Il primo pericolo per l’Occidente: il governo degli asini laureati

Siamo entrati nell’era degli asini qualificati. Annalena Baerbock, ministro degli Esteri tedesco, è un esempio caricaturale. Ma persone come lei sono legioni nei corridoi del potere e rappresentano il pericolo più grande per il presente e per il futuro perché, non capendo nulla di niente, potrebbero innescare catastrofi.
Mi è sfuggito il 25 settembre. Nel corso di una trasmissione sul secondo canale nazionale tedesco, ZDF, Annalena Baerbock, ministro degli Esteri tedesco, risponde con un approccio originale a una domanda di Markus Lanz: ” Non si tratta solo di una guerra con mezzi blindati, come nell’Ottocento . Per coloro che capiscono il tedesco, è, nel video sopra, a 1’45 dopo l’inizio.

Grande, giusto? Madame Baerbock è seduta sulla poltrona di Gustav Stresemann, Willy Brandt, Hans Dietrich Genscher. Dovrebbe mettere in musica la diplomazia della principale potenza economica europea. E non sa che i carri armati sono comparsi durante la prima guerra mondiale.

C’è stato un tempo in cui una tale assurdità sarebbe stata semplicemente impossibile. Vale a dire che la signora Baerbock non avrebbe potuto diventare ministro degli Affari esteri perché non ha il livello. Ma questi sono tempi grandiosi: non solo nessuno sta facendo notare al ministro nello show che la sua dichiarazione è sbalorditiva. Ma tre giorni dopo, lo stesso entra nella Top 100 personalità in ascesa di Time Magazine! E riceve un elogio da rave da Anthony Blinken:
Ed ecco cosa scrive il Segretario di Stato americano: “Ciò che mi rende ottimista in questi tempi difficili è conoscere la forza della nostra unione transatlantica, delle nostre alleanze, delle nostre democrazie liberali”. Così ha detto Annalena Baerbock in una conversazione pubblica che abbiamo avuto a Monaco, pochi mesi dopo essere diventata ministro degli esteri tedesco e una settimana prima che la Russia invadesse l’Ucraina. . Non c’è dubbio che il rapporto transatlantico e i valori su cui si basa siano passati attraverso il crogiolo. Una crisi climatica in accelerazione. Democrazie in calo. Una Cina più coercitiva. E, naturalmente, la brutale guerra del presidente Vladimir Putin. Eppure, invece di lasciare che queste sfide ci dividano, Annalena ne ha fatto un motivo per avvicinare gli Stati Uniti e la Germania, e tutti i nostri alleati transatlantici. Non ha mai perso la fiducia nella forza intrinseca delle nostre democrazie, radicata nelle nostre libertà, nel nostro rispetto dei diritti umani e nella nostra capacità unica di migliorare continuamente. E ha un talento per riunire più partner attorno a questa visione e tradurla in pratica. Quando penso a ciò che mi rende ottimista in questi tempi, è avere un partner che combini così bene principi e pragmatismo”.
Cosa prova questo? Semplicemente l’incapacità del sistema occidentale di selezionare correttamente le sue élite! Non è solo una moda passeggera dei Blinken. Ricordiamo come i media tedeschi vollero nominare Annalena Baerbock cancelliera, nella primavera del 2021; e come Christine Lagarde l’ha elogiata.

Questi asini laureati che decidono le nostre vite… perché lo vogliamo
Immagino che la gente mi dirà che non ho capito: la signora Baerbock è stata assunta per questo incarico, proprio perché non ha interferito con “il piano”. Ma secondo me questo è un grosso errore. Sì, c’è una tendenza all’oligarchia del potere. Ma le persone che spingono Madame Baerbock non sono molto migliori di lei.

Sì, aderisco alla tesi di Michael Young o Emmanuel Todd , secondo cui l’accesso a un diploma di istruzione superiore per un buon terzo della popolazione è una delle origini di disuguaglianze e fenomeni come il macronismo. Ma bisogna subito aggiungere che questa istruzione superiore, questi diplomi sono adulterati. L’accesso massiccio all’istruzione superiore ha avuto luogo nello stesso momento in cui stavamo distruggendo “i fondamentali” (per parlare come Blanquer) nella scuola primaria e secondaria; e che il vecchio slogan comunista che “un paio di stivali vale come Shakespeare” è stato lasciato a rispondere a se stesso.

La sinistra voleva, in gran parte, distruggere la conoscenza attraverso una “rivoluzione culturale”. E la destra lo ha sostenuto, in nome di un utilitarismo incompreso. Dobbiamo completare Young and Todd leggendo Philippe Némo e Alan Bloom .

La borghesia occidentale ha una pesante responsabilità. I “conservatori” perché trovavano chic permettere che la cultura generale venisse distrutta dal pedagogismo ma anche dalla televisione e da una superficiale americanizzazione del mondo. I “progressisti” perché hanno dimenticato che lingua e cultura sono l’unica eredità degli “sdentati”, del “popolo che non è niente”.

