi). L’opposi<ione non può, DEVE essere costruttiva. Per quanto mi riguarda questa gentaglia potrebbe avere anche idee e opinioni totalmente contrarie alle mie e a quelle del sito (e ce l'hanno), ma argomentando utilmente, invece il NULLA. Anch'io in un certo senso faccio a volte un pò la stessa opposizione, voi redazione scrivete di italia colonia e io aggiungo che le Due Sicilie non devono essere più colonia (nè dell'italia nè degli usa), ma ho sempre argomentato con riferimenti storici. Quì leggo che la storia è sempre la stessa: 2 righe di futilità e vuoto pneumatico assoluto, il più delle volte deviante dall'essenza degli articoli che ci trova a commentare, un TROLLAME inqualificabile e uno SPAMMARE continuo. Non basta adesso ? Che aspettate a metterci un piede sopra, che gli scarafaggi si moltiplichino ?

        • Redazione
          Inserito alle 16:27h, 28 Giugno Rispondi

          Egregio Atlas,
          come redazione non siamo affatto “democratici” ed aborriamo questo termine strausato dai circoli liberisti e globalisti. Stiamo rispettando in linea di principio i commenti liberi dei lettori (a patto che stiano nelle regole) ma provvediamo attentamente a verificare se fra questi commentatori si siano infiltrati trolls e agenti provocatori. In questo caso non avremo dubbi a bannarli per depurare il sito da eventuali zecche.
          Tranquillo!
          Saluti

          Luciano Lago

          • atlas
            Inserito alle 19:18h, 28 Giugno

            un bacio

  • Niko
    Inserito alle 09:52h, 27 Giugno Rispondi

    nn

  • Hannibal7
    Inserito alle 10:33h, 27 Giugno Rispondi

    Gli inglesi non vogliono tollerare interferenze illegali??????
    Sono così stolti e cocciuti che non riescono (non vogliono) a capire che sono decisamente loro occidentali in combutta con gli USA/NATO ad interferire nelle ACQUE TERRITORIALI DELLA RUSSIA
    Ma si romperanno i denti…e non solo i denti
    Maledetti provocatori guerrafondai
    Saluti né

  • Paolo
    Inserito alle 11:07h, 27 Giugno Rispondi

    Come al solito il ragionamento di Putin è il più lucido e congruo, la Russia ha versato sangue per la Crimea da secoli. Fin dai tempi degli zar lo sbocco nel mediterraneo fu imperativo e intimare di lasciarlo è una mediocre provocazione che non potrà mai realizzarsi. Il rincitrullito Biden prima di incontrare Putin è andato ad impartire gli ordini a quel fulmine di guerra inglese biondo…poveri noi!

  • Farouq
    Inserito alle 11:19h, 27 Giugno Rispondi

    In realtà la barca inglese non costituisce un reale pericolo per la Russia perché potrebbe essere affondato in pochi minuti ma poi inizierà il conflitto aperto (atomiche?)

    I russi lasceranno continuare la buffonata

    Non contenti dei risultati gli anglosionisti manderanno sciami di barche simili, romeni, ucraini, turchi, ecc.. in pratica i loro sottomesi

    In quell caso la Russia potrebbe “ferire” e non proprio affondare una di queste barchette

    Questo sarà il naturale sviluppo della situazione

  • Farouq
    Inserito alle 11:24h, 27 Giugno Rispondi

    Nota
    Anche loro devono stare molto attenti a non colpire navi russe, altrimenti è un lascia passare per il loro immediato affondamento

  • eusebio
    Inserito alle 11:26h, 27 Giugno Rispondi

    Il fatto che il 70% della popolazione crimeana, come pure il 100% della popolazione del Donbass sia russo (del resto tutta la nazione ucraina è russa, la popolazione dell’Ucraina occidentale è greco-cattolica perchè finì soggetta alla nobiltà cattolica polacca che la governava e sfruttava attraverso le sanguisughe ebraiche, volgo disperso che nome non ha di manzoniana memoria), ai britannici strumenti dei Rothshild non gliene cale nulla, del resto hanno messo gli occhi perfino sugli enormi giacimenti di petrolio e gas dello Xinjiang cinese, dove ormai la popolazione è in maggioranza Han.
    Ultimi patetici tentativi dell’oligarchia speculatrice apolide di imporre la propria volontà al nuovo ordine internazionale multipolare basato di nuovo su potenti stati-nazione, come la Russia ortodossa slava all’80%, l’Iran sciita iranico al 90, e la gigantesca Cina neoconfuciana e buddista Han al 95%.

