Il Primo Ministro iracheno afferma che l’Iraq starà al fianco dell’Iran nonostante le pressioni degli Stati Uniti

BEIRUT, LIBANO (12:20 PM) – Il primo ministro iracheno, Mustafa Al-Kazemi, ha annunciato che l’Iraq si schiererà dalla parte dell’Iran in queste difficili circostanze, proprio come quest’ultimo ha offerto il suo sostegno all’Iraq e si è messo al suo fianco nelle difficoltà della lotta al terrorismo jihadista.

Secondo la Mehr News Agency, Al-Kazemi ha ricevuto il capo della Banca centrale iraniana, Nasser al-Hamti, a Baghdad, e ha emesso ordini per risolvere i problemi finanziari che l’Iran deve affrontare nei suoi negoziati con l’Iraq.

Al-Kazemi ha espresso la speranza che siano revocate rapidamente le sanzioni imposte all’Iran e che siano riportate le condizioni alla loro natura precedente, aggiungendo di aver tenuto diversi incontri con i funzionari competenti in Iraq al fine di risolvere i problemi finanziari che l’Iran deve affrontare nei suoi rapporti con Iraq e pagare le sue richieste.

Il premier iracheno ha detto: “Il nostro messaggio ai nostri amici a Teheran è che l’Iraq sta perseguendo questa politica di cooperazione”.

Al-Kazemi ha sottolineato il desiderio dell’Iraq di beneficiare dell’esperienza di successo dell’Iran nell’affrontare le sfide, rilevando la necessità di riprendere gli scambi commerciali che si sono ridotti tra i due paesi a causa del coronavirus.

Milizie swciite dell’Iraq, Katajib Hezbollah

I commenti di Al-Kazemi arrivano in un momento in cui gli Stati Uniti stanno esercitando forti pressioni su Teheran attraverso una serie di sanzioni e stanno cercando far cessare i rapporti di cooperazione fra Iraq e Teheran che sono due paesi confinanti con una comunanza di vincoli religiosi, culturali e di fratellanza storica.


Nota: In Iraq sono presenti i santuari più sacri della religione sciita che accomuna la maggioranza della popolazione di entrambi i paesi, come Karbala e Najaf dove ogni anno accorrono in pellegrinaggio milioni di pellegrini dall’Iraq, dalla Siria e da altri paesi della regione.
Sembra quindi molto difficile che l’Iraq possa accettare di rompere i rapporti con l’Iran soltanto perchè questo paese è considerato un nemico da Washington e si trova sotto sanzioni. I tentativi degli USA sono quindi destinati a fallire.

1 commento

  • Teoclimeno
    19 Giugno 2020

    L’ennesima sconfitta medio orientale per il maligno anglo-sionista.

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