Annalena Baerbock è proprio il tipo di “anima disarmata” descritta da Alan Bloom nel suo famoso libro. Il filosofo americano aveva appena dimenticato una dimensione: le anime disorientate senza difese immunitarie sono aggressive. Ascolta la signora Baerbock: non è solo che sta dicendo grandi sciocchezze; è che parla, giudica tutto, chiama Putin tutti i nomi mentre spaccia le informazioni più inverosimili sul presidente russo e sul suo popolo.

E c’è il pericolo più grande per noi, che non siamo stati in grado di filtrare e reclutare leader all’altezza – il più delle volte per pigrizia; la borghesia diventa volontariamente rentier: siamo alla mercé di persone che non capiscono i problemi che stanno affrontando e che, per ignoranza quanto per ideologia, scatenano catastrofi; riforma delle pensioni, affrontare il COVID e ora la guerra in Ucraina.

fonte: Le Courrier des Stratèges

Traduzione: Gerrd Trousson

14 Commenti
  • Giovanni
    Inserito alle 19:06h, 28 Ottobre Rispondi

    Di meningi allo stato liquido qua’ in Europa è pieno, sia in alto che in basso. In buona sostanza la maggioranza degli Europei merita simili politici , specchio della sottostante società. Naturalmente l’operazione di lavaggio sinaptico colpisce in ogni settore sociale e si vede. Certo che tutto ciò fa’ un gran bene al malvagio egemone, che riesce a manovrarli con facilità. Purtroppo la ué è un sistema totalitario bloccato non facile da superare.

    • Nippur
      Inserito alle 20:11h, 28 Ottobre Rispondi

      In Europa la grande maggioranza ha il cervello in poltiglia

    • Thor
      Inserito alle 01:26h, 29 Ottobre Rispondi

      il malvagio egemone ha, da decenni, ben infiltrato le realtà europee indirizzando verso un degrado culturale che rende la gente, di cui purtroppo fan parte i politicanti, priva di qualsivoglia senso critico: le nostre università pubbliche sono state portate al livello di quelle angloamericane, che hanno lo scopo di formare il “cittadino medio” e nulla più. Il talentuoso va, quando può, nelle università di livello alto (MIt, Princeton, harvard, oxford, cambridge, ecc.) con costi ben sopra la media.
      Il proliferare delle università on line, la semplificazione di esami e relative modalità di esecuzione (domande con risposta multipla, ecc.), il diminuito livello della classe insegnante e molto altro hanno di fatto portato a laureati “di medio livello”.
      Poi, il degrado delle scuole di livello più basso ha dato il colpo di grazia.
      Ciao

  • antonio
    Inserito alle 20:23h, 28 Ottobre Rispondi

    Falcone narrava che le Lobbies Maffiose per le nazioni succubi, prescelgono sempre degli imbecilli per le cariche isitituzionali, in modo da non correre risichi di sorta

  • Gasparino
    Inserito alle 20:32h, 28 Ottobre Rispondi

    Annalena Charlotte Alma Baerbock . . non disperiamoci . . tanto sa bene anche Lei che si trova in buona compagnia nella stalla degli asini che ci scrivono Regolamenti e Normative come Charles Yves Jean Ghislaine Michel & Ursula Gertrud von der Leyen, nata Albrecht . Ma la cosa che mi fa veramente incazzare è che non abbiano ancora capito che non ci sarebbe bisogno nell’ Unione Europea della Loro ricca materia grigia ch’è al limite, che sarebbe ora di lasciare il posto a Di Maio.

    • natalino
      Inserito alle 01:53h, 29 Ottobre Rispondi

      Non mi tocchi Di Maio.. Prima di tutto non é laureato e poi sta facendo un “MASTER” per capire la differenza tra bibite fresche e bibite a temperatura ambiente e inoltre si édimesso da se stesso cioé dal partito da lui stesso creato. Quindi non possiamo farlo rientrare nella casistica degli asini laureati.

  • Francesco
    Inserito alle 21:42h, 28 Ottobre Rispondi

    La ricostruzione della civiltà su altre basi è disegno che risale a fine anni ’60 e necessita dell’incapacità della massa di coordinare ricordi e pensiero. Per questo motivo non è più studiata l’analisi logica e l’analisi del periodo e non si studiano più le poesie a memoria,
    Le dinastie vorrebbero tornare almeno al 18° secolo per avere il popolo solo ossequioso e non pensante

  • delfino
    Inserito alle 23:18h, 28 Ottobre Rispondi

    Al potere occulto che muove i fili servono burattini e non personaggi culturalmente affermati che non si presterebbero mai a fare i pupi, la colpa é dei popoli che accettano passivamente senza ribellarsi simili personaggi, pur sapendo che costoro non potranno mai lavorare per il bene e gli interessi dei popoli

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 01:27h, 29 Ottobre Rispondi

    Più aumentano i laureati più aumentano i ritardati mentali ignoranti !
    Laureato= ignorante ritardato !
    Era ora che qualcuno si accorgesse che il titolo di studio nei paesi Occidentali NON è direttamente proporzionale alla sua intelligenza !
    Era il lontano 1979 quando avevo 15 anni di età ed ero studente del ITIS Pacinotti che ho capito che l” intelletto non direttamente collegato al titolone di studio !
    Era una mia ricerca FAI DA TE !
    Finalmente dopo 43 anni è ufficiale altre persone confermano la mia vecchia analisi !

