Il prossimo futuro sarà una tranquilla distopia …


Ossessionati dal conflitto con Cina e Russia, gli strateghi del Pentagono vogliono creare una flotta di 85 sottomarini da attacco nucleare per “vincere la prossima guerra”. Il Pentagono ha appena adottato un nuovo piano di espansione per la Marina che include una flotta di quasi cento sommergibili nucleari. Il piano soprannominato “Battle Force 45” è uno dei più ambiziosi mai intrapresi. Il costo di un tale programma è ovviamente proibitivo anche per una superpotenza militare globale con un budget annuale per la difesa di circa un trilione di dollari USA.

Questo programma è solo un progetto tra una dozzina di altri, compreso quello relativo alla creazione di un nuovo concetto di guerra aerea ottimizzato per un confronto con forze aeree ostili abbastanza solido e ben equipaggiato. Questa iper-militarizzazione nasconde malamente un cambio di paradigma nelle strategie finora adottate dagli influenti think tank dello Stato profondo. Il terrorismo è servito come generatore di pretesti per un’espansione della presenza e dell’influenza militare nel mondo, ma ha assorbito tante risorse quante ne ha create per gli sponsor di una guerra senza fine in territori impotenti. eserciti avversari. Tuttavia, l’eccessiva focalizzazione degli Stati Uniti su questo tema inventato ha influenzato le capacità strategiche e tattiche,

La fine della presenza militare statunitense in Afghanistan terrorizza lo stato profondo degli Stati Uniti perché avrebbe un impatto negativo su una delle fonti di denaro per la gigantesca comunità dell’intelligence statunitense. Il traffico di droga in Afghanistan viene utilizzato per finanziare altre operazioni più o meno clandestine in tutto il mondo e interi comandi delle forze armate statunitensi come Africom sono parzialmente finanziati dal traffico di droga afghano. A ciò si aggiunge la perdita di una posizione dominante e strategica sul fianco orientale dell’Iran e sul fianco occidentale della Cina in vista dell’immenso potenziale di riserva dell’Asia centrale musulmana dell’ex impero. Sovietico.

 È a causa di questi elementi che Washington ha sopportato ogni sorta di contrattempi e spese astronomiche piuttosto che ritirarsi da questo paese montuoso e povero dove una guerriglia tenace non solo rimane attiva ma rischia di vincere. Mentre gli Stati Uniti annaspavano in Afghanistan e altrove nella parte centrale del mondo, la Russia stava tornando di gran lunga in prima linea sulla scena internazionale e riusciva a realizzare uno dei suoi più antichi sogni strategici: raggiungere le calde acque del Mediterraneo. Un po ‘più a est, la Cina ha continuato a integrarsi nei meccanismi di quella che è stata chiamata globalizzazione sviluppando un nuovo e ambizioso progetto economico internazionale che ricorda la famosa Via della Seta.   

La soluzione è rapidamente trovata per preservare uno status quo sancito nel mito narrativo del nuovo secolo americano delle élite dominanti dell’impero: una mobilitazione eccezionale e storica di risorse per contrastare e condurre una guerra mondiale ibrida non più in direzione della parte centrale. nel mondo, le più ricche di combustibili fossili e di opportunità, ma nella direzione delle due potenze emergenti loro malgrado e che gli strateghi statunitensi qualificano come “revisioniste”: Russia e Cina. Questi due paesi stanno attualmente affrontando l’instaurazione o la riattivazione di conflitti ibridi o punti di instabilità intorno ai loro rispettivi spazi vitali.

Rivoluzione colorata

Non è sufficiente. Era anche necessario creare un nuovo clima di paura su scala globale attraverso la diffusione di un vettore biologico (insetti nocivi geneticamente modificati come zanzare tigre o nere, cavallette, anofele portatrici di malaria, mosche carnivore, virus influenzali, herpes e morbillo, ecc.) La vera falsa pandemia COVID-19 basata sulla paura e sulla diffusa confusione utilizzava un virus sconosciuto della famiglia Coronaviridae, il più difficile da definire da un punto di vista profilattico, per rafforzare quella che potrebbe essere definita come una nuova dittatura mondiale morbida e la raccolta sistematica di DNA dalle popolazioni con vari pretesti, inclusi i test usati per rilevare COVID-19,

Tutto questo ricorda elementi ben noti agli appassionati di fantascienza e distopie, tranne per il fatto che sono molto reali e sono aspetti visibili della nuova realtà che ci è stata imposta dal primo trimestre del 2020. .

