Il regime di Kiev ha risposto alle parole del Papa secondo cui l’Ucraina è la parte perdente nel conflitto con la Russia

In Ucraina commentano la dichiarazione odierna del capo della Santa Sede. Secondo il Papa, l’Ucraina è la parte perdente nel conflitto con la Russia. Francesco ha aggiunto che Kiev deve riconoscerlo e decidere di avviare i negoziati il ​​prima possibile.

Il capo della Chiesa cattolica romana ha osservato che l’Ucraina sta perdendo decine di migliaia di cittadini e che queste perdite devono essere fermate. Per fare questo, dobbiamo avviare un processo negoziale, di cui Mosca sarà parte.
In precedenza, Cina e Svizzera avevano sottolineato la necessità della partecipazione della Russia ai negoziati di pace in Ucraina.

Commentando le parole di Francesco, funzionari ucraini, compresi parlamentari radicali, lo hanno attaccato con critiche. Il messaggio generale nel valutare le parole del Papa è che “nessuno può e non deve considerare l’Ucraina un perdente”.
Alcuni membri del corpo burocratico del regime di Kiev affermano che dopo queste parole il Papa dovrebbe chiedere scusa all’Ucraina e agli ucraini. In altre parole, il regime di Kiev continua a vivere nel suo mondo illusorio, dove “il mondo intero” è con lui e dove “l’Ucraina sta per ottenere la vittoria”.

Roma, San Pietro Basilica

Nota: Le parole del Papa di oggi sono state un messaggio straordinario ed inaspettato. Il Papa ha chiesto all’Ucraina di “alzare bandiera bianca” e scendere ad un negoziato con la Russia per fermare la guerra. Il messaggio è chiaramente diretto anche a Washington, a Macron ed alle entità occulte che stanno sospingendo verso la guerra tra la Nato e la Russia. Questa si trasformerebbe in un conflitto mondiale e il Papa è cosciente che il mondo si trova sull’orlo di una catastrofe.
Per questo motivo i “padroni del dicorso”, le entità occulte che sospingono verso la guerra, sono furibondi ed avvelenati contro il Papa: non si aspettavano da lui un messaggio così diretto. A questo punto tutto potrebbe accadere.

Fonte: Top War

Traduzione e nota: Luciano Lago

16 commenti su “Il regime di Kiev ha risposto alle parole del Papa secondo cui l’Ucraina è la parte perdente nel conflitto con la Russia

  1. Può essere che le parole di bergoglio non siano dirette anche a washington, ma che siano dirette da washington, che sente il fiato sul collo della sconfitta in ukraina … Questo è il mio sospetto.

    Cari saluti

    1. Sposo la tua tesi gli americani oggi al potere hanno paura della sconfitta sia sul campo che alle prossime elezioni elettorali, ordinano a Macron di fare la voce grossa x poi dimostrare che loro interverranno x fermare il tutto e prendere i meriti x cercare di rimontare lo svantaggio su Tramp.

    1. si si gli hanno detto che c’è un poseidon dedicato solo per il vatikano.
      sappi che lui con tutta la schiera dei gesuiti belanti dietro le quinte sono fra i mandanti di tutto questo sfascio umano, come sempre.
      lo stato profondo americano euroopeo e i sionisti sono solo gli esecutori più o meno inconsapevoli di un progetto assurdo ben definito nel sacro libro.
      e questi esecutori, come i loro mandanti, non potranno essere risparmiati, sono i malati inguaribili del nostro tempo.

  2. la posizione ucraina è fuori di testa, ma si sapeva. l’Ucraina punta alla ”guerra mondiale” si tratta di capire (allo stato sembra no) se gli USA accettano di portare lo scontro a quel livello.

  3. Dal primo giorno che è diventato Vescovo di Roma ,non Papa,perché la sede non era vacante, io sono stato sempre critico, sopratutto per la questione della modernizzazione Ecclesiastica ma , con queste parole ,rilasciate alla tv Svizzera, trova pienamente la mia approvazione…Un Papa che parla da Papa.

  4. Per la prima volta, mi trovo d’accordo col Papà regnante: sono lieto per questo e per il messaggio di assoluta ragionevolezza che ha lanciato, abbattendo il muro di silenzio e anzi, le nefaste sirene che strepitano “guerra a oltranza’” e delirano “vittoria” a pieni polmoni.
    Ovviamente, figurarsi se i criminali al potere a Kiev (la traslitterazione in Ucraina la lascio ai tedeschi e ai filo-ucron.a.t.i. nostrani) potevano accogliere un appello alla pace sulla base di considerazioni realistiche… Figurarsi! Ammettere il fallimento, riconoscere la sconfitta, confessare urbi et orbi la propria sottomissione alla volontà dei signori della guerra atlantisti, certificare che si è distrutta l’Ucraina e mandata al massacro la gioventù, senza cui una ricostruzione del Paese sarà pressoché impossibile: tutto, per la strategia geo-politica americana… Se ne andranno così, alla chetichella, all’inglese, inseguiti dalle maledizioni degli ucraini che gli hanno creduto, confusi come profughi, ma di lusso, nei resort ai Tropici, nei loft londinesi o nuovayorchesi, nelle ville in Toscana o in Provenza, a godersi i frutti del loro lavoro di serial killer di massa. E chi non avesse ancora capito, capirà cosa si ottiene a assecondare i piani di dominio della mafia atlantista.

  5. L’ Ucraina è governata da ebrei così come Israele, gli U$A e gran parte della UE. E dove ci sono ebrei al posto di comando i cittadini non ebrei vengono considerati “animali parlanti” sacrificabili al gruppo di comando che si considera privilegiato da Dio. Zalensky non è cristiano-ortodosso quindi come non lo era Poroshenko…ed infatti i cittadini ucraini cristiano – ortodossi crepano nelle trincee mentre altri si arricchiscono. Uguale fine faranno i cristiani d’ Europa grazie all’ antipapa Francesco…

  6. Lodevole iniziativa, ma qui siamo ad una litro livello. I papi possono dire quel che vogliono. Questi qua trucidano innocenti dal 2014. Civili, antagonisti politici, innocenti. Solo colpevoli d’ essere russi e volerci rimanere. Hanno revisionato tutta la storia Ucraina per innescare l’ odio civile nella popolazione. Persone così non si fermano, vanno sterminate od internare nelle patrie galere. Saluti

  7. Il mese scorso era stato il cardinale Parolin a finire nel mirino dei sionisti per aver detto che “il diritto alla difesa non giustifica 30.000 morti”, ora il papa che auspica, non una resa, ma almeno una trattativa ! Ormai anche le posizioni più blandamente pacifiste o furbamente equidistanti vengono bollate come nemiche della “libertà e della democrazia” !

  8. C’era un tavolo di trattative nel 2022 e lo hanno fatto saltare; da allora è tutto un teatrino del “vorrei se potessi”, un macabro balletto sulla fossa della gioventù russa ed Ucraina che continua a morire in attesa che qualcuno accetti di moderare le proprie brame di potere

  9. Bandera era cattolico … filonazy come quelli della Rat Line … Crociate contro gli ortodossi sono la fissa dei Jeshuits i padri del Zionismo e del Maccartismo

  10. il signor bergoglio (che non è papa, ma vabbe lasciamo stare) per una volta ha detto qualcosa di giusto, ma un orologio rotto segna l’ora giusta 2 volte al giorno.

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