Il presidente della Polonia starebbe proponendo alla NATO l’invio di truppe per l’Ucraina

Un passo avanti per l’allargamento del conflitto.

Andrzej Duda presenterà un piano per tale missione in una riunione dell’Alleanza a Bruxelles il 24 marzo, secondo i rapporti.
Il presidente della Polonia starebbe per proporre alla NATO l’invio di “truppe di pace” in Ucraina per una missione imprecisata.
Il presidente della Polonia, Andrzej Duda, intende proporre alla NATO di inviare una missione di truppe di pace in Ucraina, riporta martedì il portale locale Onet Wiadomosci . Sottolinea che il presidente polacco presenterà un piano in tal senso durante una riunione dell’Alleanza, che si terrà questo giovedì, 24 marzo, a Bruxelles.

Si precisa che il progetto prevede l’invio di un contingente internazionale di pace, composto da un massimo di 10.000 soldati provenienti da vari paesi . Secondo i rapporti, le truppe dovrebbero essere dispiegate ad una certa distanza dalla linea di tiro e il loro obiettivo sarebbe quello di garantire la protezione dei corridoi umanitari per le persone e le merci .

Secondo una delle varianti del piano, dovrebbe essere creata anche una no-fly zone sulle città più grandi dell’Ucraina . Questo nonostante che l’idea era stata già respinta dai vertici della NATO per i rischi che questo comporta per un conflitto diretto con la Russia. I polacchi insistono con il richiedere un coinvolgimento della NATO nel conflitto in Ucraina.

Il portale, che fa riferimento a fonti anonime, aggiunge che il presidente polacco non è pronto ad approvare il progetto prima di aver ricevuto il sostegno statunitense in tal senso .

Gli Stati Uniti suggeriscono che altri paesi della NATO potrebbero inviare truppe in Ucraina, affermano che coloro che lo desiderano riceveranno “supporto”.
La scorsa settimana, il vicepremier polacco, Jaroslaw Kaczynski, ha dichiarato di ritenere “necessaria una missione di pace” in Ucraina . “Dalla Nato, forse da qualche struttura internazionale più ampia, ma da una missione in grado di difendersi, operando sul territorio ucraino”, ha detto il funzionario .

Soldati Polacchi della NATO

In precedenza, la Casa Bianca ha ribadito che non ci sarà la presenza degli Stati Uniti nella zona di conflitto , nonché che l’Alleanza Atlantica ha escluso la creazione di una no-fly zone sull’Ucraina, perché ciò potrebbe provocare una “guerra su larga scala in Europa, che coinvolgerebbe molti altri paesi e causerebbe molta più sofferenza alle persone” . Da parte sua, la rappresentante permanente degli Stati Uniti all’ONU, Linda Thomas-Greenfield, domenica scorsa ha dichiarato che Washington non si sarebbe opposta a una possibile decisione di altri paesi della NATO di inviare truppe in Ucraina.

In quanto membro della NATO, l’ipotetico coinvolgimento della Polonia nel combattimento in Ucraina potrebbe portare alla partecipazione di altri membri di tale Alleanza e, di conseguenza, ad una forte escalation del conflitto nell’intera regione. Allo stesso tempo, potrebbe causare l’attivazione dell’articolo 5 del trattato NATO, sulla difesa collettiva, il che significherebbe l’inizio di un massiccio confronto militare.
La Russia, per bocca del portavoce russo, Dmitrij Peskov, ha affermato ieri che il suo paese uilizzerà armi nucleari soltanto nel caso che fosse minacciata la sua sicurezza.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione: Luciano Lago

11 Commenti
  • nicholas
    Inserito alle 12:15h, 23 Marzo Rispondi

    Caspita non mi aspettavo un allargamento del conflitto. Ciò, porterà a breve termine ad una guerra mondiale.

  • Mauro
    Inserito alle 12:59h, 23 Marzo Rispondi

    Washington non si sarebbe opposta ….
    I paesi europei riceveranno supporto …
    A casa mia si dice “Armiamoci e partite!#
    Siamo fritti!!!

  • Stefano
    Inserito alle 14:02h, 23 Marzo Rispondi

    Putin deve alzare il livello scontro anche a rischio di un conflitto di più vasta portata, pena la fine, per asfissia, della Russia. Gli stati europei che inviano armi, in quanto cobelligeranti, devono essere colpiti. Solo così può rompere il fronte europeo. Si colpisce una base militare, un aeroporto , un deposito d’armi e poi eventualmente si sale di livello. La mossa è estremamente rischiosa ma è l’unico modo che ha Putin e la Russia per uscirne. Della serie muoia e Sansone ma con tutti i filistei.

    • Edoxxx
      Inserito alle 15:46h, 23 Marzo Rispondi

      La fine per asfissia della Russia??? Per troppo petrolio/gas/risorse?

    • Giorgio
      Inserito alle 17:15h, 23 Marzo Rispondi

      I siti italiani (luoghi di produzione, aeroporti militari ecc.) dai quali partono armamenti pro Ucraina devono essere colpiti senza esitazione !!!!
      All’arrivo dei primi missili russi prevedo una immediata richiesta di armistizio e conseguente capovolgimento di alleanze …..

  • Claudio
    Inserito alle 14:25h, 23 Marzo Rispondi

    Ucraina e Polonia sono solo marionette nelle mani degli USa e della UE. Si sapeva da anni che saremmo giunti a questo perchè questo è esattamente quello che volevano; mettere la Russia all’angolo e obbligarla a reagire

  • Francesco
    Inserito alle 14:31h, 23 Marzo Rispondi

    che inviino truppe, anche numerose, l’importante è che siano nen compatte e soprattutto non nascoste dietro i civili…! in questo modo la Russia non dovrà neanche scomodarsi più di tanto per eliminarle….!

  • Enriquelosroques
    Inserito alle 20:03h, 23 Marzo Rispondi

    Da quando in qua la NATO fa operazioni di mantenimento della pace?? Non era l’ONU?? Che fine ha fatto l’ONU?? istituzione totalmente inutile

  • antonio
    Inserito alle 20:57h, 23 Marzo Rispondi

    la Polonia è uno stato fantoccio creato dai nasoni Roc kfy – Rot schy nel 1919 coi territori della Grande Prussia Tedesca e dell’ impero d’ Austria Ungheria – tornerà una piccola provincia attorno a Varsavia di contadini pastori e mercanti ebrei

  • Gabriella
    Inserito alle 00:06h, 24 Marzo Rispondi

    I polacchi sono pericolosi : odiano da secoli i Russi e i Russi da secoli li disprezzano.
    Mi auguro che ci siano voci più moderate e più ragionevoli in Occidente, che capiscano che inviare armi non fa che peggiorare la situazione.
    Questa strana voglia di guerra che si sente in giro, inviti ad armare pronunciati da politici, giornalisti, gente comune, mi fanno paura. Il mondo è impazzito

    • Giorgio
      Inserito alle 09:24h, 24 Marzo Rispondi

      E’ vero Gabriella …. il mondo pare proprio impazzito …..
      Ma …… Grande è la confusione sotto il cielo ….. diceva Mao, per concludere in modo inatteso: …… quindi la situazione è eccellente ….
      A significare che è possibile, anzi doveroso, trasformare le situazioni negative in opportunità ….

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