Il presidente siriano elogia le forze armate per i sacrifici nella battaglia contro il terrorismo

Il presidente Bashar al-Assad ha salutato i risultati delle forze armate siriane sul campo di battaglia contro i gruppi miliziani takfiri sostenuti dagli stranieri, affermando che la vittoria finale sul terrorismo è vicina grazie ai loro sacrifici.

Assad ha fatto queste osservazioni in un discorso pubblicato dalla rivista Jaish al-Sha’ab (Esercito popolare) mercoledì in commemorazione del 73 ° anniversario della fondazione dell’esercito nazionale siriano.

Assad si è congratulato con i soldati siriani per “passare da una conquista all’altra e da una vittoria all’altra di fronte al terrorismo sistemico e ai suoi sostenitori regionali e internazionali”.

L’esercito, ha detto, è riuscito a sventare il complotto “sionista-americano” contro la Siria, liberando la maggior parte del paese dalla morsa dei terroristi, e quindi dovrebbe essere considerato un esempio di nazionalismo e sacrificio.

“Le nostre eroiche forze armate, hanno dimostrato a tutto il mondo, negli ultimi sette anni, che sono un esempio integrato da seguire nella difesa nazionale e nel sacrificio e che sono un baluardo di fronte al terrorismo”, ha detto Assad.

I sacrifici dell’esercito siriano hanno portato al ripristino della sicurezza e della stabilità nella maggior parte delle aree e hanno sgominato la trama sionista-americana contro la sovranità del paese, ha sottolineato.

Il presidente siriano ha inoltre osservato che i cittadini locali stanno ora tornando nelle aree liberate, promettendo che “la vittoria sarà raggiunta presto”.

“Loro (i terroristi) alla fine sono stati costretti ad andarsene – umiliati, mandati indietro, con la coda tra le gambe – dopo aver dato loro un assaggio di amara sconfitta”, ha aggiunto il presidente Assad.

Soldati siriani con Assad al centro

Nelle ultime settimane, l’esercito siriano è riuscito a strappare il controllo sulle province meridionali di Dara’a e Quneitra, che confinano con le alture del Golan occupate da Israele.

Dalla liberazione di queste aree l’Esercito siriano ha potuto incamerare una enorme quantità di armi abbandonate nei depositi dei terroristi. Si tratta di armi in prevalenza di fabbricazione USA, di GB e di Israele, fra cui missili anticarro Tow, con i numeri di matricola che fanno risalire a basi della US. Forces, prova evidente del supporto USA ai gruppi terroristi. Oltre a queste armi, apparati di teletrasmissione satellitare forniti dagli USA, scatole di medicinali e prodotti medicali di produzione israeliana, persino carri armati e mezzi blindati forniti a terroristi dalle forze della NATO.

Si rende quindi evidente quali siano i paesi che hanno sostenuto i gruppi terroristi, inclusi l’ISIS ed al Qaeda (Al Nusra), e quale fosse il piano di distruzione e smembramento della Siria attentamente perseguito dagli USA, da Israele e dall’Arabia Saudita. Il fallimento di questo piano è avvenuto grazie alla vittoria delle forze siriane appoggiate dall’asse della Resistenza costituito da Iran, Hezbollah e dal sostegno militare russo.

Fonte: Press Tv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • Brancaleone
    1 Agosto 2018

    Sembra l’epilogo della lunga e dolorosa tragedia del popolo siriano al quale auguriamo di cuore pace e prosperità. Per gli altri uno dei tanti fallimenti della loro prepotenza sempre contraddistinta e infarcita di bugie. Fa ben sperare lo smascheramento sempre più evidente che permette al mondo ove occorresse conoscere fino in fondo chi sono veramente.

    • atlas
      2 Agosto 2018

      lo sanno tutti chi è il cancro dell’umanità e già ci si era e ci si sta organizzando in tutto il mondo per metterli in condizione di non nuocere

      credo che nessuna Forza Armata di uno Stato al mondo sia mai stata tanto efficiente ed eroica come quella di Siria, a qualsiasi religione appartengano i suoi componenti

      tranne i giudei ovviamente

Inserisci un Commento

*

code