Il primo ministro olandese ha nascosto i dati sul sostegno ai terroristi in Siria

di Victor Voronov

I politici olandesi sono stati screditati in un nuovo scandalo internazionale sulla divulgazione del sostegno ai miliziani jihadisti in Siria.

Il primo ministro olandese Mark Rutte (nella foto in alto con Netanyahu) ha ammesso di aver precedentemente deliberatamente ostacolato le indagini parlamentari sulle attività del suo governo. Come si è scoperto, le autorità dello Stato europeo hanno fornito un ampio sostegno finanziario ai miliziani antigovernativi che operano nel territorio della Repubblica Araba Siriana (SAR).

Secondo l’agenzia di stampa SANA , Rutte ha confessato attività anti-siriane solo dopo che i media olandesi hanno pubblicato materiali sulla sua partecipazione alla fornitura dei terroristi: i radicali hanno ricevuto assistenza finanziaria dagli europei nel trasporti, materiali logistici.

Mark Rutte ha recentemente ammesso di essere intervenuto personalmente per ostacolare le indagini parlamentari sulla fornitura di milioni di dollari del suo governo ai terroristi, il che mostra la palese ipocrisia nelle politiche dei Paesi Bassi e dell’Occidente riguardo alle accuse di lotta al terrorismo e protezione dei diritti umani.

La Commissione parlamentare che indaga sul coinvolgimento della leadership olandese nel sostegno al terrorismo. nasce grazie all’azione della stampa europea. Nel 2017, diverse pubblicazioni hanno pubblicato un documentario che ha rivelato informazioni secondo cui Amsterdam ha sponsorizzato 22 gruppi islamisti, compresi quelli che l’ufficio del procuratore nazionale del paese ha ufficialmente riconosciuto come terroristi.

Il sostegno ai miliziani jihadisti è continuato per diversi anni. Allo stesso tempo, nei rapporti inviati al governo è apparso solo l’aiuto dell ‘”opposizione moderata”.

Uno dei gruppi terorristi in Siria finanziati dall’Olanda di M.Rutte e qualificati come “oppositori moderati”

Secondo Rutte, l’occultamento dei fatti sul sostegno dei terroristi e l’ostacolo alle indagini della commissione parlamentare erano necessari per non divulgare informazioni riservate che screditavano la Coalizione Internazionale.

L’intensificarsi delle pressioni sul governo siriano e le accuse di Damasco di violazioni dei diritti umani in questo caso avrebbero potuto essere utilizzate solo per nascondere il coinvolgimento dei Paesi Bassi nei crimini contro il popolo siriano. L’ostacolo di Rutte alle indagini è stato accolto con grande indignazione dal popolo olandese, poiché i media si sono concentrati sul coinvolgimento del suo governo nel fornire milioni di dollari, generi alimentari, medicinali e apparecchiature per le telecomunicazioni ai terroristi, questo mentre i partiti olandesi ed europei hanno iniziato a sollevare questo problema, la questione delle piattaforme mediatiche che hanno falsificato le innformazioni per l’opinione pubblica, chiedendo trasparenza e verità.

Terroristi jihadisti provenienti dall’Europa, fra cui francesi, belgi, olandesi, ecc.. presi prigionieri dall’Esercito siriano

È interessante notare che i rappresentanti russi hanno precedentemente prestato attenzione ai doppi standard dei paesi occidentali in Siria. Come riportato dall’agenzia di stampa federale , nel 2019, il presidente del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova aveva sottolineato le dubbie attività dei Paesi Bassi in Siria.

Fonti: Shaantimes.net Riafan.ru

Traduzione: Luciano Lago

7 Commenti

  • giuliano
    6 Dicembre 2020

    che io sappia la Maria Zakharova è solo la portavoce del ministero degli esteri, ( forse mi sbaglio) e che non esiste un presidente del ministero degli esteri, ma un ministro che è Sergej Viktorovič Lavrov