    • ARMIN
      Inserito alle 15:03h, 27 Giugno Rispondi

      Condivido pienamente. Le nuove superpotenze Russia, Cina e Iran sono ad un livello molto superiore di realizzazione rispetto all’occidente declassato, marcio e morente,
      perdente, frustrato e triste.
      L’EST ha VERE ELITE, sane di mente, che AMANO i loro Popoli.
      L’occidente è tragicomico.

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 16:09h, 27 Giugno Rispondi

        si, Iran superpotenza adesso… e allora India e Pakistan cosa sarebbero ?

        • Hannibal7
          Inserito alle 16:26h, 27 Giugno Rispondi

          Tra l’altro….chi ha permesso a India e Pakistan di dotarsi di armi nucleari???
          Perché loro si e Iran no???
          Ricordo che qualche mese fa indiani e pakistani furono sull’orlo dello scontro per la contesa del kashmir …

        • ARMIN
          Inserito alle 19:17h, 27 Giugno Rispondi

          Per Arditi. La gran bretagna, il pachistan e l’india sono terzo mondo.
          Purtroppo per essi.

  • blackarrow
    Inserito alle 11:47h, 27 Giugno Rispondi

    Beh ora sappiamo a causa di cosa si scatenerà la terza guerra mondiale e chi ne è stata la causa.

    • Bertha
      Inserito alle 16:07h, 27 Giugno Rispondi

      Quella della seconda ke ha dichiarato guerra alla Germania,( la perfida albione)

  • Mario
    Inserito alle 11:59h, 27 Giugno Rispondi

    MI AUGURO CHE LA RUSSIA POSSA AFFONDARE PIÙ NAVI INGLESI
    POSSIBILI …..
    PER IL BENE DELL UMANITÀ
    W RUSSIA W CINA

  • Anonimo
    Inserito alle 13:46h, 27 Giugno Rispondi

    Sbaglio o al largo delle coste del mar di Crimea ci sono depositi di gas e petrolio ?

  • ARMIN
    Inserito alle 13:57h, 27 Giugno Rispondi

    Gli inglesi, questi POVERACCI, il cui Paese è diventato, sotto la guida dei padroni del vapore, un lembo di terra miserabile, sporco, disordinato e fallito.
    Prima di rompere le scatole agli altri, guardatevi come siete ridotti, PAGLIACCI!
    Avete fatto FIASCO!
    Auguri,

  • antonio
    Inserito alle 14:12h, 27 Giugno Rispondi

    regno unito retrogovernato dai Rotschild ( e poi dicono che i Protocolli dei Savi di Sion son fantasticherie ?é )

  • Gino Labriola
    Inserito alle 16:40h, 27 Giugno Rispondi

    In realtà ci sarebbe un modo semplice e simmetrico per i russi per rispondere agli “intraprendenti” inglesi:
    Basterebbe farsi dare l’autorizzazione dal governo argentino (penso lo farebbe con molto piacere!) per una esercitazione militare russa all’interno delle coste e del porto principale delle isole Malvinas/Faulkland. Come presupposto una dichiarazione della Duma e del governo russo di riconoscimento della sovranità argentina su quelle isole, dopodiché immediata l’azione. Dopo aver messo un poco di subbuglio in Argentina si potrebbe passare a Gibilterra e così via, sarebbe un bel giochetto estivo per i soldatini di sua Maestà la Regina Elisabetta … che ne dite?

    • Giorgio
      Inserito alle 18:48h, 27 Giugno Rispondi

      Già ….. i ridicoli inglesi perso il loro impero coloniale …… ridottosi ad isolotti ed arcipelaghi sparsi per il mondo, ………..
      si sentono qualcuno solo perchè hanno la faccia (di bronzo) di Elisabetta che appare stampigliata sulle banconote dei 16 paesi del cosiddetto Commonwealth ……
      tra i quali Canada, Australia, Jamaica, Nuova Zelanda, Isole Cayman, Isole Fiji, Gibilterra …… per citare i maggiori …..
      Ogni tanto si ricordano di avere qualche atomica e di esser stati anche una potenza navale …….
      quindi che c’è di meglio che mostrare i muscoli ai confini russi ?
      Patetici …….. non fanno più paura a nessuno ……

      • ARMIN
        Inserito alle 19:30h, 27 Giugno Rispondi

        Per Giorgio. I falsoni inglesi per fortuna che nella 1GM e 2GM sono stati copàdi a bizzeffe! Hanno perso il migliore bacino di DNA. Sono rimasti i più fessi e i più idioti.
        E naturalmente tutto è andato alla malora! Sono un Paese all’avanguardia del terzo mondo.

