Il punto del prof. Giulio Tarro

Riportiamo il parere del prof. GiulioTarro, il più eminente virologo Italiano, l’unico a non aver sbagliato nessuna previsione medica (infatti è censurato dai Tg):

“L’Italia si colorerà tutta di rosso. E durerà fino a maggio.
La notizia del vaccino serve a farci accettare il lockdown, nella convinzione che a breve saremo liberi.
Invece non arriverà nessun vaccino. Non prima dell’estate.

Giusto il tempo di concludere l’operazione, appena il sistema economico collasserà, la grande speculazione finanziaria passerà all’incasso e si prenderà tutto a prezzi stracciati. Come da copione.
Pochi di noi rimarranno in piedi.

Il “Salviamo Natale” durerà 15 giorni.
Serve a far entrare il bestiame nel recinto (o meglio, nel mattatoio). Dal quale non uscirà più.

Il sistema sanitario è di nuovo in ginocchio. Non per il virus, ma per la totale disorganizzazione (organizzata).
I complici di questo scempio epocale hanno fatto di tutto affinché la situazione si ripetesse.
Hanno fatto sparire la clorochina, non hanno potenziato la rete di medicina territoriale per curare i pazienti a casa e abbattere il modello ospedale-centrico, fallimentare contro questo virus.

Non hanno ufficializzato un valido protocollo nazionale di terapia domiciliare, nonostante i farmaci che smorzano sul nascere le tempeste citochiniche (evitando che il paziente giunga in ospedale in condizioni critiche) siano disponibili da 7 mesi.

Il problema non è il virus. Il problema è la disorganizzazione (meticolosamente) organizzata.
Il resto l’ha fatto, come al solito, la nostra “informazione” che ha criminosamente contribuito a mettere in difficoltà il sistema sanitario generando una massa incontrollabile di persone terrorizzate che al primo starnuto corrono in ospedale.

La paura è stata indotta, ingigantita e strumentalizzata.

Hanno scaricato la colpa sulla movida o su qualunque cosa gli capitasse a tiro.
Invece di prendersela con chi (pur avendo tempo e strumenti) non è stato in grado di (non ha voluto) permettere che la gente vivesse la propria vita in libertà, senza bisogno di restrizioni.

Crisi da panico virus negli ospedali

I nostri medici vittime principali, oggi invocano il lockdown, perché vedono arrivare di tutto, senza il filtro determinante (volutamente castrato) della medicina territoriale.
Se a marzo ciò si poteva comprendere, oggi va condannato e perseguito penalmente (a partire dai vertici del Ministero della Sanità).

La paura indotta e strumentalizzata ha fatto perdere la ragione a tanti.
Molti sono stati portati addirittura ad invocare restrizioni. Molti denunciano se vedono per strada persone che compiono gesti quotidiani, naturali, umani.

Mentre le nostre forze dell’ordine non si oppongono. Come i nazisti che a Norimberga dissero “abbiamo solo eseguito gli ordini”, era il loro lavoro, avevano rispettato le “regole”. Anche se assurde.

Tutto questo però non ci assolve dalle nostre responsabilità.

Ci stanno prendendo tutto. Il tempo, la libertà, il lavoro, la dignità e le gioie della vita.
Se non reagiamo, con clamorosa partecipazione, la colpa più grande sarà nostra.
Coraggio!”

Prof. Giulio Tarro 13.11.2020
(Medico virologo, candidato Nobel medicina, allievo prediletto di Albert Sabin, primario emerito Ospedale Cotugno di Napoli).

Rettifica:

Carissimi amici, dal momento che gira su molti canali social e non solo un presunto mio messaggio, vi comunico che non sono parole mie, ma di qualcuno che vuole ancora una volta mettermi il bastone tra le ruote. Vi prego di far girare questo mio messaggio e di condividerlo

Giulio Tarro

23 Commenti

  • atlas
    15 Novembre 2020

    Medici americani: «Abbiamo trattato 20.000 positivi: nessun decesso»

    I medici americani di America’s Frontline Doctors hanno parlato in conferenza stampa di mascherine, test pcr, idrossiclorochina e disinformazione.