    • atlas
      7 Dicembre 2020

      è solo una traduzione frettolosa, pensa alle belle donne che è meglio

  • atlas
    7 Dicembre 2020

    Olanda, paese infestato di giudei e giudeizzati. Fu ad Amsterdam che conobbi wahhabiti della peggior specie, era il 1998. Ne diedi notizia pure alla polizia politica egiziana ad Aswan, era il 2003: trafficavano da capitalisti, andavano e venivano persino fino all’Irlanda del nord. E andavano e venivano pure da Milano dove c’è una stazione cia molto efficiente e in viale Jenner si era di casa. Soldi, tanti, a disposizione …

    chi se ne frega, ridatemi la Tunisia che io mi faccio solo i cazzi miei (cioè le donne). E poi che si vaccinino al più presto i tanti italiani, meglio, ci vuole un pò di pulizia dai giuli inutili, non tutto il covid vien per nuocere

    • atlas
      7 Dicembre 2020

      il giulio sì. Arriva all’improvviso a commentare e ti BOMBARDA con zaffate di negatività. Tuoni fulmini e saette … PORCOGIULIO, guardate cosa ho trovato in rete … : ‘un uomo colpito da sofferenza è come chi venisse trafitto da una freccia. Il non meditante comincia a reagire con tutta una serie di meccanismi: imprecazioni, lamentazioni, maledizioni, ecc.

      Si cade così in una serie di pensieri imprigionanti, opprimenti: delle vere e proprie gabbie nelle quali ci ricordiamo quanto stiamo male, fornendo ulteriore carburante alla nostra situazione negativa. Siamo così colpiti non da una sola freccia, ma da due ! La freccia della sofferenza e quella delle innumerevoli reazioni ad essa. Il meditante invece riesce a eliminare la freccia dell’ostilità grazie alla sua stabilità mentale, alla sua non reattività, al suo non attaccamento.

      Ecco qui il discorso del Buddha sulle due frecce (Sallena Sutta).

      “Meditatori, sia l’uomo ignorante che l’uomo saggio che percorre il sentiero percepiscono sensazioni piacevoli, spiacevoli e neutre. Ma qual’è la differenza tra i due, ciò che li caratterizza ?
      Facciamo l’esempio di una persona che, trafitta da una freccia, ne riceva una seconda, sentendo quindi il dolore di entrambe le ferite. Ecco, la stessa cosa accade quando un ignorante, che non conosce l’insegnamento, viene a contatto con una sensazione spiacevole e, come reazione, si preoccupa, si agita, piange, grida, si batte sul petto, perde il senso della realtà. Quindi egli fa esperienza di due dolori: quello fisico e quello mentale. Gravato dalla sensazione spiacevole reagisce con avversione e, con questo atteggiamento, inizia a creare in sè un condizionamento di avversione.
      Infatti, quando prova queste sensazioni negative, egli cerca il diletto in qualche sensazione piacevole, perchè, da persona ignorante quale è, non sa rispondere correttamente ad una sensazione spiacevole se non cercando riparo nel piacere dei sensi.

      Egli è completamente inconsapevole di come vadano le cose, non sa cioè che le sensazioni sono impermanenti, non sa quale sia l’origine della bramosia verso di esse, non conosce il pericolo che rappresentano, e non sa quale sia la via per non esserne schiavi.
      Questa sua incapacità crea dentro questo tipo di uomo un condizionamento di ignoranza. Provando sensazioni piacevoli, spiacevoli o neutre, l’ignorante, rimanendone condizionato, lontano dalla verità, è soggetto alla nascita, alla morte, alla vecchiaia, ai turbamenti, alle sofferenze, alle negatività. L’ignorante è così destinato all’infelicità.’

  • giorgio
    7 Dicembre 2020

    Olanda …. paesi bassi ……. molto molto bassi in tutti i sensi, come tutti quelli che hanno sostenuto l’Isis (gli anglo americani li chiamano ribelli moderati) in combutta con l’entità sionista …..

  • angelo
    7 Dicembre 2020

    Atlas, bellissimo commento sul distacco dalle giornaliere ferite. Grazie!

    • atlas
      8 Dicembre 2020

      ringrazia quel panzone di buddha in cui per caso mi ci sono imbattuto navigando, cmq era dedicato in particolare a un personaggio della divina commedia che spesso gironzola giulisticamente da queste parti, perseguitato dalla destra e dalla sinistra. E che sinceramente mi fa paura

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