  • Scacchista
    Inserito alle 16:56h, 27 Giugno Rispondi

    “A partire dalle ore 24:00 ora di Mosca del 27 giugno 2021, qualsiasi oggetto straniero che venga sorpreso a violare i confini della Federazione Russa sarà abbattuto senza preavviso.” Questo dovrebbe essere il messaggio che il Cremlino dovrebbe pronunciare Urbi et Orbi. La sfida è alla sovranità della Russia.

  • Annibal61
    Inserito alle 17:01h, 27 Giugno Rispondi

    Dopo la “guerra preventiva” di Clinton alla Serbia negli anni ’90 servirebbe una bomba atomica preventiva su Londra per far capire qualcosa alle serpi inglesi.

  • Annibal61
    Inserito alle 17:03h, 27 Giugno Rispondi

    Ricordo ai russi i 600.000 morti di Dresda per non dimenticare con quali bestie hanno a che fare!

    • ARMIN
      Inserito alle 19:38h, 27 Giugno Rispondi

      Per Annibal61. Sì sono proprio bestie.
      Comunque, la Germania nella 1GM e nella 2GM assieme all’Italia ne hanno ammazzati di inglesi! Ma tanti, erano i migliori dell’epoca; gli attuali inglesi figli di una generazione più scadente sono più scadenti.

  • stefano
    Inserito alle 22:02h, 27 Giugno Rispondi

    supponiamo che una o (probabilmente) più di una nave da guerra inglese magari accompagnata/e da altri navi di altri paesi nato entrino di nuovo nelle acque della crimea,.. e’ ovvio che una mossa del genere da parte inglese e altri equivarrebbe a una dichiarazione di guerra! come reagirebbero i russi a questa dichiarazione di guerra? la russia credo, che avrebbe solo 3 alternative:
    1) abbozzare dopo un finto bombardamento contro le navi e dopo alte grida all’onu!
    2) sparare addosso alle navi invasive
    3) sparare addosso alle navi nemiche e invadere l’ucraina liquidando tutti nazisti ucraini!

    ma sarei curioso di conoscere le opinioni di altri lettori di qui.

    • ARMIN
      Inserito alle 23:38h, 27 Giugno Rispondi

      Per Stefano. Delle tre tue ipotesi la più realistica per me è la 2.
      Tuttavia, credo che i padroni del vapore non si azzarderanno, hanno paura.
      Una paura tremenda. Sanno di avere armamenti scadenti e numericamente molto inferiori. E le truppe, nonostante le parate, sono di scarsa combattività.
      NE’ QUALITA’, NE’ QUANTITA’.
      Ribadisco che gli anglosassoni sono vigliacchi.

      • stefano
        Inserito alle 23:51h, 27 Giugno Rispondi

        si tutti, inglesi, ammere-cani, ucraini ecc sono una massa di vigliacchi ma loro non lo sanno anzi, si credono dei rambo! quindi credo che l’ipotesi di un nuovo tentativo di invasione delle acque della crimea russa sia realistica e potrebbe essere un casus belli. in tal caso rimane la domanda: come reagirà la russia? ciao

      • stefano
        Inserito alle 00:09h, 28 Giugno Rispondi

        ti faccio la mia previsione. considerato come ha reagito Putin al fatto di essere definito “assassino” da quel Biden e considerato che dopo di questo ha anche accettato l’invito al summit di ginevra proprio con biden, credo che reagirà sostanzialmente nello stesso modo in cui ha già reagito: qualche colpo di avvertimento (sparato in tutt’altra direzione come si vede in un filmato) , qualche altra sganciata sulla scia di qualche nave e poi quelle, dopo aver tranquillamente gironzolato se ne vanno tranquille e beate! sbaglio? vedremo perchè non credo che la storia sia finita!