    Non è la prima volta che questi dottori si espongono. A luglio avevano tenuto un primo discorso censurato in pochissimo tempo su tutte le piattaforme. In otto ore, solo su Facebook, aveva realizzato 17 milioni di visualizzazioni.

    Ma i medici americani non si sono fermati. Hanno creato un sito che raccoglie tutto il materiale utile alla popolazione per comprendere la realtà dell’emergenza.
    Conferenza dei medici americani a Washington DC

    Il 17 ottobre hanno parlato da Washington DC. Il primo dei dottori a parlare ha inquadrato subito il punto: «Questa è una finzione della scienza. Qualunque medico vi dica una cosa diversa è ipocrita. Non ci troviamo di fronte a una pandemia».

    Il nuovo coronavirus mostrerebbe un andamento del tutto simile a quello di altri virus e quindi non causerà più tutti quei morti della fase iniziale.

    Secondo il medico i tanti test PCR servono solo a mantenere un clima di paura perché la maggior parte darebbe dei falsi positivi. «Ci sono molti casi ma quasi nessuno sta morendo. Eppure stanno di nuovo instaurando dei lockdown».

    Un’altra dottoressa ha parlato delle mascherine. «Finora nessun esperto aveva mai parlato delle mascherine come mezzo di protezione dai virus. Nessuna mascherina può fermarli, neanche le più tecnologicamente avanzate, è una falsità che vogliono farci credere. Le mascherine tengono sotto controllo te, non i virus».

    Poi è intervenuto un medico giurista. «Sto notando qualcosa di molto strano nella gestione di questa “pandemia”. Stiamo vedendo una medicina fatta al contrario con quest’idea che non ci sia bisogno di diagnosi e trattamenti».

    Ha chiesto che la medicina torni in mano ai medici e non sia più sotto il controllo delle multinazionali e delle istituzioni.
    America’s Frontline Doctors e idrossiclorochina

    Uno dei medici americani ha affrontato il tema dei bambini perché i dati sugli under 20 sono chiari. Sul sito del CDC è riportato che il tasso di sopravvivenza dopo aver contratto la Covid è del 99,997%.

    «Ogni morte è una tragedia ma, guardando la cosa in prospettiva, un bambino rischia più di morire d’incidente stradale che di Covid».

    Un altro dottore ha citato la sua clinica nella quale hanno trattato più di 20.000 pazienti affetti da Covid. I malati avevano da undici mesi a novant’anni; alcuni avevano malattie pregresse e infiammazioni in corso. Eppure non hanno avuto alcun decesso.

    «Non potevamo rimanere inermi, facendo morire le persone senza fare niente. Anche quando ci hanno detto di smettere, non abbiamo obbedito. Non dobbiamo permettere alla paura di impossessarsi della nostra libertà».

    Tra i medici americani presenti alla conferenza c’era anche un dottore che ha lavorato in prima linea con i ricoverati in ospedale e con gli anziani nelle case di cura.

    «Abbiamo potuto usare un trattamento poco costoso ed efficace: idrossiclorochina e zinco», ha affermato il medico.

    Un tema molto delicato quello dell’idrossiclorochina che è stato uno dei motivi della censura della loro prima conferenza. «I media vi diranno che questo farmaco non è sicuro. Ma non è vero, i media vi hanno mentito».

    Uno psichiatra ha dichiarato: «Gli americani sono stati infettati da una pandemia di isteria. Non sto parlando del virus, sto parlando di una vera e propria psicosi scaturita dall’inganno».

    Il medico ha detto che per cambiare le cose è necessario «rifiutare il distanziamento, le mascherine, l’isolamento e soprattutto rifiutare la paura. I nostri alleati in questa battaglia sono la verità e il coraggio».
    America’s Frontline Doctors e disinformazione

    Una dottoressa che lavorava in prima linea ha spiegato che «i media vedono solo la scienza del profitto».

    Ha accusato le istituzioni di usare i dottori come degli strumenti nei loro giochini di guerra. «I poteri che controllano la medicina hanno stabilito le regole e la maggior parte delle volte noi medici obbediamo nonostante abbiamo fatto un giuramento».