Nell’ottobre 2020 non c’è più libertà di espressione in nessuna parte del pianeta. Alcuni potrebbero sostenere che esiste il diritto alla blasfemia poiché siti e interi segmenti di Internet in cui c’era un certo livello di libertà vengono banditi o rimossi senza lasciare traccia. Sotto il circo ambientale dei reality e degli intrattenitori, che spesso appaiono in TV o sui social media, e tutti posseduti, nonostante le loro differenze fittizie, dalla stessa parte, vengono dirottate considerevoli somme di denaro (e gran parte di essa scompare in improbabili paradisi fiscali) per prepararsi a una guerra per impedire la marcia della storia.

Guerra in Armenia Nagorno Karabakh

È questo mondo di finte cadute in rovina che le élite stanno cercando di salvare aumentando le guerre, il disordine e l’instabilità. È questo mondo senza fiato che siamo pronti a usare armi di distruzione di massa per salvaguardare uno status quo durante il quale l’uomo non potrebbe inviare un solo velivolo con equipaggio oltre l’orbita bassa. o dall’alta atmosfera; un mondo in declino in tutti i settori e dove la scienza (quella basata sulla ricerca) sta scomparendo; un mondo in cui il numero degli schiavi supera di gran lunga quello di tutte le civiltà dell’antichità.

No grazie. Dopo aver visto da vicino questo clamore attorno a COVID-19, ci si chiede se il mondo (in realtà, i loro interessi) che stanno cercando di difendere meriti gli immensi sacrifici a venire. Scollegate dalla realtà, le élite credono di poter ingannare le popolazioni come nel 1914-1918 e inviarle ai macelli come pecore. Le nuove generazioni, quelle che le élite vedono come un prodotto e che affrontano una delle più grandi alienazioni economiche e sociali della storia moderna, non sono più inclini a sacrificarsi per nulla. Questo è il motivo per cui i mercenari giocheranno un ruolo di primo piano nei conflitti del prossimo futuro. Abbiamo già visto questo nuovo tipo di mercenari all’opera nelle guerre e nelle rivolte che hanno colpito la parte centrale del mondo. Il mondo a venire è quello dei segugi infernali in una tranquilla distopia. Siamo avvertiti.

fonte: Strategica 51

Traduzione: Gerard Trousson

7 Commenti

  • giulio
    10 Ottobre 2020

    “Era anche necessario creare un nuovo clima di paura su scala globale attraverso la diffusione di un vettore biologico …COVID-19”

    E’ forse la prima volta che finalmente qualcuno attribuisce proprio agli Usa la creazione del covid!
    comunque lo scopo non era solo quello di creare “paura” ma anzitutto quello di alimentare l’odio contro la Cina e di innescare una crisi economica mondiale che tagliasse le gambe allo sviluppo economico e militare della cina (naturalmente anche di tutti gli altri paesi del blocco ribelle allo strapotere imperialista Usa).
    Poi la diffusione del virus faceva comodo anche per attribuirgli la crisi economica in cui già da tempo si dibatte il capitalismo occidentale e che si aggraverà nel corso dei prossimi mesi o anni!
    Forse qualcosa non è andata nel verso voluto dai criminali strateghi americani (la cina ha mostrato una capacità organizzativa e di resistenza notevole e la russia addirittura è stata la prima a creare un vaccino) ma mi sembra che in buona misura il piano ha raggiunto o raggiungerà gli obbiettivi che si erano proposti.
    La paura, la psicosi, il controllo sociale, l’annichilimento di ogni capacità critica, le speculazioni sono effetti secondari anche se sicuramente voluti anch’essi.
    Mi resta solo il dubbio se l’operazione sia stata partorita col consenso o meno di Trump…considerando che trump ha spesso cercato di minimizzare la questione sembrerebbe che si sia trattato di qualcosa che gli è stata fatta passare sopra la testa…però è certo che anche se non responsabile il prima persona, trump ne ha approfittato anche lui per la sua propaganda di guerra contro la cina.