  • ARMIN
    Inserito alle 01:01h, 28 Giugno Rispondi

    Ti posso dire che durante la Guerra del Vietnam, les americains si guardavano bene dal colpire i Russi e i Cinesi (navi, treni, postazioni), che aiutavano il Paese contro i gringos e alleati.
    Gli Slavi hanno la “collera fredda” non reagiscono scompostamente o in fretta come si crede in generale. In particolare, i Russi, detto da esperti, hanno una MENTALITA’ antica di tipo Asiatico.
    Ciao.

    • stefano
      Inserito alle 14:20h, 28 Giugno Rispondi

      durante la guerra il vietnam era sostenuto da un’alleanza che si chiamava URSS e da una Cina che, almeno a parole, erano comuniste…oggi la situazione è totalmente diversa! immaginiamo che altre navi inglesi e della nato entrino ancora nelle acque territoriali russe della crimea…supponiamo pure che questa volta i russi si incazzino davvero e che sparino contro le navi causando dei morti o, dei gravi danni alle navi. Credi che quelli della nato non risponderanno? risponderanno e, quindi, la guerra fredda attuale si trasforma in calda. Credi che Putin e alcuni settori oligarchici e capitalistici della russia siano disposti a rischiare tutto questo? io non credo! Quindi abbozzeranno dopo qualche colpo sparato per aria e qualche bomba buttata sulla scia di qualche nave! Poi probabilmente le navi nato si allontaneranno e ognuno dirà di aver vinto! in realtà gli unici vincitori saranno quelli della Nato perchè avranno di fatto violato per l’ennesima volta la sovranità russa.

      • ARMIN
        Inserito alle 15:09h, 28 Giugno Rispondi

        Per Stefano. Io deduco per analogie. Vietnam ………………nada de nada (niente di niente).
        Cuba (non era paragonabile alla potenza del Vietnam) e non è stata toccata.
        Man mano che la Flotta Russa nucleare si AVVICINAVA a Cuba, LA ZONA D’INTERDIZIONE AMERICANA, (NAVI ED AEREI INTORNO A TUTTA L’ISOLA per bloccarla), si RESTRINGEVA! Avevano una paura folle dei sottomarini nucleari Russi.
        Dove ci sono Popolazioni DECISE E BEN ARMATE, secondo me, i vigliacchi diventano
        ancora più vigliacchi. HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        Ciao.

        • stefano
          Inserito alle 00:06h, 29 Giugno Rispondi

          Armin, le tue “analogie” si riferiscono tutte al passato quando c’erano due realtà (Urss e Cina) totalmente diverse da quelle che poi sono diventate e che sono adesso. Inoltre contro il vietnam e cuba si mosse solo l’impero Usa e per questo perse…oggi, a favore dell’ucraina, è schierata l’intera Nato e l’intera Ue! tra oggi e i tempi andati c’è un abisso!

          • ARMIN
            Inserito alle 00:44h, 29 Giugno

            Per Stefano. Se mi permetti, per Cuba è vero che erano solo gli americani.
            Per il Vietnam, vado a memoria, partecipavano con gli americani 32 nazioni ……..
            australiani, sudcoreani, i fantocci sudvietnamiti, altri …………………………

            Per la nato, guarda che NON è questa potenza strombazzata!
            La Francia ha un centinaio di cacciabombardieri, idem la gran bretagna, l’Italia pure ….. ………………………… la Turchia il più GRANDE esercito della nato (io penso che non combatterà mai contro la Russia, tieni presente che 6 anni fa circa, ci fu un tentativo di colpo di stato da parte di militari filoamericani, ma fallì, poiché Erdogan fu informato dai Russi. Gli americani non si mossero vistosamente ma il capo della rivolta è rifugiato da loro, quindi gli americani volevano far fuori Erdogan.
            La nato è non è al’altezza di uno scontro con l’EST, secondo me. Già era stata presa in giro in Yugoslavia. Migliaia di missioni in 78 giorni, ha perso 200 AVIOGETTI, e distrutto
            15 carri armati Yugoslavi! Perché erano tutti mimetizzati molto bene. Gli americani erano talmente terrorizzati dai feroci Serbi, che due Apache si sono scontrati in volo!
            La Yugoslavia ha ceduto perchè la nato bombardava poi obiettivi civili, case e fabbriche!
            Ciao.

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