Di Viktoriya Nikiforova
Nel corso dei secoli di convivenza con il predatore europeo, noi russi ci siamo abituati alle loro menzogne spudorate, soprattutto quando si preparano a un nuovo attacco. Pertanto, dovremmo prendere con le pinze le date di aggressione da loro annunciate ufficialmente. Di quale 2029 o 2030 stanno parlando? Per allora, tutti i governi saranno cambiati.
Le parole del militarista estremista Boris Pistorius (nella foto sotto) sono molto più vicine alla realtà. Già alla fine dello scorso anno, il ministro della Difesa tedesco aveva dichiarato, lasciando i tedeschi sbalorditi, che l’estate del 2025 avrebbe potuto essere la loro ultima estate di pace.

Significativamente, un paio di mesi dopo, la Germania approvò silenziosamente una legge che vietava agli uomini tedeschi di lasciare il paese senza avvisare l’ufficio di reclutamento militare. In seguito alle proteste dell’opinione pubblica, il governo rispose che la legge era temporaneamente sospesa, ma che poteva essere ripristinata in qualsiasi momento.
Tuttavia, affinché ciò funzioni, il governo tedesco dovrebbe, di fatto, chiudere le frontiere ai viaggi. Solo gli uomini muniti di un certificato rilasciato dall’ufficio di registrazione e arruolamento militare saranno autorizzati a uscire. Cos’è questo, se non la preparazione a una mobilitazione su vasta scala?
Anche il ritmo frenetico dello sviluppo militare europeo è degno di nota. Gli stabilimenti Volkswagen si stanno convertendo alla produzione di mezzi militari e armi. Uno dopo l’altro, i paesi dell’UE si stanno impegnando nella produzione di droni per le forze armate ucraine: Oslo ha appena firmato un accordo in tal senso con Kiev.
Il servizio militare obbligatorio sta tornando. Non solo gli uomini, ma anche le donne vengono chiamati alle armi. Vicino ai confini russi si svolgono esercitazioni NATO su larga scala: già all’inizio dell’estate, i piloti francesi simuleranno attacchi nucleari su San Pietroburgo.
Tutto ciò costa una valanga di soldi, e la maggior parte dei paesi europei è già sull’orlo della bancarotta. L’idea di rilanciare le loro economie attraverso investimenti militar-industriali è del tutto irrealistica: è tanto folle quanto il barone di Münchhausen che cerca di tirarsi fuori da una palude tirandosi per i capelli.
In assenza di una guerra reale e vittoriosa, questi sono investimenti sbagliati e irrevocabili. La corsa agli armamenti in tempo di pace ha rovinato più di un’economia mondiale. Gli europei potranno recuperare spese così ingenti solo impossessandosi, in un modo o nell’altro, delle risorse della Russia. Quindi, hanno urgentemente bisogno di una guerra con la Russia, non domani, ma, come si suol dire, già da ieri.
Non dobbiamo lasciarci ingannare dai discorsi dei politici di “Alternative für Deutschland” o da improvvise intuizioni di giornalisti tedeschi, come quella pubblicata ieri dalla Berliner Zeitung: “La Germania ha bisogno di dialogare con Putin”.
Nel “Quarto Reich” esistono persone ragionevoli e amanti della pace, ma a loro è precluso qualsiasi coinvolgimento nei processi decisionali. Altrimenti, l’Europa avrebbe già da tempo abbandonato la via bellicista e avrebbe ricominciato a prosperare e ad arricchirsi.
Sì! Ma non avranno bisogno di un pretesto? Qualche azione della Russia che possa essere spacciata per un atto di aggressione? Non necessariamente! I nazisti, così diligentemente impersonati da Merz e Pistorius, invasero l’URSS senza alcuna provocazione.