  • GiTa
    Inserito alle 06:50h, 29 Ottobre Rispondi

    Abitando in Germania, e avendo seguito la cosa, posso dire che la signora Annalena Baerbock, non è laureata.
    Hanno studiato attentamente il suo curriculum e sono arrivati alla conclusione che costei ha conseguito solo la maturità.
    La Baerbock ha scaltramente introdotto nel suo curricolo termini singoli come “Völkerrechtlerin”, che significa specializzata in diritto internazionale. Il termine Völkerrechtler al maschile, e Völkerrechtlerin al femminile, viene normalmente aggiunto alla qualifica dell’avvocato.
    È come se si dicesse solo “divorzista”, e tutti penserebbero che la persona che lo dice sia un avvocato specializzato in questa direzione.
    A livello legale però la cosa non è illecita. Per s’è stesso il titolo di Völkerrechtler, non è tutelato dalla legge.
    Ma non è tutto. La signora Annalena Baerbock, ha anche detto di essere giornalista. Poi è venuto fuori che ha scritto un solo articolo, e questo anche insieme a altre persone durante un tirocinio in un giornale di Hannover.
    L’unica cosa che veramente può dimostrare di aver fatto e in cui ha ottenuto anche dei passibili risultati, è una fase come atleta sportiva nella disciplina del salto sul trampolino elastico.

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 07:58h, 29 Ottobre Rispondi

    Conosciamo piuttosto bene situazione scolastica italiana… ebbene da oltre quarant’anni questo paese è divenuto enorme diplomificio laureificio… tutti hanno titoli in abbondanza… tutti a scuola vanno bene o benissimo… ma livello intellettuale medio è… assolutamente crollato… no esiste più poiché volontariamente soppressa… capacità di ragionamento autonomo… in nostre scuole ragazzi vengono “indottrinati” come in peggiori dittature…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Giorgio
    Inserito alle 12:42h, 29 Ottobre Rispondi

    Pienamente d’accordo con i commenti qua sopra ….
    Ho avuto colleghi di lavoro con 2 lauree …. non c’era bisogno che aprissero bocca per capire che avevo davanti dei decerebrati con evidenti problemi relazionali, dei mezzo disabili quasi autistici ….
    Poi quando hanno aperto bocca hanno confermato la prima impressione, mostrando la totale incapacità di fare un ragionamento compiuto, che andasse oltre frasi fatte della lunghezza massima di 1 o 2 righe ….
    Nella mia città ormai da tempo campeggiano enormi manifesti pubblicitari :
    Il primo dice : vuoi diplomarti in soli dodici mesi ? 3.999 Euro tutto compreso …. Telefona al n. _____
    Il secondo : vuoi laurearti in soli 12 mesi ? 9.999 Euro tutto compreso, tutor, pc, connessione ecc. Telefona subito al n. ____ o vai sul sito …… nessuna frequenza, tutto on line ….
    Non c’è bisogno di aggiungere altro ….. nel paradiso della liberal democrazia si può comprare tutto ….

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 18:08h, 29 Ottobre Rispondi

    i laurenti? forse pensando a quanti sch€i guadagnano certi laureati nn dovrei ridere, ma rido lo stesso. da bambino conoscevo un analfabeta che parlava solo dialetto e infatti mi sembrava una delle persone maggiormente normali che conoscevo. mai come quest’anno2022 mi arrivano soffiate che +- mi dicono: Stai attento a quello e o a quél luogo la’, Stai attento a quell’orario e a quell’altro Luigi la’, … . e a me viene da ridere, x’ nn sn laureato ma chi come me è (non perfettamente ma) fortemente animalista ed effettua forte (spero efficace) propaganda animalista, x questo motivo se qualcuno oserebbe farmi del male probab. prima o poi rischierebbe vibraz. forti sciagure (che auguro a nessuno). ad es., a causa del mio animalismo, probab. quelli di O9A avrebbero terrore a danneggiarmi senza motivo. pianetax.wordpress.com “Esiste la giustìzia divina?” 29 NOVEMBRE 2021 -> “massoni, quasi tutti i rettori universitari lo sono”

  • Fabio
    Inserito alle 08:34h, 31 Ottobre Rispondi

    La laurea è come una divisa: ci sono persone che sanno indossarla, altre svaniscono appena la indossano. A ben vedere se han voluto decimare la popolazione con i vaccini, tanto sbagliato non han fatto.

Inserisci un Commento