    «Quello che gli esperti dicono da mesi non è vero. Non stiamo accumulando i morti, il nostro sistema sanitario non è mai stato a rischio. I sistemi preventivi funzionano».

    L’ultimo dei medici americani a parlare ha posto l’accento sui protocolli: «Non riesco a credere che i pazienti non vengano trattati e continuino a essere intubati».

    Quasi stupito ha affermato: «Parliamo di un virus, quindi avremo: infezioni, coagulazione del sangue, creazione di trombi, problemi di respirazione e infiammazioni. I medici sono in grado di risolvere questi problemi». Denise Baldi

  • Matteo
    15 Novembre 2020

    Il Prof Tarro ha smentito sulla sua pagina facebook questo messaggio attribuitogli.

  • Farouq
    15 Novembre 2020

    Come mai la diffusione del virus si é bloccata in Cina?

    Semplice, i cinesi hanno capito il trucco, continuano a trovare il virus nel cibo importato soprattutto carne e pesce

    Non entra più niente in Cina senza le opportune analisi

    E in Italia? Colpa degli assembramenti

    • Sandro
      15 Novembre 2020

      “………i cinesi hanno capito il trucco, continuano a trovare il virus nel cibo…..”
      Dove hai appreso queste notizie?

      • Farouq
        15 Novembre 2020

        Parole magiche nel motorino di ricerca:

        “chinese find covid food”

        Buona lettura

      • Farouq
        15 Novembre 2020

        Aggiungi anche la parola “imported”

        E per completare il quadro cerca anche:

        “Disturbi intestinali Covid”

  • Nicola
    15 Novembre 2020

    Veramente Tarro aveva sostenuto che sarebbe finito tutto in estate…

  • Farouq
    15 Novembre 2020

    Se i cinesi se trovano il virus in un piccolo campione dagli alimenti importati vuol dire che non è stato uno starnuto di un operaio infetto ma di una bella spruzzata intenzionale

    Ci vuole così tanto per capirlo?

  • Sandro
    15 Novembre 2020

    Quanto sostiene il prof. Giulio Tarro è verosimile, un po’ meno il fatto che “la carota deve necessariamente “assimilarla” l’ortolano”.

  • Teoclimeno
    15 Novembre 2020

    Mala tempora currunt! Non è necessario essere dei virologi per capire quello che sta avvenendo. Il Corona Virus è solo l’utile pretesto per portarci in Grecia a marce forzate. Sono mesi, se non ricordo male da Marzo, che vado urlando ai quattro venti, che non esiste nessuna pandemia. Come sono mesi che invito tutti a prendere finalmente in considerazione l’evento catastrofico, origine delle nostre attuali disgrazie, quale il “Picco del Petrolio”. Ho più volte sollecitato la redazione del sito a parlarne, ma sino ad ora silenzio assordante. Per non annoiarvi oltre misura vi do il precipitato: l’Italia senza petrolio può alimentare al massimo 25 milioni di persone, e siamo più di 60 milioni. Il mondo senza petrolio può alimentare al massimo 1,5-2 miliardi di persone, e siamo più di 7 miliardi. Sapere non è bello, ma non sapere è tragico.

    • Arditi, a difesa del confine
      15 Novembre 2020

      Per cui la Cina, ovvero quella dittatura assurta a modello dagli scienziati per caso del CTS, sapeva da molto tempo, ha taciuto cercando di circoscrivere la cosa, per poi cercare con la complicità del loro burattino (l’OMS) di imporsi come modello di come far fronte all’emergenza sanitaria.

      • Farouq
        15 Novembre 2020

        L’origine del fantomatico virus è altrove, Event 201?