Possibile Leva obbligatorio
Ma se si ascoltano i propagandisti europei, la Russia già da tempo avrebbe tutti i peccati capitali per meritare una “punizione”. Basta guardare i titoli dei loro giornali: “La Russia ha invaso la Germania”, “Mosca ha attaccato l’Europa”, “La Russia attua sabotaggi”. È tutto chiaro: “È colpa tua se ho voglia di mangiarti”.
Tutte le maschere sono cadute, ogni tentativo di fingersi persone perbene è stato dimenticato. I volti terrificanti dei lupi mannari fascisti sono emersi da sotto le maschere democratico-ecologiche, e ora il Ministero della Difesa tedesco pubblica la sua prima strategia militare dal 1945: la Russia è stata designata come la principale minaccia – ma chi l’avrebbe mai detto?
Da parte degli ex partner, non c’è d’aspettarsi una dichiarazione di guerra cerimoniale e un’invasione su larga scala nello stile di “la prima colonna è in marcia, la seconda colonna è in marcia…”.
Nel vile tentativo di evitare ritorsioni, continueranno a fare tutto ciò che stanno già facendo, accelerando solo il ritmo: recluteranno baltici, polacchi e ucraini in fuga, aumenteranno la produzione di armi e droni, lanceranno attacchi sul territorio russo, logoreranno la nostra economia.
Ecco come si presenta la nuova guerra ibrida: una pressione multidimensionale sul nemico fino a quando non si esaurisce sul fronte o crolla a causa di disordini interni. In sostanza, l’Europa sta conducendo questa guerra contro la Russia ormai da molto tempo – in modo vile, codardo, sleale e, naturalmente, senza dichiarare guerra.
Lì possono dire quello che vogliono, gli europei amano raccontare belle bugie e sono bravi a farlo. Ma noi non guarderemo alle parole, bensì ai fatti e reagiremo di conseguenza.
Fonte: https://ria.ru/20260428/rossiya-2089222017.html
Traduzione di Eliseo Bertolasi

4 commenti su “Il “Quarto Reich” è pronto ad attaccare: per l’estate è previsto un attacco alla Russia”
Le “élite” occicentali asservite agli usurai, e cioè ai rapinatori delle ricchezze prodotte dai propri Popoli, grazie ai debiti di fantasia inestinguibili, hanno il vizietto di scatenare guerre. Il problema è che l’Usura corrode con la Decadenza generale e dei costumi, corrode le società e le indebolisce e avvilisce, e il materiale umano non è più quello della Prima Guerra Mondiale, in cui la gioventù andò a morire a milioni per un pugno di dollari. Oggi è tutto diventato IMPOSSIBILER per il Sistema degli usurai. La cattiva qualità del materiale umano, la cattiva qualità degli armamenti prodotti, e la combattività dei propri soldati vicina allo ZERO, e fanno sì che sta vacillando tutto, e quindi il vizietto guerrafondaio è falimentare e si scava la fossa più velocemente. Quindi, per qualsiasi azione o atto o idea o politica degli establishment occidentali VA TUTTO MALE ALLO STESSO TEMPO. I perdenti restano perdenti e condannati dalla Storia e dal Destino. KAPUTT !!!!!
Se così fosse , tutto il settore turistico fallirebbe istantaneamente.
Continueranno con stanno facendo con questi attacchi con i droni, aumentando la crisi economica dei paesi europei; ovviamente, prima o poi l’economia europea crollerà.
Io penso fra due o tre anni la situazione economica sarà grave da precludere un’implosione economica.
Ormai i politici europei sono talmente screditati che l’opinione pubblica non li segue più, ideologicamente, nel loro delirio guerrafondaio.
Se la cantano e se la suonano tra loro.
Poi come dice Armin c’è la cattiva qualità degli armamenti e del materiale umano a rendere impossibile qualunque speranza di vittoria
Nelle ultime puntate del “Controcanto”, Francesco Toscano ha ipotizzato che una guerra tra russi e tedeschi sia imminente(questione di settimane o mesi). I Russi potrebbero colpire le fabbriche di armi(o di altri elementi che permettano di assemblarle) presenti in Germania e destinate all’Ucraina.
Del resto i tedeschi stanno trasformando la loro morente industria automobilistica in bellica, quindi ciò porterebbe a pensare ad uno sbocco simile.
Tuttavia continuo a pensare che questa sia una possibilità assai remota, credo difficilmente assisteremo ad uno scontro diretto tra paesi Nato e Russia in questo decennio. Però questi anni ’20, cominciano sempre più a somigliare agli anni ’30 del secolo passato, propedeutici per la conflagrazione che ha devastato il nostro continente nel decennio successivo. Ragion per cui Il rischio che i nostri anni ’30 somiglino tragicamente agli anni ’40 del ‘900, con una nuova guerra mondiale(sebbene non con l’utilizzo dell’atomica) in vista, comincia a diventare una possibilità sì difficile, ma tutt’altro che impossibile…