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Il principale partito dell’ Algeria richiede un boicottaggio diplomatico ed economico contro gli USA per Al Quds

Il portavoce ufficiale del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN) algerino, il principale partito politico dell’Algeria, ha dichiarato che la condanna della recente decisione di Washington su Gerusalemme  non era sufficiente per fare fronte a Trump ed ha affermato che i paesi islamici devono prendere misure concrete ed imporre sanzioni diplomatiche ed economiche contro gli USA.
Sadek Bouguetaya , membro del Buró político e portavoce ufficiale del FLN, che ha parlato nel contesto di una manifestazione in appoggio di Al Quds e della Palestina ad Algeri, ha riferito al giornalista della IRNA che i paesi arabi e mussulmani debbano prendere misure concrete contro la decisione del presidente degli USA di riconoscere Gerusalemme (Al Quds in arabo) come la capitale di Israele e di trasferire l’ambasciata degli USA d Tel Aviv a Gerusalemme.

“Le proteste popolari sono indubbiamente qualche cosa di buono ma non è sufficiente. I leaders arabi e i paesi islamici devono, specialmente dopo il vertice della OCI ad Istambul, ridurre le loro relazioni diplomatiche con gli USA e qualsiasi altro paese che appoggia l’azione di Washington o incluso rompere le proprie relazioni diplomaticne e commerciali con loro”, ha aggiunto.
Inoltre Bouguetaya ha dichiarato che per i mussulmani e per gli arabi, la causa della Palestina è un tema prioritario e che le manifestazioni massicce intorno al mondo riflettono l’importanza che viene assegnata alla questione palestinese.

SADEK BOUGUETAYA FLN Algeria

“Oggi noi ci siamo riuniti quì per decidere che il popolo ed il governo dell’Algeria abbiano un atteggiamento immutabile verso la Palestina e rifiutino la decisione degli USA che riguarda Gerusalemme. Dobbiamo sottolineare che Gerusalemme è la capitale della Palestina e continuerà ad esserlo”, ha dichiarato.
Lo scorso Sabato 16 dicembre, lo stadio più grande di Algeri è stato scenario di una concentrazione che ha riunito migliaia di algerini in appoggio ad Al Quds ed alla Palestina.

La decisione di Trump su Gerusalemme è stata respinta e condannata in modo netto da tutti i paesi arabi e islamici, in particolare dalla Turchia, dall’Iran, come da tutti i paesi arabi del Maghreb e perfino da Malesia ed Indonesia. Soltanto l’Arabia Saudita ha manifestato un atteggiamento ambiguo, vista la sua alleanza con Israele. Anche i paesi europei hanno votato al Consiglio di Sicurezza dell’ONU una mozione che richiedeva di  annullare la decisione di Trump ma gli Stati Uniti hanno posto il loro veto.

Di fatto, Stati Uniti ed Israele sono del tutto isolati sulla questione di Gerusalemme rispetto a tutto il resto del mondo.

Fonte: Al Manar

Traduzione Alejandro Sanchez

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  1. Animaligebbia 10 mesi fa

    I fruttivendoli dai quali mi servo abitualmente sono un bengalese (musulmano) ed un egiziano (musulmano),ebbene tutti e due vendono frutta israeliana e quando ne ho chiesto conto mi hanno chiesto”perche’ non dovrei venderla?”.Ho detto tutto.

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    1. atlas 10 mesi fa

      i veri Musulmani stanno ad operare nella loro Nazione, per il loro benessere, non vengono in Europa, questi sono tutti dei profittatori, tranne pochi

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  2. atlas 10 mesi fa

    COME VORREI MOSCHEE NELLA PENISOLA COLLEGATE AL GOVERNO DELL’ALGERIA ! NON CI SAREBBERO PIU’ TERRORISTI WAHHABITI SALAFITI !

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  3. dolphin 10 mesi fa

    un appello da attuare in grande stile !

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  4. dolphin 10 mesi fa

    un appello da attuare in grande stile !

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