"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il “putridume” europeo deve apprendere lezione dalla Siria

Por Juan Manuel de Prada

Ripugna oltre modo il cicaleccio che le colonie del putridume europeo hanno tenuto e mantengono per evitare il passaggio nei loro territori di quelli che sono denominati, in modo equivoco, “rifugiati siriani” . Tuttavia questo non è nient’altro che un anello nella catena dei crimini che inizia quando George W. Bush dichiara la Siria parte di quel demenziale “asse del male” (inventato dalla propaganda USA), quando prosegue con le primavere arabe e i tentativi di sobillare la Siria in diversi conflitti (a volte mediante l’aggressione sul Libano), quando ottiene il culmine della sua crisi con la pretesa degli USA di lanciar una operazione militare contro Assad (frenata dalla Russia) ed esonda definitivamente con l’apparizione della marionetta del mondialismo, denomonata “Daesh” o Stato Islamico, che ha iniziato a disintegrarsi soltanto quando è apparso l’intervento militare russo.

Durante tutto questo arco di tempo, ci siamo sempre imbattuti con gli Stati Uniti, Israele e l’Arabia Saudita che tessevano le fila del disastro: ed in alcuni casi, finanziando ed armando direttamente la marionetta chiamata Daesh. In tutta questa escalation criminale le colonie del putridume europeo hanno svolto certamente un ruolo di “luogotenenti del padrone”, non per quello meno disprezzabile: hanno cercato di destabilizzare la Russia aggregandosi ottusamente alle sanzioni decretate dallo zio Sam; hanno venduto le armi ai fornitori dello Stato Islamico ed hanno appoggiato le azioni più ripugnanti della Turchia, il maggior nemico della Cristianità che si è visto nei secoli ed oggi, sotto la presidenza del torvo Erdogan, quello che rappresenta la principale minaccia per l’Europa.

Fatto incontrovertibile, visto che si è dimostrato inconfutabilmente che in Turchia si sono addestrate le bestie del Daesh, visto che in Turchia si sono rifugiate le medesime belve del Daesh, e che la stessa  Turchia (governo Erdogan)  ha commercializzato il petrolio che le bestie del Daesh avevano estratto illegalmente dal territorio siriano.

Quindi alla Turchia, uno dei principali sostenuitori del Daesh ed il nostro maggiore nemico storico, andiamo a pagare 6 miliardi di euro l’anno, perchè impedisca l’ondata dei rifugiati verso l’Europa. Tuttavia questa ondata è stata provocata dagli Stati criminali che hanno promosso, finanziato e rifornito di armi il Daesh; ed in forma di luogotenenti del padrone, dalle colonie del putridume europeo, quelle che hanno mantenuto la loro alleanza con tali Stati criminali, assecondando le direttive del mondialismo.

L’unica soluzione alla crisi siriana è il ristabilimento dell’Autorità nel paese, che oggi comne oggi soltanto al-Assad può garantire. Così lo ha appena adesso ricordato Antoine Audo, il vescovo cattolico di Aleppo, che ha annunciato che l’immensa maggioranza dei cristiani siriani appoggierà il presidente Bashar al-Assad nelle elezioni del prossimo 13 di Aprile. Vedi: Il Vescovo di Aleppo: “fateci restare in Siria, la Turchia aiuta l’ISIS”

E lo stesso ha appena affermato anche Jacques Benham Hindo, l’arcivescovo della arci parrocchia di Hassaké-Nísibis, che ha richiesto ai suoi fedeli di non scordare quale sia stato il processo che ha portato alla creazione del mostro jihadista, dalla guerra scatenata in Afghanistan contro i sovietici fino all’apparizione improvvisa ed anomala del Daesh.

Soldati siriani nei templi di Palmira
Soldati siriani nei templi di Palmira

Risulta chiaro che non tutti la pensano allo stesso modo come questi due vescovi siriani. Ad esempio Michael Oren, ambasciatore di Israele negli Stati Uniti fino al 2013, ha appena dichiarato: “Se dovessimo scegliere tra il Daesh ed Al Assad, sceglieremmo il Daesh”. Che è la stessa dichiarazione che ha fatto Moshé Yalón, il ministro della Difesa israeliano, circa due mesi addietro. Vedi: Ya’alon: I would prefer Islamic State to Iran in Syria

Chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Chi si trasforma nello zerbino del mondialismo e della sua marionetta del Daesh, si alza con problemi migratori irrisolvibili. Le colonie del putroidume europeo portano su di loro il peccato della penitenza.

Fonte: ABC – Juan Manuel Prada

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Brasile domenico 2 anni fa

    Tutti in galera, questo marciume deve essere annientato con acido solforico e fargli pagare prima tutti danni recati alla popolazione.

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