    • Alex
      10 Ottobre 2020

      credo che Trump negli USA, come anche Salvini qui da noi, non siano che la seconda faccia della stessa medaglia. Dividi et impera..dunque creati, dalle massonerie mondiali, per catalizzare tutti quelli che erano avversi al potere al governo..e non disperdere i voti. Non per niente sia Trump che Salvini sono ancora vivi e vegeti, sia politicamente che fisicamente. Kennedy e Bossi, invece sono stati fatti fuori..il primo fisicamente..il secondo , per sua fortuna, solo politicamente (Buonanno..possibile erede di Bossi infatti lo hanno “incidentato” per tempo..)

      • atlas
        10 Ottobre 2020

        perchè, la ‘malattia’ a Bossi, non fu provocata ?

  • Renato
    10 Ottobre 2020

    Idioti, a fare sempre i gradassi, poi si paga duramente.

  • Paolo Calvo
    10 Ottobre 2020

    La Russia è destinata a perdere…lo smembramento è fatalmente in corso…l’Anglosfera a guida sionista statunitense non accenna a finire il ciclo di di questa era umana storicamente determinata…poi in prospettiva nulla è eterno e le entità odierne saranno superate da altre forze…il più forte vince sempre!

    • giulio
      10 Ottobre 2020

      invece io penso che perderà il criminale impero americano purché la classe dirigente russa la finisca di farsi illusioni sugli ameri-cani e sugli europei….non sono “partner” …sono nemici!
      Tecnologicamente e militarmente la russia e la cina non hanno niente da invidiare agli americani…i loro semiconduttori , gli americani , se li possono mettere nel culo!
      I russi hanno costruito il primo sputnik e il primo vettore missilistico iperveloce…in russia, ogni anno si laurea un numero di ingegneri ben superiore a quelli americani, idem per la cina…1 miliardo e mezzo di cinesi e 130 milioni di russi hanno un numero di neuroni incomparabilmente superiore a quello degli americani e degli europei messi assieme.
      Non parliamo della crisi politica e morale degli americani col loro sistema fondato su un esasperato individualismo.
      I russi sono capaci di campare anche con un pò di patate e i cinesi con un pò di riso…ci sono abituati (ed è la loro forza non la loro debolezza) , gli ameri-cani sono degli schifosi obesi che devono mangiare quintali di schifezze!
      Finora hanno vinto le guerre solo quando hanno combattuto contro popoli e paesi cento volte più deboli (anzi stanno perdendo anche contro i deboli afgani e youti) perché sono dei vigliacchi boriosi ma russia e cina assieme sono una potenza invincibile se davvero si alleeranno strategicamente.
      E non parliamo dell’iran e della stessa corea del nord!
      Altro che perdere!
      E’ vero che oggi la russia (e in parte anche la cina) sono sostanzialmente circondati grazie alle sobillazioni che gli ameri-cani fomentano in varie parti dove trovano facile terreno o perchè si tratta di paesi dominati da oligarchie vendute al capitalismo o perché ci sono delle minoranze violente capaci anche di fare quello che hanno fatto in kirghizistan ma se russi e cina riusciranno a contrastare questi piani imperialistici di attacco all’interno non c’è niente che potrà distruggerli.
      In un’eventuale guerra tradizionale o con le atomiche, la cina come diceva Mao – può permettersi anche di perdere 200 milioni di cinesi ma l’america e l’europa NO!

  • giorgio
    11 Ottobre 2020

    Consigliabile una rilettura del libretto rosso di Mao (anche per chi detesta la Cina e il marxismo) ….. è pieno di sagge citazioni, come quella riportata da Giulio, lontane anni luce dalla stoltezza dei leader dei paesi occidentali dove vige la dittatura dei mercati ……

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