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Il principe ereditario saudita minaccia di colpire donne yemenite e bambini, nonostante le proteste internazionali

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, grande amico dell’Occidente, ha minacciato di colpire donne e bambini nello Yemen, a prescindere dalle critiche internazionali per il fatto che l’alleanza guidata dai sauditi che attacca lo Yemen ha avuto come obiettivo strutture civili e infrastrutture essenziali nel paese arabo sottoposto al conflitto da tre anni.

Bin Salman ha rilasciato la sua minacciosa dichiarazione durante un incontro con i comandanti militari della coalizione, dopo il massacro avvenuto di oltre tre dozzine di bambini nella provincia costiera  di Hudaydah, nello Yemen occidentale  all’inizio di questo mese, il sito web di notizie in lingua araba al-Khaleej ha citato una fonte informata, che ha chiesto di non essere nominata, come dire anonima.

“Non preoccupatevi delle critiche internazionali. Vogliamo lasciare un grande impatto sulla coscienza delle generazioni yemenite. Vogliamo che i loro figli, le donne e persino i loro uomini tremino ogni volta che viene menzionato il nome dell’Arabia Saudita “, ha affermato il principe ereditario saudita.

Funzionari delle Nazioni Unite hanno condannato due recenti attacchi aerei della coalizione guidati dall’Arabia Saudita nello Yemen che hanno ucciso circa 41 bambini, rinnovando le richieste di “un’indagine imparziale, indipendente e tempestiva” sugli attacchi contro i civili nel paese arabo colpito dalla crisi.

Le organizzazioni per i diritti umani hanno affermato che l’Arabia Saudita e i suoi alleati stanno deliberatamente prendendo di mira i siti civili, come parte di una guerra totale contro i governanti ribelli dello Yemen, gli Hansarollah o gli Houthi.

È possibile che lo stesso Bin Salman sia responsabile della fuga di notizie, e che questa sia la sua risposta ai molti critici del processo del regno contro la guerra nello Yemen (incluso un numero considerevole di rappresentanti statunitensi al Congresso).
Il pantano dello Yemen, tuttavia, è solo uno dei mal di testa del principe. Altri fattori di preoccupazione per il sanguinario principe sono la crisi in cui si trova la Aramco (la compagnia petrolifera di Stato) e le critiche che sta ricevendo per la sua posizione sul problema palestinese.

Bin Salman con Theresa May

Il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari e il coordinatore degli aiuti d’emergenza, Mark Lowcock, ha detto che almeno 41 bambini e quattro donne hanno perso la vita il 23 agosto, quando un aereo militare guidato dai sauditi li ha colpiti mentre fuggivano dalle violenze nella battaglia al-Durayhimi ,distretto della provincia costiera occidentale dello Yemen di Hudaydah. Ha riferito che un altro attacco aereo nella zona ha ucciso altri quattro bambini.

La coalizione guidata dai sauditi ha annunciato che stava aprendo un’inchiesta sui micidiali attacchi aerei nello Yemen, ma Organizzazioni per i diritti umani e funzionari ONU insistono sul fatto che qualsiasi indagine dovrebbe essere imparziale.

Human Rights Watch ha sottolineato che l’alleanza militare guidata da Riyadh non è riuscita a indagare adeguatamente sui crimini di guerra commessi dagli attacchi aerei sauditi contro obiettivi civili.

Sarah Leah Whitson, direttore del Medio Oriente e del Nord Africa presso l’organizzazione internazionale non governativa, ha detto che gli investigatori della coalizione guidata dalla saudita “stavano facendo ben più che nascondere i crimini di guerra”.

A sinistra – Gli yemeniti scavano le tombe per i bambini, che sono stati uccisi quando il loro autobus è stato colpito durante un attacco aereo della coalizione guidato dai sauditi, che ha colpito il mercato di Dhahyan il giorno precedente nella provincia nordoccidentale di Sa’ada nello Yemen il 10 agosto 2018. (Foto di AFP).
L’Arabia Saudita e alcuni dei suoi alleati regionali hanno lanciato una devastante campagna militare contro lo Yemen nel marzo 2015, con l’obiettivo di riportare al potere il governo dell’ex presidente Abd Rabbuh Mansur Hadi e di schiacciare il movimento Houthi Ansarullah del paese.

Circa 15.000 yemeniti sono stati uccisi e migliaia feriti in più dall’avvio dell’aggressione guidata dai sauditi.

Più di 2.200 e altre migliaia sono morti di colera e la crisi ha innescato quello che le Nazioni Unite hanno descritto come il peggior disastro umanitario del mondo.
Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna collaborano direttamente con le forze saudite fornendo sostegno logistico, di intelligence e forniture di armi al Regno dell’Arabia Saudita ed il principe Bin Salman è ben accetto presso le cancellerie occidentali che hanno rapporti profittevoli di business con l’Arabia Saudita.

Fonte:   Press Tv    Juan Cole

Traduzione: Luciano Lago

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  1. redfifer 3 settimane fa

    Credevo come qualcuno ha evidentemente millantato che questo cervello pieno di feci fosse morto… evidentemente bisognerà attendere purtroppo e sperare che il prossimo killer sia più efficiente del primo.

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  2. Fabio Franceschini 3 settimane fa

    Ma il male del mondo sono Assad e maduro.

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    1. Animaligebbia 3 settimane fa

      In questo caso a “comunita’ internazionale”(ah ah ah )non si esprime e non minaccia bombardamenti “umanitari”.Questo principe e’ doppiamente coglione;sta mandando in rovina il regno per consentire agli ebrei di comprarsi Aramco per un tozzo di pane.Non mi stupirei se gli americani armassero sottobanco gli Houti ,come ai tempi del conflitto Iran-Iraq,niente di nuovo sotto il sole.

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  3. atlas 3 settimane fa

    l’unica organizzazione umanitaria vera sono la Russia e le sue armi

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