        • Teoclimeno
          15 Novembre 2020

          Egregio Signor FAROUQ, è come dice Lei: Event 201 si è svolto il 18 Ottobre a Nuova York, ospitato dal “Johns Hopkins Center for Health Security”, in collaborazione con la “Bill & Melinda Gates Foundation”. Programma successivamente perfezionato al World Economic Forum (WEF) di Davos nel 2020: il “Grande Reset”. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • giorgio
    15 Novembre 2020

    Il Covid è una normale influenza che tutti noi ci becchiamo ogni anno, personalmente ho avuto tosse, mal di gola e raffreddore una volta nel mese di aprile e poi ad ottobre di quest’anno ….. come sempre da quando sono vivo, come altre milioni, anzi miliardi di persone. Un pò di aspirina, riposo al caldo …… niente di nuovo.
    Andate a cercarvi le notizie degli anni scorsi.
    Febbraio 2019 – Corriere della Sera: “3 milioni di italiani a letto con l’influenza”.
    Novembre 2018 – Repubblica: “4 milioni di italiani colpiti da influenza stagionale, attenti agli 80enni con altre patologie”.
    Smetto altrimenti riempirei un libro.
    La differenza è che questa volta una delle tanti varianti influenzali normalmente esistenti (ma ritoccata in laboratorio) viene usata come arma biologica per sottomettere quanti più paesi possibile al morente dominio anglo sionista.
    Avremo altri colpi di coda, ancora più violenti, armi biologiche davvero distruttive, terremoti e alluvioni provocati artificialmente, attacchi militari ….. ma niente potrà cambiare il corso della storia …… il destino del sistema finanz-globalista-liberista è segnato. Statene certi …. e se devo soccombere prima ne trascinerò molti con me ……

  • atlas
    15 Novembre 2020

    parole inutili ma utili quelle dei commenti. Poi però nella realtà si ha a che fare con i giuli, i democratici sinistri, quelli che riempiono di soldi i maghi e che mandano soldi a chi non conoscono, magari pure in Africa; quelli che vanno a votare, magari per Renzi e Berlusconi. E il loro mondo suinocratico di merda che vogliono imporre insieme a BIden

    una volta ci si terrorizzava vedendo all’orizzonte stafliarsi un’auto della polizia con lampeggiante e sirena accesi (viene verso di noi ?), ora per un’autombulanza si preferisce infilarsi uno straccio in gola e morire soffocati pur di non affrontare quel supplizio

    sarà terribile essere intubati, ma quelli che lo saranno, la maggior parte dei giuli, lo faranno con quel poco di sorriso sulle labbra che gli resta, perchè non dissentono, è il loro sistema, quello per cui hanno combattuto per anni, almeno dal ’43

    tempi bui per i “negazionisti”, e io lo sono già dai tempi dell’olocausto. Morire combattendo potrebbe essere una soluzione Onorevole

    • atlas
      15 Novembre 2020

      …”stagliarsi”…(lo scrivo per i giuli, le persone ‘normali’ avranno certo compreso un errore di digitatura dovuto alla foga di mancanza di figa)

  • atlas
    15 Novembre 2020

    si deve avere il coraggio di dimettersi da un servizio pubblico (es. polizia) se il sistema che si serve non è più quello per cui si entrò in certe amministrazioni dello Stato che hanno poteri cmq coercitivi e dove si deve fare ricorso alla coazione fisica. E andare piuttosto a zappare anzichè farsi manovalanza d’ingiustizia, è una questione di coscienza e sarà fondamentale nei rapporti di forza appresso a venire

  • maxg
    15 Novembre 2020

    Non credo che siamo colpevoli singolarmente se non reagiamo. Questo è un sistema che per come è stato costituito oligarchicamente in questo ultimo periodo, permette primariamente solo azioni dall’alto, da qualcuno che maneggia una parte di potere. Solo poi se il tentativo porterà frutto si potrà agire democraticamente, pro quota.

  • mondo falso
    16 Novembre 2020

    siccome quasi tutti gli italiani sono fifoni si meritano poverta’ e sofferenza

  • Giovanni
    16 Novembre 2020

    Manca la fonte a confermare che siano parole di Giulio Tarro!

  • festa giuseppe
    16 Novembre 2020

    Carissimi amici, dal momento che gira su molti canali social e non solo un presunto mio messaggio, vi comunico che non sono parole mie, ma di qualcuno che vuole ancora una volta mettermi il bastone tra le ruote. Vi prego di far girare questo mio messaggio e di condividerlo a tutti.
    Ringrazio tutti per il sostegno e la stima.
    Giulio Tarro
    come la mettiamo ? questo è quello che scrive il prof. tarro sulla sua pagina facebook verificare per favore

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